Pensioni ultime, Ghisolfi su Covid19 ed anziani: aumentare le minime

Riforma pensioni, ultimissime: la legge di bilancio ridia giustizia agli esclusi

Ha, come era prevedibile, creato dissapori il post Facebook pubblicato dal Governatore Toti, poi ritrattato nella forma, in cui si faceva notare che ai tempi del Covid sarebbe bene pensare ad una sorta di lockdown per i più anziani, ormai non più prodttivi e maggiormente a rischio, al fine di tutelarli e dare altresì la possibilità al Paese, dunque ai più giovani, di proseguire nelle proprie attività nonostante l’emergenza sanitaria in atto. Sull’argomento nei giorni scorsi era intervenuto sia l’esponente dem Cesare Damiano, già ministro del Lavoro, quanto il Professor Giuliano Cazzola, di cui vi avevamo riportato i pareri discordanti sulla questione. Uno degli ultimi interventi giunge ora, attraverso una video intervista pubblicata da Cuneo24.it, dal banchiere scrittore Giuseppe Ghisolfi,che ricorda l’unico modo concreto per poter aiutare gli anziani, più fragili in questo contesto epidemiologico ma in linea generale, ossia aumentare loro l’assegno di pensione affinché si possa vivere dignitosamente. Le sue parole e il post di Toti che ha destato numerose polemiche.

Pensioni e Covid 19, Toti: “Gli anziani non più produttivi”

Così citava il post Facebook pubblicato in data 1 novembre dal Governatore della Liguria Giovanni Toti: “Per quanto ci addolori ogni singola vittina del Covid19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate”.

Come dicevamo in apertura il post ha creato tante polemiche da parte di moltissimi giornalisti e da parte di molti politici che hanno reputato fuori luogo le parole espresse dal Governatore della Ligura, il quale si é poi scusato dicendo di essere stato mal interpretato nel suo intento e che effettivamente il post pubblicato su Facebook, effettivamente ad una seconda lettura più attenta, appariva mal scritto da un suo collaboratore. Le considerazioni ed i suggerimenti di Ghisolfi.

Pensioni, Ghisolfi: Per gli anziani servono pensioni minime accettabili

Ghisolfi fa notare, facendo notare come ogni discorso sulla correlazione tra età e utilità sia infondato: “Il prossimo presidente americano sta per compiere 78 anni.Una sciocchezza ogni discorso sulla valutazione della loro utilità o no”.

Importante dice Ghisolfi non sarebeb tanto valutare quanto siano indispensabili gli anziani nel sistema produttivo, quanto ricordarsi che si sta parlando di “una categoria sociale che non solo ha già contribuito al sistema produttivo e al mondo del lavoro ma che ancora oggi, con le proprie pensioni, rappresenta un sostegno importante se non fondamentale per molte famiglie italiane”.

Come non ricordare quanto spesso l’assegno dei genitori pensionati, spesso in un clima di grande incertezza lavorativa per i giovani che faticano a completare la loro transizione alla vita adulta e a divenire totalmente indipendenti anche a livello economico, rappresenti l’unico vero ammortizzatore sociale. Proprio per questa ragione é fondamentale aumentare tale assegno, dice Ghisolfi, specie se Il Governatore Toti si é poi scusato pubblicamente ribadendo che con le sue parole intendeva dire che gli anziani meritano maggiori tutele, specie in questo periodo. In tal caso vi é solo una via maestra per tutelarli ed é : ” aumentare le loro pensioni medie che spesso si collocano su importi molto bassi e per nulla dignitosi”. Cosa ne pensate delle sue parole? Fatecelo saperte nell’apposita sezione commenti del sito.

Un commento su “Pensioni ultime, Ghisolfi su Covid19 ed anziani: aumentare le minime

  1. Il Sig. Ghisolfi a assolutamente ragione. é una vergogna la pensione minima in confronto al reddito di cittadinanza. Il governo dovrebbe vergognarsi

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