Pensioni invalidità 2021, disabilità e vaccini: numerosi appelli alla Stefani

Aumento Pensioni invalidità, Ora estendere l'aumento anche a quelle parziali

In questi giorni post insediamento del nuovo Governo Draghi le attenzioni dei disabili e di quanti vorrebbero poter ottenere un incremento della maggiorazione della pensioni, esclusi dal precedente aumento, sono tutte proiettate sul nuovo ministro della disabilità. Erika Stefani, Lega, é effettivamente parsa subito estremamente attiva anche sui social e nella comunicazione diretta raccontando dei suoi incontri con le varie associazioni di categoria, questo ha portato moltissimi disabili a scrivere direttamente sulla pagina facebook ufficiale del Ministro al fine di esplicitare le proprie richieste di aiuto, che vanno quanto meno su due fronti, eccole nel dettaglio.

Pensioni invalidità e vaccini: le richieste prioritarie degli invalidi

Tra le richieste la prima concerne quella di avere una priorità, come categoria disagiata, nei confronti dell’elargizione del Vaccino anticovid, e la seconda riguarda una sempre più esplicita richiesta, che suona come appello,relativamente all’aumento della pensione di invalidità da 286 a 651 euro per tutti gli invalidi anche quelli parziali.

In quanto, dicono all’unisono gli esclusi dalla sentenza 152/2020 non é assolutamente possibile, visto anche il contesto pandemico in atto, poter sopravvivere alle cure mediche e alle spese vive essenziali con soli 286 euro. Bella anche la storia che arriva da Massa Carrara, che il ministro ha voluto condividere con i propri lettori, riguardante proprio la questione vaccini, un uomo di 91 anni ha preferito, saperndo che le dosi a disposizione erano poche, avvantaggiare al suo posto una mamma di una ragazzina disabile. La Stefani commossa da tale gesto di altruismo ha poi scritto direttamente una lettera al Sign Giovanni, un 91 enne dal cuore d’oro, che qui vi riportiamo.

Vaccini scarsi e categorie escluse, vaccinate lei io posso attendere: la storia commovente arriva da Carrara

Così Giovanni ai medici che dovevano fargli il vaccino: “Vaccinate lei. È una mamma con un bambino disabile, lei davvero non può ammalarsi, e non può permettersi di portare il virus in casa. Io ho 91 anni, credo proprio di essere meno utile”.

Un gesto bellissimo che ha commosso l’opinione pubblica ed ha sciolto il cuore sui social, il gesto é infatti divenuto virale, specie in un momento in cui l’altruismo spesso non é più di casa, ed ognuno tende a pensare, probabilmente per paura, sempre più a se stesso. Per questa ragione anche il Ministro delle disabilità Stefani ha voluto ringraziare in prima persona l’anziano, a cui a fatto recapitare una lettera scritta di suo pugno, ripresa da La Nazione:

Gentilissimo Signor Giovanni la sua scelta di cedere la propria dose di vaccino alla madre di un ragazzo con disabilità mi ha toccato profondamente. Tenevo a scriverLe per manifestarLe l’immenso apprezzamento per il gesto da Lei compiuto, in silenzio, senza clamore, in maniera del tutto spontanea e genuina e, per questo, ancor più vera. Le scrivo per dirle: grazie. Grazie perché simili azioni riempiono il cuore e danno la speranza e la forza necessarie ad affrontare questo periodo buio. La pandemia ha avuto un impatto particolarmente drammatico sulle persone più vulnerabili e proprio per questa ragione, come primo impegno da Ministro, ho voluto richiamare l’attenzione del Governo sull’urgenza di assicurare i vaccini alle categorie più fragili, affinché non si debba più scegliere tra un anziano e una persona con disabilità, o tra questa e i suoi genitori. È questo l’obiettivo più importante per cui abbiamo dato vita all’attuale Governo e sul quale concentreremo ogni nostro sforzo. Mi auguro che Lei e la persona a cui Lei vorrebbe cedere il vaccino possiate invece riceverlo entrambi nei tempi più rapidi. Con stima sincera”. Sulla pagina sono piovuti tanti commenti di ringraziamento non solo al Signore ma anche alal Minsitra che ha deciso di appellarsi al Governo affinché non si debba più scegliere tra categorie fragili e affinché tutte possano contare sul vaccino in un momento di così grande vulnerabilità. Nel mentre arriva accorato un altro appello, ci aiuti su un’altra battaglia: per vivere serve anche la dignità e con 286 non possiamo averla.

Pensioni invalidità 2021, l’appello alla Stefani: punti sull’aumento a 651 euro per tutti i disabili

All’unisono gli invalidi parziali nel range 74-99% esclusi dal precedente aumento che ha visto unici beneficiari gli invalidi totali dai 18 ai 60 anni con reddito personale non superiore a 8469, 63 e reddito coniugale non superiore a 14.447,72, chiedono questo possa essere esteso ad una platea più ampia. Non é affatto facile, precisano, per un disabile anche parziale trovare lavoro e meno che mai ora, ove un imprenditore, mai si assumerebbe il rischio di avere in azienda, in un periodo come quello attuale di grande difficoltà sanitaria, un disabile con un potenziale rischio di contagio ancor maggiore.

Anche gli invalidi totali rimasti fuori da quello che definiscono un assurdo doppio paletto reddituale, ossia da un lato vorrebbero venisse meno il cumulo con il reddito del coniuge, giacché l’invalidità é personale e non può essere divisa al 50% con il proprio partner e dunque richiedono maggiore autonomia economica dagli altri membri della famiglia, la dignità é personale sottolineano e la vita non é già stata particolmente generosa nei loro confronti. Inoltre chi é sposato deve rispettare 2 vincoli non solo il cumulo dei redditi dei due coniugi non deve superare i 14447,72 euro, ma anche il reddito di uno dei due non deve essere superiore a 8469,63 perché in questo caso anche con un limite complessivo inferiore ai 14447 la pensione non verrebbe comunque aumentata.

Gli invalidi chiedono dunque a gran voce venga presa in considerazione la loro richiesta che ritengono, anche alla luce del periodo buio che stanno vivendo a causa del Covid che ha amplificato la loro vulnerabilità anche nella semplice vita quotidiana, sempre più giusta e meritevole di attenzione.

Non resta che sperare che il Ministro Stefani riesca a farsi carico di queste rimostranze ed ottenere maggior impegno da parte del Governo nei confronti delle persone più deboli.

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2 commenti su “Pensioni invalidità 2021, disabilità e vaccini: numerosi appelli alla Stefani

  1. cambiano i governi si susseguono politici ma per gli assegni di invalidita per gli invalidi parziali del range (74%99%) sono sempre 287 euro mensili.e cosi rimarranno tali ….colgo l’occasione di fare con tutto il mio cuore a erica venditti gli auguri per la festa della donna…che la festa perduri ogni giorno e ogni attimo..per sempre…e non solo l’8 marzo.

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