Pensioni invalidità 2021, l’appello degli invalidi parziali: dateci visibilità in TV

Aumento Pensioni invalidità, Ora estendere l'aumento anche a quelle parziali

Prosegue infuocato più che mai il dibattito sull’aumento delle pensioni di invalidità, sono in tanti, troppi quelli che purtroppo nonostante la sentenza 152/2020 sono rimasti esclusi dall’incremento al milione, tra questi sia invalidi parziali, nel range 74-99%, quanto quelli totali il cui limite reddittuale, essendo stato cumulato con quello del coniuge, non é rimasto dentro i parametri previsti ed ha impedito dunque anche all’invalido al 100% con reddito personale basso o nullo di poter ottenere l’agognato aumento. Da qui le infinite richieste di aiuto sul nostro sito, nella sezione commenti, ed in privato. Sono moltissimi gli invalidi che ci scrivono per ringraziarci di aver preso a cuore la causa di quanti sono rimasti esclusi dall’incremento precedente e che ci chiedono di dar loro voce per le ingiustizie che sentono di subire come categoria, tra gli ultimi appelli accorati quello di ‘non spegnere i riflettori fino all’ottenimento dell’aumento per tutti’ e quello di cercare di ‘dare loro visibilità attraverso un’ospitata in televisione‘.

Pensioni invalidità 2021, per ottenere l’aumento gli invalidi parziali chiedono maggiore visibilità

Stefania, ci scrive: “Spero, che si arrivi ad innalzare, anche a noi invalidi parziali, la pensione al milione. Bisognerebbe farsi sentire di più!!
Basta, chi ne fa le spese siamo noi. Già la salute dà i suoi problemi. È nostro diritto, uniamoci e lottiamo per buttare giù quell’ indifferenza, e avere la nostra dignità!!?” L’unione fa forza, non perdiamoci d’animo, che la spunteremo. Non chiediamo niente in più, ma ciò che è nostro diritto. In Europa molti stati una pensione sociale è il doppio, in confronto alle ns. Quindi battiamo il ferro quando è caldo, facciamoci sentire sempre di più, forza,!!!

Livio, si rivolge direttamente a Nazario Pagano (ANMIC), scrivendo: “Solo il Presidente dell’Anmic potrà risolvere questo grande problema. Che differenza c’è tra un invalido del 100% e un invalido del 99% fino ad arrivare al 74%? Quindi ripetiamo ancora una volta al Presidente Pagano di impegnarsi al massimo affinché noi tutti iscritti all’Anmic invalidi rimaniamo soddisfatti delle nostre giuste richieste“.

Pensioni invalidità 2021, sull’aumento delusi anche i totali: basta scriviamo alle tv affinché ci invitino

Cinzia, adirata scrive: “Siamo tanti ad essere rimasti esclusi e ad essere delusi, soprattutto chi ha il 100% perchè non trattare l’argomento in televisione? Facciamoci sentire non è giusto che nessuna trasmissione si occupi di questa sentenza vergognosa, voi associazione Anmic dovete darci voce. Deve emergere con forza che per ottenere l’aumento del 100/100 d’invalidità non deve esistere il tetto del reddito coniugale…basta!”

Vincenzo, speranzoso scrive: “Guardi, io spero proprio che questa battaglia di dare a TUTTI il giusto diventi una cosa obbligatoria da fare e togliere questa discriminazione vigente”

Pietro, collegandosi a Vincenzo parla sì di discriminazione ma legalizzata, a suo dire é assurdo che non ci si renda conto della grande disuguaglianza creata tra i disabili parziali e totali, o gli stessi totali a cui é stato chiesto il reddito del coniuge, come se la disabilità si potesse dividere con il proprio partner e non fosse un problema del tutto personale: ” Per me questa è una discriminazione legalizzata. È vergognoso che lo Stato non tuteli tutti i disabili allo stesso nodo, creando una guerra dei poveri. A chi è stata data l’invalidità deve essere anche concesso l’aumento a prescindere, eliminando ogni paletto. Vorrei vedere i nostri politici a vivere con 600 euro al mese! Ma non si vergognano?”

