Pensioni, ultime novità il dl 4/2019 termina iter alla camera: donne ‘ringraziano’

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni e sull’ormai noto Decretone, arrivano da differenti post sui social che annunciano che il Dl 4/2019 esce dalla Camera per approdare da lunedì al Senato. Molto resta da fare gli emendamenti che si attendevano per la proroga dell’ opzione donna al 31/12/2019 o per eventuali modifica alla quota 100 che andassero a favore delle donne non sono passati. Così come risultano respinti gli emendamenti pro esodati e pro precoci, tutte categorie che molto si aspettavano dalla nuova riforma delle pensioni. Le donne sia la fondatrice del CODS Orietta Armiliato quanto Paola Viscovich del gruppp opzione donne le escluse, hanno aggiornato proprie iscritte. Eccovi le loro parole da cui trapela delusione.

Pensioni donne, Armiliato: le donne “ringraziano” il Governo

Così Armiliato, fondatrice ed amministratrice del Cods: ” Le Donne ringraziano sentitamente per l’attenzione prestata ai loro bisogni, il Governo ovvero il cd. Governo del Cambiamento. Le Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera hanno chiuso stanotte l’esame degli emendamenti al decretone su reddito di cittadinanza e pensioni(Quota100 ed Opzione Donna) e dato mandato al relatore per portare il provvedimento in aula lunedì mattina, nei tempi previsti. Il decreto dovrà poi tornare al Senato per la seconda lettura e per essere approvato in via definitiva entro il 29 marzo pv.

Come noi del CODS abbiamo anticipato con largo anticipo rispetto al concretizzarsi delle risultanze, NESSUN emendamento che andava nella direzione di modificare i criteri di accesso alla misura dell’Opzione Donna consentendo l’ingresso anche alle nate nell’anno 1961 nonché la richiesta di diminuzione dei requisiti di accesso per Quota 100tramite riconoscimenti contributivi, come anche da noi richiesto, a cui sono seguiti infatti una serie di emendamenti sia da parte del PD sia di FdI nonché di FI (vedi mie pubblicazioni precedenti dai a siti della Camera e del Senato), é stato accolto”. Altrettanto dispiaciuta per non essere riuscita a portare a casa l’estensione della proroga al 31/12/2019 l ‘amministratrice del gruppo opzione donne le escluse, Paola Viscovich, che però nell’ aggiornare le sue si dice, nonostante tutto, contenta per le donne che avranno accesso alla proroga da quest’ anno e fiduciosa della promessa del sottosegretario al ministero del lavoro Durigon, che ha loro assicurato che la proroga per le nate nel 61 vi sarà nel 2020.

Opzione donna, le nate del 61 devono attendere ancora

Così Paola Viscovich: “Finito l’iter alla Camera, passato praticamente nulla. Lunedi si riparte dal Senato.Non sempre è possibile ottenere ciò che, non solo appare giusto, ma poteva essere riconosciuto per tempo.

Tuttavia rimane la serenità di non aver lasciato nulla al caso e di aver tentato ogni possibilità. In tali condizioni è importante ricordare di aver portato a casa il migliore risultato possibile nelle condizioni più difficili. Non è molto, non è tutto, ma merita rispetto ed è certamente più di quanto certa critica vorrebbe oscurare. Aspetteremo serenamente la proroga al 31/12/19, come promesso dal sottosegretario Claudio Durigon. “.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

8 pensieri riguardo “Pensioni, ultime novità il dl 4/2019 termina iter alla camera: donne ‘ringraziano’

  • Avatar
    19 Marzo 2019 in 15:33
    Permalink

    Io sono nata nel 1960 sono lavoratrice dipendente dal 2001 nonostante ciòvengo considerata una lavoratrice autonoma quindi a dicembre avrei dovuto aver 59 anni compiuti per accedere ad opzione donna in quanto ho avuto una attività in proprio dal 1980 al 2000!Ma se i 35 anni di contributi ci sono che differenza fa? Qualcuno mi può chiarire? Comunque come si vede non sono escluse solo le nate nel 1961! E immagino che tante altre donne come me siano rimaste deluse!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      19 Marzo 2019 in 16:13
      Permalink

      Purtroppo é la normativa che sancisce questo, per assurdo possa sembrare e per quanto possa far arrabbiare, me ne rendo conto. Se vuole specifiche maggiori può provare a scrivere a due persone competenti in materia, la prima é Orietta Armiliato, cods, la seconda é Domenico Cosentino, Presidente del Patronato Inapi, entrambi sono certa sapranno darle info più precise. Faccia presente che ha avuto il contatto da me, così le rispondono sicuramente, sebbene siano soliti farlo ugualmente.

      Rispondi
  • Avatar
    17 Marzo 2019 in 20:28
    Permalink

    Presentato la domanda x opzione donna e vorrei sapere se c’è ancora obbligo dei 60 gg di lavoro continuativo o se è stato eliminato. Nn sto bene ho 75% di invalidità x due tumori e un forte stato depressivo ho speranza di andarmene senza rientrare in ufficio? Grazie se saprete darmi informazioni

    Rispondi
    • Erica Venditti
      18 Marzo 2019 in 13:06
      Permalink

      Patrizia la rimando ad Orietta Armiliato del CODS, le dica che la mando io, si tratta di una persona assolutamente preparata in materia, sono certa che le risponderà su messanger e le darà le info che desidera. Su questo aspetto non sono aggiornata.

      Rispondi
  • Avatar
    17 Marzo 2019 in 20:12
    Permalink

    Complimenti lega, per la fregatura dell’ opzione donne e per mandare il pensione con 38 anni e non 41. Ma braviiiiii !!! Ve ne accorgerete alle prossime elezioni, I leghisti non sono militonti come quelli del PD.

    Rispondi
  • Avatar
    17 Marzo 2019 in 17:30
    Permalink

    Ma ancora stiamo a parlare di questa ta 41 ? Ma ancora stiamo a farci prendere per il culo da questi due incapaci imbroglioni!!! Ma basta !!!!! Rimandiamoli nella fogna da dove sono usciti!!!!!

    Rispondi
  • Avatar
    17 Marzo 2019 in 13:44
    Permalink

    Io no credo faranno la proroga per le nate nel 61anche perché se la facevano adesso a causa della finestra di un anno comunque le nate nel 61 andavano in pensione nel 2020 e se la fanno nel 2020 vanno in pensione subito saltando la finestra. Non cambiava nulla

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *