pensioni quota 100 ultim'ora

Pensioni quota cento ultim’ora: parte a febbraio, silenzio su quota 41, opzione donna ok

Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) è stato approvato nella notte  e prevede anche la manovra delle pensioni che porterà strutturale quota 100. Vediamo le ultime novità sulle pensioni che arrivano dal questo documento  contenente l’obiettivo di saldo di bilancio e le proiezioni delle entrate e delle spese. Stando alle parole del Governo, dell’ultim’ora si partirà a febbraio con quota 100, mentre per quota 41 (che probabilmente diventerà quota 42) bisognerà aspettare ancora. Opzione Donna invece dovrebbe esser inserita in legge di bilancio.

Ultim’ora Manovra Pensioni: Quota 100 arriva da Febbraio con 62 anni di età

La prima conferma sulle pensioni arriva per quanto riguarda quota cento, che sarà introdotta in legge di bilancio e che partirà dal prossimo Febbraio e non da marzo come inizialmente previsto. Il costo stimato è circa 7 miliardi di euro e la misura manderà in pensione chi avrà almeno 62 anni di età anagrafica e 38 di età contributiva.

Salvini durante la conferenza stampa ha specificato che “Abbiamo iniziato il percorso per smontare mattone per mattone la legge Fornero introducendo quota 100 senza penalizzazioni di alcun tipo, come invece ho letto su alcuni giornali”. Nessun taglio sugli assegni pensionistici quindi per chi andrà in pensione anticipata, sempre che tutto sia confermato durante l’iter parlamentale.

Pensioni quota cento ultim’ora: novità anche su quota 41 e opzione donna

Tra le altre novità dell’ultim’ora sulle pensioni, ci sarebbe anche la possibilità di riscattare la laurea per chi vuole uscire con quota 100 e soprattutto la conferma di Opzione Donna per permettere alle lavoratrici di anticipare ulteriormente la pensione (andando con un assegno più basso a causa del conteggio contributivo puro). Di Maio ha ribadito ieri questa volontà, ma per maggiori dettagli dovremo aspettare ancora un po’.

Per quanto riguarda quota 41 invece, stando alle notizie dell’ultim’ora l’esecutivo non si è espresso, ed al momento la misura sembra rinviata. La lega vuole rendere prima di tutto strutturale quota cento e poi nei prossimi anni permettere anche ai lavoratori di andare in pensione senza requisito anagrafico, ma probabilmente con un minimo di 42 anni di contributi. Confermati anche la pace fiscale, il reddito di cittadinanza e il taglio alle pensioni d’oro, ma tutto ovviamente andrà discusso in parlamento, dove la battaglia sarà sicuramente molto accesa.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

42 commenti su “Pensioni quota cento ultim’ora: parte a febbraio, silenzio su quota 41, opzione donna ok

    Lina

    (21 ottobre 2018 - 15:51)

    Buongiorno, a quanto pare sulle pensioni non è cambiato nulla! Hanno solo aggiunto opzione uomo.

    Ivo valsecchi

    (19 ottobre 2018 - 13:46)

    Ha dimostrato la serieta’ che hanno. Mandano in pensione quelli di 38 e io con 42 lavorero’ ancora. Opzione donna prorogata con fregatura, non 57 ma 58 e attesa in piu’ altri 12 mesi per ricevere I soldi. Abbiamo mantenuto le promesse….. andate a cagare buffoni. Votateli ancora voi questi pagliacci

    giuseppe

    (18 ottobre 2018 - 14:57)

    sono nato a dicembre 1957 avrò 62 anni a dicembre 2019 quando potrò andare in pensione avendo 39 anni di contributi . grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 ottobre 2018 - 15:01)

      Giuseppe se passa quota 100 come ormai pare certo, potrà andare a gennaio 2020, la prima finestra utile avendo 62 anni e 38 di contributi, dal momento che li farà a dicembre 2019. Ma per certezza assoluta aspettiamo di leggere il testo in Ldb 2019. Se ha trovato utile la risposta e le va di sostenere il sito le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro. oppure può fare la stessa donazione con Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti , per noi è un modo per continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Grazie molte, Saluti

    giorgio

    (17 ottobre 2018 - 12:38)

    Bravi Salvini e Di Maio ….sulle pensioni senza provvedimento sui precoci……. tanto rumore per nulla!!!!!!!

