Pensioni oggi 31 agosto 2018, ultime notizie: Elsa Fornero torna a parlare

Elsa Fornero è tornata a parlare sul tema delle pensioni anticipate e l’ha fatto dopo diversi mesi di silenzio. Durante la trasmissione In Onda trasmessa su La7, l’ex Ministro del Lavoro ha espresso tramite un collegamento video da Torino le sue perplessità sulla prossima riforma delle pensioni che potrebbe arrivare all’interno della Legge di Bilancio di fine anno. Vediamo le parti salienti del suo intervento.

Pensioni oggi, ultime notizie: parla Elsa Fornero

Nel suo intervento, la Fornero parte commentando la proposta di Brambilla di un contributo di solidarietà per le pensioni sopra i 2000 euro: “Io ho sempre sostenuto in questi anni due cose. Uno, rifare all’indietro il calcolo contributivo delle Pensioni attualmente in pagamento è improponibile, dirompente e non praticabile. Invece applicare un contributo di solidarietà, che tra l’altro il nostro Governo provò ad applicarlo ma purtroppo la Corte Costituzionale lo bocciò comunque con motivazione superabile in qualche modo, sarebbe fattibile per sanare un pochino le ingiustizie del passato.

Credo che non sia una proposta innovativa, è una proposta già praticata, ma il dettaglio dell’intervento può essere studiato proprio per superare le eventuali obiezioni di costituzionalità e rendendo la proposta equa, senza andare a scardinare le aspettative di chi prende pensioni relativamente basse: partire da importi di 2000 euro lordi al mese mi sembra effettivamente un livello piuttosto basso“.

Pensioni anticipate ultime notizie: Fornero frecciata a Salvini

La Fornero torna poi a parlare delle decisioni prese durante il Governo Monti e difende quanto fatto: “Il Governo Monti e l’intero Paese nel 2011 si è trovato in assenza di risorse finanziarie, tutti sono sempre pronti a predicare per risolvere i problemi del Paese: io mi sono trovata nella condizione di dover prendere decisioni dolorose, con la competenza di una persona che ha dedicato la vita allo studio di questi problemi. Le decisioni le ho prese e la responsabilità me la sono assunta”.

Infine Elsa Fornero parla di pensioni e spiega come fare le riforme sia impopolare, ma che non si può vivere solo di slogan (con riferimento implicito a Salvini): “Io ho fatto un lavoro di ricerca scientifico con una mia giovane collega: abbiamo osservato 20 anni di storia recente per 23 paesi nei quali ci sono state delle riforme pensionistiche importanti e abbiamo visto che in effetti chi fa le riforme delle pensioni abbassa fortemente la probabilità di essere rieletto come Governo. Però ho osservato anche che, se le persone capiscono le ragioni delle riforme, le probabilità di rielezione aumentano. Dove c’è condivisione e spiegazione della ragione delle riforme la popolazione le accetta e le capisce. Se invece dai loro solo slogan si limitano ad essi, ma di slogan non si vive e soprattutto di slogan un Paese può morire. 

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

34 pensieri riguardo “Pensioni oggi 31 agosto 2018, ultime notizie: Elsa Fornero torna a parlare

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    2 Settembre 2018 in 18:57
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    Ragazzi credo, che il vero problema non è la pensione bensì vedere i politici che prendono meno soldi e in maniera equa tutti i giorni per far stare meglio chi porta avanti l’economia ITALIANA e L’ITALIA solo così forse ritorneremo in vetta alle classifiche….se l’esempio non parte prima da loro meditiamo meditiamo ancora.

