Pensioni precoci, ultimissime oggi: primi pagamenti avvenuti e nuova data accredito

Le ultimissime novità sulle pensioni precoci di oggi 8 febbraio 2018 giungono dall’Inps e dai lavoratori che abbiamo intervistato. Non vi è più alcun dubbio, nonostante in molti stia continuando a commentare sotto al nostro articolo della scorsa settimana, che non hanno ricevuto nessun pagamento nella data di ieri 7 febbraio 2018, sono molti coloro che,  invece, confermano che i pagamenti sono iniziati e che l’Inps ha predisposto loro il primo bonifico contenente arretrati e mensilità di gennaio e febbraio. L’immagine che abbiamo inserito ne è la testimonianza, dal momento che molti, ormai esausti, non credono più a nulla. L’Inps ha altresì annunciato la prossima data di accredito per quanti ancora non hanno ricevuto nulla. I dettagli

Pensioni precoci, Inps annuncia: 20 febbraio prossima data di accredito

Non solo in differenti città i pagamenti sono stati fatti, , a questo punto iniziamo a pensare che dipenda dalla zona di competenza dell’Inps, ma, in molti casi, è già pervenuta tra le comunicazioni Inps dei lavoratori la prossima data di accredito. In buona sostanza, molti precoci che non hanno ancora ricevuto il pagamento in data 7/2, hanno ricevuto la comunicazione che vedranno gli arretrati e le prime mensilità accreditate il prossimo 20 febbraio. I dettagli raccolti dalle vostre interviste.

Pensioni anticipate precoci: chi ha ottenuto l’accredito?

Valter Spadin, intervistato ieri sera, ci conferma: “Buonasera Erica si l’accredito é arrivato mese di febbraio e arretrati, in più mi hanno detto anche la cifra per marzo. Sono stato molto fortunato da quello che leggo in giro” Poi si racconta “Ho cominciato a lavorare il primo novembre 1976 quindi sono precoce essendo nato nel 1960 gli ultimi 27 anni ho fatto l’autista di autobus quindi lavoro usuranti e il primo novembre ho maturato i 41 anni. Diciamo che a me è andata benone anche con i tempi”. Poi aggiunge, basito dalle differenze adottate dall’Inps nell’accredito pensionistico, Un altra cosa,due miei colleghi stessa situazione mia stessa azienda fatto la domanda assieme dalla stessa persona loro hanno ancora la domanda in elaborazione. Mistero!

Vi è poi la testimonianza di Pasqualino Sartori: “Sì Erica, ho ricevuto gennaio e febbraio. Oggi. Io sono un precoce ho 59 anni. Però come ho scritto nel post. Ho fatto 42 anni e 10 mesi di contributi. La domanda l’ho presentata alla metà di settembre. Dal 1/1/18 sono andato in pensione. Oggi arrivato il bonifico in banca. Gennaio. Febbraio”

Tra gli altri che hanno ricevuto i pagamenti e lo hanno ufficialmente comunicato sulla pagina Fb dei uniti a tutela dei propri diritti’ vi è anche Alessandro Bocconi che scrive “A Modena hanno iniziato ufficialmente a liquidare le pensioni precoci da oggi. Finalmente è finito questo incubo per mio papà e anche per me e famiglia”. Poi prosegue con un augurio “Vi auguro dopo una vita di lavoro e presto in pensione! continueremo a lottare con voi”. Confermano anche l’accredito Catia Guarneri: “arrivata oggi la 1° pensione con gli arretrati“, e Mina Formentin “Anche mio marito pagamento della pensione, anche a Udine stanno pagando le pensioni dei precoci. Queste solo alcune delle testimonianze!

Pensioni precoci: ecco come verificare se la pensione è in pagamento per il 20 febbraio

L’Inps ha comunicato a diversi lavoratori questo messaggio: ” Pensione liquidata in data 01/02/2018 a disposizione dal 20 febbraio”. Tra le persone  tale nuova data, solo per fare qualche nome : Annamaria Succi, Bruno Gallinaro, Attilio Simini, che ci ha girato a conferma anche la foto della schermata visualizzata nello ‘stato pagamenti’, e precisa “il bonifico del 20/2 comprenderà i tre mesi dicembre, gennaio e febbraio”.  Maurizio Zuliani ci dice invece “Il pagamento  doveva avvenire il 7/2, poi non vedendo l’accredito ho telefonato e mi hanno detto il 20/2”, poi precisa “vi è da dire che la mia domanda è stata accolta in febbraio”. Bruno Galliano spiega altresì dove poter controllare la comunicazione : ” Prestazioni. Pensione titolare, lista pensioni. cliccare su pensioni, poi sul vostro nome e poi su dettaglio”.

Non resta che richiedere il vostro supporto per completare il quadro già piuttosto ricco di testimonianze, vi chiediamo dunque: chi ha ricevuto il bonifico nella data di ieri 7/2 di dirci la città di appartenenza e le mensilità che sono state erogate, ovviamente non ci interessano gli importi, chi ancora non ha ricevuto l’accredito di verificare, seguendo le indicazioni sopra, se lo stesso è in arrivo e se dunque la pensione risulta in liquidazione con data 20/2. Anche in questo caso indicateci la città di appartenenza.

Nella speranza di aver fugato anche i dubbi di quanti asserivano che la data annunciata, ossia quella del 7/2, non era veritiera. Non è nostro uso dare notizie fallaci, anzi andiamo sempre alla fonte diretta per comprendere maggiormente.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

109 pensieri riguardo “Pensioni precoci, ultimissime oggi: primi pagamenti avvenuti e nuova data accredito

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    24 Luglio 2018 in 12:33
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    Salve ho ricevuto la lettera dall’inps come lavoratore precoce il quale dice , si attesta che sussiste la relativa copertura finanziaria. Pertanto può accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci con decorrenza dal 01/02/2018 . La domanda è stata presentata 22/12/ 2017 . Quando mi potranno dare la pensione ? Io abito a Quartu Sant’Elena Cagliari ,la ringrazio e resto in attesa di una sua risposta

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    • Erica Venditti
      24 Luglio 2018 in 17:44
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      Spero in tempi brevi ormai, tutte le carte sono in regola, ma non so dirle le tempistiche precise purtroppo. Taluni hanno aspettato solo 1 mese altri tempi più lunghi. Provi a contattare l Inps di riferimento

