Proroga all'Opzione Donna

Pensioni Opzione donna ed esodati oggi 11 novembre: il racconto della manifestazione

VI riportiamo integralmente il racconto di  Claudio Ardizio, coordinatore del gruppo Esodati d’Italia che ci ha fornito un resoconto di quanto accaduto durante la manifestazione a Roma di donne, precoci ed esodati.

Pensioni esodati e opzione donna, il racconto di Ardizi

Ecco il racconto che oggi  11 novembre Ardizio ha postato sulla nostra pagina facebook:

“Manifestazione Montecitorio e incontro con i senatori della Repubblica del 08 novembre 2017.
In data 8/11/17 si è svolta davanti a Montecitorio una manifestazione promossa da OD con la partecipazione di oltre un centinaio di donne OD e anche di un folto gruppo di esodati i quali sono impegnati ormai da tempo nella richiesta, alle forze legislative, di una nona salvaguardia che possa risolvere in modo definitivo l’annoso problema.

Durante il presidio abbiamo incontrato Cigna Ezio responsabile politiche previdenziali della CGIL il quale era presente anche in rappresentanza delle altre due organizzazioni sindacali CISL e UIL . Le conclusioni del colloquio sono state che la commissione tecnica composta da rappresentanti del governo e del sindacato ha il compito di individuare solo quali categorie di lavoratori possono essere esentate dall’aumento dell’ adv di 5 mesi per lavori gravosi.

Il sindacato continuava a chiedere di discutere di altri argomenti contenuti nella fase due del confronto con il governo , impegni presi dal governo sottoscritti in un verbale congiunto in data 28 settembre 2016: norme e pensioni per i giovani con lavori discontinui e altro . Il governo non si è reso disponibile ad allargare tale discussione

Abbiamo insistito con il sig. Cigna anche nella nostra richiesta, più volte reiterata alle tre organizzazioni sindacali di indire uno sciopero generale a sostegno degli 11 punti portati al tavolo di confronto con il governo, il sig. Cigna si è impegnato a portare le nostre richieste al tavolo di consultazione con le altre due OO SS prima dei tavoli tecnici di confronto con il governo che erano previsti nella mattinata di venerdì e nella mattinata di lunedì

Nel pomeriggio di lunedì 13.11 ci sarebbe stato incontro conclusivo Gentiloni, Padoan, Poletti coi 3 i leader sindacali Camusso , Furlan , Barbagallo a palazzo CHIGI

Per noi se i 3 sindacati sono costretti a prendere il minimo o lasciare , sarebbe meglio annunciare uno sciopero generale a sostegno degli 11 punti e delle richieste della FASE DUE, ricordando che si chiedeva per noi la NONA SALVAGUARDIA e SOLUZIONI per le donne che chiedevano la proroga di OD al 2018 – punto 10 delle richieste sindacali.

La discussione si è ulteriormente dilungata successivamente anche in presenza dell’onorevole Fassina dello stesso Cigna e Cavallo Salvatore collaboratore dell’onorevole Gnecchi, che ci suggeriva di andare al Senato. Successivamente è intervenuto On Rizzetto a sostegno delle richieste delle donne di OD , degli esodati , disoccupati e dei precoci.

Intorno alle ore 11 40 una piccola delegazione di esodati Antonio Baldo , Moreno Morettoni , Salvatore Bello , Giovanni Magno , Claudio Ardizio , Vania Barboni e altre donne OD si è spostata davanti al Senato della repubblica in piazza Luigi dei Francesi in quanto avevamo preavvertito della nostra presenza tutte le segreterie dei senatori dei vari gruppi ; i quali avevano promesso che ci avrebbero incontrato al fine di esporre a voce il contenuto e le ragioni dei vari emendamenti preinviati via mail

Abbiamo incontrato , spiegato e sentito i senatori Morra , Puglia , Paglini e Catalfo del movimento 5 stelle con i quali ci siamo intrattenuti a lungo esponendo le ragioni delle nostre richieste anche a fronte di circa 950 milioni di euro che sono rimasti nelle disponibilità del governo relativamente alla ottava salvaguardia – vedi art 8 del ddl fiscale .

