Pensioni news ultime notizie oggi 11 maggio: l’ incontro con Nannicini

Nella giornata di oggi 11 maggio 2018 vi aggiorniamo con le ultime notizie sulle pensioni riportandovi il resoconto dell’incontro che si è tenuto a Roma tra  il Senatore Tommaso Nannicini (già consigliere economico del Governo Renzi) e  la delegazione composta da Mauro D’Achille, amministratore del gruppo “Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni” ed Elide Alboni, amministratrice del “Comitato esodati licenziati e cessati”. Ecco cosa è accaduto durante questo incontro

Ultime notizie Pensioni oggi 11 maggio: i punti su cui intervenire

Ecco di seguito il resoconto integrale scritto da Mauro D’Achille terminato l’ incontro: ” Visto che per l’INPS chi riceve già un provvedimento economico di invalidità non può riceverne altri, ho posto la problematica di chi, invalido al 74%, riceve un assegno, misero, di invalidità nel caso in cui la sua patologia causasse un superamento del periodo di comporto ed il relativo licenziamento, inappellabile in quanto per giusta causa, questi non potrà usufruire della Naspi, di importo ben più corposo.  Tale misura rende di fatto il lavoratore invalido licenziato, un nuovo povero.

Ho chiesto che ci si rivolgesse all’INPS e, con un provvedimento legislativo ove occorresse, rendere i due assegni cumulabili o, quanto meno, erogare quello di maggiore importo. Molto interessato al problema, il prof. si è impegnato a risolverlo. Altrettanto interessato e disponibile ad intervenire con disegni di legge o, ove possibile con emendamenti, su:

  1. 1)Velocizzazione burocratica del riconoscimento al diritto ape/precoci affinché i primi ratei di pensione non siano erogati a fine anno solare, con facoltà di presentare domanda senza limiti temporali (come d’altra parte si fa già per i pensionamenti di anzianità)
  2. congelamento della aspettativa di vita non soltanto per i lavori gravosi, ma anche per i caregiver, gli invalidi e soprattutto per i disoccupati
  3. ampliamento dei lavori gravosi, includendo anche chi, in ragione della propria professione, sia costretto a portare armi da fuoco (vigili urbani, portavalori etc.) e di chi, al pari dei camionisti, abbia nell’automobile, anche privata, lo strumento essenziale per la produzione del reddito (agenti di commercio etc.) A proposito dei camionisti si è impegnato a cercare una soluzione anche per gli autonomi (cosiddetti padroncini). Qui abbiamo aperto una costruttiva parentesi sugli autonomi in genere, di cui discuteremo in seguito.
  4.  Ha convenuto con me sulla possibilità di applicare al tutore o esercente la patria potestà del disabile 100% con accompagno, della possibilità di usufruire di un bonus contributivo pari o cmq simile al lavoratore invalido oltre il 73% come da L.388/2000 art.80 comma 2 ( due mesi di contribuzione extra per ogni anno di invalidità), applicabile sia al pensionamento anticipato per anzianità che per l’accesso ad ape social che per il pensionamento di vecchiaia.
  5. Rendere strutturale Ape social e volontaria. Questo ritengo sia fondamentale, ed il prof., essendone oltretutto l’estensore, si è dichiarato d’accordo
  6. Riconoscendo al TFS il valore di stipendio differito, renderlo disponibile al pari del TFR dei lavoratori privati: Chiaramente d’accordo con noi, c’è il problema che si potrebbe incontrare l’opposizione della ragioneria generale dello stato. Si tenterà di erogarne una quota subito e spalmare su rate semestrali il residuo.
  7. Rendere applicabile per ogni forma di pensionamento anticipato il cumulo gratuito: altro problema sollevato dall’INPS in disaccordo con il legislatore. Anche qui è d’accordo con noi sulla rimozione di tale ostacolo.”

Pensioni news oggi 11/5: Nannicini e gli Esodati e  lavoro di cura

Le ultime news di oggi sulle pensioni continuano poi il resoconto di D’Achille che nella seconda parte ci spiega che presto ci sarà anche anche  un resoconto sugli esodati (Che ovviamente troverete su pensionipertutti). “Essendo in compagnia di Elide Alboni, ovviamente abbiamo poi discusso di esodati e del come formulare la nona e definitiva salvaguardia: qui cedo il passo a Elide e rimando alla lettura del post che sicuramente preparerà lei stessa.

Non potevamo non esporre l’altra problematica cara ad Orietta Armiliato e del suo gruppo, riguardo il riconoscimento del lavoro di cura: anche qui lascio la parola a Elide, dico soltanto che anche qui il prof.Nannicini è estremamente sensibile. Già precedentemente alle elezioni il PD aveva predisposto il raddoppio dello stanziamento del REI, auspichiamo tutti che il nuovo Governo vorrà tenere in considerazione la proposta, così come auspichiamo che, qualora la ragioneria generale dello Stato si opponesse allo smantellamento integrale della riforma Fornero, i punti suesposti vengano tenuti nella massima considerazione.”

Infine arrivano i dovuti ringraziamenti ed uno sguardo sul futuro da parte di D’Achille: “Ringraziamo pubblicamente il prof. Nannicini per averci ricevuto, dato modo di discutere ampiamente le nostre tesi e siamo certi che le sosterrà non appena saranno composte le commissioni. Naturalmente il nostro impegno non finisce qui! Andandosi a definire il nuovo Governo, saremo pronti a discutere con tutti i nuovi membri delle commissioni lavoro.  Insieme ad Elide Alboni e Orietta Armiliato credo proprio che formeremo un team agguerritissimo, forte di preparazione, coerenza, coesione ed amore per tutte le tematiche di welfare e pensioni”.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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