Pensioni invalidità 2021, la richiesta ad ANMIC: combattere per estensione range 74-99%

Un tema di continuo interesse é quello relativo alle pensioni di invalidità e nello specifico sono molti coloro che ci stanno scrivendo in privato o sul sito per chiedere che i riflettori sull’aumento per la pensione dei disabili parziali, nel range 74-99%, non passi inosservato. Nel mentre é ripartita la trasmissione radiofonica di Radio ANMIC 24 condotta dal presidente nazionale dell’associazione Nazaro Pagano. La trasmissione ha il compito di merrere in luce i problemi che incontrano maggiormente i disabili al fine di dare loro voce, é possibile ascoltarla il lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 12.00 e 19.00 solo su radio ANMIC 24. Proprio in vista di questa ripartenza il Presidente Pagano ha parlato di una nuova stagione ricca di impegno e attività in favore delle persone con disabilità. Molti ci hanno contattato per chiedere a Nazaro Pagano di non dimenticarsi di tutti quei disabili parziali che sono rimasti privi dell’aumento.

Pensioni invalidità 2021, Pagano, i primi temi che verranno affrontati da ANMIC informa

Nel corso della prima puntata disponibile da oggi su Radio ANMIC il presidente Pagano spiega: “La prima puntata toccherà tre temi molto importanti. Il primo è l’accordo tra ANMIC e INPS che riguarda la partenza del tavolo di confronto bimestrale sui temi della disabilità. Il secondo tema è quello della scuola che finalmente è ripartita in presenza ma che al suo interno racchiude i soliti vecchi problemi organizzativi che si riflettono sulle condizioni delle alunne e degli alunni con disabilità. Il terzo tema che affronteremo in trasmissione riguarda la proposta di una legge delega sulla disabilità di cui ci stiamo occupando all’interno dell’osservatorio nazionale per l’inclusione delle persone con disabilità”.

Per i disabili che ci hanno scritto a seguito del comunicato diffuso da Anmic sulla propria pagina facebook i temi sono importanti ma non sufficienti, sperano infatti che il Dott Pagano possa riprendere in considerazione il battagliare per l’estensione della pensione di invalidità per i disabili parziali, le richieste:

Pensioni di invalidità 2021, le richieste a Pagano

Le persone che si sono rivolte a noi chiedono da sempre che venga data loro voce e nello specifico che i disabili non vengano dimenticati, difficile vivere con 287 euro, poter pagare medicine e affitto, la vita é già complessa per una persona affetta da disabilità il supporto economico minimo potrebbe permette almeno una vita dignitosa. Per quetso i disabili parziali hanno scritto attraverso l’avvocato Isabella Cusanno, fondatrice del gruppo facebook ‘Uguali Sempre’, sia al Ministro per le disabilità Erika Stefani, che al Presidente Mattarella, quanto alla Casellati, presidente del Senato, per chiedere supporto ed un estensione della pensione di invalidità aumentata al milione a tutti gli invalidi parziali.

Si spera che anche il Presidente Pagano abbia intenzione di continuare a battagliare su questo fronte, ci dicono i disabili, confidando che i riflettori sulla questione non vengano mai meno e che prima o poi questo aumento a 650 euro sia per tutti, in quanto anche gli invalidi parziali troppo spesso non possono o non trovano lavoro e vivere in queste condizioni, ci dicono affranti raccomtandoci le loro testimonianze, é svilente ed umiliante. Chiedono inoltre, anche i disabili totali ‘rimasti dai vetri’ che vengano tolti i limiti reddituali legati al coniuge, il cumulo é ingiusto in quanto la disabilità non é spartita col proprio partner, ma é personale, così come la dignità di potersi mantenere.

Concordate con le richieste o ne aggiungereste altre? Scriveteci come sempre nell’apposita sezione del sito alla voce ‘commenti’.

