Pensioni ultime oggi 11 dicembre: Conte, La Fornero non è un totem

Continuiamo a parlare di Pensioni anche oggi 11 dicembre 2018, con le parole rilasciate dopo l’incontro di ieri tra Governo e Sindacati dal Premier Giuseppe Conte, che ha ascoltato le richieste di CGIl, Cisl e Uil.

Conte sta cercando nuove proposte da avanzare alla Commissione Europea per evitare le procedure di infrazione e trovare un’accordo che permetta di non subire sanzioni. Quota 100 non è in dubbio, ma qualcosa potrebbe cambiare.

Ultime Pensioni oggi 11 dicembre, Conte sulla Legge Fornero

Giuseppe Conte, dopo l’incontro con i Sindacati ha parlato delle tematiche del lavoro e delle pensioni e sulla flessibilità in uscita dal mondo del lavoro ha detto che “E’ in corso un’interlocuzione con Bruxelles e abbiano detto più volte che la Fornero non è un totem“.

Conte rilancia poi la manovra del Governo Giallo-Verde e parla anche di quota 100: “Stiamo valutando in queste ore le relazioni e le simulazioni dei tecnici per capire l’impatto economico di ‘quota 100″. Poi continua: “Sul fisco non abbiamo pensato di chiudere la partita con la manovra. E’ solo un primo tassello. Il messaggio è: non pensiate che abbiamo rinunciato a un intervento organico che ci avrebbe richiesto oggi risorse cospicue“.

Pensioni ultime novità: Riunione Conte-Tria

Intanto arrivano nuovi dettagli dopo la riunione avvenuta a palazzo Chigi tra il premier Conte e i sottosegretari Giancarlo Giorgetti, Claudio Durigon, Laura Castelli, Massimo Garavaglia e i rappresentanti della Ragioneria dello Stato e dell’Inps

Da quanto fanno sapere gli esponenti della Lega tramite una nota stampa, è confermato che: “Alla luce delle tabelle fornite è possibile confermare gli obiettivi politici della manovra sullo smantellamento della legge Fornero che partirà senza penalità e nei tempi già previsti. Inoltre sono confermati i finanziamenti per il triennio. 

Pensioni oggi 11 dicembre: Urso (FdI) all’attacco

Dall’opposizione ed in particolare da Fratelli d’Italia, continua il pressing sulla manovra delle Pensioni, con particolare riferimento all’assenza di riferimenti tecnici su come verrà effettuata la riforma. Il Senatore Urso ha spiegato che:

“E’ grottesco che la Camera abbia approvato la legge di Bilancio senza alcuna reale indicazione di come siano articolati i due principali pilastri della manovra, reddito di cittadinanza e pensioni, e con gli attori che annunciano che al Senato cambierà tutto, saldi di Bilancio compresi. Infine è significativo che solo ora, a poche ore dalla presentazione degli emendamenti al Senato e dal confronto decisivo in sede europea, il Governo riceva i rappresentanti delle associazioni di impresa e dei sindacati“.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni ultime oggi 11 dicembre: Conte, La Fornero non è un totem

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    11 Dicembre 2018 in 20:26
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    E’ uno schifo, ogni giorno tanta angoscia nel non avere nessuna notizia certa .La lega ci promette da 5 anni di cancellare la Fornero e dopo 6 mesi di governo NON HANNO ANCORA DECISO NULLA . La Fornero l’hanno varata in 15 giorni e la Lega era nel governo che insieme ai precedenti provocò lo sconquasso che portò al GOVERNO TECNICO. ( molti se non ricordano la Lega propose i 41 anni ,allora erano 40 ,inoltre proponeva anche di eliminare i contributi figurativi della Leva e Univesità ).In questi 5 anni in cui si sono autonominati i Paladini delle Pensioni non stanno facendo lettarelmente ZERO,tranne che fare campagna elettorale ogni giorno.

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    11 Dicembre 2018 in 12:45
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    TANTE BELLE PAROLE MA DALLA BOCCA DI CONTE,SALVINI E DiMAIO NON HO ANCORA SENTITO UNA SOLA VOLTA LA FRASE “BLOCCHIAMO L’ASPETTATIVA DI VITA “. DOBBIAMO CREDERE O NO AI GIANNIZZERI DEL DUOPOLIO GIALLOVERDE ??? VORREI TANTO CHE SIA VERO E CHE SOPRATTUTTO NON SIANO PREVESTE DELLE FINESTRE NE’ FISSE NE’ MOBILI , PERCHE’ DOPO QUASI 43 ANNI DI LAVORO SAREBBE UN BOCCONE AMARO DA MANDAR GIU’.

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