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    2 Settembre 2018 in 17:49
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    Adesso la priorità è il reddito di cittadinanza e subito cosi vuole Dimaio perchè adesso le scarpe cominciano a starci strette, se cade il governo quando lo farà più il premier di sicuro molti non lo voteranno più. Quindi per riprendersi tt i voti del sud deve dare il reddito e Salvini deve dare la flattax per prendere i voti del nord e noi aspiranti pensionati la prendiamo di dietro, con tanti contributi versati 41 e 65 anni di età. Dobiamo morire a lavorare cosi con i soldi della nostra pensione pagano chi non ha mai versato contributi, o perchè non ha mai lavorato perchè non aveva lavoro, o perchè per resoconto personale ha lavorato e tuttora lavora in nero per avere tutte le agevolazioni dello stato esempio case popolari sussidi e esenzione tichet di conseguenza dobbiamo essere noi lavoratori a pagare sia il reddito di chi non ha mai lavorato e sia l’aumento della pensione minima a 780 euro perchè giustamente uno con la minima pensione deve sopravvivere. E cosi se il buon Dio c’è la manda buona noi lavoriamo fino a 67 anni o 43 e 3 mesi di contributi mentre tt gli altri se la gonodono alle nostre spalle perchè senza contributi versati prendono 780 euro mentre noi con 41.42.43 anni di contributi si e no prenderemo dai 1000 hai 1200 euro al mese perchè se ci mandano a casa prima della Fornero dobbiamo pagare il pizzo o la tangente e questo è inamissibile quindi alle prossime votazioni meditiamo

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    2 Settembre 2018 in 17:46
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    Adesso la priorità è il reddito di cittadinanza e subito cosi vuole Dimaio perchè adesso le scarpe cominciano a starci strette, se cade il governo quando lo farà più il premier di sicuro molti non lo voteranno più. Quindi per riprendersi tt i voti del sud deve dare il reddito e Salvini deve dare la flattax per prendere i voti del nord e noi aspiranti pensionati la prendiamo di dietro, con tanti contributi versati 41 e 65 anni di età. Dobiamo morire a lavorare cosi con i soldi della nostra pensione pagano chi non ha mai versato contributi, o perchè non ha mai lavorato perchè non aveva lavoro, o perchè per resoconto personale ha lavorato e tuttora lavora in nero per avere tutte le agevolazioni dello stato esempio case popolari sussidi e esenzione tichet di conseguenza dobbiamo essere noi lavoratori a pagare sia il reddito di chi non ha mai lavorato e sia l’aumento della pensione minima a 780 euro perchè giustamente uno con la minima pensione deve sopravvivere. E cosi se il buon Dio c’è la manda buona noi lavoriamo fino a 67 anni o 43 e 3 mesi di contributi mentre tt gli altri se la gonodono alle nostre spalle perchè senza contributi versati prendono 780 euro mentre noi con 41.42.43 anni di contributi si e no prenderemo dai 1000 hai 1200 euro al mese perchè se ci mandano a casa prima della Fornero dobbiamo pagare il pizzo o la tangente e questo è inamissibile quindi alle prossime votazioni meditiamo

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    2 Settembre 2018 in 14:21
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    SIAMO ALLA FOLLIA PURA UN EX MINISTRO DEL LAVORO E DI SINISTRA PROPONE DI ELIMINARE LE PENSIONI D’ANZIANITÀ E IL MINISTRO ATTUALE CHE COME MISSIONE DI VITA VUOLE RUBARE SOLDI AI PENSIONATI PER REGALARLI A SCANSAFATICHE ,FURBI,EVASORI E LAVORATORI IN NERO ,NON TUTTI MA TANTISSIMA GENTE CHE DI LAVORARE NON NE VUOLE PROPRIO SAPERE E ” PRETENDE ” DALLO STATO SOLO ASSISTENZIALISMO RISPETTATE LE PROMESSE E MANDATECI IN PENSIONE

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    2 Settembre 2018 in 13:53
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    EX MINISTRO TREU IL VINO A UNA CERTA ETA’ VA SOSPESO. PROBABILMENTE ANCHE L’ACQUA LE FA MALE.

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    2 Settembre 2018 in 12:28
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    Vedo che, salvo errori, in tema di pensioni, gli unici Ministri a parlare ED ESPRIMERE “CERTEZZE” siano, finora, solo i Ministri DEI PASSATI GOVERNI: Fornero, Treu… ,Siamo sicuri che quello attuale esista veramente e non sia un’allucinazione collettiva?

