Pensioni ultime novità da Salvini a DiMartedì: ‘L’obiettivo è quota 100 e quota 41 pulita’

Sulla prossima riforma delle Pensioni il Governo sembra intenzionato a non fare nessun passo indietro, e durante la trasmissione di La 7 DiMartedì, condotta da Giovanni Floris, il vice-premier Matteo Salvini ha ribadito la sua volontà di cambiare la legge Fornero e di introdurre quota 100 pulita  e quota 41 pulita. Vediamo allora le sue parole e quelle degli altri protagonisti della puntata andata in onda ieri sera.

Ultime novità Pensioni 2018: Salvini lancia quota 100 e quota 41 pulita

Nella prima parte della trasmissione, Matteo Salvini è stato intervistato da Floris negli studi di DiMartedì. A proposito della prossima legge di Bilancio, il leader della Lega è intervenuto spiegando quali sono i suoi obbiettivi, soprattutto sul tema delle Pensioni: “La legge Fornero  va cambiata, è la prima cosa da fare. Ormai è una priorità che sento come un dovere morale”.

“Andare in pensione dopo 41 anni di lavoro  è un diritto acquisito”. Poi incalza: “La Fornero va smontata pezzo per pezzo. Non posso pretendere di smontare in cinque mesi quello che gli altri non hanno fatto in cinque anni. L’obiettivo è quota 100 pulita  quota 41 pulita, questo è il primo passo sostanzioso. Riguarda circa 800.000 persone,  per gli altri c’è il 2019 e il 2020″

Pensioni 2018 ultime novità da Salvini sulle coperture per smontare la legge Fornero

Salvini prosegue poi con l’intervista e spiega meglio le sue idee: “Stiamo facendo i conti perché siamo persone serie, se ad esempio quota 100 a 62 anni di età riguarda 500mila italiani ha un costo stimato fra i 7 e gli 8 miliardi di euro, però non è un costo pulito perché al posto di quei 500mila mila che io voglio mandare in pensione perché è un loro diritto quanti altri giovani cominceranno a lavorare, a versare i contributi, ad affittare una casa, a fare il mutuo? E quindi ti vai a coprire una parte e quindi ti vai a coprire una parte del costo”.

Ancora una volta poi il leader della Lega ribadisce l’importanza di dare lavoro ai giovani per far crescere il paese: “Il problema dell’Italia è che i ragazzi in questo momento si stanno ponendo il dubbio: io per andare a fare il medico, l’avvocato, l’infermiere, il cuoco, l’imbianchino, dove vado? A Berlino, a Londra, a Parigi, a New York? Così stiamo perdendo centinaia di migliaia di ragazzi che io voglio che rimangano in Italia a lavorare, a mettere su famiglia e a fare dei figli perché così il paese cresce“.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

34 pensieri riguardo “Pensioni ultime novità da Salvini a DiMartedì: ‘L’obiettivo è quota 100 e quota 41 pulita’

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    21 Settembre 2018 in 17:44
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    E agli invalidi civili che devono andare in pensione di vecchiaia a più di 67 anni , con problemi fisici , non ci pensa nessuno ?

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    20 Settembre 2018 in 12:16
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    Egregio sig. Pietro accetto e lo ringrazio per la sua precisazione, anche se io ho parlato da ignorante della materia, perchè non sono un esperto ma semplicemente riferendomi a quello che si vocifera alla perdita di 200/ 300 con il ricalcolo da retribuitivo a contribuitivo , degli ultimi 15/16 anni. Per questo ho fatto una stima approssimativa non riferendomi a conteggi fatti, ma visto che lei di sicuro e più informato e più esperto di me. Gentilmente mi potrebbe dire secondo i suoi calcoli, un operaio o un impiegato di 4 livello, quanto verrebbe a prendere di pensione , se non è quello che ho detto io da incompetente aspetto una sua risposta grazie.

