Pensioni ultime oggi 15 marzo su quota 100 e precoci: l’emendamento di Rizzetto 62+35

Le ultime novità sulle pensioni anticipate e sulla flessibilità in uscita dal mondo del lavoro ci vengono raccontante dall’On. Walter Rizzetto che nella giornata di ieri ha presentato in commissione un emendamento, già noto a chi negli anni scorsi ha seguito la battaglia dell’Onorevole di FdI per far approvare la proposta chiamata 857 (già bocciata in passato). Vediamo il video in cui Rizzetto spiega la 857 e le sue parole.

Pensioni anticipate oggi 15 marzo, Rizzetto in commissione su quota 100 e precoci

Ecco le parole di Rizzetto: “La 857 era una proposta che tutti i gruppi parlamentari, anche M5S e Lega avevano di fatto appoggiato e l’avevamo portata avanti in commissione in modo piuttosto trasversale. Qui vado a riprenderla e spero migliorarla. La 857 è la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro.”

Rizzetto spiega poi i problemi dell’attuale quota 100: “Con l’attuale quota 100, con quello che state facendo, non si abroga la legge Fornero, diciamocelo. Quota 100 è una finestra temporanea che non va ad abrogarla, ma apre una finestra di qualche anno per mandare in pensione persone che hanno 38 anni di contributi e 62 di età. Ma siamo al paradosso perchè oggi in Italia andranno in pensione questi, ma non andranno in pensione persone con 57-58 anni di età e 42 di contributi. I Precoci non andranno in pensione con quota 100. Noi eravamo d’accordo ad applicare quota 41 prima di quota 100, allora ripropongo questa proposta, congelando l’aspettativa di vita che di fatto è una chiave di volta per mandarti in pensione dopo”.

Pensioni anticipate e quota 100, Rizzetto su Aspettativa di vita e nuova tabella per pensioni da 62+35

L’adeguamento all’aspettativa di vita sulle pensioni per quanto mi riguarda dovrebbe esser la prima cosa da abrogare in un paese civile. Allego a questa proposta emendativa anche una tabella, che va a considerare non soltanto le donne che devono andare in pensione, quota 100, i lavoratori usuranti, ma va a corrispondere a tutta la platea dei lavoratori un sistema virtuoso per poter uscire dal mondo del lavoro. Partiamo da quella che chiamo la quota 0, con cui si va in pensione a 66 anni di età senza penalizzazioni e senza bonus. Ma partiamo anche dai 62 anni di età (e non con 38 di contribuirti ma dai 35, con queste coperture possiamo raggiungere un meno 8% sull’assegno pensionistico per chi esce a 62 e non un meno 20 o 30% come avverrà con il sistema contributivo puro. Li mandiamo in pensione a 62 anni e 35 di contributi con meno 8% rispetto all’assegno pensionistico. Ed è il caso peggiore, se una persone va con 65 anni e magari 35 di contributi perchè ha iniziato tardi a lavorare, va in pensione con solo un 2% di penalizzazione. E’ una cosa sostenibile. Con quota 100 attuale chi va con 62 e 38 avrà un decurtamento sulla pensione molto più alto, anche del 20%”.

Rizzetto infine conclude: “Prego di tenere in considerazione questa proposta anche se il Governo ha dato parere contrario, lo ricordo eravamo tutti d’accordo per questa misura. Rizzetto poi chiude: “Con una fase strutturale di questo tipo di proposta si possono creare dei posti di lavoro che anche fossero un entrata ogni 3 uscite, io sarei già contento. Questa è una proposta che racchiude quota 41, quota 100, opzione donna, lavori usuranti. Questa proposta è completamente coperta, ci sono i soldi, manca evidentemente la volontà politica”.

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2 commenti su “Pensioni ultime oggi 15 marzo su quota 100 e precoci: l’emendamento di Rizzetto 62+35

  1. On. Rizzetto la sua proposta mi sembra assurda premia solo tutti i vari Dirigenti Pubblici che NON anno abbastanza contributi, ma anno una età alta, anche se vengono penalizzati ,queste figure vanno lo stesso in pensione perchè il loro salario è talmente alto (paragonato alle responsabilità ZERO) che possono permettersi anche una decurtazione.

  2. Ma caro Rizzetto, la tua quota 62-35 non aiuterà lo stesso i precoci perchè avranno sempre meno di 62 anni. Favorirà invece chi con soli 35, ha ancora meno di quelli con 38. Ma questi come ci sono finiti in parlamento che non sanno nemmeno far di conto !!!! Ma è pazzesco !!

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