Pensioni, ultime novità oggi 28/12: manca rispetto per precoci, donne ed esodati

Pensioni, ultime novità oggi 28/12: manca rispetto per precoci, donne ed esodati

Le ultime novità al 28/12 sulla riforma delle pensioni vedono da un lato scoppiare il caos sulla manovra approdata nella giornata di ieri in sede di Bilancio della Camera, ove Pd e Forza Italia hanno votato contro protestando la mancata discussione dei circa 350 emendamenti al testo. Dall’altro si evidenzia la richiesta sempre più pressante dei cittadini che pretendono chiarezza dal Governo, formato da due forze politiche che hanno fatto della comunicazione, dicono i precoci, la loro arma vincente in campagna elettorale, e che ora sembrano voler nascondere le cose al loro stesso elettorato.

Donne, precoci, esodati, questo é un dato di fatto, al 28/12 non hanno ancora compreso cosa cambierà per loro dal 2019. Ci sarà la proroga dell’opzione donna e soprattutto per chi? Ci sarà lo stop dell’adv almeno per le pensioni anticipate? E la prororga dell’Ape sociale in scadenza al 31/12? La nona salvaguardia degli esodati vedrà la luce per sanare un’enorme ingiustizia ancora vigente? I cittadini pretendono chiarezza! Al 28 dicembre il malcontento si respira sempre più sui social, mancano pochi giorni alla fine dell’anno ed il capitolo previdenziale pare ancora in alto mare.

Pensioni anticipate 2019, comunicazione assente

Così Cristian Cuppi, un lavoratore precoce, ci scrive in pvt: “La certezza ad oggi è che siamo di fronte ad una manovra blindata non dal contingentamento dei tempi legati alla trattativa con la UE, ma bensì ad una inefficiente comunicazione e mancanza di rispetto per noi cittadini, lavoratori precoci.Non si può a pochi giorni dalla fine dell’anno NON avere nessuna certezza sul blocco delle aspettative di vita. Il tutto legato ad un ipotetico decreto attuativo, retroattivo. O peggio ancora ci dobbiamo rassicurare da indiscrezioni di persone legate alle parti politiche governative? Ma proprio questi due partiti di Governo che hanno fatto della comunicazione il loro cavalli di battaglia e ora siamo costretti a mendicare informazioni nel modi più disparati? La certezza é una reale confusione mediatica da parte del Governo su questa manovra”. La quota 100, dice Cristian, é iniqua

Pensioni 2019: Governo ha invertito la priorità

La certezza é che hanno invertito le priorità sui precoci privilegiando questa quota 100 iniqua. Che non smonta cancella e tanto meno revisiona la Legge Fornero. Una presa in giro per i lavoratori precoci che vedranno in questi 3anni uscire persone con diritti acquisiti inferiori a quelli versati da migliaia di lavoratori precoci. E tra 3 anni con le code di questo provvedimento specifico sulla quota 100, non ci saranno le risorse per portare avanti i 41 anni.

Un governo del cambiamento che ha portato avanti nelle campagne elettorali dei due partiti di riferimento al tema dei lavoratori precoci e dei 41 anni, salvo poi invertire le priorità e promettere qualcosa per i precoci tra 3 anni. Ma per favore, la smettano di raccontare favole. Noi precoci di certo non ci faremo buggerare ancora da false e ipocrite promesse elettorali”. Poi conclude Cristian dando un voto all’attuale Ldb 2019, in risposta al 7 che il vicepremier Salvini ha dato alla manovra del popolo.

Manovra 2019, dai precoci un bel 3: non bastavano 40 anni?

Da precoce dò alla manovra un bel 3. Perché ha messo in coda quello che ha sbandierato in campagna elettorale con i suoi “40anni bastano”, con cappellini e magliette indossate. Un bel funambolo, ha saputo fare una bella giravolta.  La Fornero con quota 100 non la si smonta. È un provvedimento rivolto ad una fascia di persone. Dura 3 anni. È ingiusta nei confronti dei precoci. Chi oggi ha 39 40 41 anni uscirà con la Fornero. Altro che smontata”.

