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Pensioni ultime novità oggi 6 dicembre: Giorgetti, ‘Toglieremo 2 miliardi a quota 100’

Le ultime novità di oggi 6 dicembre sulle pensioni arrivano direttamente dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti della Lega, che nelle ultime ore è intervenuto per tracciare le prossime mosse del Governo in vista della battaglia per evitare che l’Europa faccia partire le procedure di infrazione e non esclude tagli anche pesanti, vicini ai 2 miliardi di euro per reddito di cittadinanza e quota 100.

Si partirà quindi con l’approdo in Senato della attuale legge di Bilancio (con i numeri per reddito di cittadinanza e pensioni invariati), poi arriverà un maxiemendamento al Senato per sistemare le cose in base agli eventuali accordi raggiunti tra il Governo italiano e e la Commissione europea. Il testo intanto è approdato questa mattina 6 dicembre alla camera. Vediamo le parole dell’esponente della Lega, sopratutto su quota 100 e pensioni.

Ultime novità Pensioni oggi 6 dicembre:  possibili tagli per quota 100 e reddito di cittadinanza

Il sottosegretario Giorgetti, intervenuto a Radio 24 ha ribadito ancora una volta che: “Tutti dovranno assumersi una dose di responsabilità per il bene del paese. La procedura di infrazione non è un bene per il paese; sia l’Italia che l’Europa devono fare di tutto per evitarlo“. E allora per evitarlo è possibile che ci siano dei tagli, soprattutto su pensioni e quota 100 e sul reddito di cittadinanza, due misure molto dispendiose per le casse dello stato.

A questo proposito Giorgetti spiega: ” In politica il compromesso si trova sempre, noi abbiamo chiesto le elaborazioni di tipo quantitativo sull’applicazione di quota 100 e reddito di cittadinanza a partire da marzo. In base a queste rielaborazioni pensiamo che l’impatto possa ridursi, anche in maniera significativa. Non so se arriveremo a togliere 2 miliardi a ciascun provvedimento, ma magari arriviamo a cifre vicine a queste. Appena troveremo la sintesi, presenteremo un emendamento alla Legge di bilancio al Senato e in quella fase, entro il 19 dicembre la nostra risposta dovrà essere definita”.

Pensioni oggi, ultime notizie: Giorgetti e Borghi

Giorgetti cerca poi di rassicurare che la manovra si farà e che gli elettori non verranno traditi soprattutto sul tema delle pensioni: “Sul confronto con l’Europa, partiamo da un principio: se io ritengo che il 3% è stupido allora non posso arroccarmi sul 2,4%. In ogni caso quali che saranno i numeri che verranno fuori, non potranno contraddire il rapporto fiduciario con gli elettori. Un rapporto basato su reddito di cittadinanza e quota 100“.

Anche Claudio Borghi della Lega (l presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio, ) spiega: “Quando arriverà la nuova proposta del governo? Ah, questo non lo so. Stiamo lavorando duramente alla manovra: i saldi sono questi. Penso che sia migliorata. Alla fine ci sono molti interventi importanti per tante situazioni di disagio”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e ricordatevi di seguirci tutti i giorni su pensionipertutti per le ultime novità sulle pensioni!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

13 commenti su “Pensioni ultime novità oggi 6 dicembre: Giorgetti, ‘Toglieremo 2 miliardi a quota 100’

    Renato

    (7 Dicembre 2018 - 9:38)