    Nadia

    (17 ottobre 2018 - 12:33)

    Proroga opzione donna come.promesso con stessi requisiti o scadenza 31.12.2019. Grazie!

    Salvatore

    (17 ottobre 2018 - 6:01)

    Ho 42 e1mese di contributi ho votato5stelle per andare in pensione con la fornero andrei agennaio 2020 che cavolo hanno fatto assieme alla lega laq
    100 e una c.togliete almeno la subito asv col c. Votero’fornero batte governo poco ragionevole

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (17 ottobre 2018 - 12:58)

      Salvatore non ci dice quanti anni ha…suppongo dal tono di sconforto usato che non ne abbia 62 e non possa dunque accedere alla quota 100 nonostante abbia più di 38 anni di contributi versati

    luigi

    (16 ottobre 2018 - 21:29)

    soldi

    Una manovra per il popolo che sarà pagata dal popolo? In questi giorni si moltiplicano le disamine della flat tax e degli altri provvedimenti “per la gente” in manovra, dei costi che comporteranno e soprattutto da chi verranno sostenuti.
    Flat tax, un incentivo al precariato?
    Secondo il Sole 24 Ore, ad esempio, la flat tax – inizialmente concepita come tassa ad aliquota fissa e poi modificata come multi scaglione – potrebbe portare ad un peso superiore sulle spalle dei precari. La bozza della manovra 2019 prevede infatti l’aliquota al 15% per professionisti, artigiani e commercianti con ricavi fino a 65 mila euro. Tra i possibili beneficiari ci sono oltre un milione di partite Iva, il che, secondo il quotidiano economico, potrebbe essere un ulteriore incentivo per le imprese a non assumere, ma a reclutare professionisti autonomi. Agevolando, di fatto, il precariato. Dato che andrebbe ad aggiungersi alle ultime rilevazioni Istat, che vedono nei 12 mesi tra agosto 2017 e lo stesso mese del 2018 una nuova discesa dei dipendenti a tempo indeterminato, calati di 49mila unità, contro un aumento di quelli a termine (+351mila, il+12,6%) e indipendenti (+11mila, lo 0,2% in più).
    Reddito di cittadinanza o bonus acquisti?
    Non solo, ma anche il reddito di cittadinanza a conti fatti potrebbe risultare un incentivo alle imprese, più che una misura contro la povertà. La tesi del quotidiano economico è infatti che l’assegno da 780 euro mensili che costituisce il contributo, spendibile nell’acquisto di beni di prima necessità e subordinato all’iscrizione a un centro per l’impiego e all’accettazione di almeno una delle tre proposte che dovrebbero arrivare nell’arco di 24 mesi, si traduce in una formula troppo simile a un “buono acquisti”, quindi a un sussidio, più che a una politica di creazione del lavoro. Inoltre il governo ha fatto trapelare la possibile modifica della misura per introdurre un incentivo a favore delle aziende: assumendo un avente diritto all’assegno, sarebbe l’impresa e non il lavoratore ad incassarlo.
    Quota 100, peserà sui giovani?
    Quanto alla modifica della legge Fornero, prevista dalla manovra, di recente il presidente Inps Tito Boeri ha espresso tutte le sue perplessità in merito al fatto che la cosiddetta quota 100 possa finire per ricadere sulle giovani generazioni senza necessariamente creare nuovi posti di lavoro per loro.
    Spread e mutui
    Infine, conclude il quotidiano economico, l’ottovolante di dichiarazioni governative crea turbolenze nei mercati e nello spread che, se pure non si può dire abbiano effetti diretti sull’economia e sui costi dei servizi bancari, pure potrebbero alla lunga creare problemi di costo ai finanziamenti delle banche, le quali necessariamente li scaricherebbero sui propri clienti sotto forma di minori benefici e maggiori costi sui tassi di mutui e finanziamenti.
     