Poi ironoizzando aggiunge, criticando i vari selfie che Salvini posta sul suo profilo facebook: “Si faccia un selfie con i Lego; quelli li può smontare e rimontare a piacere. Per quanto riguarda l’opposizione, non esiste quindi può andare tranquillo. Meno tranquillo sul voto reale che verrà dato naturalmente dai cittadini a partire da maggio. Di certo i precoci buggerati non cadranno nelle favole propagandistiche come in campagna elettorale”. Crediamo che siano in molti, leggendo sui social, ad essere delusi dall’attuale operato del Governo, non solo i precoci, anche le donne e gli esodati, ancora attendono. L’ultima possibilità resta il decreto che dovrà vedere la luce tra il 10/12 gennaio, si riscatterà il Governo?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

23 pensieri su “Pensioni, ultime novità oggi 28/12: manca rispetto per precoci, donne ed esodati

  1. Buon Anno a tutti!
    Aspetto con ansia il decreto del 10-12 gennaio che elimina a noi precoci esclusi e delusi l’aspettativa di vita 2019.
    Forza Durigon. L hai promesso! Mantenere le promesse è roba da uomini veri. Non voglio perdere la speranza che esistono ancora gli uomini veri. E un anno che inizia senza speranza è già un pessimo inizio.

  2. Egregi:

    Sig. CONTE

    Sig. DI MAIO

    Sig. SALVINI

    p.c. Sig. MATTARELLA e Onorevoli/Senatori tutti

    Vercelli, 31/12/2018

    Oggetto: Lettera aperta di un “LAVORATORE PRECOCE” molto preoccupato…

    Buon giorno a tutti,

    ma Voi signori che Vi riempite la bocca di “Numeri” questo ormai da decine di giorni, ma pensate di giocare a Bingo? o pensate alle vite delle persone che sono in gioco?.Proprio cosi le vite di queste persone!!

    Ebbene, Cari Signori, INCRAVATTATI e inquilini dei palazzi romani, Vi chiedo sapete cosa vuol dire lavorare sin dalla tenera età di 10/12/14/15/16/17 anni, in ambienti come: zincature, tipografie, respirando piombo fuso che proveniva dalle caldaie delle Linotype? Conoscete queste umiliazioni..

    Oggi per Voi “stipendiati lunari” da noi popolo caprone, è un giorno di pacchia e di grandi festeggiamenti, il 31 dicembre, soprannominato dal sottoscritto la festa dei mangia a sbafo.

    La festa che amo definire degli spreconi senza senso: Questi fantomatici signori buttano fuori dalla finestra centinaia e centinaia di euro per il gusto di poter ostentare una cena in un famoso ristorante,questo per poi pavoneggiarsi con i loro simili, facendola diventare una sorta di gara al rialzo..

    Mentre ci sono persone comuni mortali e onesti cittadini (che Vi stipendiano ogni mese) che forse non potrebbero spendere una tale somma ne in un mese o forse addirittura neppure in un anno .

    Mi domando ma costoro che spendono per una cena, cifre così assurde, sono persone oneste? oppure fanno parte di quell’esercito degli 11,2 milioni di residenti – pericolosità fiscale 5, pericolosità sociale 5, tenore di vita 1.(fonte RAI cultura) che partecipano al monte dei 200 miliardi di sommerso/lavoro nero che sommandoli creano una cifra folle di circa “1000 miliardi” di tasse non pagate e che mai saranno, RIPETO MAI, incassate dallo Stato???
    Allora, personalmente auguro con tutto il cuore alle persone oneste che stentano ormai ad arrivare alla fine del mese che possano finalmente e giustamente arrivare a condurre una vita migliore, diciamo dignitosa, mentre per l’altra categoria di persone auguro di finire molto presto nelle patrie galere senza mai più farne uscita! Sempre auguri vivissimi per tutti questi lestofanti incalliti che il 2019 li ricopra di una colata di letame. Auguri..vivissimi..

    Credo inoltre con molta umiltà che Voi pseudo politici, non conosciate nulla di tutto questo mare di sacrifici, neppure riuscite ad immaginarlo, parlate girando come dei dischi rotti, ripetendo sempre le stesse cose, non conoscendo nulla della sofferenza, rubata e portata via a questi bambini lavoratori e dove in quel tempo non esisteva nessun tipo tutela, ripeto il nulla. Lo sapete questo, adepti della casta??

