Pensioni-novità-Oggi

Pensioni novità oggi, le ultime al 9 ottobre: quota 100 non piace ai lavoratori

Per quanto riguarda le ultime novità sulle pensioni, oggi 9 ottobre 2018 vogliamo dare voce all’amministratore del gruppo facebook ‘Giovani, lavoro e Pensione’ Frank Rizzo, che in una sua interessante riflessione è tornato a parlare di quota 100 e delle iniquità che essa rischia di portare, soprattutto per i lavoratori che sono entrati in giovane età nel mondo del lavoro e che hanno maturato gli ormai famosi 41 anni di contributi.

La sola quota 100 non soddisfa molti lavoratori, ma Matteo Salvini ha ribadito che non vi sarà quota 41 nella prossima legge di bilancio e che per questa misura se ne riparlerà nei prossimi anni di legislatura. Vediamo allora le parole di Frank  Rizzo, che inizia il suo post con una domanda retorica: “A proposito di quota 100, c’è da gioire così tanto?”.

Pensioni novità oggi 9 ottobre: i lavoratori contro la manovra del Governo, quota 100 non basta

Frank Rizzo apre la sua riflessione chiedendosi: “Ma ci credono fessi? A proposito di quota 100, c’è da gioire così tanto? 41 anni sono il limite massimo di calcolo per la vostra pensione, anche se ne lavorate 42 non percepirete un centesimo in più di pensione mensile, quindi oltre i 41 anni i contributi che avete pagato o che pagherete finiscono in tasse. Detto questo credo che sia veramente inammissibile mettere prima il requisito dell’età rispetto agli anni lavorati perché ci sono persone a 62 anni che arriveranno ad avere 42-43 quasi anni di lavoro e che quindi verranno tutti ” fornerizzati” .

E non è giusto che vada prima in pensione una persona che ha fatto 37-38 anni di contribuzione rispetto ad un lavoratore che ne ha fatto 40. Sì può poi discutere sul fatto di quanti anni servono per andare in pensione, una volta si andava con 35 questo limite non è più possibile, però che sia dato la priorità a una riforma che permette a persone che hanno fatto 38 anni di contribuzione di andare prima di chi ne ha fatti 39 o 40 o 41 è assolutamente ingiusto. È ingiusto poi il calcolo perché se questa quota 100 che vogliono fare e a questa quota 100 verrà applicato interamente il metodo contributivo si andrà a prendere molto meno ogni mese (-20/30%). Quindi è una riforma sbagliata da diversi punti di vista”.

Pensioni novità oggi: ultimissime notizie su quota 100 e 41

Nella seconda parte del suo ragionamento, Rizzo continua: “Che poi ne possano usufruire 400000 persone e che queste 400000 persone accettino delle decurtazioni un po’ come le donne di opzione donna lo accettano ma su base volontaria, ciò non toglie che venire penalizzati con tutto contributivo anche se si è lavorato e accumulati contributi fino al 95 è un furto e pura manovra post elettorale da presa in giro, cambiamento del piffero.

Ricordatevi poi quello che ho detto all’inizio cioè che oltre i 41 anni di lavoro non vi matura niente la vostra pensione mensile non aumenta tutti i contributi vanno in tasse, a differenza di tutti gli altri paesi europei a partire dalla Francia e dalla Germania che più più anni di contributi hai più prenderai di pensione . Ed inoltre la tassazione da pensionato in Italia vieni tassato come durante la vita lavorativa, altro furto. Non è così nel resto d’Europa.  In Germania la tassazione dei pensionati è attorno al 9/10%, diciamo che è un contributo al Welfare. In qualsiasi altro paese è sempre più bassa della vita lavorativa”.

Poi conclude: “In diversi paesi dell’Est addirittura i pensionati non subiscono alcuna tassa.  Quindi andiamoci piano con il gioire di una riforma che di riforma ha soltanto il nome. Nei fatti è solo un proclama, “Abbiamo riformato le pensioni, faremo quota 41 (sì quando saremo già fornerizzati). Ma chi vogliono prendere in giro?”. Voi cosa ne pensate di queste parole? Siete d’accordo con Frank Rizzo? Quale sarebbe la soluzione da adottare per una riforma delle pensioni equa per tutti?