    Renato

    (16 ottobre 2018 - 20:51)

    Chi ha notizie di Paolo? Forse oggi è in ferie o è andato a fetsteegiare sotto palazzo Chigi.

    Pierluigi

    (16 ottobre 2018 - 20:18)

    42 anni e dieci mesi di lavoro quasi 61anni di età
    E non so quando andrò in pensione
    Col cavolo che voto ancora lega
    Solo tante parole….parole…..parole

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 22:42)

      Andrà a breve se passerà lo stop dell adv pet il 2019 con 42 e 10 mesi…o cmq con la Fornero con 43 e 3 mesi…traguardo vicino

        Domenico

        (17 ottobre 2018 - 11:21)

        Caro Pierluigi la tua situazione e quasi simile alla mia con 42 e 8 mesi a dicembre 018 e 61 anni di età sono fregato primo per la Fornero 42 e 10 mesi dic. 2018 e secondo dal governo del cambiamento 62 anni e 38 di contributi : A questo punto mi metto l’anima in pace e aspetto i 43 anni e 5 mesi della Fornero anche se il governo del cambiamento non fa scattare l’aspettativa di vita a gennaio 2019 preferisco andare in pensione con La Legge Fornero. Il mio voto non sarà più i Cinquestelle o per Salvi mi sento preso in giro. Come si può mandare in pensione una persona con 38 anno di contributi e 62 anni età (quota 100) e uno come me 42 e 8 mesi a dicembre 2018 e 61 anni di età NO con tutta onesta sto solo impazzendo perchè non riesco a capire la logica di questa modifica alla fornero.

    Daniele Gurioli

    (16 ottobre 2018 - 18:54)

    Buonasera, come prima lo smantellamento della Fornero doveva aiutare coloro che ne erano stati piu’ colpiti.. 41,42,43. Da parte del governo una visione distorta ed ottusa,non e’ giusto che chi ha lavorato meno vada in pensione e goda di 5 anni di bonus..e chi ha gia’ versato almeno 40 annii? al radiogiornale di stamattina Conte ha dichiarato :abbiamo mantenuto le promesse ..ma dove? Presidente ma dove? Ricordo bene e come me tanti italiani, quali invece furono le promesse sulla riforma della Fornero..ne farete uscire 400mila ,rosico ma mi fa piacere per loro… comunque avete sbagliato obiettivo,non sono quelli che ne hanno diritto anche se non hanno nessuna colpa

    Bruno Carminati

    (16 ottobre 2018 - 15:42)

    Io ho 41 anni di contributi e 57 anni anagrafici x i 62 anni devo lavorare altri 5 anni . Quindi andro’ in pensione con 46 anni di contributi .è una follia……che delusione

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 22:45)

      Bruno la quota100 è opzionale…alternativa alla Fornero…leinse non rientra nella quota41 precoci varata dalla precedente legislatura per mestieri gravosi o categorie disagiate..potrà sempre andare con le attuali regole previdenziali. Ossia dal 2019 con 43 anni e 3 mesi…se ci sarà lo stop dell adv per le anticipate basteranno 42 anni e 10 mesi. Ovviamente per le quota 100 non è affatto conveniente

    Flavio

    (16 ottobre 2018 - 14:56)

    Che vergogna di governo, ma non capiscono proprio che quello che conta principalmente sono gli anni in cui si è lavorato e pagato? Se non viene fatto nulla e subito per chi ha lavorato e pagato 41-42 anni col cavolo che prenderanno ancora il mio voto e la mia pubblicità per questi faccioioni sarà assolutamente negativa…

      D i Biase Oscarino

      (16 ottobre 2018 - 20:35)

      Tutta propaganda elettorale. Non credo più alla Lega ha tradito gli elettori. Tutte promesse non mantenute VERGOGNA!!!!