    Non esisteva, certamente il reddito ci cittadinanza, ma solo fatica, sudore e sangue. Dove non ti davano alcuna possibilità di scelta, prendere o lasciare.

    Voi non conosce nulla di tutto questo? Miei cari San Silvestrini!!..

    Dovreste tacere e rispettare la vita di tutti questi giovani fanciulli, che vi hanno permesso di giungere esattamente li, dove Vi trovate, nella poltrona più alta e con stipendi da follia senza aver dato mai nulla in cambio, tanto meno al paese. E ripeto nulla di nulla…

    Voi tutti, dovreste rispettare questi bambini, oggi uomini e dovreste stendere un tappeto rosso la dove passano, ringraziandoli senza fine per i sacrifici sopportati sulla propria pelle, questo per rendere la Vostra vita ricca di ogni vizio possibile…Una Pura follia la Vostra..e quella del 31 dicembre ne è il sigillo.

    Invece di fare questo con dignità e umiltà, cari poltronisti, inscenate la solita comparsa senza senso. Questo ogni giorno, da sempre…

    Credo con molta umiltà che dovreste vergognarVi, tutti nessuno escluso, siete esclusivamente dei parassiti senza alcun rispetto.

    Io sono qui, e se volete sono pronto a qualsiasi confronto con chiunque di Voi.

    “Abbiate rispetto per questi bambini che hanno donato la loro giovinezza, la loro vita a questo paese, ormai ingrato, pagandoVi con il loro sudore, il loro sangue, il Vostro quotidiano: Dolce Non Far Nulla”.

    “Vergogna”

    Saluti,
    Luigi Napolitano

  3. Il Premier Conte, da bravo avvocato, cercando di difendere l’indifendibile, leggo che ci dice: “… parliamo di qualche euro al mese, forse non se ne accorgerebbe nemmeno l’avaro di Molière…” riferendosi al taglio per tre anni della rivalutazione delle pensioni oltre 1.522 euro lorde, operazione peraltro recentemente già bocciata perché incostituzionale dalla Consulta, e con restituzione, a modo loro, parziale, di quanto tolto, dal Governo Renzi e Poletti.
    A parte le dichiarazioni del Ministro Salvini, che aveva dichiarato che non si sarebbe toccato un centesimo della rivalutazione di tali pensioni, e a parte il fatto che i miei soldi non si toccano, non essendo la mia legittima pensione il salvadanaio dei Governi, si trattasse anche di un centesimo, il nostro bravo Premier non sa che, come qualsiasi impiegato dell’INPS, o qualsiasi persona dotata di logica potrebbe spiegare, tale taglio non si protrarrà solo per i tre anni di blocco ma, essendo effettuato sul lordo dell’assegno pensionistico mensile, si ripercuoterà “per sempre”, vita natural durante del titolare della pensione, sull’importo della stessa?
    Già, ma questo Governo sta “ridistribuendo la ricchezza”, togliendo a chi ha versato tutta la vita contributi per dare a chi non ne abbia mai versato uno!

  4. MI SONO PENTITA AMARAMENTE DI AVERVI DATO IL VOTO… TANTO SIETE TUTTI DEI PAGLIACCI….PROMESSE ELETTORALI DA BUTTARE NEL CESSO INSIEME A VOI…CI RIVEDIAMO ALLE PROSSIME ELEZIONI DI MAGGIO…. LE PROMESSE SONO SOLO DA MARINAIO…….

  5. Che si voglia cambiare l’art. 1 della Costituzione in : “L’Italia era una Repubblica democratica, ora fondata sulla NULLAFACJENZA, sulla povertà e l’elemosina obbligatoria prelevata sui soldi dei diritti altrui”?
    E l’INPS cambierà nome in “Istituto Nazionale Porcellino Sociale”, dove Porcellino sta nel salvadanaio a cui attingere per bisogni vari?

