Pensioni ultime notizie oggi, i dubbi di Letta su quota 100: ‘Scelta Demenziale’

Non si ferma il dibattito politico sulle pensioni anticipate e su quota 100, e nell’attesa che i sindacati si siedano al tavolo con il Governo nella giornata di mercoledì, arrivano nuovi dubbi e perplessità sulla quota 100 da parte dell’Onorevole Enrico letta, e poi da Gianluca Viola, responsabile della Fenapi di Massa Carrara. Ecco le loro parole sulle pensioni.

Ultime notizie Pensioni e quota 100, la Fenapi dubbiosa sul restyling

In una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Nazione, Gianluca Viola della Fenapi ha parlato di quota 100 sollevando diversi dubbi sul destino futuro della misura sperimentale: “Voglio dire subito, rivolgendomi a coloro che ritengono di avere i requisiti e desiderano anticipare il loro pensionamento, di approfondire per valutare se presentare la domanda di pensione. Questa nuova pensione anticipata, nonostante sia stata introdotta di recente potrebbe essere cancellata prima del tempo: a tal proposito, sono allo studio diverse ipotesi, la cui attuazione è prevista con la legge di bilancio 2020. Le diverse proposte riguardano la chiusura anticipata delle uscite con quota 100 al 2020, l’aumento dell’età pensionabile a 64 anni o l’adeguamento dell’età per questa pensione alla speranza di vita”.

Viola spiega anche che: “L’ Adeguamento potrebbe riguardare, peraltro, non solo la quota 100, ma anche la pensione anticipata, i cui requisiti, ad oggi, sono stati bloccati sino al 2026 dal decreto pensioni. Il restyling di quota 100, ad oggi, è solo un’ipotesi, come lo è la cancellazione anticipata dello strumento: lascia un po’ di amaro in bocca, però, il fatto che, dopo tante parole spese da parte del governo a garantire l’immodificabilità delle misure adottate col decreto sul reddito di cittadinanza e pensioni, «cambiato il vento» ci si rimangi subito la parola. Le proposte presentate sinora sulla quota 100 sono diverse, ma tutte finalizzate a limitare l’impatto della misura sulle casse pubbliche. Una prima proposta prevede che la quota 100 continui sino al 2021, ma con un inasprimento, a partire dal 2020, del requisito di età. Il requisito, in particolare, potrebbe essere innalzato a 64 anni, oppure adeguato alla speranza di vita dal 2021. Un’ulteriore ipotesi prevede un doppio aumento del requisito: l’innalzamento dell’età a 64 anni dal 2020, ed il successivo adeguamento nel 2021 alla speranza di vita”.

Pensioni anticipate e quota 100 ultime novità oggi 16 settembre: Letta ‘Scelta demenziale’

Con una nota dell’agenzia stampa Dire, Enrico Letta attacca duramente la quota 100 in occasione del suo intervento in conclusione della Summer School della Scuola di Politiche, a Cesenatico, in provincia di Forli’-Cesena. Letta senza messe misure ha detto: “Sono rimasto veramente colpito negativamente dal silenzio delle associazioni giovanili rispetto a quota 100. Questa misura la pagherete voi”. La riforma delle pensioni che per Letta e’ “una scelta demenziale” e’ “contro di voi e la pagherete voi e non e’ una cosa che vi consente di pensare che sia giusta perche’ magari i vostri genitori vanno in pensione due anni prima”.

L’ ex premier rivolgendosi ad una platea di 260 ragazzi arrivati da tutta Italia per seguire le quatto giornate di formazione politica, ribadisce preoccupato: “Quota 100 la pagherete voi ed e’ una cosa ignobile perché la vostra generazione è già quella più colpita dalla mancanza di opportunità lavorative e adesso dovete pagare anche questo. E’ incredibile“. Parole dure che sicuramente alimenteranno il dibattito. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e tornate a trovarci sul sito e sulla nostra pagina facebook per esser sempre aggiornati con tutte le ultime novità sulle pensioni!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