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    5 Aprile 2018 in 17:12
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    prima domanda per riconoscimento requisiti precoci e gravosi il 05/07/2017 respinta senza motivazione con 41 anni e 8 mesi di contributi, riammessa d’ufficio e accettata 30 novembre 2017 con lettera inps seconda domanda per pensione vera e propria via telematica il 05 gennaio 2018, ma fino a oggi 05 aprile 2018 nessuna notizia, l’inps oggi mi ha detto che devo aspettare giugno 2018 per i pagamenti, tutto questo e’ folle da parte di un istituto dello stato italiano

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      22 Maggio 2018 in 15:43
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      prima domanda luglio 2017 ,Inps risponde che ho i requisiti per inoltrare la richiesta .seconda domanda 16 novembre 2017 .
      Oggi dopo innumerevoli solleciti nessuna risposta da parte dell INPS ….. sono senza parole

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    1 Marzo 2018 in 19:47
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    ho fatto la domanda il14-11-2017 per precoci e lavori gravosi e oggi ho ricevuto la comunicazione che la mia domanda è stata accettata ,ma c’è scritto VERIFICA DEL DIRITTO A PENSIONE SE RIENTRA TRA GLI AMMESSI …che significa? grazie

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    • Erica Venditti
      2 Marzo 2018 in 10:10
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      Significa letteralmente che andrà in pensione se e solo se vi saranno sufficienti coperture finanziarie per liquidarla, ma dal momento che le domande presentate ed accolte sono state meno di quelle preventivate, non dovrebbero esserci problemi. Ci faccia poi sapere la data di decorrenza della sua pensione, a presto.

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      14 Marzo 2018 in 20:02
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      La informo che la richiesta presentata il 20 giugno 2017 è stata accolta e che Le è stata liquidata la pensione anticipata.
      La pensione viene posta in accredito il 04/04/2018

      FINALMENTE LA FINE DI UN’ODISSEA

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      • Erica Venditti
        15 Marzo 2018 in 10:09
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        OTTIMO!! Grazie della sua testimonianza

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    1 Marzo 2018 in 11:46
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    Primo marzo , Bologna quota 41 ancora nulla di nulla. Che dire, buon riposo.

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    28 Febbraio 2018 in 18:54
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    Buon giorno, io maturo i requisiti il 31 dicembre 2017, a giugno ho fatto la prima domanda che mi è stata respinta. A novembre ho ripresentato una nuova domanda e a fine gennaio mi dicono ” la sua domanda è stata accolta ” ma scrivono anche ” si diritto se rientra tra gli ammessi “. Verso la fine di febbraio la situazione era invariata, mi sono recato all’ Inps e mi hanno consigliato di ripresentare una nuova domanda per il 2018 perché nel caso la risposta arrivasse troppo tardi e negativa (oltre il 28 febbraio), almeno ho qualche speranza per il 2018, sono esausto…..

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    • Erica Venditti
      1 Marzo 2018 in 11:25
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      Non è il solo ad avermi rilasciato tale testimonianza, forse le conviene davvero ripresentare il tutto, solo per una sua maggiore sicurezza, poi qualora la prima, che resta attiva, avesse riscontro positivo, proseguirà l’iter con quella.

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    20 Febbraio 2018 in 10:57
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    Salve sig .Erica mio padre ha versato 34 mila euro chidendoli( in prestito da parenti) perche gli mancavano 3 anni di marche.la sua domanda è stata accettata gia’ da giugno 2017 oggi 20 febbraio non ha ricevuto niente.Si reca una volta al mese Inps ma la risposta è sempre la stessa…la sua pratica è in corso tranquillo…come si fa a stare tranquilli quando hai dei debiti bollette da pagare e delle bocche da sfamare??lui sta davvero ammalandosi per questa pensione che non arriva.cmq la scrivo da un paese vicinissimo a Bari. .grazie per lo sfogo…

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    • Erica Venditti
      22 Febbraio 2018 in 0:15
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      Mi rincresce…se ha fatto domanda entro il 15/7 come ha letto dalle varie testimonianze sono iniziate le liquidazioni con gli arretrati.Confidiamo a marzo tocchi a suo padre. Controlli sempre gli avvisi sul portale myinps

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        22 Febbraio 2018 in 17:08
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        Oggi l,INPS mi dice di rifare la domanda entro fine mese perché non avendo ricevuto nessuna comunicazione da parte loro , entro fine anno,siamo in una specie di ” limbo”.io ho si diritto se … Ecc ecc. Da,l 28/11/2017 l INPS mi dice che ripresentando la domanda qualcosa si muovera’…. Non ne sicuro ne quando. E’ solamente vergognoso tutto ciò.non i sento piu italiano.

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    19 Febbraio 2018 in 16:06
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    Ho ricevuto. La lettera dall’INPS a Novembre dove c’era scritto che avevo diritto alla pensione precoci, da allora niente più ogni volta che telefono mi dicono che la domanda è in lavorazione e niente più.

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    16 Febbraio 2018 in 16:49
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    Tanto per tenere informate le persone su come riescano a fare delle lungaggini su una legge già approvata da mo’. Pagamenti quota 41 qua a Bologna ancora nulla di nulla.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      16 Febbraio 2018 in 21:28
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      Graziw per la testimonianza

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        19 Febbraio 2018 in 18:37
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        Dottoressa Erica,mi dicono che dobbiamo rifare la domanda noi precoci ,io personalmente l,ho fatta il 13/07/2017,poi una verificail17/11/2017,ora nel mio myinps mi trovo dal 28/11la frase “si diritto se……”lei può dirmi qualcosa di piu’? Grazie.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          22 Febbraio 2018 in 0:16
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          Si diritto significa che i requisiti sono stati accolti, dunque poteva procedere con la domanda di pensione vera e propria. L ha fatta?

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      19 Febbraio 2018 in 21:44
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      Arrivato oggi da Rieti: si comunica che la sua domanda di pensione anticipata-lavoratori precoci è in fase di verifica per la liquidazione cordialmente DM. Che si la volta buona? saluti da Latina

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      • Avatar
        22 Febbraio 2018 in 10:45
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        ringraziandoLa per la cortese risposta,le dico che,come dettomi dall’inps non posso fare la domanda definitiva finchè non mi arriva il cartaceo dell’inps dell’accoglimento definitivo. ora a quanto ne so,e ne so molto poco, vivo in una specie di limbo.in attesa di una risposta dell’inps, che contatto molto spesso.o sono solo “sfortunato”. domanda: io sono un cavegire,se in questo periodo il mio genitore passa a miglior vita perdo tutto?
        cordiali saluti Guido

        Rispondi
        • Erica Venditti
          22 Febbraio 2018 in 22:06
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          Purtroppo la risposta è si! Finché non va in pensione se muore il parente viene meno il requisito. Paradossale ma é cosi!

