Pensioni oggi, ultime news precoci contro Durigon: siamo stati presi in giro, di nuovo

Hanno fatto discutere e non poco le ultime risposte date dal sottegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon nella recente intervista rilasciata al Manifesto. L’onorevole incalzato dalle domande del giornalista é tornato a parlare dei precoci e del perché il Governo sia passato dalla quota 41 per tutti, promessa in campagna elettorale, alla valutazione di una quota 100 pura, senza paletti, per poi approdare all’attuale quota 100 con limiti anagrafici e contributivi.

Il problema chiaramente le risorse che sarebbero servite ed il bacino di utenza che si sarebbe liberato, spiega l’onorevole, troppi i posti che sarebbero rimasti vacanti e si fosse provveduto a fare quota 41, e troppi quelli che si sarebbero creati con la quota 100 pura. Il sottosegretario al Ministero del Lavoro, dunque, pur scusandosi con i precoci e ribadendo che la Quota 41 resta il prossimo obiettivo del Governo, non poteva non attirare le polemiche dei lavoratori. Abbiamo a tal riguardo chiesto a Maurizio D’Onofrio, amministratore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti‘ di commentarci le ultime dichiarazioni dell’onorevole leghista, giacché la parola ‘precoce’ é stata menzionata più volte.

Pensioni 2019, D’Onofrio: si é guarito il malato meno grave

-Gentile D’Onofrio cosa ne pensa delle parole del sottosegretario al Ministero del Lavoro, é lieto di leggere che la quota 41 resta il prossimo obiettivo del Governo? Soprattutto l’hanno convinta le ragioni che hanno portato il Governo a scegliere la quota 100 attuale?

Guardi, io credo questo, le faccio una metafora per farle comprendere come la penso, il Governo é stato abile a prenderci in giro prima e a fare altro dopo. A mio avviso Si è voluto guarire….Il malato meno grave. Esempio= Ho un malato di cancro e uno con la febbre, siccome costa meno curare il paziente con la febbre lascio morire il paziente con il cancro. Praticamente hanno affrontato il problema meno grave, concedendo quota 100, preferendo lasciare morire sul posto di lavoro (chi lo ha ) i lavoratori precoci. Ancora una volta siamo stati presi in giro 😠.

Pensioni 2019, per i precoci almeno di poteva partire da qui

-Eppure Durigon dice, dati alla mano, “ci dispiace di non aver potuto garantire meglio precoci ed usuranti con Quota 100 ma così sarebbe costata il doppio di 22 miliardi”. Poi però rassicura “Ora vediamo come si svuota il bacino dei bloccati dalla Fornero e poi potremo interagire con Quota 41 o con una Quota 100 allargata”, voi cosa vi sareste aspettati con le risorse a disposizione?

“Beh se proprio quota 41 non era fattibile, ci aspettavamo, per iniziare, un vero blocco della ADV e la cancellazione dei coefficienti di trasformazione, questo sarebbe stato un segnale importante verso i lavoratori precoci e un buon punto di partenza”.

Pensioni, con quota 100 quale Bye Bye Fornero?

Dunque come vivete la frase Bye Bye Fornero che spesso si sente dire dagli esponenti del Governo, o l’ultima esternazione di Salvini che ha promesso, nonostante il consiglio dell’Ocse che non ‘rimetterà la Fornero’?

Guardi per poter rimettere al proprio posto la riforma, il Minsitro Salvini ed il Governo tutto, avrebbero dovuto, mi perdoni la franchezza, averla prima tolta. Giacché per noi non é cambiato nulla, forse sarebbe meglio fare meno proclami propagandistici e lavorare per ricomprendere anche chi, come noi, é nuovamente rimasto escluso. Noi ad oggi continueremo a poter andare in pensione, indipendentemente dall’età, a 42 anni e 10 mesi se uomini e a 41 anni e 10 mesi se donne, grazie, e fa perfino strano dirlo, all’attuale riforma Fornero, dunque di quale ‘Bye Bye Fornero’ stiamo parlando?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni oggi, ultime news precoci contro Durigon: siamo stati presi in giro, di nuovo

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    6 Aprile 2019 in 15:42
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    Falsi più del governo precedente

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    5 Aprile 2019 in 8:46
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    Lega e 5 stelle in campagna elettorale tutti giorni a battere su quota 41 e indossavano felpe 41 chi come me ci credeva e dato il voto ricordatevi oltre a rubare i nostri voti avete deluso e preso in giro trovate i soldi per tutto ma per 41 non c è ne un paese dove si prende in giro il popolo è una schifezza

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