    SE VOGLIONO TROVARE SOLDI I GIALLOVERDI DOVREBBERO SMETTERLA DI INVENTARSENE UNA OGNI GIORNO , IERI E’ STATA LA VOLTA DELL’ECOTASSA . LA MEDICINA E’ 1 SEQUESTRARE AL SUD TUTTE LE MACCHINE VECCHIE NON HANNO LA REVISIONE BIANNUALE, 2 SEQUESTRARE LE AUTO SENZA ASSICURAZIONE ( vedi servizio televivo su rete 4 a Napoli 5 auto su 20 erano senza assicurazione ) E BOLLO AUTO E DISSEQUESTRARLE SOLO DOPO AVER PAGATE TUTTE LE SANZIONI E COSTI RELATIVI . SOLE DA QUESTE MISURE LO STATO RISCUOTEREBBE MLIARDI ALTRO CHE ” UNIFORMARE ” LE TARIFFE ASSICURATIVE IN TUTTA ITALIA . SE I VIGILI DEI COMUNI HANNO PAURA DI RITORSIONI PERSONALI , LO STATO MANDI L’ESERCITO ,BASTA UN’APPLICAZIONE SUL TELEFONINO DIGITANO LA TARGA E SE NON E’ IN REGOLA SEQUESTRO IMMEDIATO . IN ITALIA BISOGNA FARE RISPETTARE LE REGOLE A “TUTTI ” ,SALTEREBBERO FUORI UN SACCO DI SOLDI IN PIU’ ALTRO CHE INSERIRE LE FINESTRE

      Giuseppe C.

      (7 Dicembre 2018 - 13:49)

      E’ IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO: OGNI GIORNO “CAMBIANO” IDEA E LE CARTE IN TAVOLA!

    Alberto Manzi

    (7 Dicembre 2018 - 8:06)

    Cari Giorgetti e Salvini, se vogliamo essere onesti, il problema per quota 100 non dovrebbe neppure sorgere.
    Il VIL DENARO è già stato ABBONDANTEMENTE versatonelle stracolme casse dell’INPS dai violentati e sodomizzati della fornero per oltre 7 INTERMINABILI anni !!!
    Semmai , dobbiamo tagliare e molto , reddito e pensione per fancazzisti e nullafacenti.
    Per stare a galla purtroppo dovete vedervela con questi soggetti e quindi penalizzate chi ha sempre lavorato e versato DENARO SONANTE.
    COMPLIMENTI !!!

      Giuseppe C.

      (7 Dicembre 2018 - 13:57)

      Pur comprendendo le tue ragioni, caro Alberto, mi duole informarti che, PER LA RIFORMA PENSIONISTICA FORNERO NON E’, COME TU SCRIVI CHE: “… Il VIL DENARO è già stato ABBONDANTEMENTE versato nelle stracolme casse dell’INPS…”; PERCHE’, IL GOVERNO IN QUESTIONE, HA “DIROTTATO” GLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI” CON LA CONTRORIFORMA PENSIONISTICA FORNERO, AD ESTINGUERE, IMPROPRIAMENTE IN QUANTO SI TRATTAVA DI SOLDI RIVENIENTI DALLA “PREVIDENZA” ED A QUESTA SEMMAI “DESTINATI”, PARTE DEL DEBITO PUBBLICO, INVECE CHE LASCIARLI NELLE CASSE DELL’INPS PER RAFFORZARLO, COME SAREBBE STATO GIUSTO!

    Renato

    (7 Dicembre 2018 - 6:39)

    MA UNO DOPO 42 ANNI E 10 MESI COSA DEVE ASPETTARE ANCORA ? ” I BALCONI “” ?? ABBIAMO VERSATO PER 514 MESI E SOCONDO VOI DOVREMMO STARE A CASA PER 3 MESI SENZA NESSUN’ENTRATA ? CI DOVETE DARE DA SUBITO I ” NOSTRI ” SOLDI VE LI ABBIAMO DATI IN PRESTITO PER 43 ANNI , NON SONO UN REDDITO DI NULLAFACENZA.

      Giuseppe C.

      (7 Dicembre 2018 - 14:09)

      Si pronuncia: “nullafacjenza”.

    Domenico

    (6 Dicembre 2018 - 23:17)

    Ritornate a casa!!!!!

    Marcocolli

    (6 Dicembre 2018 - 21:30)

    Fate schifo.

