Pensioni ultime novità DEF oggi 1 ottobre su proroga Opzione Donna e quota 100 rosa

Pensioni ultime novità DEF oggi 1 ottobre su proroga Opzione Donna e quota 100 rosa

La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019 porta interessanti novità per le pensioni 2019, a partire soprattutto dal rinnovo di Opzione Donna e dell’ Ape Social, che sono stati confermati dalla nota stampa ufficiale del Ministero che spiega gli obbiettivi della prossima legge di bilancio. Infine vediamo l’appello di Orietta Armiliato che chiede alle organizzazioni sindacali di rilanciare l’appello del Comitato Opzione Donna Social per l’introduzione della quota 100 rosa.

Riforma Pensioni novità oggi 1 ottobre 2019: nel Def rinnovo di Opzione donna

Citiamo testualmente la nota della Bozza del DEF pubblicata ieri sera, nel passaggio in cui si parla di pensioni e viene dichiarato che: “L’azione di tutela dei lavoratori ricomprenderà, oltre alla riduzione delle tasse sul lavoro, anche un piano strategico di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni, il rinnovamento dell’istituto di natura previdenziale cosiddetto ‘opzione Donna’ e “Ape sociale” e l’incremento del Fondo previdenziale integrativo pubblico, includendo la pensione di garanzia per i giovani“.

Il parlamentare del M5S Mariassunta Matrisciano conferma tutto su facebook: ” Sono davvero felice che il mio OdG abbia avuto seguito nel #Def con il rinnovo di #opzioneDonna! Chi mi conosce sa che non amo fare proclami ma lavorare per fare in modo che le cose si possano realizzare. Def: ci sarà rinnovo opzione donna e ape social. Anche legge parità di genere e pensione garanzia per i giovani”.

Paola Viscovich, amministratrice del gruppo Opzione Donna le escluse ha prontamente commentato sulla pagina facebook: “Con immenso piacere ringraziamo Susy Matrisciano per la splendida notizia. Ci siamo battute per avere un ODG , è lei ci ha aiutato. E grazie a lei il suo suo ODG ha avuto un seguito nel #Def con il rinnovo di opzione donna. Attendiamo ora solo l’inserimento in legge di bilancio. Buon lavoro a tutta la squadra di governo.

Pensioni ultime novità oggi su quota 100 rosa: l’appello del CODS

Ecco le parole di Orietta Armiliato, amministratrice del gruppo Comitato Opzione Donna Social: “Sono tutti concordi, alla luce delle risultanze riscontrate rispetto all’utilizzo della misura Quota 100, nell’affermare che la stessa si sia rivelata poco adatta alle esigenze delle donne. I contributi necessari per poter accedere infatti sono stati fissati ad un minimo di 38 anni, quantificazione prevalentemente irraggiungibile per le donne che sono soggette a carriere discontinue, ascrivibili alla carenza di welfare familiare al quale debbono per cultura, abitudine, sistema … sopperire.

La nostra proposta di abbassare di due anni il requisito contributivo per la platea femminile in virtù del riconoscimento del cd. “Lavoro di cura” ci sembra onesta ed equilibrata, laddove i numeri resi noti dall’INPS evidenziano che:su 175mila domande inoltrate all’Istituto ai primi di settembre solo 45mila sono riconducibili alle donne. Sul totale complessivo delle domande inoltrate per accedere quindi, sono meno di un terzo (74% uomini e 26% donne) quelle presentate dalle lavoratrici rispetto ai lavoratori.

L’ipotesi avanzata da noi del CODS, ovvero come sopra detto di abbassare di un paio di anni il requisito contributivo a valorizzare il lavoro di cura svolto delle donne nei confronti della famiglia, ci sembra quindi più che equa e più che sostenibile, anche in virtù dello stanziamento allocato per questo provvedimento a Bilancio lo scorso esercizio ed al suo rilevante minor utilizzo certificato. Ciò detto, chiediamo alle OO.SS nelle persone dei sempre sensibili a questo tema (tant’è che è capitolo della piattaforma unitariamente siglata) segretari confederali Domenico Proietti (UIL) Roberto Ghiselli (CGIL) e Ignazio Ganga (CISL), di aiutarci a sostenere questa istanza che andrebbe equamente incontro a quelli che sono i bisogni delle lavoratrici, ed aprirebbe la porta al riconoscimento di questo importante secondo lavoro svolto dalla quasi totalità della platea femminile esistente, ed in età adulta. Naturalmente abbiamo sensibilizzato la politica, tramite i rappresentanti sia delle commissioni di camera e senato sia del governo e siamo confidenti di ricevere una risposta a breve.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

22 pensieri su “Pensioni ultime novità DEF oggi 1 ottobre su proroga Opzione Donna e quota 100 rosa

  1. Spero che mantengano almeno questa volta, visto che hanno aumentato i requisiti, la data 31.12.2020 per Opzione donna e facciano poi fino al 2023.

