Pensioni precoci, entro quando fare nuova domanda?

Le ultime novità sulle pensioni precoci derivano dagli ultimi dati relativi al boom di domande respinte, i precoci sono quelli che hanno avuto la peggio, quelli che l’Inps ha deciso di penalizzare maggiormente. Se, infatti, il numero di domande per l’ape sociale respinto sfiora il 65%, quelle rigettate per la quota 41 superano il 70%. Le conferme dal direttore generale dell’Inps. Visto che ovviamente i fondi messi a bilancio per il 2017 sono abbondantemente in eccesso, ecco come fare ed entro quanto per presentare una nuova istanza

Pensioni anticipati, fuori moltissimi precoci

Gabriella di Michele, direttore generale dell’Inps, ha confermato che su 66mila domande, ne sono state respinte circa 44mila 306. Un numero enorme, nello specifico la peggio l’hanno avuta i precoci. Infatti per l’Ape sociale sono state presentate 25.895 mila domande e ne sono state accolte circa 16.600, totale rigetti 64.9%, mentre per i precoci, le domande presentate all’Inps per accedere alla quota 41 sono state 26.251, mentre quelle rigettate 18.411, dunque il ‘no diritto’ è arrivato ad oltre il 70,10% dei richiedenti la pensione anticipata.

Ora in molti, delusi ma con nessuna intenzione di mollare la causa, si chiedono come fare per presentare una nuova domanda, quali i tempi tecnici da rispettare?

Pensioni precoci e ape sociale, entro quando presentare una nuova domanda?

Per raccogliere tutta la documentazione e presentare una nuova domanda vi è tempo fino a fine novembre, il 30 per l’esattezza, il richiedente dopo aver compilato la nuova istanza per via telematica, dovrà attendere il via libera dall’Inps, che riconosciuti i nuovi requisiti consentirà il successivo accesso alla pensione anticipata con quota 41 o ape sociale. Affinché non insorgano nuovi problemi nel riconoscimento dei requisiti è necessario che il dichiarante alleghi tutta la documentazione. L’erogazione dell’indennità avrà seguito dal mese successivo la presentazione della domanda, e la legge prevede altresì la retroattività dal 1 maggio 2017.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni precoci, entro quando fare nuova domanda?

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    2 Settembre 2020 in 18:30
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    buon giorno ho 63 anni e 34 anni di contributi, sono stato assunto a tempo indeterminato , dopo 5 mesi la ditta mi ha dovuto licenziare per crisi del settore. Mi sono sufficienti i 5 mesi di assunzione a tempo indeterminato per accedere ai benefici dell’Ape social? o c’è un minimo di mesi da maturare per tale beneficio?

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    • Erica Venditti
      3 Settembre 2020 in 9:47
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      Maurizio giro la sua domanda ad un esperto che lavora al Patronato, vediamo cosa mi rispondono e l’aggiorno non appena ho news

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    • Erica Venditti
      3 Settembre 2020 in 11:23
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      Ho sentito l’esperto di Patronato chiede se può girarmi il suo estratto contributivo, me lo mandi a erica.venditti@yahoo.com, solo così sarà possibile darl euna risposta corretta.

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    18 Novembre 2017 in 11:26
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    Buongiorno volevo sapere un informazione per mio marito è stato licenziato a luglio 2016 da un contratto a tempo indeterminato entrato in naspi diritto 2 anni interrotta da vari contratti a tempo determinato essendo un precoce e avendo ancora 18 mesi di disoccupazione che sta consumando e con i quali raggiungerebbe il diritto alla pensione nel 2019 compresi i 5 mesi di aspettativa di vita volevo sapere se con questi requisiti rientra perché un patronato ha detto di si un altro invece ha detto che sono state tutte rifiutate quelle domande in cui la naspi è stata interrotta da contratti di lavoro a termine tengo a precisare che comunque non ha mai lavorato per contratti più lunghi di 3 mesi e che attualmente è disoccupato è dell anno 1960 grazie per la risposta

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    2 Novembre 2017 in 11:46
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    Buongiorno, sono un precoce a cui è stata rigettata la domanda perchè nel ultimo lavoro fatto con assunzione a tempo indeterminato non ha generato la disoccupazione in quanto è durato una settimana, il caf di Pavia mi ha detto di non fare ricorso in quanto tutte le domande saranno rivisitate automaticamente dall inps, è vero? devo aspettare senza fare niente?