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    2 Settembre 2018 in 12:20
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    Non è che c’è il progetto di cambiare nome all’INPS in INAPRC (Istituto Nazionale Assistenza alla Povertà e Reddito di Cittadinanza)?

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    2 Settembre 2018 in 12:16
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    Non è che c’è il progetto di cambiare la Costituzione scrivendoci: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sui 780 euro e tre ore di lavoro a settimana”?

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    2 Settembre 2018 in 11:14
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    CARO FRANCO GIUSEPPE NON HAI TUTTI I TORTI. SE APPROVANO IL PALETTO DEI 64 ANNI DI ETA’ ANAGRAFICA AVENDO RAGGIUNTO 36 ANNI DI CONTRIBUZIONE NON VERSERO’ PIU UN CENTESIMO ALLO STATO IN CONTRIBUTI PREVIDENZIALI. ATTENDERO’ IL COMPIMENTO DEI 64 ANNI E NEL FRATTEMPO VIVRO’ CON I POCHI RISPARMI.

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    2 Settembre 2018 in 10:54
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    Le dichiarazioni di Treu e Di Maio sono disperanti, il primo perchè viene da un esponente del csx, il secondo perchè uno dopo le dichiarazioni di Di Maio si chiede se ci è o se lo fà. Caro Di Maio la conosci la matematica basilare tipo 1+1= 2 ? Se fate quota 64 eliminando la Fornero accadrà sicuramente questo: Chi oggi ha 58 anni e 41 anni di contributi con la Fornero andrà in pensione a 60 anni con 43,3 quota 103,3, mentre con la tua porcheria di riforma andrà con 64 di età e 47 di contributi, quota 111,3. La vedi la differenza o devi tornare alle elementari? Incapace e inetto ometto.

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    2 Settembre 2018 in 8:22
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    Il bello che uno che fa ” Treu” dichiarazioni del genere e’ stato anche ministro del lavoro secondo lui io dovrei lavorare fino a 47 anni di contributi faccio il magazziniere nel settore privato per fortuna che non e’ piu’ ministro.

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    1 Settembre 2018 in 21:48
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    Basta raccontarcela, andate a leggere la dichiarazione di TREU di oggi. Se fanno una cosa del genere io mi suicido farei 52 anni di lavoro

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    1 Settembre 2018 in 20:43
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    E’ una notizia rilasciata dal TG5 pochi minuti fa che mi ha lasciato di stucco. L’ex ministro TREU ha proposta l’abolizione della pensione anticipata prevista dalla riforma Fornero. Dichiara che si tratta di un’ingiustizia per cui tutti devono andare in pensione all’età prevista dalla norma generale (per me nel 2024: 67 e 5 mesi).
    Ecco cosa ci aspetta !
    Ho 41 anni di contribuzione e 61 di età ora dovrò aspettare il dicembre del 2024 poiché, con l’aspettativa di vita, per la vecchiaia bisogna avere 67 e 5 mesi per andare in pensione. Significa che dovrò aspettare ancora 6 anni e 4 mesi con un pacchetto di contributi complessivi versato di 47 anni e 4 mesi. Mi viene da piangere !

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    1 Settembre 2018 in 16:06
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    Giuseppe se rinasci di nuovo vuoi fare il disoccupato per fregarti 780 euro cosi non lavori. Stai tranquillo che che per fare quello che vorresti fare tu cè ne saranno tanti altri mica siamo fessi, ma poi ci saranno quelli + furbi di noi che si accontenteranno di meno tanto qui avranno vitto, alloggio, cure gradis e tutto il resto è guadagno per mandare in Africa e alla fine chi lavorerà?