38 pensieri riguardo “Pensioni ultime notizie oggi, i dubbi di Letta su quota 100: ‘Scelta Demenziale’

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    20 Settembre 2019 in 12:51
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    UNA DELLE POCHE COSE BUONE……….QUOTA 100 DEVE RIMANERE

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    17 Settembre 2019 in 7:07
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    Ci risiamo di nuovo contro quel poco di buono che ha fatto un avversario politico. A parte il fatto che se andassimo nuovamente al voto lui e tutti sinistri come lui verrebbero asfaltati . Non ha proprio capito una mazza . Quota cento non si tocca . Dirò di più, vergognati perché é la cosa più ovvia e di sinistra che tu e i tuoi compagni don volete fare , e avreste dovuto. Stia sereno . E non aggiungo altro .

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    17 Settembre 2019 in 0:25
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    Non capisco perchè ci sia un continuo rimbalzo di notizie, alcune vecchie anche di giorni. Sembra quasi che ci sia qualcuno che voglia mantenere alta la tensione sulle pensioni.
    Leggo molto online e scrivo poco ma questa volta una cosa la voglio dire. Forse perchè questo blog mi sembra più serio di altri ma anche perchè sono stanco, stanco, stanco di leggere perennemente delle idiozie.
    Innanzitutto affermo che NON E’ POSSIBILE mettere mano alle pensioni ad ogni alito di vento che tira da una parte o dall’ altra. Tante persone, moltissime persone, in base alla legge che si trova davanti, fa delle scelte di vita: chi decide di andare esodato con un incentivo aziedale, chi versa i contributi volontari per raggiungere la fatidica quota e chi, come me, nell’ indecisione aspetta per non rimanere ” fregato” da manovre a dir poco ingiuste. Se qualcuno ha stabilto che la quota 100 era sperimentale per 3 anni, per quale motivo ora la si deve toccare contribuendo a mandare in crisi un notevole numero di persone che si troverebbe spiazzata perchè ha già fatto scelte in base alle norme vigenti?
    Si sente dire che mancano i soldi, è vero, ma ci si potrebbe orientare diversamente, almeno per una volta, andando a mettere le mani in tasca a chi veramente ha sempre pagato poco. Oppure si dice che ci vogliono le pensioni di garanzia per i giovani… vero anche questo ma ora voglio porre un quesito (anche a Lei Dott, ssa Venditti): per quale motivo, io e quelli della mia generazione (sto per finire 60 anni con oltre 40 anni di contributi) ci siamo visti cambiare la legge un innumerevole numero di volte, prima da 35 anni ai 38 anni, poi il contributivo dal primo gennaio del 1996 (a mio avviso sarebbe stato molto più giusto contributivo per tutti da allora, lasciando il numero di anni di retributivo lavorati, e non mi dilungo su quanto operato dai sindacati di allora) poi ancora portata a 40 anni, poi arrivò Berlusconi che fece la finestra di 1 anno ulteriore, poi arrivò la Fornero, tra tante lacrime.. più nostre che sue, poi il PD con la pensione di garanzia per i giovani. Bene a questo punto chiedo, noi che non riusciamo a vedere la luce fuori dal tunnel per colpa di tutti questi pseudo politici che non hanno mai fatto un lavoro che si possa chiamare tale, che di divertono a cambiare continuamente le carte in tavola, noi che continuiamo a lavorare per pagare le pensioni di chi è andato con tutti i benefici e senza riduzioni, noi che ancora lavoriamo per pagare le pensioni ai manager (confluiti nell’ INPS grazie sempre alla Fornero con un debito della loro cassa se non ricordo male di 16 miliardi), noi che dobbiamo ancora lavorare per pagare le pensioni dei dipendenti INPDAP ai quali sono stati versati sempre e solo contributi figurativi e riversati nel calderone dell’ INPS sempre grazie, se non erro, alla Fornero, o ancora noi che non siamo considerati precoci perchè abbiamo studiato fino a 19 anni e non abbiamo lavorato 1 anno intero prima dei 18 anni (questa si che è una legge da dementi) perchè si lavorava qualche mese d’ estate oppure non ti mettevano in regola prima del militare per cui ci troviamo a essere ne carne ne pesce pur avendo carriere contributive molto lunghe, noi tutti che contribuiamo al pagamento dell’ assistenza ancora incorporata nell’ INPS, per quale motivo ora dovremmo, tutto ancora una volta a nostro carico, sobbarcarci le pensioni di garanzia per i giovani rinunciando a poter essere messi a riposo? Se da una parte capisco e trovo giusto poter costruire un futuro anche per loro e per i miei figli, dall’ altro non trovo giusto che già trovandomi a pagare per i padri che hanno avuto tutti i benefici dobbiamo pagare anche per i loro figli mentre loro da pensionati “fortunati” non sono mai stati chiamati a contribuire. Perché sempre e solo noi della nostra generazione? E non mi si venga a dire che parlo egoisticamente perché penso che la nostra parte l’ abbiamo più che fatta e la stiamo ancora facendo. Ne avrei ancora da dire, anche sulla quota 100, sul fatto che si favorisce chi ha meno contributi con una età maggiore, ma l’ obiettivo è palese, ma mi fermo qui perché sono stato molto prolisso, e di questo mi scuso, e mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate. Grazie