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13 commenti su “Pensioni invalidità 2021, la richiesta ad ANMIC: combattere per estensione range 74-99%”

  1. Salve, non capisco perché agli invalidi 100% inabili al lavoro. Se coniugati, il reddito non deve superare 14447 euro
    Ma allo stesso tempo il personale non deve essere più alto di 8447 euro.
    Allora a che serve quello coniugale??????
    Saluti

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  2. Io credo che non si può vivere con una pensione di 287€ al mese. È anticostituzionale..noi pensionati abbiamo il diritto di essere aumentati tutti. Almeno avere una vita dignitosa. Grazie a tutti in particolare al presidente pagani nazzaro, lavvocato che ci sostieme sempre!!

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  3. Buon giorno anch’io condivido questa battaglia sono disabile al 100×100 e ricevo 287 euro con 57 anni di età, ringrazio il Signore perche mia moglie ha uno stipendio, ma non è giusto che non potendo lavorare gravi su di lei.

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  4. Mio figlio che soffre di una psicosi schizoaffetiva prenderebbe quasi 900 euros per la sua invalidità e in Italia percepisce 287. Come si può vivere ? L Europa cosa fa ?

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  5. O 60 anni sono inabilità a lavoro sono infartuato un intervento alla valvola mitralica e mi anno dovuto inserire un defibrillatore il mio cuore va spesso in fribrillazzione o un piede torto congenito dalla nascita e un bacino inclinato soffro di ipertiroidismo prendo 287 euro e oltre ai dovuti controlli che devo fare o altri costi non chiedetemi come faccio non è semplice

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  6. E una vergogna far elemosina ma non si rendono conto che un invalido parziale che vive da solo ma che ha le porte del lavoro chiuse e per età e perché senza diplomi ne laurea e comunque avesse dei requisiti nessuno assumerebbe una persona di 57. O 58 anni invida con gli stessi titoli assumo chi ha 27 al massimo 40 anni e magari l.invalido ha anche pochi contributi pagati perché sulla sua strada ha trovato gente disonestà che non ha pagato i contributi e se uno lo viene a scoprire troppo tardi non li può più reclamare unica e versarli ma se hai 15 anni di contributi e per la pensione c’è ne van 40 con 286 euro al mese come ti paghi i contributi mancanti ecco alla luce di tutto questo l aumento delle invalidità parziali e un dovere sacrosanto perché chi sta al governo e ha quel ministero ricordi che se ha quella poltrona e perché anche gli invalidi si son recati alle urne a votare e chi ha votato con 286 euro al mese affitto luce gas e riscaldamento mangiare vestirsi non ce la puoi fare si diano una mossa per riconoscere i nostri diritti un caro saluto all anmic

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  7. Buonasera,
    da invalida al 100%,inabile permanente al lavoro, Non Collocabile, legge 104 art 3 comma 3,Disabilità Neurologica e Mentale per Epilessia Farmacoresistente con Stimolatore Vagale e frequenza di crisi epilettiche plurigiornaliere percepisco sempre 287 € al mese e nulla di più perché sono coniugata e Mio marito ha un reddito annuo di 16500 €. Vi garantisco che non riesco nemmeno a curarmi visto che da 4 anni sono stata inviata in un altro ospedale perché quello della mia città non sapeva più cosa farmi!
    Mi è stato negato l’accompagnamento che il neurologo mi aveva richiesto certificando che necessito di assistenza continuativa 24h visto i 2 traumi cranici molto gravi certificati dal Pronto Soccorso di Padova che mi sono fatta a causa di due crisi epilettiche con cadute a terra.
    Purtroppo l’ Epilessia Farmacoresistente con Stimolatore Vagale e crisi epilettiche plurigiornaliere è Poco Considerata e sono sulle spalle di Mio Marito perché le Istituzioni se né fregano !!
    Questa è una Vergogna !!
    Vi ringrazio per tutto ciò che fate per Noi Disabili.
    Nicoletta.

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  8. La delusione e’ tanta vorrei che almeno il reddito del coniuge venisse guardato perché come tutti sanno troppa gente e’ rimasta delusa,erano anni che aspettavamo che si smuovesse qualcosa e invece niente tanti sono rimasti a bocca asciutta,siamo invalidi come gli altri l’invalidità e’ mia cosa c’entra il coniuge anche se ha uno stipendio o pensione che sia e’ sua perché mi deve mantenere dopo tanto sacrificio?

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