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    20 Settembre 2018 in 11:09
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    Certo Annamaria, lasciassero la legge Fornero; sperando che anche lasciando questa, dopo aver eventualmente creato il precedente tagliando pensioni sopra i 4.500 euro e i vitalizi, non taglino, ALLA PRIMA OCCASIONE FAVOREVOLE (O SFAVOREVOLE PER NOI) anche tutte le altre, “per giustizia ed equità” e per necessaria universalità di trattamento per non essere incostituzionale la norma; gli unici a prendere né a contributivo, né a misto, né a retributivo, MA GRATIS SARANNO I TITOLARI DI PENSIONE E REDDITO DI CITTADINANZA!

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    20 Settembre 2018 in 7:22
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    Io per prima cosa manderei in pensione quelli che di anni ne hanno fatto tanti e 41 mi sembrano sufficienti e poi penserei alla quota 100 e al reddito di cittadinanza

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    19 Settembre 2018 in 19:56
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    Salvini, come mai proprio dalla Lega arriva in questo istante ( 19.09.2018 ore 18.00 ) un chiarimento…. quota 100 si farà sicuramente ma con età minima 64 anni per il 2019 e 65 per il 2020 e non verrà cancellata l’adv !!!!
    Ma perchè continui ancora a blaterare menzogne ?

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    19 Settembre 2018 in 16:29
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    Condivido la politica dei giallo verdi e l’ho sposata. Deve essere chiaro che quello che si è detto e sottoscritto, va fatto subito, anche perché fra qualche anno non servirebbe a nulla fare la riforma in quanto i lavoratori andrebbero in pensione con la Fornero, lasciando in servizio lavoratori che non arriveranno mai a 42 anni di servizio e di conseguenza sarebbe interesse loro uscire dal mondo del lavoro più tardi possibile per avere una pensione dignitosa. Questo significa che un patto non rispettato ha conseguenze immediate, la politica si muove lentamente gli italiani no, quindi attenzione a non imitare renzi

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    19 Settembre 2018 in 15:04
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    Evitate di dire cazzzzzzzz. ..la legge deve essere abolita…troppi giovani scappano da sto azzzz di stato di merd….aprite gli occhi l italia sta sparendo…siamo in mano ad un potere dell azzzzz..scusate la volgarità tanto al peggio siamo abituati..basta pensare che hanno governato per anni..porno star def…e ladri

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    19 Settembre 2018 in 15:02
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    A prescindere da come faranno con le quote e età, una cosa è certa devono fare quello che hanno promesso, anche perchè, l’unico ‘ punto che sono daccordo entrambi e l ‘abolizione della legge Fornero . E quindi devono toglierla prima di ogni cosa, visto che si trovano d’accordo dopo per il resto si vedrà nei modi e nel tempo,a quando si metteranno d ‘accordo. Guai se si allungano le mani sulle nostre pensioni con il conteggio di retribuitivo a contribuitivo, perchè non possono rubare i contributi , versati con il nostro sudore di sangue, per pagare chi non ha versato mai un contributo . Meglio che stanno attenti, perchè alle prossime votazioni gli spezziamo le gambe con il voto, perchè é inammissibile che chi non ha versato mai contributi alla fine guadagnerà più di noi l’oro 780 euro di pensione senza contributi versati, e noi con 38, 39, 40, 41, 42,, anni di contributi versati, se tutto va bene con il contribuitivo prenderemo dalle 900 alle 1.100 , ho l’impressione che state giocando con il fuoco.

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      21 Settembre 2018 in 12:05
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      Figli di miei amici andati in Olanda e Svezia: Olanda: Laurea in economia e commercio: dopo una settimana trovato posto a tempo indeterminato 1.700 euro; poi si è licenziato lui tre volte per posti migliori; ora 4.000 euro ed ha già acquistato casa. Costo della vita simile all’Italia.
      Altro in Svezia, laurea non so, forse in fisica: posto 4.000 euro. Più della mamma e del papà insieme!
      A noi: reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, a carico dell’INPS e non della fiscalità generale come in altri Paesi!

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    19 Settembre 2018 in 14:48
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    BRAVO SALVINI. FINALMENTE HAI PARLATO IN MODO CHIARO. QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI A REGIME PARTENDO INIZIALMENTE DAI 62 ANNI E QUOTA 41 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI PER POTER ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’. CI VOLEVA TANTO A CHIARIRE I CONCETTI?

