In questi primi giorni post elezioni si parla molto di quale possa esser la coalizione che governerà il paese, e in queste ultime ore spunta un’ipotesi che sta prendendo sempre più piede: dopo l’uscita di Renzi dal partito sarà possibile un’alleanza PD e M5S. Il Fatto Quotidiano riporta come già da giorni ci siano contatti informali tra i due partiti, e Di Maio ha dichiarato di esser pronto ad allearsi con chiunque appoggi i 10 punti programmatici del nuovo Governo.
Pensioni oggi, ultime novità: Di Maio apre al PD
Di Maio sta studiando come fare per riuscire ad avere i numeri necessari a Governare il paese, e dar vita ad un Governo 5 stelle e in queste ore i ben informati insistono sul fatto che il M5S stia guardando proprio al PD più che ad un’alleanza con la lega .
Spiragli di apertura anche dalle dichiarazioni di Beppe Grillo che all’uscita della mostra di Roma ‘Human+, il futuro della nostra specie’ ha detto: “La specie che sopravvive non è quella più forte, ma quella che si adatta meglio. Quindi noi siamo dentro democristiani, un po’ di destra, un po’ di sinistra e un po’ di centro, possiamo adattarci a qualsiasi cosa”.
Pensioni ultime news: programma PD e M5S distante sulla legge Fornero
Ma se davvero questa ipotesi di Governo 5 stelle appoggiato dal PD diventasse realtà, cosa ne sarebbe della riforma delle pensioni? In tema previdenziale i programmi dei due partiti sono parecchio diversi, e non sarà facile trovare punti di accordo. Il M5S ha spiegato più volte di voler superare la legge Fornero e tornare al sistema di quote, magari con quota 100 e quota 41 per tutti. Nel PD Cesare Damiano è stato un sostenitore di proposte simili, ma fa parte di una minoranza interna nel partito, e soprattutto non è stato rieletto in parlamento e la sua linea non trova grande seguito nel suo partito.
Come fare quindi? Sulle Pensioni oltre al superamento della Legge Fornero il PD non ha mai parlato di portare le minime a 780 euro, come invece promesso dai 5 stelle in campagna elettorale, ma le divergenze tra i due partiti continuano anche su molti altri temi: dal Jobs act, all’immigrazione ai vaccini, alla buona scuola. Insomma per il PD accettare un accordo con il M5S vorrebbe dire rinnegare i valori del partito. La situazione resta quindi molto delicata, e solo nei prossimi giorni ne sapremo di più. Come sempre noi di pensionipertutti vi terremo informati!