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!

Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

13 commenti su “Pensioni novità oggi, le ultime al 9 ottobre: quota 100 non piace ai lavoratori

    pietro

    (9 Ottobre 2018 - 20:01)

    su copione della maturita’ al vitalizio, dei signori politici, togliere di mezzo la pensione ma istituire un vitalizio per ogni 10 anni lavorati e versati di contributi. Es. a 10 anni di servizio si matura indistintamente dall’eta’, (COME DA POLITICI) un vitalizio di circa 600 euro mensili, con 20 anni il doppio con 30 anni il triplo, e in fine ai 40 anni di servizio si puo’ finalmente godere il vitalizio finale, quindi 2400 al mese. una precisazione l’aspettativa di vita non esiste , perche’ l’eta’ media si e’ sepre accorciata mai allungata, eta’ mesia 68 anni e non 80 anni. senza calcolare la perequazione che funziona solo per determinati settori di lavoro. nessun politico puo’ bloccare la cresita naturale delle cose e persone. ( VEDI SALVA-ITALIA ) questo e’ il mio pensiero.

    Renato

    (9 Ottobre 2018 - 19:30)

    Ogni giorno un nuovo paletto, questi 2 stronzi sanno prendendo per il c..o tutti i lavoratori Italiani a noi pensionandi in un modo incredibile.Altro che 400.000 possibili fruitori ,ogni giorni nuove fregature maglie sempre più strette ! La platea si restringe sempre di più e risparmieranno un sacco di soldi ,altro che ” NON ABBIAMO LA BACCHETTA MAGICA “.In campagna elettorale hanno garantito di avere i fondi per tutte le loro fantasiose promesse.Ora ritrattano tutto ,ci riempiono gli occhi di fumo parlano sempre d’altro ,ogni giorno propaganda e già fanno campagna elettorale per le Europee perché dopo che sfasceranno l’Italia vogliono riformare l’Europa. Quota 41 dovevano farla in 15 giorni!!!!!!!! Adesso invece in 5 Anni gusto quando la bomba dei PRECOCI SARA’ DISINNESCATA per la gioia di Cazzola, Fornero, Boeri ecc. ecc.STANNO FACENDO IL LORO GIOCO e una montagna di gente ha abboccato all’amo di questi due cialtroni.Il problema è che in Italia ci sono milioni di ALLOCCHI IGNORANTI ,gente che non ha la capacità di discernere dalle panzane che il gatto e la volpe raccontano ” ABBIAMO SMONTATO LA FORNERO ” ,, MA DOVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SVEGLIAMOCI E APRIAMO GLI OCCHI AI CITRULLI

    dino

    (9 Ottobre 2018 - 16:52)

    Buon Pomeriggio a tutti
    Salvini dice che istituirà la quota 41 non nel 2019, forse nel 2020 od anche più avanti …..!!!!!
    in pratica dice “è giusto che chi ha iniziato a lavorare a 17 anni vada in pensione a 58 anni di età”, maper il momento Voi dovete continuare a lavorare fino a più di 43 anni di contributi e potete arrivare anche a 60 e più anni di età.
    nel caso mio personale e di tanti altri sfigati come me, nel 2020 a sessantanni arrivereri a maturare più di 43 anni di contributi e se dovessi lavorare fino a 62 anni potrei superare i 45 di contribuzione.
    ma secondo Salvini, io solo tra qualche anno con la sua riforma della legge fornero, potrei avere il trattamento di pensione a 58 anni!!
    Allora nel frattempo che dobiamo fare noi che abbiamo iniziato a lavorare a 15, 16, 17 anni?
    Comprarci la macchina del tempo forse per proiettarci nel 2020 ed oltre, oppure darci per dispersi od ammalati e non andare più a lavorare per tre o quattro anni????
    Sta di fatto che questa riforma, se si vuol chiamare così, non elimina ne gli scaglioni e nemmeno le quote di età contributiva create dalla legge Fornero con la famigerata aspettativa di vita, ma favorisce solo ed esclusivamente chi ha iniziato a lavorare MOLTO TARDI ed ha maturato molti meno anni di contribuzione, e noi muli continuiamo a lavorare e pagare per tutti, quasi come se fossimo degli individui inesistenti da non essere considerati.