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    16 Settembre 2019 in 17:27
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    Quota 100 va lasciata come è, ora ci mancava questo Solone di Letta. Già che si parla di pensione, le consiglio di andarci e non farsi più sentire, molti italiani non vedono l ‘ora di dimenticare la sua faccia.

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      17 Settembre 2019 in 7:07
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      Non solo confermare quota 100, ma consentire il cumulo per un anno in modo che chi esce possa trasmettere ad un successore l’attività senza ricorrere al “nero” o a trucchetti vari

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    16 Settembre 2019 in 16:38
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    Buona sera, sono malato con invalidità superiore all’80% e handicap art. 3 comma 3. Ho 60 anni e a dicembre del 2019 maturo 40 anni di contributi. Sono dipendente di P. A Dovrei lavorare e versare ancora per 4 anni?

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    16 Settembre 2019 in 15:42
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    Sarebbe meglio, a mio parere, consentire di parlare alle persone veramente competenti in materia e non a quelli che possono permettersi di farlo da qualche pulpito più o meno illustre solo perché nipoti di qualcuno che conta davvero….

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    16 Settembre 2019 in 15:28
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    Letta vai a lavorare 41 anni e mezzo in fabbrica ed avere 61 anni e mezzo e sentire un furbone che dice queste asinate e vivere nell’incertezza di cosa combinerete in futuro.
    Sei stato un pessimo politico ed ancor peggio un presidente del consiglio, se non ti chiamavi Letta eri in miniera e quello era il tuo posto!

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    16 Settembre 2019 in 15:25
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    Condivido ogni singola parola di ciò che ha scritto la signora Francesca. Moderata, complimenti.

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    16 Settembre 2019 in 15:19
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    ….ma vaffanculo Letta….. la cassa falla sugli stipendi e pensioni di quelli come te e sulla corruzione che alimentate. Ai giovani serve un lavoro per realizzarsi e contribuire al benessere proprio e della Nostra Italia

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      16 Settembre 2019 in 16:59
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      Enrico Letta, il tuo destino è quello di stare sereno…lo so, ti brucia qualcosa da un po’ di anni…mettilo a mollo nell’acqua fresca, raccomandato di zietto, e non mettere lingua in cose che non ti riguardano. Politicamente sei finito. Mettesti su un governo orribile. Gli italiani ricordano. La prossima volta suona più a lungo la campanella, almeno avrai fatto qualcosa di utile in vita tua. Firmato: uno dei tanti/delle tante dementi (a tuo dire – grazie per il complimento) che difende e difenderá a morte quota 100.