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      1 Settembre 2018 in 22:13
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      Non fateci caso Treu ha 79 anni, evidentemente il cervello gli funziona poco.
      E’il presidente del CNEL ed è stato eletto dopo il referendum costituzionale che prevedeva se avesse prevalso il SI l’abolizione dello stesso. Curiosamente Treu si era esposto per il SI ma dopo la vittoria del NO ha accettato l’incarico, questo per definire il soggetto

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    1 Settembre 2018 in 15:46
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    Siamo in una situazione di ” fuori controllo “. C’è la sensazione che le affermazioni dei ministri ( Lega M5s ) siano prive di una seria valutazione che coniughi economia ed equità. Affermazioni sparate a caso, contraddittorie, senza una reale consapevolezza di ciò che producono. Volutamente prive di concretezza e con un contenuto che presuppone l’irrealizzabilità. Quasi che, ormai, il timone gli sia sfuggito di mano, o meglio, loro non abbiano piu’ , di fatto, il controllo della situazione,. Comunicazioni che sono tutto ed il contrario di tutto.
    Teniamo conto che siamo in attesa della sentenza del Tribunale del riesame sul sequestro dei fondi della Lega, il possibile scioglimento della Lega e la fondazione di un nuovo soggetto politico. Potrebbero essere anche questi i motivi all’origine di una globale incertezza decisionale. Tutto questo potrebbe pesare sulle scelte del Governo, atteso che, l’obiettivo del vice ministro DI MAIO, é il “reddito di cittadinanza”, NON LE PENSIONI, con relativo reperimento di fondi forse attingendo o ridimensionando opportunamente i trasferimenti INPS.

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    1 Settembre 2018 in 14:27
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    Se rinasco, per lavoro voglio fare il disoccupato a 780 euro al mese e tre ore di lavoro a settimana! Tanto mi pagheranno quelli che lavorano coi loro contributi pensionistici.

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    1 Settembre 2018 in 14:22
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    Chi ha detto quota 100, 60 e 40? Sembrerebbe che non vedano l’ora di mandarti in pensione, magari tutto a contributivo?… PER POI TAGLIARTELA APPENA PRESA, DOPO AVERLA DEFINITA PRIVILEGIO PERCHE’ TROPPO ALTA?

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    1 Settembre 2018 in 14:19
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    Renato Carosone, immenso:
    “…Tu si’ guaglione! Che t’hê miso ‘ncapa? va’ a ghiucá ‘o pallone …”.
    Scusate il fuorit tema, l’ho appena ascoltata, un capolavoro!

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    1 Settembre 2018 in 12:20
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    SCUSA RICCARDO MA NON ERO A CONOSCENZA DI UN EVENTO COSI’ IMPORTANTE CHE POTREBBE SCONVOLGERE NON SOLO L’ECONOMIA DELL’ITALIA MA DELL’INTERO PIANETA. PERTANTO SE DI MAIO COME DICI TU STA SEGUENDO LA VICENDA
    HA FATTO BENE. PER DISCUTERE SULLE PENSIONI CI SARA’ TEMPO

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    1 Settembre 2018 in 11:35
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    REGNA LA CONFUSIONE PIU’ ASSOLUTA. DI MAIO PARE CHE PER MEZZO DI SLIDE ABBIA PARLATO DI QUOTA 41 E QUOTA 100 FACENDO L’ESEMPIO DI 60 ANNI E 40 DI CONTRIBUTI PER POTER ANDARE IN PENSIONE. BENE, LA QUOTA 100 INTERPRETATA COSI’ ( ANCHE SE A MIO GIUDIZIO NON ESISTE PROBLEMA DI INTERPRETAZIONE ESSENDO UNA SEMPLICE SOMMA ARITMETICA ) E’ CIO’ CHE VOGLIONO I LAVORATORI NEL RIPSPETTO DEL VOTO ESPRESSO A SEGUITO DI QUANTO DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE. DI MAIO IN QUALITA’ DI MINISTRO DEL LAVORO METTA FINI A QUASTA BUFFONATA DI NUMERI E METTA NERO SU BIANCO LA PROPOSTA.

