Opzione Donna

Pensioni Opzione Donna 2019 ultimissime: Di Maio conferma proroga

Le ultimissime novità sulle Pensioni, ed in particolare sul tema della proroga dell’Opzione donna arrivano direttamente dal Ministro del lavoro Luigi Di Maio, che con un post su facebook ha confermato l’ Opzione Donna per il 2019 e per i prossimi anni.

Di seguito vediamo le sue parole ufficiali, ma vogliamo rimarcare come per ora questo non sia ufficiale, e si dovrà in ogni caso aspettare la legge di bilancio o addirittura i provvedimenti seguenti relativi al pacchetto pensioni, per capire se e come sarà esattamente strutturata la proroga di questo regime sperimentale.

Ulitmissime Pensioni su Proroga Opzione donna 2019: le parole di Di Maio

Sulla sua pagina facebook ufficiale, poche ore fa Luigi Di Maio ha festeggiato per la conferma di Opzione Donna, scrivendo:  LO AVEVAMO DETTO, LO ABBIAMO FATTO: PROMESSA MANTENUTA, FALLO SAPERE A TUTTI! Confermata l’opzione donna. Adesso ogni donna a 58 anni può andare in pensione dopo aver lavorato per 35 anni. Migliaia di lavoratrici ne potranno godere! La questione della previdenza femminile era un tema urgente da affrontare per l’assurda condanna decretata nei confronti delle donne dalla riforma Fornero e per il successivo immobilismo negli ultimi anni del Governo uscente”.

Visto che il Ministro Di Maio pare essersi “dimenticato” di spiegarlo, vi ricordiamo che Opzione Donna consente di uscire dal mondo del lavoro a 58 anni, ma accettando il calcolo della pensione in maniera interamente contributiva, con una netta riduzione della Pensione. Di seguito vi riportiamo le parole di Orietta Amirliato, che saranno utili a fare chiarezza dopo il post di Di Maio.

Pensioni opzione Donna 2019, le avvertenze del CODS

La responsabile del gruppo Comitato Opzione Donna Social, Orietta Armiliato, ha scritto poco fa delle precisazioni rispetto al post di Facebook pubblicato dal Ministro del Lavoro. Ecco a voi: “Siccome gira questa ennesima ‘conferma’ che in molte mi avete fatto pervenire inviandola sul mio messenger, gioco forza la devo pubblicare ma attenzione:

  • Chiunque sappia leggere ha potuto verificare che la misura non è citata nella bozza della Legge di Bilancio
  • Non ci risulta essere stato reso noto un testo anche in draft che riporti le condizioni di accesso proposte salvo l’averlo enunciato adesso con questo cartello che per altro conferma quanto detto (ma che non é statoverbalizzato ufficialmente) durante un riunione privata con le rappresentati di un gruppo FB che conta un numero esiguo di membri e che non ha nessuna delega da parte della totalità della platea femminile 
  • Solo quando la leggeremo pubblicata in G.U. potrai fare il tuo proclama “detto-fatto” qui siamo ancora agli annunci
  • Siccome oggi dici A e domani B e dopodomani A diventa B e viceversa (e nessuno può smentire che ciò non sia verità ) saremo ben liete di poterti ringraziare quando la Proroga della misura avrà un articolo di legge inserito ufficialmente nel nostro ordinamento”.

Infine Armiliato conclude: “Troppe volte le donne sono state tradite da annunci e promesse quindi: producete strumenti ufficiali e non solo affidati a manifestini propagandistici pubblicati sui social. Non è difficile ed é il minimo che potete/dovete fare”. Voi cosa ne pensate di questa situazione? Fatecelo sapere nei commenti e tornate a trovarci sul sito ogni giorno per le ultimissime novità sulle pensioni!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

9 commenti su “Pensioni Opzione Donna 2019 ultimissime: Di Maio conferma proroga

    Libero

    (7 novembre 2018 - 5:44)

    Aspettare “nero su bianco”, al momento solo una valanga di dichiarazioni e smentite. Io mi auguro che questi signori rendano strutturale l’APE Social. Io ho 63 anni e 33 di contributi versati. Adesso sono in permesso non retribuito, senza scadenza…

    Lorella

    (6 novembre 2018 - 17:08)

    Io spero.dato che a giugno ho.58 anni e 39 anni di lavoro di usufruire dell OPZIONE DONNA ma mi sa che sarà un presa in giro e basta

    anna

    (6 novembre 2018 - 15:04)

    opzione donna da prorogare almeno fino al 31/12/2019 per non creare disparità

    Giuseppe C.

    (5 novembre 2018 - 22:18)

    In pratica, quota 100, come viene descritta “anticipata” e “penalizzata” per il contributivo introdotto dal 2011 dalla legge Fornero, “non abolita” come promesso ma lasciata in essere insieme a quota 100, e il successivo peggioramento della legge Fornero con innalzamento a 67 anni per il pensionamento, NON COSTITUISCE ANCHE LEI UNA SPECIE DI PENSIONE RIDOTTA COME OPZIONE DONNA, ESTESA ANCHE AGLI UOMINI?

    Nancy

    (5 novembre 2018 - 20:51)

    Ma dell.ape social non si pronunciano?? E noi esodati?????

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (5 novembre 2018 - 22:27)

      Attendiamo fiduciosi nuovi post …in questi gg stanno scrivendo di tutto

    Paola

    (5 novembre 2018 - 17:28)

    APPELLO AL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
    Il Gruppo Opzione Donna – LE ESCLUSE evidenzia un ATTO DELLA CAMERA NR. 1030 presentato il 31 luglio 2018 e annunziato nella seduta 36 del 1 agosto 2018, a firma di Ciprini, Pallini e Tripiedi esponenti politici della maggioranza, che chiedevano:
    CIPRINI ed altri: “Modifiche all’articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004, n. 243, concernenti la rideterminazione della durata del regime sperimentale di accesso al trattamento pensionistico di anzianità in favore delle lavoratrici mediante opzione per il calcolo secondo il sistema contributivo” (1030)
    (presentata il 31 luglio 2018, annunziata il 1° agosto 2018). Una domanda: è possibile che ci fosse la possibilità di una proroga di Opzione Donna a partire dal 31/12/2019 fino al 31/12/2021? Se così fosse, è vero che le donne con la finestra mobile già maturata al 31 dicembre 2018 avrebbero dovuto aspettare qualche mese in più per percepire la prima rata di pensione. Ma è pur vero che tale ipotesi avrebbe potuto essere alternativa rispetto alla decisione di innalzare di un anno i requisiti anagrafici e di conservare come termine il 31 dicembre 2018, tagliando fuori tutte le donne nate dopo il 31 maggio 1960.
    Questo Gruppo chiede pertanto ai rappresentanti delle forze governative di far sì che le donne possano maturare il nuovo requisito anagrafico dal 31/12/2019 al 31/12/2021.
    Ribadendo la nostra piena fiducia nel Governo del Cambiamento, confidiamo in una soluzione che veda gratificate le legittime aspettative di tutte le donne che lottano da tre lunghi anni per la proroga di Opzione Donna nessuna esclusa.

    Cecilia Lopez

    (5 novembre 2018 - 16:21)

    Sono perfettamente d’accordo con Orietta Armilato, le chiacchiere sono tante. Aspettiamo la pubblicazione della legge ed allora potremmo dire grazie o altro.

    franco

    (5 novembre 2018 - 14:59)

    …..ma in merito al blocco ADV non si pronuncia mai nessun politico della maggioranza?

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