  2. Buonasera non è giusto che noi poveri lavoratori dobbiamo fare 41-42 anni di lavoro o avere figli x avere uno sconto x arrivare alla pensione i nostri politici non lavorano tutti questi anni eppure prendono una pensione o vitalizi che io in38 anni di lavoro con turni anche di notte non guadagno quanto loro Vergogna schifosi!!!!!!!!!

  3. Quando una donna si avvicina ai 60 anni e deve adattarsi a svolgere lavori pesanti per sopravvivere, a causa di chiusura ditte in cui ha lavorato per 36 anni, Opzione Donna diventa un miraggio. Dopo i 58 anni, un anno di lavoro, è pari ai 3 anni in età giovane.

  4. Per le donne, anche senza figli ma sposate, che lavorano in fabbrica 8 ore al giorno, e in più lavorano anche a casa si all’opzione donna con riduzione a 36 anni di lavoro e il calcolo misto. Un po’ di considerazione alla categoria. Grazie

  5. Io vorrei lasciare un msg per Calenda .
    Non contava prima ora non conta più niente .
    E più dignitoso stare zitto e farla finita con questa quota 100.
    Che ne sa lui di disperazione e miseria .
    Ma andasse a quel paese.
    Non si sopporta .

  6. Possibile che non si riesca a capire che le donne svolgono il doppio lavoro, la maggior parte ha una famiglia da portare avanti oltre al lavoro, poi ci vogliono dare la pensione con il calcolo contributivo, è una vergogna essere trattate così, se poi moriamo ai nostri figli non va niente, mentre loro i vitalizi li possono dare ai pronipoti…… che Italia di merda

    1. Sono d’accordo , basterebbe togliere il calcolo contributivo da opzione donna e dare una pensione esatta in base a quanto si è versato. Basta danneggiare sempre le donne!!!

  7. Buonasera, speriamo prevalga il buonsenso e ci venga riconosciuta la facoltà di optare per uno sconto contributivo o anagrafico, utile per chi come me ha già 38 di contributi ma problemi di salute….Vedremo se i nostri politici saran lungimiranti…

  8. Speriamo che i 36 anni di contributo siano calcolati anche con cassa integrazione e mobilità lo so che veniamo penalizzate ma chi accetta è consapevole e che partono anche dal 1965

    1. Si ad Opzione donna ma con il calcolo misto altrimenti e’ una presa in giro e la misura sara’ ancora una volta evitata dalle donne in quanto eccessivamente penalizzante.

  9. Buona sera, chiedo perché i contributi della Naspi non servono per l’opzione donna.
    Se una persona viene licenziata e ha diritto alla Naspi non capisco perché questi contributi non servono al raggiungimento dei 35 anni mentre per la pensione di vecchiaia si

  10. Del fatto che non è possibile cumulare i contributi versati in casse diverse per accedere ad Opzione Donna non interessa a nessuno perché quando i nostri governanti parlano della proroga di OD nessuno fa cenno di rivedere questa enorme ingiustizia

  11. MOLTISSIME GRAZIE DI CUORE A TUTTE LE PERSONE CHE SI STANNO PRODIGANDO PER QUOTA 100 ROSA, COSI’ CHE FINALMENTE VENGA RICONOSCIUTO IL LAVORO DI CURA DELLE DONNE CHE PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI E CHE VENGA FINALMENTE FATTA GIUSTIZIA.

  12. Sono daccordo ad abbassare gli anni contributivi almeno ds 38 a 36 per una donna che sostiene il carico familiare e altri problemi

  13. Le donne che hanno fatto richiesta di andare in pensione sono così poche perché con opzione donna anziché essere aiutate vengono ancora una volta fregate in quanto il calcolo viene fatto integralmente a contributo e non col sistema misto.

    1. Non lo sappiamo purtroppo, sto cercando di farmi rispondere da diversi onorevoli sulla questione, ma non tutti sono ugualmente dipsonibili al confronto o semplicemnte lo evitano al momento,magari per evitare di esporsi, non saprei. Dalla ns nona ppena avremmo info certe le comunicheemo senza dubbi

      1. Aiutare le donne vuol dire, oltre ad uno sconto di anni in base al numero dei figli, anche il calcolo col sistema misto. Niente di speciale o straordinario .

      2. Buonasera non è giusto che noi poveri lavoratori dobbiamo fare 41-42 anni di lavoro o avere figli x avere uno sconto x arrivare alla pensione i nostri politici non lavorano tutti questi anni eppure prendono una pensione o vitalizi che io in38 anni di lavoro con turni anche di notte non guadagno quanto loro Vergogna schifosi!!!!!!!!!

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