Durigon Fornero

Pensioni ultime novità oggi su quota 100, Fornero: ‘La mia legge non è abolita’

Le ultime novità di oggi 9 gennaio 2019 sulle pensioni anticipate e in particolare su quota 100, vedono il dibattito proseguire in televisione su La 7 all’interno del programma DiMartedì.

Nella puntata andata in onda ieri sera e condotta da Giovanni Floris, Claudio Durigon ed Elsa Fornero sono tornati a parlare della manovra pensionistica e della nuova riforma con quota 100, ovviamente avendo pareri discordanti su quanto fatto dal Governo: soddisfatto il primo, critica la seconda. Ecco cosa hanno detto.

Pensioni ultime novità oggi 9 gennaio: A Dimartedì parla Durigon

Sulle Pensioni, Floris chiede subito a Durigon se questa è la quota 100 che sognava, e il sottosegretario risponde: “E’ la quota 100 che abbiamo sempre detto, una platea di 350mila persone. Non è con il freno a mano tirato. Non potevamo fare tutto insieme, oggi vanno 350mila, e 800 mila andranno entro tre anni.

Poi specifica che non ci sarà nessuna clausola di salvaguardia per i prossimi anni e che quota 100 durerà per tutti e 3 gli anni previsti: “Nessuna clausola di salvaguardia, le risorse saranno sufficienti per mandare in pensione anticipata 350mila persone. Non ci saranno tagli agli assegni, si prenderà quanto versato. L’anticipo del Tfr per i dipendenti pubblici non avrà costi per i pensionati, gli interessi saranno pagati dallo Stato”.

Pensioni anticipate, ultimissime: Fornero sulla riforma: “Non è abolita la mia legge”

Elsa Fornero durante il suo intervento su La7 parte subito all’attacco del Governo, lanciando la sua prima frecciata al Governo Salvini-Di Maio che a suo dire non ha abolito la sua riforma: ” La mia legge di fatto è stata solo sospesa e non abolita, ci sono molte contraddizioni e furbizie come il sistema delle finestre: di fatto il governo promette l’uscita con i requisiti di Quota 100 ma poi rinvia di diversi mesi l’uscita reale dei lavoratori”.

Interessante anche vedere il sondaggio che è stato commissionato all’istituto di Pagnoncelli sulla quota 100. E’ stato chiesto ai cittadini se per realizzare quota 100 e il reddito di cittadinanza valga la pena un aumento della pressione fiscale. Il 43% degli intervistati ha risposto positivamente e che è disposta a correre il rischio dell’aumento delle tasse pur di avere questi due provvedimenti. Il 44% invece ha risposto no, mentre il 13% non sa rispondere. DI seguito come sempre vi lasciamo il video integrale della trasmissione per chi se la fosse persa .

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

10 commenti su “Pensioni ultime novità oggi su quota 100, Fornero: ‘La mia legge non è abolita’

    LUIGI NAPOLITANO

    (11 Gennaio 2019 - 22:16)

    Credo con molta modestia che un vice premier di qualità, come ama spesso definirsi, abbia come suo primo dovere restituire quanto la corte di cassazione gli attribuito, condannando Lega Nord di cui il Vice premier ricopre la carica di segretario federale, alla restituzione di 50 milioni, interamente pagati da cittadini italiani onesti.. Solo e soltanto allora si potrebbe ipotizzare un eventuale confronto.. Non ci sono arraffoni o lestofanti si serie a o di serie b.

    Cordiali saluti.
    Luigi Napolitano

    ANTONIO

    (10 Gennaio 2019 - 13:30)

    DINO HAI PIENA RAGIONE. ADESSO SI LAMENTANO DELLA LEGA, MA QUALCUNO ADESSO VA IN PENSIONE. PRIMA NO

    Dino

    (10 Gennaio 2019 - 11:02)

    Mi pare che la LEGA ce la stia mettendo tutta per rispettare e far rispettare l contratto di Governo, mi pare invece che ci sia da parte di chi è stato UMILIATO da questa Signora, la volontà di sfogarsi, che trovo naturale, ma chiedo quando la LEGA ha fatto le barricate nel lontano 1990 per PEREQUARE pubblico e privato l’uscita dal lavoro per la pensione con 35 anni di contributi, dove era ? E dove erano nel 2011 quando la Signora distrutta dal pianto ci riservava la bella UMILIAZIONE con la sua legge, che poi ha sempre DIFESO ? E dove erano i Sindacati per contrastare questa legge ? Vi ricordo che Monti, incalzato per i suicidi disse : ERANO IN PREVENTIVO… era in preventivo ? Sono state elargite pensioni con le ricongiunzioni e dopo 6 mesi sono tornati al loro paese gli ultra 65enni STRANIERI senza aver versato un contributo in Italia, cari amici, cambiate mira ne guadagneremo tutti!!!!!!

    massimo

    (10 Gennaio 2019 - 9:30)

    CONTINUO A RIPETERE FINO ALLA NOIA CIO’ CHE PENSO RIGUARDO LA RIFORMA PENSIONISTICA;
    QUOTA 100 SAREBBE DOVUTA ESSERE STRUTTURALE SENZA NESSUN VINCOLO.
    CON 41 ANNI DI CONTRIBUTI SI SAREBBE DOVUTO ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’ ANAGRAFICA;
    TRATTAMENTO DI FAVORE PER LE SOLE DONNE MOLTISSIME DELLE QUALI OLTRE LA LAVORO VERO E PROPRIO DEDICANO MOLTE ORE PER LA CRESCITA DELLA FAMIGLIA.