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      1 Settembre 2018 in 11:56
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      Guarda Massimo che DiMaio sta seguendo problemi più importanti; oggi ad esempio sta investigando sulla correttezza di Alitalia per il volo di nozze di Fedez/Ferragni

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    1 Settembre 2018 in 11:25
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    Comunque io sono sempre del parere che se nella prossima finanziaria non verrà abolita la legge Fornero senza se, senza ma, e senza penalizzazioni, in qualsiasi votazione i miei voti non li vedranno +

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    1 Settembre 2018 in 11:17
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    Nessuno può ipotizzare come finirà ma penso che sia chiaro a tutti che le promesse elettorali non verranno mantenute. Veramente un minimo obiettivo potrebbe essere il blocco dell’ ADV ma dal 2019 e non dal 2021 come qualcuno ha recentemente ipotizzato
    Intanto la coppia DiMaio/Salvini non ha capito di cosa si parla e dei termini economici in gioco.
    L’ha capito Brambilla che forte di un centro studi con validi neolaureati sottopagati in grado di fare tutte le simulazioni del caso cerca in tutti i modi di limitare i danni. Attenzione che se si parla di ricalcolo contributivo abbiamo a che fare con una polpetta avvelenata. Nella migliore delle ipotesi ( retribuzione costante nel tempo che credo nessuno possa avere ) di tratta di un taglio ( per quota 41 ) del 10% ma nei casi reali si supera anche il 20%. Se qualcuno pensasse di aderirvi si faccia fare i conteggi di quanto andrebbe a perdere. Alla fine a chi ha un lavoro conviene proseguire perchè il taglio sarebbe troppo pesante. Tra l’altro il buon Brambilla è in pensione da 7 anni ovviamente con il retributivo e adesso trova le soluzioni migliori per gli altri. Il vero problema è che siamo governati da incompetenti presuntuosi che potrebbero anche far precipitare questo paese nel baratro ( salvo poi prendersela con quelli che c’erano prima )

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    1 Settembre 2018 in 7:13
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    kesten hai detto bene ,nessuna delle ipotesi che sentiamo non parla di 41/42 anni ma non parla nessuno di bloccare l’aspettativa di vita almeno sulle pensioni di anzianità . 5 mesi in più dopo 42 nni e 10 mesi non sono pochi ,ma se non possono permettersi di tagliare 5 mesi ci illudiamo ancora che vogliano 22 .Il fatto è che Di Maio ha messo davanti a tutto il reddito di cittadinza a costo di fare saltare l’Italia interaperchè l’ha promesso a quelli come lui che nella vita non hanno mai fatto un c….o ,e Salvini tutti i giorni a fanfaronare si è già dimenticato che nei primi 15 giorni al governo avrebbe smontato la Fornero con la quota 41 .CI HANNO IMBROGLIATO

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    31 Agosto 2018 in 23:39
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    Ma di cosa stiamo parlando ! Siamo passati dalla flessibilità in uscita per coloro che hanno 41 anni di contribuzione al ricalcolo di tutte le pensioni in essere con 2.000 euro. Cosa stà effettivamente succedendo ? Si era partiti da un’obiettivo totalmente diverso ! La possibilità di pensionare chi ha già pagato almeno 41 anni di contributi per permettere l’avvicendamento delle giovani generazioni. Non è questo che i cittadini immaginavano quando hanno votato. Cos’è cambiato da marzo ad oggi ? Si pensava ad un anticipo di 1 o 2 anni rispetto alla Fornero, anziché 43 anni 41. Ora sembra che la pensione non ci sia piu’ per nessuno. Un anticipo di 2 anni soli a fronte di 41/42 anni di contributi sarebbe la causa di un disastro ? Dietro l’angolo c’è solo assistenzialismo per dare un sostentamento a chi non trova lavoro ? Qualcuno dei partecipanti alla discussione saprebbe dire qual’è il bandolo della matassa ?