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        16 Settembre 2019 in 21:47
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        Non credo nei miracoli ma vorrei che per una volta, una sola, se ne verificasse uno, che Letta finisse in povertà e vivesse per il resto della sua misetabile esistenza, lui e la sua famiglia, nell’indigenza, assaggiando sulla propria pelle la sua nobile idea di welfare fdpdc (figlidi papà del c…o). Dacci questo piacere se ci sei, lassù, fallo vivere di stenti! Ti ptego

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    16 Settembre 2019 in 15:06
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    Letta, come tanti altri politici poltronisti e venduti hanno una sola via d’uscita, VANNO TERMINATI !
    Come gran parte dei politici della vecchia guardia ora con la lucrosa pensione da parlamentari, GALERA A TUTTI !

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    16 Settembre 2019 in 15:04
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    Sign ,,letta vuole fare come ha fatto la Fornero,, ?? A rovinare l”Italia,, la quota 100,, e buona xchè uno può scegliere o andare o non andare ,, x esempio io nel 2021 a luglio faccio 62, anni e 40 di contributi , secondo lei dovrei versare ancora soldi x pagare i stipendi a voi politici,, fate i bravi fate finite la sperimentazione ,, quindi non fate ancora d’anni ,,. Grazie

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    16 Settembre 2019 in 14:53
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    E’ vergognoso quello che dice! Concordo con chi dics che quota 100 non si tocca . Bisognerebbe provare ad essere licenziati per il jobs act ed a ritrovarsi a 59 anni senza lavoro. Chi ti assume piu’ a questa eta’??? Dovrebbe provare a lavorare e ad essere li dnziato come gli altri! Altro che scelta demenziale ! Avete rot….o! Basta andate a casa e finitela di rientrare dalle finestre!!!

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    16 Settembre 2019 in 14:47
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    A tutti i detrattori di quota 100 chiederei : come pensano sia conciliabile la presenza nelle aziende di ultra sessantenni con la produttività? e con la occupazione dei giovani?
    Magari valutati i costi del ringiovanimento della forza lavoro si potrebbe far partecipare in qualche misura i datori.

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    16 Settembre 2019 in 14:14
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    Pienamente d’accordo con Letta. La soluzione è la pensione anticipata con contributivo pieno e senza quote in modo da non gravare sui figli; se vuoi andare via prima libero di farlo ma con meno soldi. Se poi i nostri politicanti riuscissero finalmente ad eliminare un po’ di sprechi e privilegi (quantificati in circa 200 mld) si dovrebbe ridurre l’età per tutti (attualmente 67 anni) o quantomeno bloccare l’aspettativa di vita. Le leggi sono buone se sono buone per tutti e non per pochi.

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    16 Settembre 2019 in 14:10
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    Il demente sara’ lui e tutti i pseudo politici che continuano ad affannarsi dando giudizi su una legge che ha dato e dara’ dignita’ a migliaia di lavoratori ognuno dei quali ha un motivo specifico per andare via.
    Troppo facile per questi personaggi che con soli 5 anni di apparizione politica ricevono vitalizi milionari ergersi a paladini dei giovani e cambiare le carte in tavola. Si prodigano piuttosto a trovare lavoro a chi non vi riesce specialmente al Sud, piuttosto che criticare le leggi in vigore solo perché fatte da esponenti politici avversari.
    Noi vogliamo certezze, perché solo con le certezze di uno STATO serio ognuno puo’ programmare dignitosamente la propria vita piuttosto che rimanere nell’ angoscia quotidiana per chi come me ad esempio si trovera’ ,se non sara’ portata a termine quota 100 fine al 2021,a diventare esodato fino al 2030.

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    16 Settembre 2019 in 14:02
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    AL SIG. LETTA BASTA RISPONDERE AL MODO DI RENZI CHE DISSE “STAI SERENO” . CHE DI SCELTE DEMENZIALI GLI ITALIANI NE HANNO SOPPORTATO FIN TROPPE DA VOI POLITICI . E LA QUOTA 100 NON SI TOCCA FINO ALLA FINE DEL 2021. E’ DEMENZIALE INVECE CHE GLI ITALIANI VI PAGHINO LO STIPENDIO PER SCALDARE LE POLTRONE SENZA TROVARE SOLUZIONI PER RILANCIARE ECONOMIA E LAVORO . TANTO CHE I NOSTRI RAGAZZI VANNO ALL ESTERO A LAVARE I PIATTI.