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      19 Settembre 2018 in 16:02
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      MASSIMO , SE NON HAI CAPITO SALVINI HA OMESSO DI DIRE CHE DAL 1995 AL 2011 I CONTRIBUTI TI SARANNO CALCOLATI CON IL CONTRIBUTIVO E NONN CON IL RETRIBUTIVO . POTRESTI PERDERE 200/300/400 € AL MESE O ANCHE DI PIU’ DIPENDE DAL TUO MONTANTE CONTRIBUTIVO ( ossia quanto hai versato nella tua vita lavorativa ) VEDI UN PO’ TU SE E’ UGUALE

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        19 Settembre 2018 in 21:22
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        Sono incazzatissima. Sono tutti matti. Lasciate la forneroooooo…si tratta di uno due anni di sofferenza in più…per pochi mesi ci voglion togliere 200 euro al mese di pensione e regalare 780 euro al mese a chi non ha mai lavorato…ma ce lo.dicevano da piccoli che si finiva così…no ora che abbiamo versato migliaia di contributi che sono nostriiiiii…fate così…ridateci tutti i contributi versati i 41 anni…li mettiamo sotto il materasso e poi ci date 780 euro al mese…vergognatevi tutti…per come siete stronzi…e vi si paga pure gli stipendi a voi politici

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        20 Settembre 2018 in 11:05
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        Attenzione Massimo, perché per alcuni, erroneamente, “… 41 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI …” forse significa “ricalcolati a contributivo” e non, come giusto, secondo la legislazione vigente all’atto del versamento! Posso sbagliare ma ho questa impressione.

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      19 Settembre 2018 in 19:29
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      Egregio sig. Agostino prima di dare delle notizie sulle presunte pensioni da euro 900 o 1100, ebbene che lei si ricorda che c’e’ la legge ” SALVA-ITALIA voluta dal sig. Monti-Fornero piu’ esattamente D.G.L. 2O1 ART 24 comma 25 , SCADE IL 31.12.2018 SENZA PIU’ PROROGHE. L’INPS con una sua circolare interna rivaluta i trattamenti previdenziali e assicura l’aggiornamento della benedetta perequazione bloccata dall’anno 2011.Quindi mi consenta di dissentirla per quanto riguarda le cifre da lei sostenute.

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      20 Settembre 2018 in 11:01
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      Domanda: questi incapienti che prenderanno la pensione ex sociale di cittadinanza, come hanno campato fino all’età della pensione? Non sorge il dubbio che qualcuno possa aver lavorato sempre in nero? E, allora, si toglia a chi ha lavorato e versato secondo le giuste leggi vigenti per regalare ad altri? CONFUSIONE TRA PREVIDENZA ED ASSISTENZA, CHE ANDREBBE PAGATA CON LA FISCALITA’ GENERALE E NON TAGLIANDO LE PENSIONI ALTRUI DI CHI SE LE E” STRAPAGATE! INCOSTITUZIONALE!
      “DIVIDE ET IMPERA”?, GUERRA TRA POVERI?; ATTENZIONE A NON GOVERNARE RICEVENDO CONSENSO FOMENTANDO L’ODIO SOCIALE, come a volte ricevo l’impressione accada, ATTENZIONE ANCHE A FARLO TRAMITE ALCUNI MEDIA TELEVISIVI: POTREBBE PORTARE A QUALCOSA DI MOLTO SPIACEVOLE CUI PREFERISCO NEANCHE PENSARE E SPERO NON ACCADA! Brutta cosa la guerra civile, non sia mai!
      Per ora speriamo che chi di dovere non firmi qualcosa di incostituzionale, la Consulta eventualmente intervenga se sarà necessario che sia chiamata in causa e, altrimenti, c’è sempre il ricorso e anche quello a Strasburgo.
      Prevedendo eventuali responsabilità, se esistenti, anche personali, civili e PENALI?

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    19 Settembre 2018 in 14:41
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    Che vogliano candidarsi all’Accademia della Crusca e quindi ci sciorinano tutti i sinonimi, e non tanto, della parola “abolita”, di quota 100 e di quota41?
    Bene, ora tocca a “pulita”.
    Nel frattempo il tempo passa e prima o poi si farà in tempo ad andare in pensione con la legge Fornero, perlomeno senza eventuali paletti o ricalcoli a contributivo, come si vocifera..;. ma non si poteva chiarire, il fatto dei paletti e dei ricalcoli, da parte dei Ministri? O mi è sfuggito?
    Comunque sia, ci potrebbero sciorinare anche tutti i sinonimi delle parole “LA PRIMA COSA CHE FARO’ SE ANDRO’ AL GOVERNO”?

