Pensioni ultime news: novità su APE volontaria dal messaggio n. 1604 dell’ INPS

Oggi 17 aprile 2018 vi riportiamo le ultime novità sulle pensioni anticipate che arrivano direttamente dal messaggio INPS numero 1604 relative alle modalità di recupero e attivazione del Fondo di garanzia per l’ Ape Volontaria. Sono arrivate poche ore fa infatti le prime indicazioni sulle modalità di recupero e di attivazione del Fondo di garanzia per la forma di pensione anticipata conosciuta come Ape Volontaria.  Ricordiamo che dallo scorso 13 aprile  sono già partite le domande per poter chiedere il prestito ponte  con cui i lavoratori di 63 anni di età e almeno 20 di contributi potranno accedere volontariamente al pensionamento anticipato. Infine vediamo le parole di Patriarca rilasciate al Sole 24 ore.

Ultime news pensioni e Ape Volontaria: la circolare numero 1604 dell’ INPS

Nell’ ultimo messaggio, il numero 1604 pubblicato dall’ INPS e che potete trovare sul nostro sito qui si trovano indicazioni amministrative e organizzative sul Fondo e sull’operatività in merito al cosiddetto APE. Nel messaggio si legge che la restituzione del prestito è coperta da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza e che il piano di ammortamento “può subire variazioni nelle seguenti circostanze: erogazione del finanziamento supplementare; estinzione totale del finanziamento; estinzione parziale del finanziamento”.

Inoltre nella circolare viene specificato come l’INPS trasmetterà ogni anno entro marzo al Mef e alla Vorte dei Conti una “Relazione sull’attività di gestione del Fondo svolta nell’anno precedente ed il connesso rendiconto, nei quali si evidenzino, tra l’altro, le movimentazioni annuali, con le entrate e le uscite del Fondo di garanzia, gli accantonamenti effettuati a copertura del rischio e le risultanze di fine anno”.

Pensioni ultime novità su  Ape Volontaria, Patriarca: “Nessuno è obbligato a chiederla”

Intanto vi ricordiamo che sul nostro sito è presente la GUIDA COMPLETA all’APE VOLONTARIA che potrebbe esservi utile per togliervi altri dubbi inerenti questa uscita pensionistica. Il consigliere economico di palazzo Chigi, Stefano Patriarca, in un articolo sul Sole 24 ore respinge duramente le accuse di chi ha etichettato l’ APE Volontaria come una “truffa”. Vi riportiamo di seguito il virgolettato del suo articolo:

“In questi mesi molti si sono esercitati a raccontare di “truffe” ai danni dei cittadini, di costi eccessivi, di mutui da accendere per andare in pensione. Basta ricordare che nessuno viene obbligato ad accendere un prestito per andare in pensione: all’età di 66 anni e 7 mesi (67 dal 2019 ndr), o anche molto prima se si matura una pensione anticipata, se si è lavoratori precoci, se si prende l’Ape sociale o se si fanno lavori usuranti, si potrà avere la pensione pubblica maturata. Chi non ha altre strade potrà farsi un ‘autoprestito’ e sposterà una parte decisa liberamente della propria pensione futura uno o due o tre anni prima; insomma ‘spalmerà’ nella misura che desidera la sua pensione su più anni”.

Secondo Petrarca con l’ APE volontaria il costo non ricadrà sui giovani e ricorda anche che lo stato si  caricherà la metà dei costi (circa l’1,6% per ogni anno di anticipo). Voi cosa ne pensate di queste dichirazioni? Fateci sapere nei commenti qui sotto e se volete seguiteci anche su facebook per tutte le ultime novità sulle pensioni anticipate!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

5 pensieri riguardo “Pensioni ultime news: novità su APE volontaria dal messaggio n. 1604 dell’ INPS

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    20 Aprile 2018 in 18:44
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    Ho richiesto la certificazione per l’ape volontaria il 13 febbraio e non l’ho ancora ricevuta. Penso di aver diritto agli arretrati da maggio 2017 ma senza la certificazione non ho potuto far la domanda entro il 18 aprile. È un grosso danno. Che faccio? Già andata all’inps a torino e scritto a inps ridponde ma nessuno sa dirmi niente

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    • Erica Venditti
      20 Aprile 2018 in 19:15
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      Purtroppo solo l’Inps può darle le informazioni che cerca….caso molto specifico. Effettivamente se stanno così le cose ha subito un danno, ha ragione e dovrebbe poterne chiedere spiegazioni

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    18 Aprile 2018 in 10:20
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    nessuno viene obbligato..ma come su può pensare di lavorare fino a 67/70 anni? e comunque se ho già versato 40 anni du contributi a 63 anni so che non li percepiro’ tutti come pensione!!! e per averli prima devo chiedere un prestito? per I MIEI SOLDI? che vergogna….

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    18 Aprile 2018 in 7:38
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    Gent.mo Dott. Stefano Rodino’,
    La ringrazio per la possibilità che concede alle numerose persone di poter contribuire alle idee e proposte in tema di pensioni.

    A tal fine, per quanto riguarda L’APE VOLONTARIA che consente di poter accedere al prestito pensionistico a coloro i quali hanno determinati requisiti (63 anni di età anagrafica e 20 anni di contribuzione , per l’anno 2018 – e successivamente prorogata fino al 31 dicembre 2019 con 63 anni e 7 mesi di età), riguarda come è noto la sola PENSIONE DI VECCHIAIA.

    L’Istituto dell’ APE VOLONTARIA, si potrebbe notevolmente migliorare consentendo l’estensione della stessa alle cosiddette PENSIONI ANTICIPATE e nello specifico:

    – a coloro i quali hanno maturato entro il 31 dicembre 2019 almeno 38 – 39 – 40 e oltre di contributi di anzianità contributiva ;
    – l’età anagrafica di 63 anni e 7 mesi non sarebbe quindi uno dei presupposti essenziali;
    – il prestito pensionistico potrebbe essere concesso per 4 anni e 3 mesi considerato anche l’aumento dell’aspettativa di vita a partire dal 1 gennaio 2019;
    – proroga dell’APE VOLONTARIA anche per l’anno 2010.
    La ringrazio e porgo cordiali saluti.

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    17 Aprile 2018 in 15:51
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    La cosa è intellettualmente accettabile l unica cosa bisognerebbe spiegare meglio il costo assicurativo che mi sembra anticipato e la restituzione in caso di restituzione anticipata

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