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        22 Febbraio 2018 in 22:20
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        Mi dispiace contraddirla dottoressa, ma per l’ INPS si diritto ecc ecc non significa accolta.
        Buona serata

        Rispondi
        • Erica Venditti
          24 Febbraio 2018 in 15:13
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          “si diritto se rientra tra gli ammessi”, significa che i suoi requisiti sono in linea con quanto richiesto dalla quota 41 o dall’ape sociale, la domanda resta in attesa di risposta definitiva da parte dell’Inps. Ma si tratta di uno step formale, va da sé che se ha i requisiti, e le risorse sono sufficienti, lei ha diritto alla pensione.

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        • Avatar
          24 Febbraio 2018 in 21:46
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          Buonasera dottoressa ,ammiro la sua convinzione? Ma se dopo tre mesi di ” si diritto …. La cosa non si muove come minimo il sindacato dovrebbe muoversi, credo. Se non sbaglio ci sono tempi stabiliti dalla legge per avere come minimo delle risposte .( trenta gg).Poi se ognuno di noi interpreta la legge ,non possiamo essere definiti civili……
          Esempio Io il canone tv l’ho sempre pagato nei tempi stabiliti dalla legge,e non quando volevo io.
          Scusi lo sfogo ma mi sento veramente frustrato da questa storia.

          Rispondi
          • Erica Venditti
            26 Febbraio 2018 in 12:11
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            Ma lei ha perfettamente ragione Guido, non concordo per nulla nei ritardi della burocrazia italiana. E credo come lei che come si pretende puntualità nelle scadenze da parte del cittadino, anche il cittadino dovrebbe ricevere le informazioni nei tempi stabiliti.

    • Avatar
      27 Febbraio 2018 in 9:43
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      mi perdoni Dottoressa,la disturbo per l’ultima volta,allora è normale aspettare una pensione quasi un anno?
      se SI aspettiamo mestamente,se NO non ho trovato niente e nessuno che dica cosa si può fare., ( sindacati, associazioni diritti dei cittadini,ecc ecc°) per assurdo un ricorso andrebbe avanti anni,quindi è meglio non farlo, e qui chiudo e la ringrazio ancora per la sua risposta .saluti Guido

      Rispondi
      • Erica Venditti
        27 Febbraio 2018 in 17:04
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        Certo che non è giusto! Ma anche la giustizia in Italia ha tempi infiniti, dunque non saprei quale potrebbe essere il male minore!

        Rispondi
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    15 Febbraio 2018 in 13:04
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    Ciao Enrica sono andata a guardare nel mio portale Inps ce scritto che i miei pagamenti sono stati presi in carico il 08/ 2/ 2018ma a oggi ancora non ho avuto più nessuna comunicazione insomma tutto fermo VERGOGNA VERGOGNA Ho telefono anche all’Inps mi hanno detto “stia tranquilla fra breve la liquideranno ma sti soldi non ARRIVANO ripeto sia io che mio marito siamo senza ammortizzatori sociali da tempo MA STI SOLDI DA DOVE DEVE ARRIVARE io farei vivere questi politici COME VIVIAMO NOI MI SENTO VERAMENTE OFFESA essere trattata così non solo io ma tutti gli altri come me

    Rispondi
    • Erica Venditti
      15 Febbraio 2018 in 14:35
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      Non posso che darle ragione Tatiana, ma se risulta liquidata in data 8/2 dovrebbero davvero essere in arrivo, so che la prossima data di bonifico dovrebbe essere, a detta dei suoi colleghi, il 20 febbraio. Confidiamo arrivino almeno per il 20. Oppure per i primi di marzo. Rimango basita anch’io dalla lentezza dei pagamenti.

      Rispondi
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    13 Febbraio 2018 in 18:23
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    nato il 30 07 1954 domanda ape il 15 07 2017 disoccupato dal 01 01 2013.non ho havuto nessuna comunicazione

    Rispondi
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      13 Febbraio 2018 in 18:26
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      ho cominciato a lavorare a 14 anni e a 18 come apprendista

      Rispondi
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    12 Febbraio 2018 in 15:52
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    Buongiorno dott.Erica, anche da Gorizia tutto fermo,faccio tanti auguri a Claudio per una veloce soluzione al suo problema……non ci credevo,ma fin dopo pasqua non avremo niente.ciao a tutti

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    12 Febbraio 2018 in 15:41
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    Vi allego il seguente messaggio pervenuto nella casella di posta nonostante sia disoccupato da Novembre 2015 percui senza redditi
    da tale data come da loro già riconosciuto da comunicazione Unicarpe.
    (Buongiorno, per poter liquidare la sua richiesta di Anzianità come Precoce con decorrenza 01/05/2017 , è indispensabile che ci faccia pervenire i redditi 2017 e 2018 ( presunto ) con apposito modello allegato. Nella domanda Lei ha indicato la rinuncia alla dichiarazione , che implica la rinuncia alla prestazione e non alla sola dichiarazione (come viene specificato dalla Sede Centrale). Si precisa che nel 2017 dovrà indicare i redditi posseduti post decorrenza (05/2017).)
    Cordiali saluti.

    Rispondi
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    12 Febbraio 2018 in 11:43
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    Buon giorno sig. Erica. ancora ad oggi pare che qua a Bologna, almeno nella mia persona, le quota 41 siano aliene. Mah controlliamo è speriamo.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      12 Febbraio 2018 in 13:05
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      Mi tenga aggiornata 🙂 e in bocca al lupo

      Rispondi
  • Avatar
    12 Febbraio 2018 in 0:14
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    Buonasera Dott.ssa Venditti
    Le pongo questo quesito ,ho presentato domanda di pensione per precoci in data 22/06/17e’ stata accettata in data 19/10/17.
    Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
    Mi sono recato in data 05/02/18 alla sede dell’INPS di Bologna,dopo una lunga attesa sono stato ricevuto dall’impiegata e ho chiesto come ero messo. Dopo aver controllato la mia posizione mi risponde che va’ tutto bene la mia domanda e’ stata accettata e che sono in attesa di ricevere la mia pensione. Poi, mi dice che e’ tutto fermo perché manca la dichiarazione dei redditi relativi al 2016/2017 e di rivolgermi al patronato perché loro erano gia’ stati informati.
    Ma dopo quattro mesi dalla data di conferma di accettazione della mia domanda mi chiedono questa cosa, non Le sembra strano?
    Non potevano controllare loro tramite computer?
    La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      12 Febbraio 2018 in 13:10
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      Le confermo che purtroppo a molti è stato richiesto questo documento aggiuntivo. Ad alcuni disoccupati è stata chiesta un’autocertificazione sulla non presenza di reddito. Pazzesco , ma è così, si affretti a presentarlo altrimenti la liquidazione non va avanti. Avrebbero dovuto controllare prima, questo sicuro, ma anche gli impiegati sono oberati di vs richieste e se anche a loro non viene segnalato un allert dal sistema o voi andando a sollecitare non fate aprire la singola pratica, difficile se ne possano accorgere. Per questo invito tutti a non aspettare, ma a sollecitare di continuo L’Inps per verificare sia tutto in regola e che non manchi nulla. Resto a disposizione, Erica

