Pensioni ultime oggi 1 gennaio 2020: Bellanova su quota 100

Pensioni ultime oggi 1 gennaio 2020: Bellanova su quota 100

Si lavora già duramente per la riforma delle pensioni 2020 e in questi giorni sono state già diverse le ricette proposte, vediamo ad esempio le parole del Ministro Bellanova che critica quota 100 e reddito di cittadinanza, o la risposta alle parole di Tridico da parte del Docente Paolo Balduzzi, sempre sulla questione della flessibilità in uscita.

Riforma Pensioni oggi 1 gennaio 2020, ultime novità da Bellanova

Il Ministro delle Politiche Agricole in un’intervista a La Repubblica chiede di ridiscutere quota 100 e dice: “Ancora una volta si dimostra che aver considerate Reddito di Cittadinanza e Quota 100 totem indiscutibili, ingessando risorse preziosissime che invece potevano essere indirizzate più proficuamente su precise priorità del Paese, dal lavoro all’innovazione alla ricerca ai lavori usuranti, non è stato un bene”

Il Ministro Bellanova, esponente di Italia Viva attacca poi il Governo: “Mi aspetto che il governo cambi passo e che non ci siano totem. Sul reddito di cittadinanza facciamoci una domanda e diamoci una risposta: quelle risorse vanno indirizzate in modo più proficuo. Su quota 100, io non ho cambiato idea, il Pd evidentemente sì, se non pensa più ad abolirla. Non è la qualità di parole che si utilizzano a dare la cifra del Governo, bensì la qualità delle proposte che si avanzano, a fare la differenza”.

A stretto giro dopo queste dichiarazioni segnaliamo che Palazzo Chigi ha diramato una nota stampa ufficiale di poche righe in cui si sottolinea che “Dopo l’approvazione della manovra, non è all’ordine del giorno dell’agenda di governo alcuna revisione né di quota cento né del reddito di cittadinanza“. Il comunicato pare una risposta indiretta al Ministro Bellanova e alle ricostruzioni di questi giorni lette su diversi quotidiani in merito a come superare l’impasse di quota 100.

Riforma Pensioni oggi 1 gennaio 2020: Balduzzi risponde a Tridico

In questo primo giorno dell’anno, vi riportiamo anche le parole di Paolo Balduzzi, docente di Scienza delle finanze, che ha risposto alle recenti dichiarazioni del presidente dell’INPS Tridico evidenziando come “La logica che emerge è quella di un sistema ben più sano di come venga presentato e in grado di continuare a mantenere le stesse promesse di un tempo, salvo piccoli aggiustamenti. Non è affatto così, ed è tempo di stracciare questo velo di ipocrisia”.

Per Balduzzi, infatti, anche tenendo conto della spesa per assistenza e delle tasse riversate nelle casse dello Stato, “i confronti internazionali che tengono conto anche di queste correzioni ci posizionano ancora tra i Paesi in cui più si spende. In più, i pensionati italiani non sono certamente troppo poveri se in media, nel 2017, il reddito netto di un pensionato era pari a circa 14.600 euro (quasi 18.000 euro lordi)”. Infine l’editorialista ricorda: “Chi va in pensione, ancora oggi, ottiene in media ben più di quanto ha versato all’Inps nel corso della propria vita lavorativa” . Voi cosa pensate di queste parole? Fatecelo sapere nei commenti e tornate a trovarci per tutti gli ultimi aggiornamenti del 2020 sulle pensioni.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

22 pensieri su “Pensioni ultime oggi 1 gennaio 2020: Bellanova su quota 100

  1. Ma come si fa a parlare di modifica o addirittura di annullamento di una legge appena varata?……stavate scherzando quando l avete approvata?

    Quota 100 non può essere toccata almeno fino alla scadenza. È una legge del governo……non si possono fare delle leggi e cambiarle subito dopo…….nessun governo può essere considerato serio se cancella o varia una legge appena varata……..chi sarà la forza politica che vorra’ fare questo?
    In questo modo si crea un ingiustizia sociale ed è anche anticostituzionale… …..
    La gente …se una legge viene approvata…..programma il futuro e conta su quanto inserito nella legge.
    Nessun governo che si comporterà così potrà essere considerato serio… non si può giocare con la vita delle persone.

    Allora tutti i governi futuri potranno cambiare una qualsiasi legge anche se appena varata … ma state giocando?