Luca, aggiunge: “Salve anch’io con l’85% di invalidità e con 280 euro al mese arrivo tirando la cinghia a max 10 giorni, come invalido di serie B! È ora di fare qualcosa, basta aspettare, anche perché non credo che sia una cosa che si risolverà entro breve, e, la cosa più triste è non poter fare nulla, e rimanere inermi finché c’è vita! Dobbiamo farci sentire! Tanto chi legifera non ha problemi ad arrivare a fine mese. Io vorrei fare qualcosa di concreto, ma cosa?”

Pensioni invalidità 2021, ultime sull’aumento: gli invalidi ci ringraziano

Emilio, scrive e lo ringraziamo per la stima nei nostri riguardi: “Ringrazio pensioni per tutti e in particolare Erica perche si batte x noi disabili….nel mio caso sono invalido parziale al 75%. Quest’anno rispetto all’anno scorso mi sono visto un aumento di neanche 30 centesimi sull’estratto conto di gennaio e chi come me possiede carte bancomat é costretto anche a subire una detrazione di 40 euro circa ogni anno per pagare la carta, che influisce sui già miseri 286 euro. Tuttavia mi auguro che i riflettori di pensionipertutti.it non si spengano mai fino a raggiungimento di degno obiettivo, anche se temo che sia purtroppo ‘fiato sprecato’ inutilmente. a politica ha orecchie murate da 20 anni. Si spera che sia la consulta a imporre al legislatore di equiparare al milione di lire tutti gli assegni assistenziali degli invalidi civili e parziali e che tolga l’assurdo paletto reddituale che considera anche il reddito del coniuge. Tra le righe se ci pensate lo stato di fatto induce i disabili totali a rimanere single a vita altrimenti si vedranno negato l’aumento, e non é nemmeno giusto nei confronti del partner ‘sano’ dover mantenere a vita economicamente quello affetto da disabilità. Emilio in estrema sintesi dice: “Dobbiamo farci sentire in qualche modo affinché chi fa orecchie da mercante inizi ad ascoltarci seriamente”.

Cosa ne pensate della richiesta dei disabili rimasti esclusi dall’aumento, permettere loro di essere ascoltati in televisione ove potrebbero davanti alle telecamere enunciare le loro rimostranze, potrebbe essere utile per ottenere l’eliminazione dei paletti reddituali attuali e per estendere la maggiorazone anche al range 74-99% o sarebbe inutile? Fatecelo sapere nella sezione commenti del sito e soprattutto, nel caso riuscissimo ad ottenere un’ospitata in TV, ci sarebbero poi effettivamente almeno un paio di invalidi disposti ad essere presenti di persona o comunque almeno attraverso collegamento da casa? Per noi é fondamentale saperlo, altrimenti inutile anche solo provare a darvi spazio se poi nel momento di un’eventuale diretta non vi fosse nessuno disponibile a parlare dinanzi alle telecamere. Certi della vostra comprensione attendiamo riscontri al riguardo.

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11 commenti su “Pensioni invalidità 2021, l’appello degli invalidi parziali: dateci visibilità in TV

  1. I veri disabili mentali sono i nostri politici che fanno leggi e mettono paletti assurdi ….. VERGOGNOSO…….non avete ne rispetto e ne cuore ……..

  2. … 287euro….,con l 80% d invalidità… a 45 anni dipendere ancora dai tuoi è umiliate. E nn è che il lavoro (se eventualmente si trova) lo vanno a dare agli invalidi.. ANZI.!!! VI DOVETE VERGOGNARE BRUTTI LADRI

  3. I nostri bei politici si devono solo vergognare…ci conteggiano anche il reddito coniugale…. ..mia moglie 9500 euro l anno….per lo stato siamo ricchi ….vetgognatevi … siamo sempre più penalizzati…e discriminati…. questo stato fatto di politici senza cuore e dignità…discriminate qualcun altro
    ..non chi già soffre ….fabio