      Rispondi
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        12 Febbraio 2018 in 13:59
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        Io sono andato due volte al patronato e due volte all’INPS e mi hanno detto “tutto ok lei è in pensione dal 1/9/2017″finora nessuno mi ha chiesto nessuna dichiarazione dei redditi.Oggi pomeriggio tornerò al patronato per avere delucidazioni.Chiaramente a tutt’oggi né soldi e nessuna informazione su quando arriveranno

        Rispondi
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        15 Febbraio 2018 in 9:04
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        Cara Erica la ringrazio per il suo interessamento alla nostra questione , la volevo informare che anch’io fatto domanda precoci 41 il 20/06/2017 ok requisiti lettera unicarpe ad oggi ancora nulla .L’INPS di mia appartenenza( provincia Milano ) dice ce sara’ liquidata il O1/03/2018 , il 30/01/2018 mi hanno chiesto il red relativo al 2016/17/18 . e sto aspettando .Sono vedov a e prendo una piccola reversibilita’ di mio marito che vedo gia’ disposta x il 01/03/2018 .Secondo lei mi liquideranno prima la mia pensione con arretrati e poi congiungono la reversibilita’ ‘ Veramente questa cosa mi sta stressando molto anche perche’ ho dovuto pagare 7 mesi di volontari per arrivare a 41 , in quanto la mia azienda ha licenziato e sono 2 anni che vivo con 400 euro al mese .. non ne posso piu’. ora sono anche in crisi col pagamento delle bollette e mi fa rabbia sapere che ho dei soldi da recuperare e sto facendo una fatica pazzesca!.. Mi scusi lo sfogo la ringrazio per la sua gentiliezza e la saluto

        Rispondi
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    10 Febbraio 2018 in 10:52
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    Dott.ssa Venditti……mi sono informato presso la sede Inps, visto che alle Pec non rispondono! Liquideranno si ma….non proprio a breve! Hanno detto a Marzo ma non dicono la data e le assicuro che per chi si trova senza reddito e aspetta da 8 mesi è davvero dura! Ogni giorno ci sono bollette e spese da affrontare! Per quanto riguarda la tassazione le spiego subito: A me sono dovuti 8 mesi di arretrati relativi al 2017 (dal 01-05-2017 al 31-12-2017). Percependoli nel 2018 o verranno tassati a tassazione separata (quindi con aliquota 23%) e senza diritto a detrazioni oppure verranno cumulati ai redditi del 2018. Quindi nel 2018 risulterà un reddito molto alto che pregiudicherà la fruizione delle detrazioni e di altre prestazioni legate all’Isee. Avendo io moglie e figlia a carico in entrambi i casi verrò di molto penalizzato poichè il pagamento effettuato dall’Inps l’anno successivo nel primo caso annullerà la possibilità di fruire delle detrazioni (che sono dei consistenti sconti sulle tasse) e nel secondo caso le ridurrà fino quasi ad azzerarle poichè le stesse si riducono con l’aumentare del reddito! Anche questo è un modo un po’ subdolo per penalizzare sempre i più deboli e le persone con minor reddito!!!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      12 Febbraio 2018 in 13:13
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      Mi spiace e cercherò attraverso la sua testimonianza, a giorni, di portare in luce tale problema

      Rispondi
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      12 Febbraio 2018 in 17:53
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      Buona sera a tutti sono andato dal patronato che mi ha fatto fare la domanda come precoce finora non ci sono pagamenti in mio favore le stanno lavorando a Rieti quanto tempo ci vuole non è dato sapere, comunque in fase di domanda mi avevano chiesto il 730/2016 e lo hanno allegato alla pratica fatta il 20 giugno.Scrivo da Latina

      Rispondi
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    9 Febbraio 2018 in 23:34
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    Vorrei aggiungere che non è arrivata alcuna risposta dall’Inps alle Pec che ho inoltrato per chiedere (penso a ragione dopo mesi e mesi di attesa e di agonia) quando verrà liquidato quanto di mia spettanza. Questo dimostra la totale mancanza di rispetto per le persone, per la loro situazione e per la loro dignità! Mi preme anche sapere un fatto che non è di poco conto visto che avrei anche delle persone a carico: come verranno tassate le prestazioni arretrate che verranno liquidate visto che sono relative all’anno precedente?

    Rispondi
    • Avatar
      11 Febbraio 2018 in 16:45
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      Dottoressa Venditti sono un lavoratore precoce ti comunico che l’inps il giorno 7 2 2018 a provveduto a fare il bonifico mesempio gennaio e febbraio

      Rispondi
      • Erica Venditti
        12 Febbraio 2018 in 13:11
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        Grazie della preziosa testimonianza, sono molto contenta per lei!!! Buona nuova vita e continui a leggerci 🙂

        Rispondi
  • Avatar
    9 Febbraio 2018 in 23:14
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    Ho 59 anni, di Belluno, disoccupato da Febbraio 2015. Ho finito di percepire l’Aspi a luglio 2016. Ho presentato domanda di Ape Precoci in data 27-06-2017. A novembre 2017 l’Inps mi ha comunicato che i requisiti e le condizioni per l’accesso alla pensione anticipata per lavoratori precoci sono stati perfezionati in data 10/10/2016. Sono, da Luglio 2016 disoccupato e senza alcun reddito. Avrei diritto agli arretrati dal 01-05-2017, la pensione risulta liquidata il 29-01-2018 ma non risulta alcuna erogazione! Sono titolare di un certificato di pensione con relativo numero, con decorrenza maggio 2017, mi hanno fatto sottoscrivere una dichiarazione di impegno a non lavorare ma di pagamenti non si parla! Siamo davvero al paradosso! Stiamo aspettando l’esito delle elezioni per far cadere tutto?????