I senatori ci hanno confermato la loro volontà di proporre emendamenti che andranno incontro alle nostre richieste , ma in modo corretto , come poi hanno fatto anche gli altri nostri interlocutori , ci hanno ribadito che sicuramente il governo li farà bocciare quasi tutti e semmai proporrà un maxi emendamento ( forse recependo alcune parti dei nostri emendamenti) e porrà la fiducia , nel maxi emendamento , mentre sarà molto difficile far recepire per intero gli emendamenti delle opposizioni.

Abbiamo incontrato anche il senatore della Lega Candiani Stefano il quale si è dilungato in modo proficuo e fattivo dando nel contempo disposizioni alla sua segreteria tecnica (Donatella Cerminara e Marco Penna) a di predisporre sin da subito un emendamento prendendo spunto da quanto noi già predisposto.

Abbiamo incontrato al Senato anche il portavoce dei sinistra italiana Onorevole Fratoianni, collega di Fassina – andavano di fretta per un incontro per riunificare la sinistra . Anch’essi ci hanno ribadito il loro impegno a proporre emendamenti tramite la senatrice De Petris , che accolgano le nostre giuste rivendicazioni, ma che difficilmente saranno accolte dal governo.

Ardizio ha avuto un cordiale e lungo colloquio telefonico con la senatrice Lucrezia Recchiuti di Articolo 1 MDP ,che ha confermato che Francesco del loro legislativo stava lavorando su i nostri emendamenti

In conclusione riteniamo/speriamo che da tale “carrellata” di incontri ,avendo seminato molto e ricevuto impegni precisi dai nostri interlocutori : senatori e loro collaboratori , possa scaturire una norma una nona salvaguardia , che ci faccia fare un ulteriore passo avanti verso la soluzione di questa annosa surreale vicenda degli esodati esclusi dopo 6 anni , E GIUSTE SOLUZIONI per APE SOCIAL e CUMULO.

In ogni caso consapevoli che la prevalenza dei nostri interlocutori era di opposizione e poco possono ottenere in questa fase, ma considerando l’evoluzione degli assetti politici che sicuramente avverranno alle prossime elezioni politiche possiamo ben sperare che la soluzione del problema ESODATI possa avvenire se non in questa nella prossima legislatura ,queste iniziative sicuramente pongono dei punti fermi che dovranno essere recuperati dai futuri legislatori.

SINTESI giornata di lotta dell’ 08/11/2017 a Montecitorio e incontro con i senatori

Il congelamento ADV per tutti i lavoratori di oggi e del futuro ( i giovani con lavori discontinui) e la revisione della ingiusta manovra Fornero ( e legge Sacconi per incrementi ADV accelerati da Fornero ) deve rimanere un IMPEGNO per tutte le forze politiche , inserendo nei loro programmi elettorali le loro proposte per NONA SALVAGUARDIA, PROROGA OD , PRECOCI , APE , LAVORO E PENSIONI per i GIOVANI , PENSIONATI

Certo gli esodati , le donne OD , i disoccupati, i precoci salvati e non salvati , i giovani senza lavoro o “discontinui” sapranno votare alle prossime elezioni i partiti , le coalizioni che si IMPEGNERANNO con le loro proposte anticipate nei programmi elettorali a esaudire i bisogni dei cittadini , che sono stati già troppo derubati su pensioni e contributi previdenziali da tutti gli ultimi governi .

Il governo Gentiloni può limitare i danni, le perdite di voti ai partiti che sostengono il SUO GOVERNO, se il governo si ACCORDA SERIAMENTE coi 3 sindacati e se da le soluzioni che i lavoratori, le donne OD , i disoccupati , i precoci , i giovani lavoratori senza lavoro, i pensionati aspettano da anni.”

 

Ringraziamo Ardizio per il resoconto dettagliato e vi aspettiamo ogni giorno su pensionipertutti.it per essere sempre aggiornati con le ultime news sulle pensioni!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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