    Ivo valsecchi

    (9 Ottobre 2018 - 16:48)

    DOBBIAMO CONTINUARE A LAVORARE PER MANTENERE GLI ELETTORI DI DI MAIO ??? PRECOCI SVEGLIAMOCI

    Ivo valsecchi

    (9 Ottobre 2018 - 16:46)

    Salvini mandi in pensione I 38 e lasci sul lavoro I 42-come me ? Sempre votato lega!!! MAI PIU’ !!!! PRECOCI E DONNE PER L’OPZIONE

      Mimmo

      (9 Ottobre 2018 - 17:25)

      Vigliacchi ho votato per il cambiamento e ci hanno di nuovo fregato io come tutti voi ho cominciato a lavorare quando i miei coetanei giocavano ancora a biglie avevo 15 anni e arrivavo a casa piangendo per che il mio padrone mi trattava sempre male ho subito di tutto durante la mia lunga carriera lavorativa ora a 58 anni con 40 di lavoro sulla gobba devo aspettare ancora chissà quanto per meritarmi un Po di meritato riposo mentre quelli con meno anni di noi li mandano tranquillamente in pensione sono veramente stufo di farmi prendere per il culo da questi politici burocrati non andrò mia più a votare . Di Maio è salvini avete deluso tutti presto tornerete a casa anche voi fate pena …..altro che governo del cambiamento. Un saluto di cuore a tutti i precoci

    DANIELE

    (9 Ottobre 2018 - 16:43)

    Condivido pienamente gli interventi precedenti. per una SERIA ED ORGANICA RIFORMA DELLE PENSIONI I nuovi requisiti sarebbero 41 e 10 mesi e 40 anni e 10 mesi per le donne mentre l’età anagrafica necessaria a 65 e 7 mesi per TUTTI. Anche 42 anni per tutti ma togliete la ridicola di quota 100.

    Giuseppe C.

    (9 Ottobre 2018 - 15:35)

    “Perché dovrei preoccuparmi per le generazioni future? In fondo, loro, cosa hanno fatto per me?” Woody Allen.
    Rinunciamo del tutto alla pensione, pur essendocela strapagata, così i mercati internazionali scoppieranno di salute… Anche se noi, poco abituati a giocare milioni di euro in borsa, non ce ne avvantaggeremo, anzi la nostra vita sarà sempre più grama e continueremo a lavorare “finché morte ci colga”; però moriremo soddisfatti per la borsa risanata.
    Tanto la nostra vita e i nostri progetti che contano? Sono l’ultima cosa e l’ultima preoccupazione se rimane qualcosa quando tutti gli altri si sono accaparrati quello che volevano. E anche il debito calerà, per le future generazioni, molto future, che nulla hanno fatto per noi.
    MA NOI, TANTO, SIAMO CARNE DA MACELLO?

    Renato

    (9 Ottobre 2018 - 13:49)

    SE QUALCUNO INCROCIA GRILLO ” IL PAGLIACCIO DELLA DECRESCITA FELICE ” ( però lui è stato condannato per evasione fiscale ) PER FAVORE LO MANDI A CAGARE DA PARTE MIA . GRAZIE

    […] Le ultime novità sulle pensioni al 9 ottobre 2018 giungono da Matteo Salvini che tra partecipazioni in varie trasmissioni televisive e radiofoniche, tra le ultime Rtl 102.5, e post sul suo profilo social è un fiume in piena: loda il suo Governo, continua a promettere che le misure che saranno in Legge di Bilancio 2019 sono pensate a favore degli italiani e garantiranno crescita, inoltre promette ‘non si tornerà indietro, affaristi e speculatori non ci fermano’. Difende a spada tratta la misura previdenziale verso cui è indirizzato il Governo: quota 100 secca senza tagli, 38+62, che manderà in pensione quasi 400 mila italiani e taglia corto sulle critiche relative alla quota 41,dicendo,  è l’obiettivo del Governo, ma non abbiamo la bacchetta magica, nel 2019 la quota 41 non ci sarà. Ecco le sue parole ed i commenti carichi di sdegno dei precoci, assolutamente delusi del trattamento… […]