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Febbraio 2018 in 0:08
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      Beh credo che a breve riceverà il bonifico dal momento che risulta già in liquidazione a fine gennaio. Si tratterà solo di tempi tecnici, la burocrazia non é mai rapidissima.Non ho invece capito cosa vuole sapere sulla tassazione. Saluti

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      10 Febbraio 2018 in 15:26
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      Un dubbio legittimo. Leggevo la sua storia, come tanti anche lei si sente calpestato da una inutile burocrazia. Come lei ho diritto alla pensione da maggio 2017, ma a differenza sua a me ancora non risulta nessuna erogazione. Davvero stanno spazientendo le persone. Non solo abbiamo avuto la fortuna di beccarci più anni da lavorare, come se essendo precoci ci fossimo “grattati” beatamente, ma ci hanno bellamente illuso con sta 41, per poi tergiversare, la danno ad alcuni per un contentino, e nulla alla massa. Si viene da pensare che non solo sia una grandissima bufala, ma, che dopo le elezioni, dicano ops, ci siamo sbagliati non c’è nulla per nessuno. A proposito chi ha avuto restituisca, non mi meraviglierei. E non dimentichiamo che il paese lo abbiamo fatto anche noi precoci che siamo andati in fabbrica da bambini chi a 14 chi a 15 o 16 anni, non facciamo finta di avere la memoria corta come fanno
      le istituzioni con la nostra pensione. Buona giornata e buona fortuna.

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    9 Febbraio 2018 in 20:06
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    Buonasera, qui leggo che tutti prendono i soldi per i precoci ma, a Torino e tutto bloccato. Ieri mio padre è andato sia alla sede inps che al padronato dove hanno fatto la domanda è gli hanno risposto che tutto fermo e lo stato non ha dato nessun consenso per i pagamenti. Io ho fatto la domanda il 17 giugno 2017 e stata accettata al 19 ottobre 2017 e a novembre il 17 novembre ho fatto la domanda di pensione dal 1 di gennaio ad oggi la mia domanda risulta ancora in lavorazione e cosa aspettano ad dare una risposta? Uno come fa a vivere?cosa bisogna fare? In attesa di una sua risposta , le porgo cordiali saluti. Giuseppe

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Febbraio 2018 in 0:14
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      Non è vero che a Torino e’ tutto bloccato vi è proprio su questo sito,tra i commenti, la testimonianza di un signore di torino che è stato liquidato. Lo cerchi e lo contatti qui o in pvt per maggiori info, mi perdoni ma a memoria non ricordo il nome mi state scrivendo in molti. Magari ogni sede avrà i propri tempi, ma questa cosa, che le hanno detto, ossia che non hanno avuto i permessi per liquidare non l ho capita. Non sarà una scusa per giustificare ritardi delle singole sedi?

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      10 Febbraio 2018 in 7:01
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      Infatti, sa che anche io mi chiedo come sia possibile che tanta gente abbia preso già la pensione, quando dal patronato ho ricevuto la stessa risposta. Per le quota 41 è tutto fermo, e stanno pagando solo le ape social. Questo a Bologna.

      Rispondi
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      10 Febbraio 2018 in 10:48
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      Dott.ssa Venditti……mi sono informato presso la sede Inps, visto che alle Pec non rispondono! Liquideranno si ma….non proprio a breve! Hanno detto a Marzo ma non dicono la data e le assicuro che per chi si trova senza reddito e aspetta da 8 mesi è davvero dura! Ogni giorno ci sono bollette e spese da affrontare! Per quanto riguarda la tassazione le spiego subito: A me sono dovuti 8 mesi di arretrati relativi al 2017 (dal 01-05-2017 al 31-12-2017). Percependoli nel 2018 o verranno tassati a tassazione separata (quindi con aliquota 23%) e senza diritto a detrazioni oppure verranno cumulati ai redditi del 2018. Quindi nel 2018 risulterà un reddito molto alto che pregiudicherà la fruizione delle detrazioni e di altre prestazioni legate all’Isee. Avendo io moglie e figlia a carico in entrambi i casi verrò di molto penalizzato poichè il pagamento effettuato dall’Inps l’anno successivo nel primo caso annullerà la possibilità di fruire delle detrazioni (che sono dei consistenti sconti sulle tasse) e nel secondo caso le ridurrà fino quasi ad azzerarle poichè le stesse si riducono con l’aumentare del reddito! Anche questo è un modo un po’ subdolo per penalizzare sempre i più deboli e le persone con minor reddito!!!

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    9 Febbraio 2018 in 13:53
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    Ciao Enrica …ti do del tu anche io fo parte di quelli che tutti i giorni vanno a vedere sul portale Inps se ce qualche novità….e x mia sorpresa stamattina ho trovato x la prima volta i dati della pensione del titolare mentre fino a ieri consultando quella voce trovavo scritto: nessuna pensione è collegata al soggetto in esame. Può essere che abbiano finalmente preso in carico la mia posizione? Ricordo che sono disoccupata da quattro anni ed ho versato i contributi volontari ed ho fatto 41 anni a novembre e ho fatto domanda il 20/06/2017 abito a jesi provincia di Ancona

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 23:55
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      Possibile TAtiana che qualcosa si stia evolvendo…mi faccia sapere nei prox giorni come proseguono le comunicazioni sul portale inps. In bocca al lupo

      Rispondi
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      12 Febbraio 2018 in 9:32
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      Anche per mio padre stessa cosa. Sulla’area del sito, sotto la voce pensioni esce la scritta “Dati non presenti”.

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    9 Febbraio 2018 in 13:28
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    Egregia dottoressa Venditti una domanda: se torno dal patronato che mi ha fatto la domanda sia della certificazione che della pensione pensa che siano in grado di dirmi qualcosa di più di quello che mi hanno detto sia l’INPS che il call center? Potrebbero avere un canale preferenziale rispetto al sito Inps che consulto ormai almeno 3 volte al giorno? grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 23:59
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      Può provare ma non si faccia grandi illusioni, se provano ad andare più a fondo, tempo negli uffici permettendo, e solo perché troverà un impiegato più gentile del solito. Il portale è affidabile…le singole comunicazioni arrivano li. Difficile che riescano a darle informazioni aggiuntive di persona…non possono conoscere i singoli casi. Ma capendo l ansia dell attesa tentar non nuoce. Al più ottiene nulla e continuerà a visitare il suo profilo nella speranza che le buone nuove giungano presto.