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    31 Agosto 2018 in 20:00
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    E VAI MATTEO VEDO CHE HAI CAPITO CHE IL REDDITO DI CITTADINANZA È UNA GRANDE STRONZATA CHE VA A TOGLIERE SOLDI A GENTE CHE LI HA GUADAGNATI COL PROPRIO SUDORE. DAI MANDA TUTTO ALL’ARÌA PRIMA DI FARE DISA

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    31 Agosto 2018 in 14:41
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    COMUNQUE SIA, IO, avendo un muto da onorare e una vita da condurre, ridurrò’ al minimo le mie spese. Creo recessione? Ringraziate chi mina la fiducia nelle certezze costituzionali dello Stato di diritto!

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    31 Agosto 2018 in 14:29
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    Comunque sia la controriforma pensionistica Fornero, ricevo l’impressione che sia più una violazione di un contratto in corso d’opera senza che la controparte abbia la possibilità di recedere, data L’OBBLIGATORIETA’ DEL CONTRATTO PENSIONISTICO.
    INVECE UN RICALCOLO RETROATTIVO della pensione io ricevo l’impressione che E’ INCOSTITUZIONALE NELLO STATO DI DIRITTO E, QUINDI, UNA COSA GRAVISSIMA per sé stessa, indipendentemente dai danni arrecati alle persone, CHE MINA LE FONDAMENTA SU CUI LO STATO DI DIRITTO SI BASA; COSA CHE RISCHIA DI FAR PERDERE QUALSIASI FIDUCIA DEL CITTADINO NELLO STATO DI DIRITTO, QUALE E’ L’ITALIA!
    Controllate la voce “diritti quesiti” su un libro di diritto: troverete che sono intoccabili, se non nei regimi, mai nello Stato di diritto!

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    31 Agosto 2018 in 13:59
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    La bacchetta magica non ce la nessuno,i politici (tutti) dovrebbero essere più onesti nel comportamento e nel gestire il paese,è vero che la colpa è nostra che crediamo all,asino che vola come è anche vero che in passato anno dato la possibilità di andare in pensione con meno di ventanni di contributi.Quindi cari signori criticare è molto facile,rubare ancora meno, essere onesti è difficilissimo.

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    31 Agosto 2018 in 13:49
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    Io continuo a ribadire le mie paure che questi per fare quota 100 e reddito di cittadinanza , sono capaci di peggiorare la Fornero con età minime più elevate di accesso alla penione di anzianità

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    31 Agosto 2018 in 12:51
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    IN MERITO A QUANTO HA DETTO OGGI LA FORNERO , NON CI DOBBIAMO DIMENTICARE CHE LA LEGA NEL 2011 CONTRIBUI’ ALLO SFACELO CHE LASCIO’ IL GOVERNO BERLUSCONI NEL NOVEMBREDI QULL’ANNO A CUI SUBENTRO’ MONTI SOLO 4 MESI PRIMA LA LEGA PROPONEVA PER RISPARMIARE SOLDI, DI NON CALCOLARE IL SERVIZIO DI LEVA E GLI ANNI DI UNIVERSITA’ ANCHE A COLORO CHE LI AVEVANO GIA’ RISCATTATI. MEDITATE GENTE MEDITATE ………. TROPPO FACILE POI PER LEGA NON AVER VOTATO LA FORNERO HA SEMPRE PREDICATO BENE , MA SEMPRE RAZZOLATO MALE COME STAFACENDO ADESSO. SALVINI SIAMO STANCHI DELLE TUE BALLE

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    31 Agosto 2018 in 12:40
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    La Fornero, leggendo questo articolo può aver il torto solo perchè ha messo in ginocchio moltissime famiglie, sicuramente non ha il torto di aver messo mani su una riforma che andava fatta, vedi gente che percepiva la quiscienza dopo 20 anni di lavoro ecc… ed rovinando il sistema. Però questi nuovi politici e subalterni non capiscono un c ….. di niente in materia vedi Brambilla e compagni. Siamo alla rovina

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