    Franco Giuseppe

    (9 Ottobre 2018 - 11:28)

    Si era parlato che a usufruirne maggiormente sarebbero stati i lavoratori del nord, per la gioia di Salvini, con una carriera continua. Falso. Anzi nel nord industriale sono moltissimi i fornerizzati che hanno iniziato giovani e oggi vedrebbero andare via chi ha iniziato a 26 anni ed ha solo 38 di contributi. Fossi in loro sarei arrabbiato nero. E’ sicuramente una manovra elettorale per le europee e questi regali fanno impallidire i famosi 80 euro di Renzi. Anzi, molti lavoratori farebbero a meno di quei 80 euro se venissero spostati sulle pensioni. Il fatto poi che potrebbe esserci un ricalcolo solo contributivo dal 95, porterebbe a delle pensioni da fame che sarebbero poco più del reddito di cittadinanza e questo dopo 38 anni di lavoro. Credo che sarà un flop ma loro potranno dire che hanno fatto quanto promesso. Sarebbe bastato e ci saremmo accontentati per il primo anno, di sistemare alcune storture come gli ultimi esodati, stabilizzazione di opzione donna e blocco AdV per tutti, invece stanno facendo macello di miliardi tra regali, condoni e interessi sul debito. Ma chi pagherà questo suicidio ? Giggino ? Grillo ? Salvini ? No ! Lo pagheremo noi quando come la Grecia ci avranno tagliato stipendi P.A. e pensioni dimezzate per tutti. Sarà così avverata la profezia di Grillo : La decrescita felice. Ma noi lo saremo davvero ?

    ALESSANDRO

    (9 Ottobre 2018 - 11:25)

    In effetti Frank Rizzo ho segnalato (e sarebbe da verificare) la questione dei contributi che al disopra della quota 41 se ne vanno in tasse. Per il resto, sono già tanti i “FORNERIZZATI” e stiamo parlando prevalentemente dei nati dal 1951 in poi, di cui una parte è sicuramente riuscita ad andare in pensione tirando, o fino a 42 anni e 10 mesi (41 e 10 mesi per le donne) oppure con l’età di 66 anni e 7 mesi ( praticamente chi è nato entro il 31 maggio 1952). Quello che stona, è principalmente l’attribuire ai contributi (se effettivamente VERSATI) un valore irrisorio rispetto alle scelte dell’età del futuro pensionando. Non che si voglia difendere l’indifendibile atteggiamento oltranzista della fornero, sempre pronta a difendere il suo operato (anche se sbagliato), ma dargli anche la possibilità di deridere chi fa certe scelte, non è il massimo e mi da molto fastidio. Ribadisco un concetto non mio. Abolizione e/o sterilizzazione dell’ADV , abbassamento per TUTTI di un anno degli attuali requisiti, sia di età sia di contribuzione, al solo fine di elaborare una SERIA ED ORGANICA RIFORMA DELLE PENSIONI. I nuovi requisiti sarebbero 41 e 10 mesi e 40 anni e 10 mesi per le donne mentre l’età anagrafica necessaria scenderebbe a 65 e 7 mesi per TUTTI. Forse è un pò Salomonica come soluzione ma credo che allo stato attuale (SENZA GRANDI SCONVOLGIMENTI ECONOMICI) sarebbe l’unica praticabile, e di sicuro, avrebbe FINALMENTE UN BRICIOLO DI EQUITA’ tanto da non favorire nessuno, come è stato con il precedente governo.

    Massimo

    (9 Ottobre 2018 - 11:14)

    42 anni per tutti..senza essere penalizzati..togliere quota 100…e’ ridicola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *