Pensioni ultime esodati

Pensioni ultime notizie oggi 16 maggio: l’ incontro degli esodati con Roberto Fico

Nella giornata di ieri, Roberto Fico ha incontrato una delegazione di  Esodati del “Comitato Esodati Licenziati e Cessati” per parlare della loro situazione. Vediamo allora il resoconto completo pubblicato oggi 16 maggio 2018 sul gruppo facebook dall’amministratrice Elide Alboni. Per il comitato erano presenti Elena FURGERI, Roberta ZANGRILLI  e Paolo PAPA che potete vedere nella foto a corredo.

Ultime novità Pensioni oggi 16 maggio: Esodati a Montecitorio da Roberto Fico

Roberto Fico ha raccontato così l’incontro su Facebook: “Ho incontrato a Montecitorio una delegazione del Comitato Esodati Licenziati e Cessati con cui abbiamo parlato proprio del tema delicato della tutela dei lavoratori esodati. È un tema che necessita la massima attenzione. Nonostante diversi interventi legislativi successivi alla riforma Fornero, restano ancora migliaia di persone non salvaguardate. A queste occorre dare risposte”.

Pensioni 2018, ultime notizie oggi: il resoconto del Comitato Esodati licenziati e cessati

Ecco di seguito  il resoconto integrale pubblicato anche sulla pagina facebook del “Comitato  Esodati licenziati e cessati“. Oggetto dell’incontro: Problematica degli esodati e illustrazione delle motivazioni oggettive a sostegno della richiesta di un ulteriore provvedimento di salvaguardia.

“Alla presenza dell’Onorevole Presidente della Camera si è ribadita la definizione di “Esodato” ed è stato illustrato il complesso iter di “certificazione” delle salvaguardie che coinvolge le ITL per alcune tipologie di esodo e la stessa INPS per altre. Di seguito, è stato effettuato un breve excursus delle modifiche alle regole pensionistiche apportate dalla Legge Monti – Fornero, riepilogando concisamente quanto avvenuto nel 2012 con l’approvazione, per decreto ministeriale, delle prime due salvaguardie e l’istituzione del fondo esodati varato con la Legge di Stabilità 2013.

Successivamente è stato affrontato il tema del diritto quesito e degli aspetti stridenti, sul piano costituzionale, delle varie leggi di Salvaguardia che si sono fin qui avvicendate negli anni, rimarcando il fatto come, per gli esodati, non si tratti di una questione sociale bensì di una questione di diritto leso, in quanto il rapporto sinallagmatico instauratosi tra lavoratore e Stato è stato soddisfatto compiutamente dal primo e disatteso in maniera funzionale dal secondo. Infine, è stato posto l’accento sugli aspetti di disparità di trattamento presenti nei testi di legge delle salvaguardie, con particolare riferimento a quello della ottava, ancorché, sul piano costituzionale e indipendentemente dalle modalità di esodo, ai lavoratori debbano riconoscersi pari diritti e dignità.

Col supporto di un istogramma esplicativo, ricavato dai dati dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio e dell’INPS, si è passati quindi ad approfondire gli aspetti numerici e le notevoli discrepanze tra le platee definite a preventivo dalle otto salvaguardie e le risultanze a consuntivo. I rappresentanti del Comitato hanno infine indicato nella sola certificazione dello status di “esodato” da parte delle ITL o, a seconda dei casi, di INPS, la via maestra che può condurre ad una nona e definitiva salvaguardia e alla conseguente sanatoria del vulnus.

Il Presidente della Camera si è mostrato sinceramente interessato alla tematica esposta ed ha voluto approfondire i vari argomenti con domande puntuali.  Al termine dell’incontro il Presidente Roberto Fico ha commentato: “E’ un tema che necessita la massima attenzione. Nonostante diversi interventi legislativi successivi alla riforma Fornero restano ancora migliaia di persone non salvaguardate e a costoro occorre dare risposte”.

Con una breve nota a margine, gli intervenuti a nome del Comitato sottolineano il buon esito dell’incontro che conforta e sollecita a proseguire nel confronto nelle sedi istituzionali nella convinzione che un approccio costruito sulla conoscenza e competenza della materia, sulla chiarezza delle istanze da parte del Comitato, e la disponibilità al confronto da parte degli interlocutori istituzionali possa consentire il raggiungimento dell’obbiettivo”.

 

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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