    Giuseppe C.

    (16 ottobre 2018 - 14:41)

    Dello sblocco del TFS congelato dalla legge Fornero, si sa niente?
    Grazie.

      giuseppe

      (16 ottobre 2018 - 15:50)

      Un minimo di età anagrafica deve esserci. Mi rendo conto del disagio ma non vedo che prospettive future ci possano essere
      per andare in pensione con meno di 62 anni visto che – credo – chi riesce OGGI a iniziare a lavorare a 30 anni è gia un fortunato

    marco

    (16 ottobre 2018 - 13:33)

    Buongiorno, se non passa quota 41 41,6 o 42
    col fischio che voto ancora per la lega!!!!!

    matteo

    (16 ottobre 2018 - 13:04)

    Qualcuno sa dirmi i tempi perchè questa ipotesi di proposta diventi Legge? Poichè ho 62 + 40 ne sarei interessato, grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 15:21)

      Si dice febbraio 2019 quota 100 già operativa, ma resta da comprendere se esisteranno o meno finestre ed altre specifiche. Nei prox giorni daremo news più aggiornate.

        Domenico

        (17 ottobre 2018 - 11:24)

        Caro Pierluigi la tua situazione e quasi simile alla mia con 42 e 8 mesi a dicembre 018 e 61 anni di età sono fregato primo per la Fornero 42 e 10 mesi dic. 2018 e secondo dal governo del cambiamento 62 anni e 38 di contributi : A questo punto mi metto l’anima in pace e aspetto i 43 anni e 5 mesi della Fornero anche se il governo del cambiamento non fa scattare l’aspettativa di vita a gennaio 2019 preferisco andare in pensione con La Legge Fornero. Il mio voto non sarà più i Cinquestelle o per Salvi mi sento preso in giro. Come si può mandare in pensione una persona con 38 anno di contributi e 62 anni età (quota 100) e uno come me 42 e 8 mesi a dicembre 2018 e 61 anni di età NO con tutta onesta sto solo impazzendo perchè non riesco a capire la logica di questa modifica alla fornero.

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (17 ottobre 2018 - 12:47)

          Tutto corretto Domenico, ma dal 2019 43 anni e 3 mesi non 5, credo si sia trattato di un refuso, perché mi sembra preparato.

    Francesco Colangelo

    (16 ottobre 2018 - 13:03)

    Si parlava di quota 100 Salvini e non di 101, 102,103 etc. Poi rivedere la pensione di vecchiaia 67 perche’ sono troppi. Max 64-65.

    Renato

    (16 ottobre 2018 - 12:47)

    Paolo sto aspettando il tuo intervento riguardo il blocco dell’ ADV , fina a ieri lo davi per certo e già festeggiavi per la grandissima riforma delle pensioni.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 12:49)

      Dovrebbe esserci almeno per le anticipate, mentre quasi certo per le pensioni di vecchiaia lo scatto ai 67 anni.

        Renato

        (16 ottobre 2018 - 13:30)

        FINCHÉ NON VEDO NON CI CREDO!

        Franco f

        (16 ottobre 2018 - 21:18)

        Erika su che basi vedi ancora aperta l’ipotesi di un blocco della ADV visto che ieri non è emersa in alcun modo?

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (16 ottobre 2018 - 22:41)

          Le parole di Durigon e Salvini vanno ancora in questa direzione almeno per le anticipate…credo si sia parlato solo delle misure grosse…sono fiduciosa su questo punto…spero di non sbagliarmi. Ribadisco che lonstop dell adv non sarà cmq per tutti…per la vecchiaia resterebbero 67 anni e lo stop sarebbw solo per il futuro.