  4. Salve mi riferisco direttamente al dott. Pagano se veramente le sta al cuore la questione di noi disabili perché non porta la questione nelle più note trasmissioni televisive chiedendo un confronto pubblico col nostro ministro alla disabilità portando alla luce i nostri reali problemi economici e di salute. I nostri politici lo fanno per baggianate lei perché non lo fa per problemi reali. Solo così potrà darci voce incapitolo.lo stato non fa che spendere soldi a casaccio, tipo banchi a rotelle bonus vacanze bonus telefoni bici monopattini e altre stronzate. E non da aiuto a chi realmente ne a bisogno. Continuano a dare il reddito di cittadinanza, li i fondi li trovo , perché per noi disabili dal 74 al 99% non riescono a trovarli. Quindi mi ripeto se veramente questa e una situazione che veramente la tocca nel profondo adotti tutte le strade possibili ed immaginabili. Nel augurarmi che lei la prenda in considerazione le porgo i miei più distinti saluti. Carmine. M.

  5. Salve , sono una ragazza invalida con 85 per cento di invalidità con un amputazione di terzo medio come si può vivere con 285 al mese e una miseria e mi sento senza una dignità vorrei fare apelo a tutte le istituzioni per che è vergognoso vivere senza una gamba E con una pensione di miseria 285 al mese non si può ne pagare le bollette mangiare medicine ect…grazie mille

  6. Gentile Dott.ssa Venditti, La ringrazio vivamente perché permette a noi disabili totali e non di provare a far sentire il nostro grido di cittadini italiani perfettamente ignorati dal Parlamento e dico nuovamente dal Parlamento, perché bisogna, una volta per tutte chiarire alla gente che la sentenza della Corte costituzionale non è sbagliata o vergognosa, la Corte che non può costituzionalmente modificare la legge Invita il Parlamento, unico organo che può modificare e legiferare ad aumentare i miseri 286€ secondo l’art 38.
    La Corte ha imposto questo al Parlamento!!! Ma se costoro vergognosamente continuano ad ignorarci e addirittura metterci paletti coniugali quando queste sono pensioni assistenziali e non sociali!!! Ben vengano le trasmissioni che parlano di noi attraverso il Dott Pagano, il Dott Cosentino o chi per loro o noi stessi, perché questa vergogna del Parlamento che ignora la sentenza della Corte costituzionale deve essere sulla bocca di tutti nei confronti di questi che scaldano solo poltrone e poi vogliono i nostri voti!!!
    Alessandra, invalida e disabile al 100 % con zero reddito ma…… Coniugata, non ho ricevuto alcun aumento è una vergogna
    Alessandra

  7. Siamo in tanti ad avere il 100% di invalidità, i requisiti di reddito ma non abbiamo ricevuto finora l’aumento d’ufficio. Abbiamo dovuto effettuare la ricostituzione reddituale e le pratiche sono ancora in lavorazione!
    Io ho mandato la mia domanda il 23/11/20 ed effettuato un sollecito una settimana fa. Mi hanno risposto che hanno avuto dei problemi(?) e che forse a febbraio riceverò l’aumento. Per gli arretrati non so….

  8. Non molliamo, dobbiamo farcela non smetterò mai di occuparmi di questa triste realtà, fino a quando non abbiamo raggiunto l’obiettivo, gli invalidi sono una categoria da difendere, è inaccettabile poter vivere con pochi spiccioli, possibile mai che i nostri politici fanno finta di nulla, come possono pensare di unire patologie con il reddito personale o addirittura coniugale… semplicemente vergognoso, forza con tutti i mezzi possibili, abbiamo bisogno di tanta visibilità, ringrazio il presidente dell’Anmic Pagano che in questo momento ci rappresenta…che i suoi sforzi non siano vanificati…e che entro l’anno possiamo raggiungere questo agoniato raggiungimento… Dignità per tutti…

  9. Noi pure invalidi il 74 per cento dobbiamo avere l’aumento della pensione perché con 289 euro non si riesce a vivere nemmeno per le medicine

  10. Mi è stato diagnosticato all’età di 40 anni la malattia il parkinson adesso ne ho 48 ho dovuto lottare per avere una pensione di 286 euro da un anno che mi è concessa, alla fine neanche una visita neurologica ci viene direi che l aumento riguarda anche noi invalidi parziali

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