  2. Ma perché ci dobbiamo ancora sorbire le bischerate che spara questa opulenta ministra ? Voleva essere giudicata non per come veste ( cenerentola al suo confronto potrebbe sfilare nell’alta moda !!)ma per quello che fa !! Mi viene spontaneo pensare allora che nel fare una simile dichiarazione la simpatica ministra abbia voluto sconfinare nel masochismo vista la mediocrità del suo operato. Lei e il bulletto di Rignano non mi suscitano nemmeno più rabbia ma piuttosto direi compatimento per la mediocrità e la banalità dei loro interventi Gentile ministra si preoccupi di più del suo colesterolo invece di parlare sempre e solo di quota 100 nemmeno fosse un disco rotto . Lei ci viene a parlare di totem ,? Proprio Lei che è culo e camicia con quel fenomeno che aveva venduto agli italiani che il male assoluto e quindi un totem da distruggere ( un altro totem neanche fosse un accampamento indiano !!) Fosse l’articolo 18 …. infatti ora che l’avete distrutto l’economia va a gonfie vele !! Si vergogni ministra ….lei e il suo compare ….non vi sento mai parlare degli 80 euro , una mancia elettorale che vale più di quota 100 e del RDC ., Abolisca quelli invece di parlare a sproposito dell’operato di altri

  3. Ci sono tanti e tanti mestieri che hanno bisogno di braccia … prima di favellare, cara bellanova, togliamo gli 80 euro del tuo coinquilino renzi. Faremmo un enorme bene al paese ed avremmo 10 mld da sperperare.

    1. Esatto! Togliamo gli 80€ che sono tra le altre cose una misura ingiusta. Infatti conosco due pensionati che prendono meno di 1000€ mensili cadauno però non possono per legge beneficiare degli 80€, mentre un’altra famiglia dove lui è direttore di banca e da solo supera abbondantemente i 4000€ netti al mese e lei che ne prende 1300, (quindi con un reddito inferiore ai 24000€ lordi annui) invece ne beneficia. Qualcuno mi spieghi dove sta la giustizia di questa norma, dove in due non arrivano a 2000€ non si vede un centesimo, invece dove si superano abbondantemente i 5000 hanno anche l’extra di 80€. E’ semplicemente una vergogna questo provvedimento degli 80€. Sarebbe stato più corretto impiegarli per abbassare la prima aliquota IRPEF dal 23% al 20% ad esempio, oppure per mandare in pensione persone che hanno lavorato per 40 o più anni.

  4. MARCO, bella signora è tutto dire, probabilmente hai problemi di vista. Questa signora come la chiami tu sta a galla perchè è la tira piedi di Renzi, visto che l’ha messa a fare il ministro nel governo. Capacità nulle, è una vera sindacalista che naviga con parole, parole ma a fatti……… Come si può vedere non si occupa minimamente del suo ministero, ma di quota 100 e reddito di cittadinanza. Ma se non condivide queste leggi che vada fuori dalle balle. Ministri di questo genere l’italia è piena.

  5. Giorgio condivido pienamente quanto dice, quota 100 già legge deve rimanere e così come è fino al 2021 compreso, fino alla fine dei 3 anni di sperimentazione, le persone hanno programmato e fatto affidamento fino al 2021 compreso, e come minimo hanno 62 anni e problemi fisici e di salute dovuti all’età e al lavoro, quota 100 non si tocca fino al 2021 compreso( come dichiarato anche da personalità politiche e sindacali.)

    1. Sono d’accordo con lei, sig. Giuseppe, bisognerebbe attuare da subito quota 41 per tutti e senza ulteriori vincoli. Però dissento sul fatto che vada abolita la “cosiddetta” quota 100. Non bisogna diminuire i diritti ma ampliarli e magari migliorarli. Sarei contento se un mio concittadino che magari ha iniziato a lavorare a 15 anni, dopo 41 anni di contribuzione, all’età quindi di 56 anni si godesse la meritata pensione, ma sarei altrettanto contento ad esempio se anche un’altra persona che magari ha versato 40 anni di contributi, che sono si uno in meno rispetto alla persona precedente ma che ha 60 anni e quindi comunque un’età anagrafica superiore di 4 anni possa anch’esso godersi la pensione. Quindi una quota 100 vera non sarebbe mica uno scandalo. Quindi questa cosiddetta quota 100 andrebbe mantenuta in vita fino alla sua scadenza naturale del 31/12/2021 e poi sostituirla con una migliore, ovvero una quota 100 vera dove contributi e anagrafe sommati danno 100, se poi questo si può fare prima del 2022, meglio ancora, non lederebbe i diritti di nessuno ma anzi li amplia, infatti 62+38 in una quota 100 vera rimarrebbero comunque contemplati e in più anche chi ha 39 o 40 anni di contributi potrebbe pensionarsi ancorché con un vincolo anagrafico. E se volessero i soldi si trovano, basta andare a combattere seriamente l’evasione/elusione/erosione fiscale e anche gli iniqui 80€ del pinocchio di rignano potrebbero contribuire alla causa

  6. Hanno ragione coloro che vorrebbero modificare quota 100. Non si può mettere sullo stesso piano, e dare accesso alla pensione a 62 anni, chi lavora, semmai in un ente pubblico, semmai nello stesso quartiere di residenza, e chi fa un lavoro stressante in una piccola ditta privata semmai a 40 km da casa. Per non parlare di chi a 62 anni si ritrova disoccupato. Se non abolizione, ma almeno una sostanziale modifica!

