Pensioni precoci, parla salvini

Pensioni precoci ultime notizie, Salvini: ‘L’obiettivo finale è quota 41 per tutti’

Matteo Salvini torna a parlare di pensioni e nel dettaglio finalmente parla anche dei lavoratori precoci e sopratutto dell’uscita con quota 41 anni di contributi, provvedimento che era stato promesso in campagna elettorale e che sembra sparito dai radar del Governo (e non è incluso nella nota di aggiornamento al def). Il Vice Premier ha parlato in una lunga intervista in tv rilasciata alla nuova trasmissione di rete 4 W l’Italia, in onda ogni giovedì dalle 21:15, ecco le sue parole.

Ultime notizie Pensioni, Salvini: ‘400mila lavoratori potranno lasciare il lavoro nel 2019″

Per quanto riguarda il discorso generale relativo alle Pensioni, Salvini intervistato da Gerardo Greco parte subito ricordando che il superamento della legge Fornero era il suo obiettivo principale: “La Legge Fornero per me era diventata ormai una questione morale, non politica. Volevo restituire il diritto alla pensione già dall’anno prossimo  a circa 400mila persone per liberare altrettanti posti di lavoro per i giovani“.

Poi prova a spiegare i costi della manovra e rassicurare  chi pensa possano mancare i fondi: “Tra Fornero e reddito di cittadinanza sono circa 16 miliardi, negli anni la spesa per la Fornero crescerà perchè se mandi in pensione 400mila persone, l’anno dopo se ne aggiungeranno altre, mentre la spesa per il redditto di cittadinanza dovrebbe scendere perchè la gente negli anni dovrebbe ritrovare un lavoro”.

Pensioni precoci e quota 41, le parole di Salvini

Il leader del carroccio poi parla anche di quota 41 e del progetto futuro di inserirla: “Se in campagna elettorale avessi detto faccio tutto a tutti subito mi avrebbero tirato i peperoni, siamo qui da 4 mesi ma c’è già un sostanzioso smontaggio della Fornero. Siamo solo all’inizio, questa è la prima manovra. L’obiettivo finale è andare in pensione con 41 anni di contributi al di là dell’età anagrafica. Insomma per il momento quota 41 per tutti resta un’utopia e nella prossima manovra chi ha 41 anni di contributi dovrà aspettare quota 100 per uscire e almeno nell’immediato molti precoci resteranno delusi.

Salvini infine parla dei tempi per la manovra delle pensioni e per quota 100 ribadendo che si farà già ad inizio del prossimo anno: “Parte tutto nel 2019, quota 100 a gennaio o febbraio”. Voi cosa ne pensate dell’assenza di quota 41 nella prossima legge sulle pensioni? E sugli altri temi toccati da Salvini nell’intervista? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e diteci il vostro parere!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

31 commenti su “Pensioni precoci ultime notizie, Salvini: ‘L’obiettivo finale è quota 41 per tutti’

    luigi

    (16 ottobre 2018 - 22:47)

    Eh si , quota 100 con minimo 62 anni di età…..che bello io a 62 anni di età avro già lavorato 48 anni….ho iniziato a 14 anni in regola , adesso ne ho 58 e 44 di contributi…..all’inps mi hanno risposto che non sono previsti pensionamenti prima dei 59 anni di eta con la legge fornero.E che mi tolgono 6 mesi di contributi per recuperare i 6 mesi di cassa integrazione del 1988, quindi devo aspettare giugno 2019 per poter avere i 43 anni e 10 mesi previsti per andare in pensione a fine anno 2019 (io sono nato in settembre )…SALVO CHE NON MODIFICHINO LA LEGGE….(cosa molto remota)……che corretti…che simpatici….CHE STRONZI

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 ottobre 2018 - 13:01)

      Non sapevo non si potesse andare prima dei 59 anni pur avendo raggiunto i 42 anni e 10 mesi necessari. Se ne ha 44 anche le togliessero 6 mesi dai 44 ne avrebbe ancora 43 e 6 sicuro di non poter accedervi sa subito? Mi pare strano. Le anticipate sono slegate dall’età anagrafica.