      Rispondi
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    9 Febbraio 2018 in 13:11
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    oggi mi ha chiamato l inps di firenze comunicandomi che la mia pensione e gli arretrati mi saranno pagati il 1 di marzo finalmente una buona notizia

    Rispondi
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    9 Febbraio 2018 in 12:08
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    IO sono nella situazione del sig.Oronzo mi reco spesso dell’agenzia inps di Cirie’ e sono sempre molto vaghi, dicono è tutto a Torino Nord non si riesce a capire cosa aspettano? Forse la nostra morte?

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      9 Febbraio 2018 in 12:31
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      Sig Pietro, il dubbio che stiano aspettando che noi si tiri le cuoia c’è eccome. In ogni caso non ho mai visto il riuscire a fare un caos simile, con una legge scritta e approvata. Purtroppo a noi comuni mortali ex operai ora senza reddito ai quali provano anche a portare via la dignità. Non resta che aspettare nella speranza che un impiegato dotato di carità cristiana possa trovarsi per caso la nostra pratica tra le mani. Chissà, ad oggi ancora tanta amarezza. Domani vedremo. La saluto e a lei a me come a tutti quelli che aspettano, auguro un veloce buon epilogo.

      Rispondi
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    9 Febbraio 2018 in 10:39
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    Mi associo a Pompeo per non essere ripetitivo anche perché si diceva prima i disoccupati senza reddito anch’io ho fatto domanda il 20 giugno 2017 ed è stata accettata per l’ape sociale e poi il 12 dicembre ho inoltrato domanda per la pensione di vecchiaia ma ancora niente boooo.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Febbraio 2018 in 0:00
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      Ci faccia sapere non appena giungono comunicazioni. Ma almeno la risposta ‘si diritto se rientra tra gli ammessi” l ha ricevuta?

      Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 22:21
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    ciao ERICA.ho 56 anni e ho iniziato a lavorare all’età di 14 anni.41 anni di lavoro fatti a settembre e ho inoltrato la domanda a luglio 2017.precoce e rientro nei lavori usuranti essendo autista di mezzi pesanti…non ho nessuna risposta.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 7:59
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      Buongiorno Flavio, Speriamo la comunicazione arrivi presto, lei dovrebbe, per caratteristiche: data domanda presentazione entro il 15/7 etc.., rientrare tra i primi liquidati. Confidiamo che la burocrazia Inps delle singole città non diventi di impedimento alle persone e al loro diritto pensionistico. Mi tenga informata e grazie della sua preziosa testimonianza.

      Rispondi
      • Avatar
        9 Febbraio 2018 in 19:05
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        Mio marito ha fatto domanda a inps per lavoratore precoce. L inps dice che è stata accettata ma è in graduatoria, come si deve comportare? Deve licenziarsi per poter avere pensione? A dicembre 2017 ha maturato 41 anni lavorativi

        Rispondi
        • Erica Venditti
          10 Febbraio 2018 in 0:17
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          Attenda la risposta definitiva sull accertamento per poter poi procedere con la domanda di pensione. Solo quando sarà certa la data di eventuale decorrenza della stessa potrà licenziarsi. Ovvio che finché lavora non potrà percepire la pensione, ma è altrettanto ovvio che non conviene licenziarsi prima che l inps confermi che ha tutti i requisiti in regola.

          Rispondi
    • Avatar
      9 Febbraio 2018 in 12:58
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      Grazie Claudio, speriamo che si diano una mossa e per noi finisca questo calvario. (Ti prego dammi del tu siamo tutti colleghi di sventura). Ciao buona giornata.

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 22:13
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    fatto domanda il 29 giugno 2017 accolta il 24 gennaio 2018 maturato il diritto al 28 febbraio 2017 quindi con arretrati dal 1 maggio 2017 mi hanno gia dato il numero pensione e dicono che è in pagamento ma non vedo ne l importo e quando pagheranno. oggi ho telefonato al call center dell inps e mi hanno detto che devo avere pazienza .ma quanta ancora?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 8:01
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      Credo ormai sia svanita da tempo questa pazienza Fortunato ed è in buona compagnia. Molti suoi colleghi mi iscrivono esausti, ma provi a seguire i passi indicati nell’articolo da un suo collega, che ora a memoria non ricordo, e provi a verificare quotidianamente se l’Inps le comunica la data di accredito. Le caratteristiche sono quelle che dovrebbero portarla all’imminente liquidazione.

      Rispondi
      • Avatar
        9 Febbraio 2018 in 17:10
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        GRAZIE ERICA OGGI MI HA CONTATTATO L INPS DI FIRENZE E MI A COMUNICATO CHE IL 1 MARZO MI PAGHERANNO SIA LA PENSIONE CHE GLI ARRETRATI DA MAGGIO 2017 E ME L HA CONFERMATO CON UNA E.MAILCIRCA 2 ORE FA. FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA

        Rispondi
        • Erica Venditti
          9 Febbraio 2018 in 23:52
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          Sono proprio molto contenta per lei! Che sia finalmente un nuovo inizio!

          Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 20:34
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    So precoce Ho fatto domanda di pensione il giorno 08/11/2017 per andare col 01 Dicembre 2017 .ho maturato 42 anni e 6 mesi al 30/11/2017 e fino al 08/02/2018 non è arrivata nessuna risposta dall’INPS.ho fatto anche una comunicazione all’INPS e mi è stato detto che era da Roma che doveva arrivare la conferma per poter liquidare la pensione.fino ad ora sto aspettando ancora spero per poco se no mi arrabbio veramente.se sapevo lavoravo altri 4 mesi e andavo con 42 e 10 mesi e non avevo problemi .sono andato prima perché facevo veramente un lavoro pesante per 42 e 6 mesi sempre lo stesso lavoro .nelle cave di porfido in provincia di Trento .

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 8:07
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      Credo le toccherà aspettare ancora qualche mese purtroppo per vedersi liquidare la pensione, dal momento che stanno appena ricevendo gli assegni quanti hanno presentato domanda entro il 15/7 e per giunta non in tutte le città. Inps terribilmente in ritardo! Se invece parla solo dell’ottenere l’ok ai requisiti, avendo fatto domanda a novembre, avrebbe dovuto ricevere risposta entro il 31/12/2017, ma anche qui in molti sono ancora in attesa.

      Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 20:21
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    oggi e’ arrivata la conferma che la pensione sara’ pagata il 20 febbraio sono di torino

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 8:03
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      Finalmente nella pioggia di lamentele, una buona notizia!! AUGURISSIMI ed il 20/2 torni a scriverci per confermarci l’avvenuto accredito. Buona vita Giovanni!