  6. Voi giornalisti insieme ai politici di turno non avete compreso chi sono i veri lavoratori precoci.
    Guardate ai truffati Inps per falsa applicazione della normativa del vecchio apprendistato per formazione professionale data normativa 1969/1979 e capirete che truffa colassale l’Inps ha commesso.

  7. Hanno fatto quota100 (62-38) sapendo che moltissimi non aderiscono e rimandato 41 così nel 2022 avranno 44 anni contr. E così il governo con 30 denari ha tradito il suo elettorato

  8. Mi associo a quelli che come me rimane fregato da questa legge del piffero che premia appunto coloro che hanno lavorato meno e vanno in pensione con tre o quatto anni in meno di contributi versati . Non e’ che sia colpa loro, pero’ sarebbe giustissimo che tutti I lavoratori precoci andassero in pensione dopo 41 anni di sacrifici e non sentirsi dire che devono ancora continuare a dare il proprio contributo chissa’ per quanto tempo. Miracoli non li fanno di sicuro I nostri Politici,ma le delusioni sono comunque sempre una costante.

  9. Veramente non ci siamo ,facendo andare in pensione i precoci con 41 era la cosa più logica di questo mondo.Facendo due calcoli occorrerà 45 anni di contributi è veramente vergognoso contro i 36 anni +64 di eta

    1. Si, mia moglie, insegnante, se ne è resa conto; di fatto è così, salvo essere masochisti?
      P.S. TFS statali dopo tre anni? dal pensionamento (eventuale) con quota 100 o a 65 anni? come leggo.

  10. Un governo di ciarlatani che ha promesso l’impossibile , e ora vuole fare credere agli Italiani di avere varato una.riforma da ” 7 ” . La realtà è ben diversa una quota 100 iniqua e piena di paletti capestro , per noi precoci un abbuono di 2 mesi e una finestra senza nessun introito e dopo 43 anni di lavoro tutto questo io lo vedo come una beffa feroce ,e il pagliaccio in perenne campagna elettorale ogni giorno non si esime dal fare cazzate ( colazione con nutella ), ma marzo è vicino.

  11. Alle prossime elezioni non vi voteremo più.
    Per i precoci non avete fatto un c……altro che 41 x tutti.in campagna elettorale non avete parlato di quota 100.buffoni

  12. Ci avete deluso non ci sarà opzione donna
    Cime faremo a vivere? Sono più di tre anni che aspettiamo .Fate schifo siete peggio del PD.

  13. finchè si penserà sempre di fare cassa sulle nostre spalle non andremo da alcuna parte…..grazie per averci ancora una volta illusi. Siete peggio di Fornero e di tutti i Vostri predecessori. Dove è andato a finire il contatore e le risorse di OPZIONE DONNA? non se ne è più parlato da quando siete saliti sulle calde poltrone. A noi donne stanche con quasi 40 anni di lavoro sulla groppa…..ancora avanti e zitte. grazie di cuore

  14. Bella roba… Peggio della Fornero e monti renzi messi insieme!!!
    Bugiardi e infami!!
    Ma tanto a maggio vanno a casa!!! Altro che 30 anni di governo cinghialotto, mi hai fregato una volta!!!
    State Sereni

  15. E dire che ci credevo fosse n questo governo. Ma come si fa a previlegiare chi ha 38 anni di contributi e lasciare fuori chi ne ha 40/41/42.. La loro risposta è che non ci sono i soldi..allora spiegatemi come potranno esserci fra tre anni quando faranno la 41 per tutti.. E tutti i precoci saranno in pensione con la legge fornero… Pagliacci..

  16. Andrò in pensione con 43,3 anni di contributi nel novembre del 2020 con la legge Fornero. Se faranno tra tre anni quota 41 per tutti a me non servirà più e sarò stato preso in giro l’ennesima volta. Nel frattempo vedrò andare in pensione chi ha lavorato meno di meno e ai quali pagherò il loro reddito. Alzatacce alle 5,30 del mattino per mantenere chi non ha mai versato contributi o chi ha dato meno a questo paese. VERGOGNA !!!!

    1. Ma nooo…devono assolutamente eliminare l ADV 2019…l hanno promesso…è l unica speranza che ci rimane a noi precoci…e senza finestre…siamo già febbricitanti per la mancata promessa di quota 41.

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