    Marco oliva

    (10 ottobre 2018 - 17:35)

    Caro Salvini io mi chiamo Marco e sono milanese ho 54 anni e lavoro senza mai perdere un giorno da quando ne ho 15 ho iniziato a caricare e scaricare i camion dalla mattina alla sera adesso sono una guardia giurata e faccio 12 Ore al giorno x portare a casa circa 1200 euro al mese. Praticamente lavoro più adesso che quando avevo 15 anni . L unica cosa che mi sento di dirti (fai quello che hai promesso in campagna elettorale se no anche tu sei un chiacchierone come gli altri niente di più ed è ovvio che se non lo farai giustamente come hanno scritto la gente prima di me il mio voto te l ho puoi scordare) medita Matteo medita……….

    stefano

    (8 ottobre 2018 - 11:25)

    Devono essere gli anni di contributi a fare testo non l’età ! E 41 sono già abbastanza. Paletto fisso a 41 di contributi per tutti, una volta erano 35 di contributi ora fra età e contributi è diventato un’inferno.

    enzo

    (7 ottobre 2018 - 12:51)

    COME SEMPRE ANCHE IL SIG.SALVINI A PROMESSO I 41 IN CAMPAGNA ELETTORALE E ADESSO DICE CHE LI FA A LUNGO TERMINE E NO NON FUNZIONA COSI MA QUANDO LO DICEVA I SOLDI PER FARE LA RIFORME CERANO ADESSO FANNO QUATA 100 RIDICOLI NOI PRECOCI ANCORA UNA VOLTA SIAMO STATI TRADITI SIA DA SALVINI E DI MAIO VERGOGNAE RICORDATI SALVINI QUANDO FARAI LA QUOTA 41 SE LA FAI PERCHE ORAMAI SIETE TUTTI UGUALI IO SARO IN PENSIONE CON LA FAMIGERATA LEGGE FORNERO CHE A ROVINATO TUTTIE RICORDA CHE LA LEGA A PRESO I VOTI COMPRESO IL MIO PER LE PROMESE DELLA PENSIONE41 TUO CAVALLO DI BATTAGLIA.GRAZIE

    Massimo

    (6 ottobre 2018 - 11:35)

    Noi precoci l’abbiamo preso in quel posto da: Riforma Dini,Maroni,Fornero,e ora questi! Grazie mille!

    Daniele Gurioli

    (6 ottobre 2018 - 11:31)

    Buongiorno,complimenti al governo del cambiamento per le promesse elettorali mantenute!precoci, quaranturnisti come me, siamo stati illusi e poi un bel calcio nel sedere.Provo un senso di umiliazione nel vedere che chi ha fatto 38 e lavorato meno va in pensione,e’ un’ingiustizia,una grande ingiustizia,una decisione incomprensibile…mandare in pensione chi ha lavorato meno di un altro.. ma che capacita’,ma che sagacia

      stefano

      (8 ottobre 2018 - 11:20)

      A 35 anni di contributi arrivo in stazione e vedo partire il treno e lo perdo. A 41 anni di contributi arrivo in stazione e lo vedo partire. Adesso basta ! Si è pensato a quota 100 perchè devi arrivare a 62 anni, così si prendono tempo. Io non posso lavorare altri 6 anni, non mi danno l’idoneità al lavoro per problemi cardiaci ( autista di mezzi pesanti ) e non posso avere la pensione. Italia,si parla sempre troppo,bisogna tornare ai metodi del ’68 per ottenere i propri diritti.

    Bianchini alberto

    (5 ottobre 2018 - 19:55)

    Io penso che se uno ha versato 41 anni di contributi e rimane senza lavoro ha. Diritto ha una pensione . Se si e in un paese civile grazie

    Mauro

    (5 ottobre 2018 - 19:38)

    Perfetto chi è andato a lavorare a 15 anni è un cretino e quindi dovrà fare 43 anni di contributi mentre chi è stato seduto al bar in gioventù andrà in pensione complimenti ai tecnici

    Marta

    (5 ottobre 2018 - 16:59)

    Sono d’accordo con quota 100 però il paletto non lo mettiamo sull’età (62 anni) ma sui CONTRIBUTI VERSATI!!! (41 anni) Vedrete che i conti tornano ugualmente! PERCHÉ PREMIARE CHI HA VERSATO MENO?!!!

      Bruno

      (5 ottobre 2018 - 20:56)

      Qualcuno aveva detto in tv ke ki ha lavorato 40 ha il diritto di andare in pensione, ma cosi non e’ stato , cio vuol dire ke non solo Junker alza il gomito!!!!ke delusione 😠

      Fabiano

      (6 ottobre 2018 - 2:19)

      Cara Marta, per chi come me ha cominciato a 14 anni subito dopo finite le medie quota 100 la raggiunge con 57 anni d’età e 43 anni di contributi ( praticamente come la “Fornero”).
      A gennaio mandano in pensione gente con 38 anni di lavoro.
      DEVONO FARE 41 ANNI DI CONTRIBUTI PER TUTTI A PRESCINDERE DALL’ ETA’ !!!