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    19 Settembre 2018 in 14:36
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    Continuano a sentirsi belle parole, ma poi nei fatti si scopre che le risorse non ci sono per tutti. Allo stesso tempo non si può forzare la mano al ministro TRIA e in molti casi, tanti lavoratori, precoci e non, continuano ad accumulare anni di versamenti, che potrebbero arrivare a quote impensabili del tipo 45 anni di contributi, tanto da SBALLARE. Ribadisco che bisogna guardare alla contribuzione più che all’età del pensionando, perché solo la prima garantisce è reale e misurabile, ed è il perno della sostenibilità economica del sistema a ripartizione dell’INPS, mentre l’età è una variabile troppo ambigua ed incerta, per poter essere presa come base di un REALE calcolo. Per lo stesso motivo, si potrebbero levare dalla contesa, tutti qui lavoratori con tanti anni di lavoro, (forse troppi), semplicemente facendo un passo indietro: MANDARE VIA, in attesa di trovare la quadra sulla abolizione/modifica della famigerata fornero, CHI ASSOMMA CON GLI ATTUALI CRITERI, (SENZA L’APPLICAZIONE DELL’ASPETTATIVA DI VITA), 42 ANNI E 1 MESE PER GLI UOMINI E 41 ANNI E 1 MESE PER LE DONNE, EFFETTIVAMENTE VERSATI. Pur non essendo il massimo sarebbe un segnale forte, anche nei confronti degli elettori, ma soprattutto per avere il tempo necessario per fare le debite valutazioni su come applicare la quota 100 e con le sue modalità.

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    19 Settembre 2018 in 14:30
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    Perché non hanno messo a confronto il Ministro Salvini, il Ministro del lavoro Di Maio e la Professoressa Fornero? Oppure potevano far parlare i S. Ministri dopo la Professoressa, per obiettare alle Sue argomentazioni!

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      19 Settembre 2018 in 14:41
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      Non sarebbe stato uno scontro alla pari. Una belva contro due agnellini e le cose avrebbero preso una brutta piega. Ovviamente sulla 7 continuano ad invitarla come ESPERTO, (anche se non c’è stata volta che non ha difeso la sua porcata a speda tratta, senza un minimo di pentimento per il male che ha fatto). Per me è IMPERDONABILE.

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    19 Settembre 2018 in 14:26
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    Io non ho ancora compreso chi ha gli anni ma non i contributi per lavoro discontinuo ed è anche disoccupato che ci sarà per noi
    Oppure l’età di vecchiaia a quanto sarà portata

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    19 Settembre 2018 in 14:15
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    Io rimango sconcertato da certe dichiarazioni (Salvini). Quota 100 con paletto 62 anni, ma di cosa stiamo parlando. Sono un lavoratore con ben 38 anni di contributi ma purtroppo (anzi per fortuna ) ho 52 anni di età. Significa che io per avere diritto alla pensione devo versare contributi per 48 anni e andare in quiescenza a 62 anni. E’ vergognoso e come sempre qualcuno ci deve rimettere. Stia attento Salvini a non fare passi falsi che a Maggio così facendo non ci arriverà.

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    19 Settembre 2018 in 13:48
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    Cosa dire ancora Salvina ieri sera ha fatto anora la sua bella propaganda, un sacco di balle e non ha il coraggio di dire che chi accetterà questa quota 100 si vedrà riconteggiato 16 anni con il sistema contributivo perdendo dal 20 al 30 % dell’assegno pensionistico. In pochi anni chi ci guadagna non siamo noi ma l?INPS e magari per guadagnare 1/2 anni. Ci vogliono le palle e i soldi per mantenere le promesse elettive , ma di tutte le fregature la massa non ne sà nulla e non lo sanno nemmeno molti interessati l’ho constatato di persona parlandone con amici e conoscenti.Stanno annebbiando la vista al popolo con il problema migranti , sicurezza, quello che doveva esserae la priorità è passato per l’ultimo dei problemi da risolvere.LO RIPETO ANCORA SONO SOLO CIARLATANI