    Marcocolli

    (6 Dicembre 2018 - 21:15)

    Concordo pienamente con Giuseppe C. Questi hanno fatto un casino pazzesco per poi calare le brache. Tuonavano di uscire dall’euro e tornare stato sovrano. Sono pietosi e TRADITORI.

    Angelo

    (6 Dicembre 2018 - 18:15)

    Questi signori non si rendono conto che non si possono lasciare centinaia di migliaia di persone in apprensione su quale sarà il loro futuro. Non si scherza con la vita della gente. E questi ci stanno prendendo in giro. E non prendono in giro degli idioti, sfottono donne e uomini ultra sessantenni con mezza vita trascorsa a lavorare. Ogni giorno ne esce una nuova, eppure, sarebbe semplicissimo chiarire, ad esempio, le penalizzazioni. Provate a chiedere un appuntamento all’ INPS per un chiarimento su quota 100: riceverete una ulteriore bastonata. La serietà ha sempre meno a che fare con la politica. Io sono certo di una cosa. Quota 100 si farà, ma dimezzeranno il netto mensile. E di cambiare tenore di vita a 63 anni, non esiste. Si vive una vita appena dignitosa, per morire in povertà? Molto più seria la legge fornero che, almeno ti ha chiarito in 10 minuti che dovrai morire sul posto di lavoro! Altro che godersi i nipoti. La media dell’età si è innalzata? Hanno prolungato la vita? No, signore. Hanno semplicemente allungato la vecchiaia.

    Giuseppe C.

    (6 Dicembre 2018 - 15:06)

    LEGGO: “… sottosegretario Giorgetti, intervenuto a Radio 24 ha ribadito ancora una volta che: “Tutti dovranno assumersi una dose di responsabilità per il bene del paese. La procedura di infrazione non è un bene per il paese; sia l’Italia che l’Europa devono fare di tutto per evitarlo“. E allora per evitarlo è possibile che ci siano dei tagli, soprattutto su pensioni e quota 100 e sul reddito di cittadinanza, due misure molto dispendiose per le casse dello stato…”.
    DOMANDA: NON LO SAPEVANO QUANDO IL NOSTRO, DAL PALCO, TUONAVA CHE, SE AL GOVERNO, “LA PRIMA COSA” CHE AVREBBE FATTO SAREBBE STATA L’ABROGAZIONE DELLA LEGGE FORNERO?
    RISPOSTA: IO PRIMA DI PROMETTERE QUALCOSA CONTROLLO DI AVERLA O DI POTER FARE CON CERTEZZA CIO’ CHE PROMETTO.
    E, LORO, PERCHE’ PROMETTEVANO COME SE FOSSERO SICURI DI POTERLO FARE, SE NON LO POSSONO FARE?

    Renato

    (6 Dicembre 2018 - 12:47)

    FRA UN PO’ PEGGIORANO LA FORNERO PER RACCOGLIER FONDI.

      Giuseppe C.

      (7 Dicembre 2018 - 14:04)

      Stanno già tentando di farlo: prima ti mandano in pensione con quota 100 e rotti; poi, se ci riesci, a seconda dell’importo della tua pensione, ti ci tolgono IL 40%! COME VOGLIONO FARE CON QUELLE SOPRA UN CERTO IMPORTO DI CHI GIA’ LE PERCEPISCE! COME SE IL RETRIBUTIVO, EVENTUALMENTE, AVESSE REGALATO IL 40%! A QUESTO PUNTO CONVIENE RIMANERE AL LAVORO IL PIU’ POSSIBILE, A MENO CHE NON LEGIFERINO ANCHE DI TOGLIERE IL 40%DEGLI STIPENDI PER IL REDDITO DI CITTADINANZA! Non mi stupirei più di nulla: dopo “l’immaginazione al potere” degli anni settanta, abbiamo “lo sproloquio e il delirio al potere”?

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