    Mario

    (16 ottobre 2018 - 11:59)

    Stessa situazione di Rocco, 60 anni e 42 di contributi, con la Fornero vado in pensione prima…

    Giovanni

    (16 ottobre 2018 - 11:49)

    Anche per questa volta,mi sono illuso,e mi hanno illuso ..sono schifato da questi politici,,caro felpato,e caro giggino,il mio voto non lo prenderete ,mai più..altro che 41,,speriamo che torniate,da dove siete arrivati…e che il reddito di cittadinanza,vi venga dato a voi…mediocri

    Renato

    (16 ottobre 2018 - 11:39)

    vorrei sapere qualcosa sull’ADV

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 12:49)

      Renato, risposto su

      Annamaria

      (16 ottobre 2018 - 19:55)

      Durigon ci rimani solo tu a noi precoci…forza..battiti per eliminare i 5 mesi dell ADV del 2019…sono e siamo in un mare di disperazione noi precoci…per aver favorito una quota 100 ingiusta…forza…se ti candidi pur se sfavorita come precoce se elimini.l ADV ti darô 4 voti 2 con le mani e 2 con i piedi…useró tutti e 4 gli arti

    Annamaria

    (16 ottobre 2018 - 11:16)

    SCUSATE MA ABBIAMO NOTIZIE DELLO STOP ADV VISTO CHE A NOI PRECOCI HANNO FATTO QUESTO TORTO DI NON MANDARCI IN PENSIONE? E DELLA PROROGA OPZIONE DONNA?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (16 ottobre 2018 - 12:08)

      Proroga opzione donna dovrebbe, così continuano a dire in ogni dove Salvini e Di Maio, essere in legge di bilancio, con l’aumento del requisito anagrafico di un anno da maturare al 31/12/2018. Nuovi requisiti, su cui si sta discutendo in ogni dove: 58.7 per le dipendenti e 59.7 per le autonome, confermati i 35 anni di contributi al 31/12/2018. Legga i nostri articoli a riguardo pubblicati ieri e le ultime rimostranze di Armiliato, CODS, che sta chiedendo si possa maturarli entro il 31/12/2019 dal momento che i requisiti hanno subito un incremento e risultano così peggiorativi. Su Adv sembrava nell’aria almeno lo stop per le anticipate, ma nel def al momento attuale si contempla solo quota 100, difficile per noi darvi certezza su altro, aspettiamo le prossime ore. Ci pare strano il comprato previdenziale si riduca a quota 100.

        Annamaria

        (16 ottobre 2018 - 14:39)

        Infatti ci pare stano…questo E’ ALTO TRADIMENTO!.VOGLIAMO NOTIZIE SUBITO…

    massimo

    (16 ottobre 2018 - 11:12)

    BENISSIMO QUOTA 100 STRUTTURALE ( QUINDI PER SEMPRE ) CON 62 ANNI DI ETA’ E 38 DI CONTRIBUTI.
    ORA SI LAVORI PER QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI E 41/42 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI PER POTER SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’
    SE SI FARA’ TUTTO CIO’ SARA’ LA PIU’ IMPORTANTE RIFORMA PENSIONISTIUCA FATTA DA UN GOVERNO ED IL DEFINITIVO SMANTELLAMENTO DELLA SCIAGURATA RIFORMA FORNERO CHE TANTI DANNI HA CAUSATO.

    Rocco

    (16 ottobre 2018 - 10:54)

    Ho 60 anni e 42 di contributi.
    Come al solito fanne le cose in base ad un calcolo elettorale.
    Mi ero illuso dove è il cambiamento?
    Ho strappato la mia tessera elettorale.
    Bey bey

    Renato

    (16 ottobre 2018 - 10:23)

    NESSUNA NOTIZIA SUL BLOCCO DELL’ ADV ??????

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