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    16 Settembre 2019 in 13:41
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    FATE PARLARE ANCHE LETTA, SIG RODINO’ ORAMAI E’ ARRIVATO ALLA FRUTTA. E’ CHIARO COME LA LUCE CHE TUTTI I COMUNISTI SIANO CONTRARI A QUOTA 100, MA, NON TANTO COME RIFORMA INGIUSTA BENSI’ COME RIFORMA FATTA DA POLITICI DI DX. ALLORA E’ QUI CHE NASCE L’INVIDIA.
    QUOTA 100 CON TUTTI I LIMITI NEL BENE NEL MALE E’ UNA RIFORMA CHE E’ RIUSCITA A SMALTIRE UNA CERTE DOSE DI PERSONE DISOCCUPATE.
    LETTA CONTINUI A FARE IL PROFESSORE A PARIGI, FORSE E’ LA SOLUZIONI MIGLIORE .

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      16 Settembre 2019 in 15:27
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      Sono pienamente d’accordo
      Quando parla di lavoro per i giovani vorrei capire che cosa ha fatto lui in tutti gli anni che è stato seduto tra gli scranni del parlamento

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      16 Settembre 2019 in 15:32
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      Non mettete in giro altri giudizi infamanti su quota 100 tra l’altro da politici neanche piu’ esistenti, prendiamo le affermazioni a proposito da chi oggi e’ al MEF e che a confermato alla scadenza il provvedimento, modifiche peggiorative come le cifre catastrofiche che costerà sono solo fantasticherie giornalistiche, cambiate atteggiamento tuutti

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    16 Settembre 2019 in 13:26
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    Quota 100 è una buona misura: permette il ricambio generazionale. Certamente non in misura di 1 a 1 (per ogni nuovo pensionato un nuovo trentenne), perché in molte aziende ci sono esuberi (chi come me ha lavorato – e lavora – in diverse aziende lo vede a occhio nudo). Il vero problema del nostro tempo è la disoccupazione generazionale, la mancanza di lavoro di un’intera generazione, quella dei nativi digitali, dei nati dopo il 1985. Tale disoccupazione generazionale è causata da elevata automazione e disintermediazione, aggravata dal mancato ricambio generazionale. Per risolvere il problema della disoccupazione generazionale occorre favorire l’equilibrio tra flusso di lavoratori in uscita dalle aziende e flusso di lavoratori in entrata nelle aziende. Ciò stimolerà nuovi consumi (di case, di elettrodomestici, di servizi, ecc.), i quali alimenteranno le prospettive di vendita delle imprese, con ricadute positive sugli investimenti, sull’occupazione e, ancora, sui consumi. Il mezzo per attuare tutto ciò è l’adozione della moneta digitale di Stato gestita dallo Stato circolante parallelamente all’euro gestito dalle banche.

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      17 Settembre 2019 in 6:12
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      Ben detto!
      Ma troppo difficile per politicanti e relativo popolo bue.

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    16 Settembre 2019 in 12:52
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    Il PD manifesta chiaramente che non vuole assolutamente fare niente per modificato la legge Fornero.Non si può fare una legge e poi modificarla dopo pochi mesi, dietro ci sono le persone
    Personalmente spero che alle prossime elezioni il PD vada ai minimi storici?

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    16 Settembre 2019 in 12:34
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    i casi sono 2: al governo abbiamo qualche ciarlatano ovvero alcuni esponenti dello stesso remano contro.
    sentiamo continuamente proposte deliranti del tipo: innalzare l’età a 64 anni, reintrodurre l’adv, innalzare i contributi a 39/40 anni, stringere le finestre di uscita. ( PD )
    i 5S invece giurano e garantiscono che quota 100 non verrà toccata.