  7. Il Ministro delle Politiche Agricole Bellanova dovrebbe occuparsi di Agricoltura, dove ci sono grossi problemi, e non di Pensioni.
    La “media” fatta sulle pensioni dal docente Paolo Balduzzi mi ricorda tanto la famosa “media dei polli” di Trilussa con “La Statistica” :
    Trilussa e il pollo
    (l’inganno delle “medie”)
    La più “proverbiale” osservazione a proposito delle medie statistiche è quella per cui se qualcuno mangia un pollo, e qualcun altro no, in media hanno mangiato mezzo pollo. (Ce ne sono altre di uguale significato, come il caso di una persona annegata in un fiume con un profondità media di mezzo metro).

  8. scadente, inconcludente e incapace, degni appellativi del suo socio in affari renzi … non ci sono altre parole.
    il recupero dell’evasione fiscale dovrebbe essere la SOLA ed UNICA parola che dovrebbe pronunciare e BASTA !

  9. Questa bella Signora spara cavolate tutti i giorni e sempre sulle stesse cose. Forse non ha altro da dire oppure è a corto di argomenti o di cose da fare in maniera seria. Non capisco perché insiste su quota 100 che fra l’altro ha votato a favore con il governo. Va ricordato che quanto sostiene questa bella Signora creerebbe altri esodati molti più della Fornero. Inoltre in un paese che fa parte del G7 non può cambiare le regole già fatte ad ogni battito di vento in particolare quando riguardano la vita delle persone e già programmato il loro futuro. Credo che a questa bella Signora gli andrebbe spiegato tutto questo, forse ancora non ha capito bene il contenuto di quanto lei dice.

    1. Marco 1 condivido pienamente quanto dice, quota 100 già legge deve rimanere fino alla fine dei 3 anni di sperimentazione come previsto 2021 compreso e così come è , le persone da quando è uscita la legge hanno programmato e fatto affidamento fino al 2021 compreso, inoltre come minimo hanno 62 anni e problemi fisici e di salute doviti all’età e al lavoro, non si possono cambiare le regole in corso, precedenza alle leggi in corso da portare a termine 2021 compreso, poi per il 2022 si applicherà una nuova riforma pensionistica come previsto, quota 100 già legge non si tocca fino al 2021 compreso.

  10. NON SI POSSONO CAMBIARE LE LEGGI PENSIONISTICHE COME CAMBIAR MUTANDE . CI SONO ANCORA 6000 ESODATI FORNERO. SE NON CAPISCE I PROBLEMI TORNI A FARE LA BRACCIANTE .

  11. Il ministro Bellanova dovrebbe vergognarsi di ciò che dice, rimarcando sempre di abolire Quota 100 e creando esodati e di conseguenza ulteriori spese ed utilizzi di risorse non previste. Anzi, le consiglio di discutere con tutte le parti (partiti e parti sociali) di affrontare il problema per il dopo Quota 100… Ci sono due anni davanti!! Vediamo se sono bravi di raggiungere un obiettivo anzichè continuare a sparlare…

  12. Ottieni più di quello che versi.. Ma questo su quale pianeta vive.. Se veramente e così perché non restituire tutto ciò che uno a versato nella sua vita lavorativa così inps risparmia.. Parlo di me ma sicuramente di tanti come me io dovrei andare purtroppo con la fornero 43,1 mese di contributi a 61 anni.. Versati 600,000 € di contributi se dovessi essere fortunato 1600/1700 € di pensione .. Augurandomi che campo 100 anni inps mi deve dare il resto di ciò che ho versato.. Dunque finiamola di dire cazzate…

