Pensioni precoci, Palazzo Chigi presidiato, non si molla!

ROMA – Le ultime novità sulla riforma pensioni 2017 e nello specifico sull’esito dell’incontro tra Governo e sindacati ci giungeranno come di consueto questa sera dai precoci presenti a Roma. Anche questa volta ad annunciare la presenza di una delegazione a Roma è la ormai nota al gruppo amministratrice Antonina Cicio, che nel post di ieri sera precisa che i precoci non hanno alcuna intenzione di mollare, l’obiettivo resta lo stop per tutti dell’adv al 2019 e la quota 41 per tutti senza se e ma. I dettagli alle 16:00

Pensioni precoci, Palazzo Chigi ‘Presidiato’

Il comitato romano NON MOLLA! Palazzo Chigi presidiato, questo l’ultimo post di pochissimi minuti fa apparso sulla pagina ufficiale Facebook ‘lavoratori precoci uniti  atutela dei propri diritti’, la piccola delegazione presente a Roma, aggiorna costantemente attraverso post e immagini i propri iscritti al fine di fare sapere che anche oggi si lotterà fino alla fine, nella speranza che i sindacati, che dovrebbero essersi riuniti  da poco, l’incontro era previsto alle 16, con il Governo, portino a casa il più possibile.

Abbiamo contattato telefonicamente il precoce nonché amministratore del gruppo Maurizio d’Onofrio che ci ha fatto sapere che sarà sua cura alla fine dell’incontro aggiornarci, come è solito fare Occhiodoro oggi non presente all’incontro, sull’esito dello stesso.

Continuate a seguirci, perché sarà nostra cura informarvi non appena l’incontro terminerà, anche dovesse essere in tarda serata. Al telefono il lavoratore precoce Maurizio, che abbiamo sentito poco fa,  ci ha confidato che spera l’incontro duri parecchio. Questo potrebbe essere l’indicatore  che i vari punti verranno presi in considerazione, l’incontro precedente che era durato molto poco, aveva portato con sé  molta delusione.

Grazie ad Antonina Cicio per l’immagine

 

3 commenti su “Pensioni precoci, Palazzo Chigi presidiato, non si molla!

  1. io sono un lavoratore precoce ho 82 settimane prima dei 19 anni . La domanda me l’h anno respinta perchè non avevo la lettera di licenziamento . Io pur di lavorare avevo un contratto a tempo determinato di 3 mesi, rinnovato con un secondo di altri 3 più altri due di 1 settimana, dopo di che non mi hanno più fatto contratti . Mi hanno dato la naspi da ottobre 2016 fino a maggio 2017 . io a settembre ho fatto 62 anni con i vari acciacchi . ho letto che nella revisione delle domande il fatto dei contratti a termine non viene penalizzato. In più da maggio a ora io sono disoccupato

  2. Buonasera vorrei chiedere una cosa . Io sono un lavoratore precoce e usurante. A cui prima del 15 luglio ho inoltrato la domanda inerente alla alla riforma . Per l’INPS di pistoia io dovrei andare in pensione il 01/01/18 .ma ad ora sapendo dal funzionario dell’INPS di pistoia è sapendo dagli incaricati del n verde inps che la mia domanda è stata finita di lavorare il 13 ottobre .ad oggi nessuna risposta .Mi chiedo esiste un tempo massimo per avere risposte .posso fare un sollecito e a chi .più io essendo un autista di una azienda pubblica ho l’obbligo di dare 60 giorni di preavviso quando do dimissioni .gradirei una risposta se avete notizie in merito grazie

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