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    19 Settembre 2018 in 13:04
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    buondi’ sono 40 anni che lavoro nella sanita’.sono stanca fisicamente e pscologicamente, come me tanti colleghi……. quindi sarebbe piu’ dare preferenza ai pensionati.e non al reddito di ciitadinanza. non voglio essere pessimista ma se a certi personaggi viene elargito uno stipendio greatuito di 800 euro non troveranno mai un lavoro !!! se le persone possono andare in pensione possono essre sostituite dai giovani ….e quindi lo stipendio lo guadagnano.. non saranno frustrati ma realizzati .

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    19 Settembre 2018 in 12:31
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    Prima le pesioni a Precoci con 41/42 e passa anni poi 41 per Tutti poi quota 100 = 62 + 38 prima a chi a versato per intero poi la scalette a scendere….. rispettare i conteggi che spettano a coloro che versarono 18 anni prima del 95/96 sistema Misto non CONTRIBUTIVO diritto aquisito.

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    19 Settembre 2018 in 12:12
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    Ancora al 18 settembre il Ministro Salvini parla di obiettivi , di cambiare la legge Fornero. La prima cosa da fare. Questo lo abbiamo capito già dal passato marzo. Ma quando si farà? Poi dice, obiettivo quota 100 pulita quota 41 pulita. Riguarda 800.000 persone e x gli altri c’è il 2019 e 2020, in che senso ? In sostanza Ministro cosa si farà realmente? Sempre tutto rimane nel vago, imprecisato e incerto. Come facciamo a credere ancora a queste parole sono troppi mesi di promesse. L’unica certezza l’avremo appena uscirà nero su bianco nella legge di bilancio. Ma come dice Alberto anche io penso che noi prossimi, futuri e poveri pensionandi avremo ben poco dopo che i 5S avranno elargito reddito di cittadinanza. Profonda ingiustizia per chi ha sulle spalle 40 e passa anni di contributi versati e sta ancora a dover rincorrere quanto faticosamente guadagnato.

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      19 Settembre 2018 in 13:58
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      Concordo con Gabriele Rossi. Non aggiungo altro.

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    19 Settembre 2018 in 11:47
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    Forte questo Salvini!!!
    Ogni giorno una nuova…
    Ora 41 pulita!!!!
    Si starà preparando x maggio…
    Stai sereno che ti mandiamo a casa…
    Vi mandiamo a casa!!!
    Il 27 settembre è vicino…vedi tu!!!!

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      19 Settembre 2018 in 14:14
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      se parliamo di cose giuste è questo criterio che si dovrebbe applicare…….se continuano cosi mi fanno rimpiangere la” Fornero”, almeno con quella sono sicuro di dover fare ancora 1 anno e 3 mesi…….

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    19 Settembre 2018 in 11:18
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    Non sono per i facili entusiasmi, ma l’intervento di Salvini ieri a ‘di martedì’, nel quale conferma la volontà di voler procedere con quota 100 (62+38) già dal prossimo anno è un impegno sostanziale, dal quale sarebbe grave e dannoso sottrarsi; del resto, tale soluzione è gradita ai partners di governo, ai sindacati e udite udite, persino al Pd e Confindustria, insomma ce n’è abbastanza per procedere spediti. Resta il nodo risorse, ma tra fondi di solidarietà e fisiologiche nuove assunzioni, il costo può essere sostenuto.

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      19 Settembre 2018 in 11:53
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      Pantaleo aspetta e spera ma credici poco

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    19 Settembre 2018 in 11:06
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    Il problema è che Salvini sta facendo ancora campagna elettorale. A queste parole oramai credono in pochi e visto che i 5s devono avere il contentino col reddito per nullafacenti, Tria non vuole aumentare iva e vuole comunque ridurre gli scaglioni fiscali, per noi poveri imbecilli che da 40 anni e oltre MANTENIAMO questo paese solo BRICIOLE …per qualche fortunato … forse …..

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      19 Settembre 2018 in 14:31
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      E chi ha già tali requisiti nel 2018?

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