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    16 Settembre 2019 in 12:31
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    Non capisco questo continuo accanimento su Quota 100.
    Prima il Sig. Viola che dice di approfondire la tematica prima di presentare la domanda di pensione con i requisiti di Quota 100: non capisco cosa voglia dire.. Se ho i requisiti e decido di andare in pensione IN BASE AD UNA LEGGE VIGENTE, non so che cosa devo approfondire!!! Si continua a dire che verrà fatto un restyling della legge, ma ad oggi sono solo parole. Gli organi preposti (INPS, MEF, Ministro Economia, Partiti vari, etc) hanno detto che Quota 100 rimane in forma sperimentale fino al 2021. Chi è questo Sig. Viola????
    Non commento quanto detto dal Sig. Letta… Dico solo che è stato al Governo per un anno dal 2013 e non ha fatto nulla ed è stato scalzato da un Suo Amico (Renzi ndr).
    QUOTA 100 NON SI TOCCA!!!!!!

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    16 Settembre 2019 in 12:25
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    E tutte le altre negligenze, che fanno questi governi che si alternano, chi le dovrà pagare, se non i giovani?
    E dell’ evasione fiscale, di quella ve ne fregate? Le persone devono languire, in attesa di una pensione, e chi non paga le tasse può continuare a non pagarle. Bel ragionamento!

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    16 Settembre 2019 in 12:12
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    NON CONDIVIDO QUANTO DICE LETTA IN QUANTO PRIMA DI TUTTO CERCA DI METTERE CONTRO LE PERSONE PIU’ GIOVANI CON QUELLE PIU’ ANZIANE E SEMINARE ZIZZANIA, QUANDO ERA AL GOVERNO, PARLAVA E FACEVANO CONFUSIONE E POI NON FACEVANO NIENTE PER LE PENSIONI, INOLTRE INTANTO SI DEVE LASCIARE QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO SENZA TOCCARLA, CHE RIGUARDA L’ATTUALITA’ POI IN FUTURO PER QUANTO RIGUARDA I GIOVANI LE COSE POSSONO CAMBIARE, (COMINCIANDO DAL DIVIDERE ASSISTENZA DA PREVIDENZA, E ANCHE LA SITUAZIONE ECONOMICA ) INTANTO BISOGNA PENSARE AL PRESENTE, ALLE PERSONE CHE HANNO L’ETA’ PENSIONABILE ATTUALMENTE E POI A QUELLE CHE SONO PIU’ GIOVANI PER LE QUALI C’E’ PIU’ TEMPO, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON DEVE ESSERE MODIFICATA, ACCORCIATA O TOLTA PER NESSUN MOTIVO , SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, LEGGE FAVENTE PARTE DEL PROGRAMMA DEL MOV. 5 STELLE CONDIVISA E VOTATA ANCHE DA LORO , NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI (CHE SONO GIA’ STATE SCOMBUSSOLATE IN PASSATO ORA CHE C’E’ UNA DATA 2021 COMPRESO DEVE RIMANERE, NON SI PUO’ CAMBIARE PER NESSUN MOTIVO)LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO FATTO AFFIDAMENTO E PROGETTI ANCHE DI CURARSI, INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE DI CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, IO COME MOLTE ALTRE PERSONE STO ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SO TOCCA(MODIFICA, ACCORCIA O TOGLIE PER NESSUN MOTIVO)!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!(LEGGE, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE)

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      16 Settembre 2019 in 15:24
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      Condivido ogni singola parola di ciò che ha scritto la signora Francesca. Moderata, complimenti.

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    16 Settembre 2019 in 11:53
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    La pensione non è un costo per lo Stato, bensì la restituzione delle somme che lo stesso ha già incassato nel corso della vista lavorativa dei dipendenti, escluso, ovviamente le cosiddette “pensioni sociali, invalidità, ecc” Se si ritiene che con l’aumento dell’aspettativa di vita (che in ogni caso dipende da Dio), lo Stato rimborserebbe di più di quello che ha incassato, perché non rende, su opzione, tutti si soldi con rivalutazione, interessi, ecc, che ha intascato.