  13. La posizione assunta dal Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Teresa Bellanova è sbagliata a prescindere.
    A prescindere, cioè, dal fatto che Quota 100 e reddito di cittadinanza (che ella critica duramente) siano un bene oppure no.
    Il Ministro Bellanova fa parte del Governo che ha varato la manovra 2020 in cui Quota 100 e reddito di cittadinanza sono state confermate (era fuori di discussione che non venissero confermate, e poi il Ministro Bellanova aveva aderito all’approvazione della Manovra in maniera collegiale già in sede preliminare).
    Quando si è in una squadra, o si segue compatti la linea d’azione della squadra, o si esce dalla squadra se non si condivide quella linea d’azione.
    Se il Ministro Bellanova non condivide la linea d’azione del Governo, non può far parte della squadra di Governo, e quindi la sola decisione che le rimane da prendere è quella di uscire dal Governo.
    Tanto è vero che, come ci riporta Stefano Rodinò in questo suo articolo, Palazzo Chigi nella sua nota stampa ufficiale afferma: “Dopo l’approvazione della manovra, non è all’ordine del giorno dell’agenda di governo alcuna revisione né di quota cento né del reddito di cittadinanza“ (mia traduzione dal politichese per il Ministro Bellanova : ‘O sei con noi e resti, o sei contro di noi ed esci’).
    Quota 100 e reddito di cittadinanza certamente non sono totem, simulacri oggetto di culto, né tabù di cui è vietato discutere o mettere in discussione. E allora, per rendere più marcato il mio pensiero, vorrei ripetermi: non metto in discussione il pensiero del Ministro Bellanova riguardo a Quota 100 e reddito di cittadinanza; metto in discussione la sua posizione nei confronti della squadra di Governo di cui ella fa parte.
    Per quanto riguarda il ricercatore Paolo Balduzzi che insegna Scienza delle finanze (ovvero la disciplina che studia la finanza pubblica e quindi la spesa pubblica per pensioni, sanità e istruzione) ecco le mie considerazioni:
    1) osservazione di Balduzzi: ‘i confronti internazionali che tengono conto anche di queste correzioni ci posizionano ancora tra i Paesi in cui più si spende’. Mia nota: se spendiamo di più è perchè non possiamo spendere di meno se vogliamo garantire le pensioni e i servizi sanitari a livelli più o meno accettabili.
    2) osservazione di Balduzzi: ‘i pensionati italiani non sono certamente troppo poveri se in media, nel 2017, il reddito netto di un pensionato era pari a circa 14.600 euro (quasi 18.000 euro lordi)’. Mia nota: concordo sulle cifre (sono circa 1123 euro netti al mese su tredici mensilità). Ma il pensionato che voglia vivere un vita vivibile deve andarsene in Portogallo.
    3) osservazione di Balduzzi: ‘Chi va in pensione, ancora oggi, ottiene in media ben più di quanto ha versato all’Inps nel corso della propria vita lavorativa’. Mia nota: per quanto desideri ardentemente credere all’affermazione di Balduzzi, dubito tuttavia che lo Stato con tutte le sue riforme pensionistiche abbia avvantaggiato il cittadino.
    Abbiamo detto che il ricercatore Paolo Balduzzi insegna Scienza delle finanze, ovvero quella disciplina che studia come massimizzare il benessere della collettività. Proprio così: ‘MASSIMIZZARE’ (è un termine molto in voga nel linguaggio degli economisti, che prendono una funzione matematica, impongono la condizione necessaria, ma non sufficiente, per ottenere il massimo, e quindi pongono la derivata prima di detta funzione uguale a zero, ‘et voilà le jeux sont fait‘, abbiamo massimizzato, almeno sulla carta, il benessere della collettività).
    Mi permetta allora Paolo Balduzzi di utilizzare le sue stesse parole riguardo all’utilizzo della scienza-disciplina delle finanze per massimizzare il benessere collettivo: ‘Non è affatto così, ed è tempo di stracciare questo velo di ipocrisia’.

  14. Si rimane decisamente esterrefatti di fronte alle dichiarazioni di questa signora dal passato certo encomiabile ma che oggi rappresenta perfettamente lo scadimento della vita politica in Italia.
    Una persona di sinistra che ha fatto cento battaglie per le fasce meno fortunate della popolazione in un territorio difficile e ostile come fa per il solo fatto di aver ‘sposato’ Renzi a mettersi a criticare Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza che fino a prova contraria va nella direzione di combattere la povertà. Perchè non parla allo stesso modo del bonus 80 euro ?
    Beh quello è parto del suo ‘padrone’ e quindi va bene così. Se la critica fosse indirizzata a correggere le distorsioni dei due provvedimenti sarebbe capibile ma così è solo pura mossa politica anche per sviare il discorso dai suoi problemi personali
    Cara Signora, non macchi il suo passato per bassi calcoli opportunistici tanto il destino suo e del movimento politico che rappresenta è segnato e alla sua età diventerà anche difficile riciclarsi di nuovo
    Auguri a tutti per un felice 2020

  15. Io penso che la Signora Bellanova dovrebbe interessarsi al suo ministero…ammesso che ne abbia le capacità. Inoltre invece di continuare ad attaccare il governo farebbe bene a dimettersi (insieme ai suoi amici di partito) e a far cadere il governo stesso. Forse a questo punto sarebbe la cosa migliore. Sicuramente ha scordato chi era e da dove viene…ora la vedo benissimo insieme a Berlusconi, ovviamente insieme al suo capo.

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