      Rispondi
    • Avatar
      9 Febbraio 2018 in 10:12
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      salve erica forse non mi sono spiegato beme nella lettera precedente.le dico che ho fatto domanda dei precoci il 21/06/2017 e mi e stata data risposta positiva il 19/10/2017 con la quale mi diceva che potevo fare domanda per la pensione precoci,sono andato dal padronato e abbiamo fatto il tutto compreso il licenziamento dal lavore col 30/11/2017 e inizio pensione 01/12/2017 a tuttora sto aspettando risposta ,sul sito dell’inps a cui sono iscritto con il pin ,mi dice che e ancora in lavorazione.Spero di avermi spiegato bene grazie

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 20:03
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    Fa veramente tristezza leggere di persone che hanno maturato la precoce mesi dopo altri ed hanno già ricevuto il primo versamento. Leggevo anche del signore del ’60 autista di autobus che ha cominciato a lavorare un anno dopo di me, ed ha già ricevuto l’ accredito. Sono contento per lui, ma come tutta la massa che ancora si ritrova senza un reddito, penso che questa Italia sua proprio la solita, 2 pesi e due misure. Io la ho maturata da PRIMO MAGGIO 2017 e ancora nulla. Inps vergogna.

    Rispondi
    • Avatar
      8 Febbraio 2018 in 21:33
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      Non e’ giusto Claudio hai ragione e pensare che dovremmo essere tutelati da una legge dello stato……..e chi non la applica cos’e un fuorilegge? Saluti.

      Rispondi
      • Avatar
        9 Febbraio 2018 in 6:03
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        Infatti è la solita vergogna tutta Italiana. Non so come siano messe le varie provincie Italiane, ma qua a Bologna, mi diceva il patronato, e ancora tutto in alto mare. Come se la vita qua costasse meno. Anzi mi risulta sia una città tra le più care. Intanto tutti gli anni versati se li sono presi ogni mese. Per quello che mi risulta, quando arriverà sta 41, sarà sempre troppo tardi. Ho sempre meno fiducia in sto paese. Pensi che ho cominciato a versare i contributi nel 1975, ero un ragazzino di 15 anni. E ancora sto qua ad aspettare il trascinamento di questa burocrazia. Che vergogna, che grande vergogna.

        Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 19:29
    Permalink

    Ma la foto che avete allegato come prova riguarda una pensione di vecchiaia, non una precoce che è comunque una pensione di anzianità anticipata.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      9 Febbraio 2018 in 8:09
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      La dicitura è questa in molte delle foto che mi hanno girato. Questa foto me l’ha gentilmente concessa Valter Spadin, lo contatti in pvt anche lei, è un lavoratore precoce molto disponibile che ha ricevuto l’assegno e gli arretrati in data 7/2. Così può togliersi ogni dubbio.

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 18:19
    Permalink

    Buona serata Erica mia moglie ha ricevuto la lettera che ha diritto alla pensione precoci dal 26/7/2017 ma ancora in lavorazione ho scritto molte volte e mi rispondono che sarà pagata a breve ma i mesi passano ed è quasi un anno che non ha nessun salario

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 18:40
      Permalink

      Se ha fatto domanda entro il 15/7 dovrebbe davvero essere vicino al sospirato bonifico comprensivo degli arretrati. Mi rendo conto della difficoltà di molti di voi e questi ritardi assurdi dell’Inps non sono certamente giustificabili. Mi rincresce.

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 17:56
    Permalink

    Salve a tutti , sono un precoce di 41anni e 4 mesi, dal 28 /11/2017 la mia domanda dice : si diritto se rientra negli ammessi. Ho sempre lavorato e ho avuto la fortuna di non aver fatto mai un ora di cassa integr, o similari,ora attendo credo un mio diritto,ma vi sembra di un paese civile tutto questo? Buona serata

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 18:41
      Permalink

      La risposta è pervenuta in data 28/11, invece la domanda l’ha fatta entro il 15/7?

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 16:56
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    Ciao Erica , ho inoltrato domanda ape social perché mio padre è disabile tutelato dalla legge 104 a ottobre inps mi comunica che non risulta convivente con me da almeno 6 mesi . A novembre inoltro di nuovo domanda essendo passato 6 mesi ma ad oggi 8 febbraio nessuna risposta .A marzo se inps non risponde devo fare nuovamente domanda?
    Ciao Aladino 54

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 17:05
      Permalink

      Direi però in primis di sollecitare l’Inps per comprendere se questa volta la documentazione è corretta e si tratta solo di attendere. inutile ripresentare il tutto che poi la domanda viene postdatata e si allungano i tempi. Ma si deve sincerare che la domanda sia corretta ed in elaborazione

      Rispondi
      • Avatar
        9 Febbraio 2018 in 17:20
        Permalink

        Ma allora siamo nelle mani di uno dei 30000 dipendenti INPS , sperando che abbino compassione di noi poveri mortali?

        Rispondi
    • Avatar
      8 Febbraio 2018 in 21:37
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      Si, la domanda l,ho fatta il 13 luglio, ma ho dovuto fare una verifica il 17 del 11 causa confusione INPS ,patronato , congedo militare.buona serata e complimenti per ilforum

      Rispondi
  • Avatar
    8 Febbraio 2018 in 15:40
    Permalink

    Mi chiamo Rossella Salati, e sono di Bologna, sono disoccupata da 5 anni, e da 4 non percepisco un soldo, ho versato i contributi volontari. Il 22 giugno 2017 ho fatto domande di verifica requisiti e domanda pensione anticipata lavoratori precoci. A tutt’ora, la mia domanda è ancora in lavorazione, sono andata ormai diverse volte, all’INPS di Bologna, dove risiedo, e la risposta , a dicembre 2017, sarei stata liquidata a fine anno, a gennaio, a fine mese, poi a febbraio, ma qui non si vede nulla. Era stato detto che i disoccupati avevano la priorità, ma a quello che leggo, la priorità l’ha chi ha terminato il lavoro, ma ha potuto contare sempre sullo stipendio. Spero di ricevere quanto prima una comuciazione da parte dell’INPS, la situazione è insostenibile, tanto più che
    ho i genitori con pensioni basse, mia madre con demenza degenerativa, e mio padre con pararesi alla gamba sx, hanno bisogno anche del mio aiuto finanziario. Grazie per avermi ascoltata.
    Saluto caramente.
    Rossella Salati – Bologna- nata 11/5/1958

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 16:07
      Permalink

      Mi rincresce davvero, più vi leggo e più mi rendo conto di quante situazioni disperate vi siano. Lei dovrebbe rientrare tra i primi liquidati, non comprendo come mai non abbia ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’Inps sul portale online. La sua domanda, intendo i requisiti, sono cmq stati accolti e le è arrivata comunicazione di ‘si diritto se rientra tra gli ammessi’? Cerchi di comprendere attraverso l’Inps come mai la sua pratica risulta ancora in lavorazione, quando dovrebbe risultare in ‘liquidazione’. Saluti e ci tenga informati.