    Pantaleo Brescia

    (9 Gennaio 2019 - 17:08)

    Tutto vero!!!
    SALVINI dovrebbe vergognarsi di tutto quello detto sulla Fornero, almeno lei è stata leale e non Infame come lui, promesse prima del voto mai menzionata q100 Mai….
    Peggio dei governi precedenti…
    Non ci sono soldi x i precoci ma 3 miliardi ci sono x banca Carige…
    Film già visto…
    A maggio a casa anche lui!!!

    ANTONIO

    (9 Gennaio 2019 - 14:57)

    SIG. FRANCO GIUSEPPE, LA FORNERO MI HA FREGATO E CON ME TANTI ALTRI CHE LEI NON IMMAGINA. CON QUOTA 100 DOPO ANNI DA DISOCCUPATO RIESCO AD ANDARE IN QUIESCENZA E CON ME TANTI ALTRI LAVORATORI . VEDA UN PO LEI. COMUNQUE LE AUGURO TANTA FORTUNA

    Luigi

    (9 Gennaio 2019 - 13:42)

    Buona giorno,
    con rammarico ma questa volta per dovere di cronaca la Sig,ra Fornero, che con la Sua Folle norma ha incatenato al lavoro milioni di italian, devo dire che questi questa volta la signora ha ragione.

    La parole in questi mesi sono state spese a fiume ma i fatti stanno a zero. o meglio!

    Art 17 del Contratto di Governo recita:
    Sarà rivista la legge Fornero, con l’introduzione di quota 100 (somma di età e contributi) e quota 41 (solo contributi) per anticipare la pensione. “Occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma Fornero, stanziando 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse. Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto conto dei lavoratori in mansioni usuranti”. E ancora: “Prorogheremo la misura sperimentale “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo”. Saranno abolite le pensioni d’oro tra i politici, ma solo quelle superiori a 5 mila euro al mese netti.

    Di tutto questo il governo avrà la possibilità di ridurre le pensioni definite dal tormentone di questi mesi “‘d’OR0, Ma qui bisognerà attendere l’analisi dei milioni di ricorsi pervenuti e che continuano ad arrivare. Possiamo dire situazione congelata.

    Eccoci ai fatti direi il nulla “NULLA”: Per cui la scellerata norma che che inchioda i cittadini al lavoro a vita e pienamente in vigore lo resterà fino a quando non faranno passare la legge dei 41 anni per tutti, senza alcuna limitazione, ecco solo allora possono affermare di averla superata. Oggi raccontano solo della gigantesche balle. Come l’intero Contratto del resto….
    Sono dei banali millantatori, bugiardi, senza alcuna dignità.
    VI salvate politici da osteria che gli italiani non hanno i coglioni per fare la stessa cosa che i gilet gialli stanno facendo nel loro paese.
    Popolo di caga sotto e di gente raccomandata fino alla settima generazione..

    Vergogna.
    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

    Francesco

    (9 Gennaio 2019 - 12:55)

    Grande Antonio!!!!

    ANTONIO

    (9 Gennaio 2019 - 11:12)

    LA FORNERO NON SI SMENTISCE MAI E CONTINUA IMPERTERRITA NEL DIRE CHE VIGE ANCORA LA SUA RIFORMA ( GRANDE CAGATA SOLENNE ). CERTO CHE VIGE ANCORA, NEL MOMENTO CHE NON CI SARA’ PIU’ PIANGERAI DI DI DISPIACERE. RIMARRAI NELLA STORIA COME MINISTRO CHE HA ROVINATO FAMIGLIE INTERE, ALTRO CHE SEI STATA COSTRETTA DAL DEFAULT. QUELLO CHE MI FA SPECIE CHE CI METTE SEMPRE LA FACCIA DOPO QUEL CHE HA CAUSATO. NON HAI VERGOGNA ( PUSSA VIA B….A B….A DIREBBE ALBERTO SORDI )

      Franco Giuseppe

      (9 Gennaio 2019 - 12:45)

      Sig. Antonio, se Lei perdesse qualche minuto a leggere prima i commenti degli altri lettori, forse si renderebbe conto che tutti sono scontenti di questa pseudoriforma. Lei sembra come il Renzi, che dopo aver perso milioni di voti crede ancora di aver ragione. Se le persone sono scontente di una riforma peggiore della Fornero sulla base delle loro aspettative e sulle promesse fatte per ottenere voti un motivo ci sarà, non crede ? E glielo dico io, che dalla riforma Fornero è stato penalizzato: W la Fornero. Almeno Lei si rendeva conto di cosa avrebbe provocato e pianse. Questi non si rendono conto e sono anche felici.

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