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    16 Settembre 2019 in 11:47
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    OGNI SOLONE DEVE BATTERE LA LINGUA SUL TAMBURO. AUGURO A LETTA DI TROVARSI ESODATO FORNERO, PAGARE DECINE DI MIGLIAIA DI EURO DI CONTRIBUTI VOLONTARI ALL’INPS, E POI RITROVARSI CON UN PUGNO DI MOSCHE. LETTA NON SI POSSONO CAMBIARE LE LEGGI PENSIONISTICHE COME CAMBIAR MUTANDE , CHI CI RIMETTE SONO SOLO I POVERI CRISTI , NON I CASTATI COME VOI.

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      16 Settembre 2019 in 13:06
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      Ben detto!!!!! Prima di parlare dovrebbero essere messi nei nostri panni, sicuramente cambierebbero idea. Sono tutti bravi quando hanno posizioni di privilegio

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    16 Settembre 2019 in 11:14
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    Però voi della redazione di Pensioni per tutti siete proprio dei provocatori!
    Ma come si fa a riportare un parere demenziale (quello sì, altro che la quota 100!) di un personaggio politico (trombato a più riprese dai suoi stessi compagni di partito) che parla per dare aria alla lingua senza apparentemente rendersi conto di quale sia la situazione sociale italiana e le condizioni di chi lavora veramente e non per scaldare la sedia.
    Farebbe più bella figura l’esimio Letta farci un elenco delle cose buone e concrete che ha fatto per il popolo che rappresenta (gli italiani). Io ne ricordo una sola: il riconoscimento legale dei figli naturali.
    Troppo poco, troppo poco…
    L’uscita sui giovani è poi fantastica: provi a spiegare ai giovani chi e perché ha rubato il loro futuro, se ne ha il coraggio!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      16 Settembre 2019 in 11:51
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      Salavatore credo che il collega non sarà contento di sentirsi definire ‘provocatore’ solo perché riporta il parere di un politico

      Rispondi
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        17 Settembre 2019 in 6:08
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        Gentile Erica, la mia affermazione voleva essere ironica. Massima stima per tutti voi della redazione.
        Il fatto è che le affermazione di codesto personaggio politico sono lo specchio di come la classe politica sia perennemente lontana dal pensiero della gente comune. Parlano a schiodo facendo affermazioni per accontentare la platea che hanno davanti in quel momento senza pensare troppo alle conseguenze delle loro parole, ma con l’unico scopo di scansare le loro vere responsabilità che sull’argomento delle pensioni sono palesi: aver depredato il capitale con concessioni paternalistiche (pensioni baby e elargizioni varie) per interesse elettorale contingente.
        Poi parlano di programmazione futura e di giovani: non gli è mai importato nulla, né gli importa ora.
        Ovvio che quando arriva uno fuori dagli schemi (Salvini) gli facciano una lotta feroce, anche con argomenti del tutto avulsi dal contesto, ad esempio l’accusa di fascismo: ridicola, dal momento che se c’è qualcuno che chiude la bocca altrui sono proprio i se dicenti democratici di sinistra!

        Questa la triste verità.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          17 Settembre 2019 in 10:44
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          Allora mi perdoni Salvatore, avevo inteso male e grazie infinite della stima 🙂

          Rispondi
  • Avatar
    16 Settembre 2019 in 10:50
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    Che paese e’ un paese dove ogni anno si cambiano le carte in tavola e su leggin delicatissime come le pensioni.
    Il signor Letta quando parla dovrebbe analizzare prima tutte le situazioni, per esempio la mia : ho 61 anni e 6 mesi e a marzo 2020 potrei andare in pensione con quota 100.
    Sonio 2 anni che invio curriculum e faccio colloqui per essere assunto e nel 80% dei casi la risposta e’ stata non possiamo assumerla perche’ troppo vecchio e vicino a quota 100 per poter iniziare un rapporto di lavoro che puo’ finire prerstissimo.
    Per finire sono gioco forza un esodato e se cambiassero ora quella legge avrei sprecato gli ultimi 2 anni e con la prospettiva di essere disoccupato per altri anni, e a me chi mi dà da mangiare
    carlo

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