      Rispondi
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      8 Febbraio 2018 in 16:39
      Permalink

      sono da Treviso dopo tutto questo tempo inps vuole il 730 x cosa non so domani lo porto dal sindacato vediamo cosa mi dice . Finita mobilita il 20 ottobre 2016 siamo nel 2018 ma questi che cavolo fanno non potevano accorgesi prima ma mancavano ancora delle carte

      Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 15:39
    Permalink

    Vorrei sapere con che criteri sono stati erogati questi pochi bonifici….io ho un sospetto .QUESTI I SOLDI NON CE L HANNO PIU aspettano che gliene rientrino altri… tanto loro lo stipendio ce l hanno a fine mese ….si è vero che la erogano l Inps di appartenenza territoriale comunque non la volontà di darcela

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 16:10
      Permalink

      Tatiana inizialmente il criterio sembrava essere ‘prima i disoccupati’, in base alle testimonianze prime ricevute, intendo su coloro che sono stati liquidati a dicembre, quando nessuno ancora si aspettava i precoci potessero essere liquidati. Poi invece i bonifici fatti in questi giorni non sembrano più seguire nessuna gradualità specifica, se non la data di presentazione della domanda entro il 15/7. Cercheremo, grazie anche a voi, di comprendere sempre di più.

      Rispondi
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      9 Febbraio 2018 in 14:54
      Permalink

      Signora Tatiana, potrebbe essere anche un motivo. Nella lettera da me ricevuta quando mi hanno notificato il diritto, era anche scritto che c’era la copertura finanziaria. Ma, lei come me è tanti altri siamo qui a lamentarci di questi ritardi. A me personalmente infastidisce questa differenza di trattamento che si evince tra una regione e l’altra. C’è la menano che l’Italia è tutta uguale, poi vai a vedere, l’INPS magari ha tempi diversi adirittura tra una e città e l’altra distanti solo 30/40 km. E molto brutto questo modo di fare difformità di comportamento, come se ci fossero nello stesso posto con gli stessi diritti pensionati di Serie A e altri di serie B. Continuiamo a rimanere in attesa, ma oltre che avere sempre meno pazienza, si arriva anche a pensare che sia un modo sottile per togliere dignità a chi aspetta ciò di cui ha diritto e che gli serve per campare. Io ormai non controllo più neppure il sito Inps, ho perso la fiducia, visto oltretutto che ho maturato sta 41 da maggio 2017 penso non abbiano nessuna voglia di darmi i miei soldi. Buona giornata e buona fortuna.

      Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 13:38
    Permalink

    Io ho presentato domanda il 26/6 e mi è stata rigettata perché in quella data ancora godevo dell’indennità di mobilità, che è cessata il 5/9. La reiezione è avvenuta il 29/9 quando da 24 giorni già non ero più in mobilità. Ho ripresentato domanda il 23/10/2017, sia per la verifica del requisito, che per la domanda di pensione. Dopo mie sollecitazioni il 14/12/2017 la risposta INPS è stata “SI DIRITTO SE RIENTRA TRA GLI AMMESSI”. Da quella data non ho più sentito nulla e la mia domanda di pensione è sempre in stato di “ELABORAZIONE”. Cosa devo attendere ora? Cosa posso fare per sapere se rientro nel plafond del governo? Si sa qualcosa se le domande pervenute entro il 30/11/2017 saranno liquidate, cioè rientrano nel plafond previsto della legge finanziaria 2017? Grazie!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 15:11
      Permalink

      Lorenzo I soldi non dovrebbero essere un problema ne erano stati stanziati a sufficienza rispetto al numero delle domande accolte. Su quando verranno liquidate non saprei, visto che ancora sono in attesa di liquidazione coloro che hanno fatto domanda entro il 15/7.Direi un passo alla volta. Poi inizierò a seguire anche coloro che hanno fatto domanda dopo.

      Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 13:27
    Permalink

    Buon giorno a tutti, mi chiamo Pranzo Oronzo residente a Borgaro Torinese fatte domande precoci certificazione 17/6/2017 domanda pensione 21/62017.
    Certificazione accolta il 3 novembre 2017.domanda pensione a oggi ore 12.30 in lavorazione.(A forza di lavorarla probabilmente si sarà conumata).
    avete notizie certe quando finiscono di lavorare le domande fatte entro 15 luglio?
    Torino nord.

    Rispondi
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    8 Febbraio 2018 in 9:16
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    Ho letto i messaggi dei miei”compagni di sventura” e ho notato che gli accrediti già arrivati riguardano domande fatte molto dopo il15 luglio e allora devo dedurre che l’ INPS faccia un po’ come gli pare.Non avrebbero dovuto evadere per prima le domande pervenute entro il 15!!??/

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 12:56
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      Si e mi pare sia proprio così, non confonda la data in cui la domanda è stata presentata entro e NON OLTRE il 15/7 con la data in cui l’Inps ha accolto la domanda, quella potrebbe essere anche febbraio. Ma sono 2 cose distinte. La conferma di questa logica sta anche nel fatto che chi ha presentato domanda dopo il 15/7 ancora non ha nemmeno ricevuto la risposta dell’accettazione dei requisiti, sebben avessero dovuto arrivare risposte entro il 31/12. Temo abbia interpretato male il testo. Se ha ancora dubbi non esiti a contattarci

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        8 Febbraio 2018 in 14:20
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        Hai perfettamente ragione Pompeo, anch’io sono nella tua stessa situazione,abito in provincia di Massa Carrara e di pagamenti da parte dell’INPS non se ne parla.
        Speriamo si ricordino di noi.
        Buona giornata

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      9 Febbraio 2018 in 15:00
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      Esatto bravo. Se è vero ciò che si legge per i pagamenti, mi chiedo perché avessero detto che avrebbero pagato le prime pervenute. Io la presentai il 21/6/17 avendo maturato il diritto adirittura da fine Aprile , quindi pensionato da inizio Maggio. Beh, leggo di gente nata nel mio stesso anno, andata a lavorare un anno dopo me, e adirittura ha già percepito la pensione, e io ancora lì ad aspettare. Difformità evidenti nel comportamento.

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