    Russo Russo

    (5 ottobre 2018 - 16:54)

    Ho 60 anni e 42 di contributi e questo è l’ennesima fregatura.
    Mi ero illuso.
    Questo paese non cambierà mai.

      Pier Giovanni

      (5 ottobre 2018 - 21:01)

      Esatto. È una ennesima fregatura. Quota 100 funziona per chi ha iniziato a lavorare abbondantemente maggiorenne… Per chi ha iniziato veramente da giovane solo la presa in giro di dover avere almeno un anno prima dei 19 anni facendo finta finta di non sapere che in quegli anni ben pochi regolarizzavano un ragazzino di 14 anni. Se eri fortunato ti mettevano le marchette quando tornavi da militare. Uno schifo allora, uno schifo adesso

    Giorgio

    (5 ottobre 2018 - 15:14)

    Come al solito, tante parole e pochi fatti. Avevano detto: quota 100 e quota 41 per tutti. Cosa vuol dire “per tutti”? A casa mia a solo un significato. Si vede che per loro vuol dire per tutti forse. Sono d’accordo con chi dice che era meglio pensare prima a chi ha versato più di 40 anni di contributi e poi a chi ne ha versato di meno e dopo ancora al reddito di cittadinanza che è solo un regalo a chi lavora in nero, a chi non ha voglia di lavorare e per raccogliere voti per le elezioni europee. Mi dispiace ma non voterò più la lega.

    giuseppe

    (5 ottobre 2018 - 13:12)

    lLa quota cento decisa dal governo sarà pure ottima cosa ma non si può certo dire che smantelli la legge fornero; è un provvedimento nuovo nel panorama previdenziale ma per cancellare la legge fornero serviva abbassare l’età contributiva a prescindere dall’età anagrafica e quindi abbassare i 43.3(42.3) a 41 anni e chi a età avanzata non li avesse raggiunti,avrebbe potuto chiedere l’anticipo al massimo con leggere penalità.
    Credo che si sarebbe potuto raggiungere tale obbiettivo con le stesse risorse.

    Pablito

    (5 ottobre 2018 - 12:43)

    La riforma sulle pensioni avverrà in 5 anni.

    Giovanni

    (5 ottobre 2018 - 12:12)

    Quota cento,aiuterà ancora chi ha lavorato meno..bastava mettere un paletto per tutti,,o 41,o 41,5 o 42..che cosa vuol dire mettere 62 anni e 38 di contributi?..io ho versato,già 41,3 anni di contributi,e non ho ancora 59 anni..il mio penso di averlo fatto…ci vuole così tanto a capire,che noi precoci,non ne possiamo più..siamo stufi di farci prendere in giro..ps..ho anche già fatto quota cento,ma sono giovane per loro.BASTA

      Fabiano

      (5 ottobre 2018 - 14:58)

      52 anni d’età 38 anni di contributi ( iniziato a 14 anni e qualche giorno )
      Sono troppo giovane per la pensione.
      Se e dico SE bloccano l’aumento per l’aspettativa di vita, ho da lavorare ancora 5 anni
      e i giovani sono senza lavoro!!!! FAN C… a tutti sti STR….

      Annamaria

      (5 ottobre 2018 - 17:42)

      Io non sono giovane ho 41 anni di contributi e 61 anni per di piu precoce anzianità di 3 anni prima dei 19 anni. Non basta? Non basta…toglieteci almeno ADV di 5 mesi. Per noi precoci è fondamentale uno sconto. Siamo stanchi, delusi, avviliti. E opzione donna era nel contratto di governo cosi come quota 100 senza paletti e 41 anni x tutti. Bisogna che modifichiate il DEF. State commettendo delle grsvi ingiustizie a danno delle donne e dei precoci.