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    • Erica Venditti
      20 Ottobre 2018 in 23:03
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      Ciro non ho compreso bene…mi rispiega?

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    1 Novembre 2017 in 3:32
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    Gentilissima Erica, in data 6 ottobre, per via telematica, nel mio fascicolo previdenziale, ho constatato che la mia richiesta di certificazione al diritto di pensione in qualità di precoce era stata accolta. Da quel momento ho atteso la pubblicazione della graduatoria, o la comunicazione ufficiale dall’Inps circa la prima data utile da indicare nella domanda vera e propria di pensione. Ma poiché a tutt’oggi non ho ricevuta alcuna comunicazione, mi sono deciso, anche grazie ai suoi interventi sui social, che ho seguito avidamente, a presentare ugualmente la domanda indicando come data presunta di cessazione dal lavoro, il 1 dicembre 2017. L’azienda ospedaliera per cui lavoro con la qualifica di infermiere, è molto grande e dispone anche di un ufficio previdenziale, purtroppo l’unica indicazione che ho ricevuto da quell’ufficio è stata di rivolgermi al sindacato: ma quando mi sono accorto che ne sapevo più io di quelli del sindacato al quale mi sono rivolto (uno dei maggiori), ho deciso di arrangiarmi essendo sufficientemente informatizzato. Il problema che vorrei porre alla vostra attenzione, sperando che non sia troppo specifico, ma che possa risultare utile anche ad altri in situazioni simili, è che, solitamente, le dimissioni per pensionamento, vengono concordate con l’azienda, la cosiddetta firma della pensione, con molto anticipo rispetto all’evento, il pensionamento, molto atteso dal lavoratore. Nel mio caso, invece, quel passaggio è stato saltato; e potrebbe succedere, che l’INPS accolga la mia domanda in data 30/11 collocandomi in pensione dal giorno successivo, il 1 dicembre: in quel caso, la mia azienda potrebbe lamentare il mancato preavviso di dimissioni, che, per un dipendente pubblico, dovrebbe essere di 2 mesi? Vi ricordo che, in caso di pensionamento precoce, il beneficiario non può più lavorare nemmeno un giorno pena la perdita del beneficio. Cordialità.

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    • Erica Venditti
      20 Ottobre 2018 in 23:12
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      Se lei ha la conferma di accettazione requisiti visibile a videata almeno…avendone una prova…anche se le manca la lettera…perché non ha provveduto ad avvisare l azienda? Teme che qualcosa possa andare storto e di essere senza lavoro? Non ho compreso questa sua strategia del silenzio. Possibile che l azienda su appelli al mancato preavviso..molto dipende anche dal rapporto che ha lei con il capo…mi spieghi meglio perché non ha provveduto ad avvisare. Contenta di esserle tornata utile Fiorenzo, se volesse offrirci un caffè e sostenere il sito potrebbe offrirci virtualmente un caffè con una piccola donazione attraverso bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Ogni contributo ci permette di poter continuare a dedicarvi del tempo e di essere accurati nelle risposte. Saluti.

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    31 Ottobre 2017 in 18:50
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    buongiorno volevo farvi una domanda , a me è stata rifiutata la richiesta lavoratore precoce con oltre 41 anni di contributi perché non ho svolto negli ultimi 7 anni lavori gravosi o usuranti nonostante nella mia richiesta figuravano circa 30 anni passati a fare lavori gravosi , a me pare che in una nota della legge citava negli ultimi 7 anni oppure vent’anni nell’arco di vita lavorativa sapete rispondermi in merito grazie

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  • Stefano Rodino
    31 Ottobre 2017 in 18:37
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    Un consiglio? Metti nei preferiti tra i tuoi siti https://www.pensionipertutti.it/ così potrai venire ogni giorno direttamente in home page a leggere i nuovi articoli! (solitamente c’è una stellina in alto a destra vicino a dove si digita la url del sito, cliccandola ti metterà la pagina tra i preferiti e potrai ritrovarla

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    31 Ottobre 2017 in 18:09
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    per errore ho premuto il tasto non seguire più questi post, vorrei ricevere ancora il vostro post ed i prossimi. grazie

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