Pensioni oggi 4 marzo 2019, ultime novità su Opzione Donna: si chiede proroga subito

Movimento Opzione DOnna

Le ultime novità di oggi 4 marzo 2019 sulle pensioni riguardano la proroga all’Opzione donna, con le amministratrici del Gruppo “Movimento Opzione Donna” che hanno fatto il punto della situazione e chiedono a gran voce la proroga subito e non tra un anno nella prossima legge di bilancio.

Il messaggio è stato mandato agli esponenti del Governo Caludio Durigon, a Maria Spadoni, a Nunzia Catalfo e al ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Ve lo riportiamo di seguito integralmente, così come è stato scritto sul gruppo facebook “Movimento Opzione Donna“.

Ultime novità Pensioni opzione donna oggi 4 marzo: proroga ora

Consideriamo tre dati: ad oggi risultano interessate ad Opzione Donna poco più di 6700 donne, un numero pertanto molto al disotto delle previsioni evidentemente sovrastimate;
– è stato finalmente recepito e, numeri alla mano, pubblicamente confermato, che la misura Quota 100 non incontra i bisogni delle donne e che le richieste femminili in tal senso non raggiungono neanche il 20% del totale finora pervenuto;
le Donne restano sempre di più senza lavoro rispetto agli uomini.Insomma, oggi più di ieri, gli uomini trovano lavoro e le donne no.

Assistiamo ad un’assenza di reazioni e di segnali di fronte a tale stato di cose da parte degli esponenti politici e del Governo. Nessun commento, nessuna replica o approfondimento, nessun perché al quale segua una risposta. Passa per pochi secondi in TV il messaggio pubblicitario per Opzione Donna, e tutto finisce lì, come se questo fosse già troppo …

E dunque, le nostre riflessioni nel merito. Questi dati, oggi finalmente pubblicati, confermano quanto ancora difficoltosa rispetto agli uomini sia per le donne la vita lavorativa e la vita post-lavorativa. Esse non solo non riescono ad accedere al lavoro, ma non riescono ad accedere neanche alla pensione. Al di là di quanto dovrà essere ancora fatto per le Donne perché venga loro offerta una soluzione permanente di anticipo pensionistico pienamente rispondente ai loro bisogni, e di questo siamo ben consapevoli e convinte, ad oggi una sola limitata possibilità è stata data ad esse e questa si chiama Opzione Donna. La triste considerazione è che si è riusciti a limitare ulteriormente questa sola già limitata possibilità, anche se non ce n’era bisogno. Infatti i dati suggeriscono non solo che Opzione Donna poteva essere prorogata già dagli anni scorsi, ma dànno corpo alla convinzione che Opzione Donna è senz’altro prorogabile fin d’ora oltre il 31.12.2018 e, quantomeno, fino a tutto il 2019.

E allora, perché mantenere il termine retroattivo del 2018, che sappiamo esclude moltissime donne che il lavoro l’hanno perso e certo non lo riavranno, senza valutare le possibilità di ampliamento della platea che già si configurano? Perché attendere la prossima legge di bilancio e non procedere subito alla Proroga di Opzione Donna al 2019?”

14 commenti su “Pensioni oggi 4 marzo 2019, ultime novità su Opzione Donna: si chiede proroga subito

  1. Mi chiamo Isabella Solinas, il 24 ottobre 2019, compirò 58 anni, A Gennaio 2020, avrò 35 anni di contributi,
    Come potrei rientrare x Opzione Donna?

    1. Isabella al momento è fuori, può usufruire della proroga di opzione donna solo chi ha maturato i requisiti 58 anni se dipendente, 59 se autonoma, e 35 di contributi entro il 31/12/2018.

  2. Io sono nata nel 1960 ed ero convinta di poter accedere ad Opzione donna avendo maturato più di 35 anni di contributi. Invece no!! Perché ho contributi da lavoro autonomo e “solo” gli ultimi 20 anni da lavoratrice dipendente quindi avrei dovuto avere 59 anni entro il 2018. Dovevano rientrare le nate nel 60 ed invece sono “esclusa”. DELUSA!!!

  3. Assurdo che non sia stata prorogata al 2019. Ma che aspettano visto che poi andremo con il sistema contributivo e che quota 100 esclude tantissime donne. Continuiamo a far sentire la nostra voce. Non ci scordiamo di ringraziare Renzi che l aveva bloccata al 2015

  4. Maturo quest’anno 39 anni si contributi effettivi (40 con figurativi ). A giugno compirò 58 anni. Pensavo di poter uscire ed accettare opzione donna anche se penalizzante , poichè ho una malattia cronica degenerativa. L’innalzamento si 1 anno dei requisiti anagrafici lo trovo iniquo visto che siamo già penalizzate ampiamente passando àl contributivo, sforzo che Non viene richiesto a quota 100. . Auspico vivamente che opzione donna diventi strutturale, per dare modo a tutte le donne che in diverso modo si sono sempre sacrificate e che x le quali poco o niente è stato fatto dal governo affinchè di possano optare x la scelta + iconcina alle esigenze del momento. Se il governo desse la possibilità di uscita al raggiungimento dei 35 anni di contributi svincolandolo dall’età anagrafica , renderebbe solo giustificata la penalizzazione dell’accettazione del contributivo.

  5. Questa opportunità non deve soltanto essere prorogata, ma resa strutturale, in modo
    tale che tutte le donne ne possano, se vogliono, usufruire.

    1. Sono d’accordo sul fatto di rendere l’opzione donna strutturale per uguagliate tutte le donne e riconoscere a tutte la centralità del loro ruolo. Poi vorrei chiedervi di considerare il diritto a chi ha più dei 35 anni di contributi lavorativi continuativi di poter usufruire dell’opzione donna senza considerare l’età anagrafica. Queste modifiche renderebbero l’opzione donna piu’ giusta e una libera scelta x tutte le lavoratrici. Grazie

  6. Vorrei sapere,io sono nata il 28 Gennaio 1962 ,Ho 35 di contributi,attualmente sono disoccupata.Se opzione donna viene prorogata al 2020.Io ci rientro per andare in pensione?GRAZIE a chi può rispondermi.

  7. La vita lavorativa di noi donne del 1961 è assai complicata per favore prorogate i requisiti richiesti per accedere ad opzione donna al 31 12 2019.Grazie

  8. Nel mio caso io sono nata 11 Gennaio del 1961 ho 36 anni di contributi versati, credevo di poter andare in pensione quest’anno poiché si è sempre parlato di 57 anni e 35 di contributi..ma mi sono vista escludere per 10 giorni visto che i requisiti (stranamente) sono stati considerati al 31/12/2018, ma perché? Non mi sembra giusto, tra l’altro sarò esclusa anche da Quota 100 perché proprio nell’anno in cui io maturerei i requisiti, scade! E quindi? Perché io NO? Debbo aspettare ancora 6 anni? Ma chi ce la fa ?

  9. Giustissimo, le donne sono sempre penalizzate sul lavoro e di conseguenza mancano requisiti per la pensione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su