    Giovanni

    (5 ottobre 2018 - 11:49)

    Che le intenzioni del governo sono buone è fuori discossione, così come dice Salvini non si può fare tutto e subito.
    Vorrei però, fare una piccola riflessione, la quota cento dovrebbe riferirsi alla pensione di vecchiaia e si parla di 62 anni di età e 38 di contributi, facendo anticipare la pensione del lavoratore di ben 5 anni rispetto alle regole attuali : OTTIMO.
    Per la pensione anticipata ( indipendentemente dall’età anagrafica ) nel 2019 ci vogliono 43,3 anni per gli uomini e 42,3 per le donne. A questo punto mi chiedo: non sarebbe più giusto almeno per il 2019 mettere qualche paletto circa l’età anche per chi ha superato già la quota 41? es: 59+41; 60+41 e magari, se le risorse non sono sufficienti, alzare l’asticella della pensione di vecchiaia in modo di avere più equità. Anticipare un po’ meno ma un po’ tutti.

    Franco Giuseppe

    (5 ottobre 2018 - 11:20)

    Questo stillicidio di notizie mai confermate non è una cosa seria. Salvini e quasi tutti i politici in genere non capiscono che stanno perpetrando una ingiustizia sociale immensa. Chi ha lavorato più anni e versato più contributi sarà costretto a rimanere al lavoro, sovvenzionando le pensioni di chi al paese ha dato meno. Bisogna che tutti sappiano che stanno solo acquistando voti per le prossime elezioni e quelli fortunati, che in questo momento esultano e che sfrutteranno questa porcheria di riforma, devono sapere che lo fanno a danno di chi merita di più rispetto a loro. Quindi siete complici, disonesti e in malafede. La giustizia in questo paese è morta da un pezzo e molti ancora si abbuffano del cadavere. Quando il paese fallirà spero che siate anche i primi a pagarne le conseguenze con un assegno ridotto come hanno fatto in Grecia.

    Marco

    (5 ottobre 2018 - 11:15)

    Salvini non ti do più il voto dovevi fare 41 almeno per i precoci che a 15 anni avevano le mani sporche di olio perché non potevano permettersi di studiare .io non sono nei lavori gravosi ma i miei coetanei andavano a scuola io lavoravo a meno 2 in inverno e a 35 gradi in estate sono stanco. 41 per tutti i precoci non avrebbe dato atto a chi è andato con 42 e 10 di protestare

      Annamaria

      (5 ottobre 2018 - 11:25)

      Pure io Marco…a 15 anni mentre i miei coetanei andavano a scuola…era morto mio padre lasciandomi da crescre altri 3 fratelli…che ne sai tu Matteo? che ne sai tu Giggino?. Fate qualcosa…

    Paolo C

    (5 ottobre 2018 - 10:49)

    Sperando di fare cosa utile ecco La Nota di Aggiornamento del DEF 2018
    https://download.repubblica.it/pdf/2018/politica/NADEF2018.pdf
    per chi non volesse sorbirsi immediatamente il tutto può passare direttamente a Pag. 91

    ALESSANDRO

    (5 ottobre 2018 - 10:47)

    Le intenzioni di Salvini sono buone quando parla di raggiungere, IN FUTURO, la quota 41 per tutti. Va bene come augurio in prospettiva, sta di fatto, che mentre il medico studia il malato MUORE. E mi riferisco a tutti quelli che oggi, la quota 41 l’hanno già raggiunta e superata. Tanto per cambiare, ci rimettono i soliti noti, cioè i “FORNARIZZATI DOC”, quelli che per capirci sono stati investiti in pieno in tutta la sua violenza?????’ Ma sempre loro devono pagare per Tutti????? In questo caso la facciamo a perdonare????????

      annamaria

      (5 ottobre 2018 - 11:15)

      Grazie. Dal DEF non si evince niente delle fake news che parlano della proroga opzione donna e dell’abolizione del lADV dal 2019.
      Vergogna. Due righe stringata in cui emanano il varo dei 62 piu 38.
      Io vorrei sapere perche’ ci considerano tutti deficiente. Sono donna precoce e sono INCAZZATISSIMA.
      HO 61 anni e gia’ 41 anni ho quota 102 e voglio ANDARE IN PENSIONE. Chiarro Matteo e Giggino?
      Quindi vedete che dovete fare per aggiustare il tiro.
      No che in un DEF due righe sui 62 enni e chi ha 41 anni e piu’ di lavoro, chi è donna, chi è precoce VIENE LASCIATO AL PALO.

    Renato

    (5 ottobre 2018 - 10:23)

    NOTIZIE DELL’ ADV ?????????????????????????????????????????????????????????

      Franco Giuseppe

      (5 ottobre 2018 - 13:14)

      Vuoi avere notizie dell’ADV ? Chiedi ai mille morti all’anno sul lavoro la loro ADV !!! Questo governo vuole aumentarli tra infarti e ictus.

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