Pensioni, ultime oggi 28 marzo: Quota 100 é legge, vinti e vincitori

Le ultime notizie sul Decretone, appena divenuto legge, giungono dagli amministratori dei gruppi facebook che rappresentano sui social le istanze delle categorie più deboli, tutti hanno commentato in modo molto puntuale il nostro articolo di questa mattina, in cui riportavamo il tono trionfalistico del sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon, che annunciava appunto che la Quota 100 ed il reddito di cittadinanza ora sono legge, alla faccia di quanti sostenevano non si potesse fare.

Ecco i loro punti di vista, che pubblichiamo perché ci sembrano di peso, giacché a tanta soddisfazione si contrappone tanta amarezza, da parte di chi si aspettava molto di più date le promesse elettorali iniziali.

Pensioni 2019 , D’Achille: “Quota 100 una lotteria

Mauro D’Achille, amministratore del gruppo ‘Lavoro e Pensioni:problemi e soluzioni’, fa notare le mancanze di un decreto che non solo esclude esodati, una platea di donne, e i precoci, ma taglia fuori altre categorie spesso dimenticate. Eccovi le sue parole: “ Erica Venditti ci propone la considerazione di Durigon sulla sua pagina fb, nonché le giuste lamentele degli esodati e dei precoci, esclusi perché troppo giovani per quota cento nonostante gli oltre 38 anni di versamenti. Una pagina a parte meriterebbe opzione donna, con i ringraziamenti di chi ci rientra e la certezza delle escluse del 1961 di poter essere incluse nella prossima Ldb: ognuna per sé e nessuna che guardi a soluzioni di più ampio respiro per TUTTE le donne! Incredibile questa miopia! Purtroppo non esistono i pareri dei disoccupati cui manca il requisito dei versamenti e che forse mai raggiungeranno, degli invalidi che speravano in un cenno di attenzione, dei caregivers costretti ad aspettare i 63 anni per ambire ad ape social e con la speranza che questa venga prorogata se non resa definitivamente strutturale”.

In definitiva, ciò che veniva spacciato per la abolizione della Fornero non è che un altro passo, simile ma più iniquo rispetto ai precedenti, per anticipare il pensionamento. Somiglia più ad una lotteria, nella quale saranno in moltissimi quelli che matureranno i requisiti un giorno dopo la chiusura di quota cento e dovranno sorbirsi cinque anni in più del collega.. Poi il riferimento a quelli che potrebbero essere i problemi futuri , ossia la sostenibilità finanziarie delle misure: “Sempre sperando che la situazione economica generale del Paese consenta di proseguire questi provvedimenti, situazione che oramai tutti i centri studio definiscono drammatica e che ci porterà quasi sicuramente all’aumento dell’iva su tutte le aliquote almeno del 3% ulteriore. Comunque, felicitazioni a tutti e a tutte coloro che potranno pensionarsi anticipatamente!”

Pensioni, Metassi: “riforma raffazzonata e miope”

Luigi Metassi, amministratore del Comitato Esodati Licenziati e cessati, aggiunge: ” Il giudizio complessivo non puó essere altro che quello di una riforma raffazzonata per salvare il consenso, sciagurata perchè miope nei confronti del medio – lungo termine, impopolare in quanto irrispettosa e orba del quadro complessivo delle criticità del mondo del lavoro, classista perchè ha completamente disegnato le fasce più deboli e bisognose a favore delle aziende che ora non saranno costrette a tenere al lavoro i sessantasettenni e di chi percepisce redditi di tutto rispetto.

Poi sempre parlando di quota 100 nei giorni scorsi aveva scritto: “Quota 100, a maggior ragione se venisse addomesticata per coinvolgere anche chi non puó raggiungere i previsti requisiti, è una misura demagogica, insostenibile ed incerta, della cui durata (triennale) non ci sono garanzie. L’unica garanzia offerta da questa insana legge è che peggiorerà i conti INPS e, di riflesso, quelli del Paese intero. Spero di sbagliare ma, in questo scellerato provvedimento, intravvedo i prodromi di un pretesto per una nuova stretta alle pensioni, al pari di quella causata dallo strumentale incorporamento dell’INPDAP nell’AGO”. Anche le donne hanno espresso il loro parere sulla ‘nuova’ riforma pensioni appena approvata.

Quota 100, Armiliato: assurdo un modo pensionistico precario

Sul pezzo di stamane offre il suo parere anche Orietta Armiliato, fondatrice ed amministratrice del Comitato Opzione Donna Social: “Erica Venditti si interroga e interroga i suoi lettori sui provvedimenti inseriti nel DL4/2019 oggi legge dello Stato. Personalmente mi sono espressa più e più volte sull’assurdità delle leggi ‘a tempo’ e sull’altalenante richiesta rispetto ai requisiti di accesso: un mondo pensionistico basato sulla precarietà é quanto di peggio si possa immaginare, in una parola é inaccettabile. Proprio in quel momento della vita nel quale le fragilità, anche emotive, si amplificano, le persone hanno ancor più bisogno di certezze per poter programmare la propria terza età, quell’eta dove i rischi sono maggiori e le proprie risorse in termini di salute ed energia vengono meno, passo dopo passo”.

Poi analizza quanto fatto per le donne nel decreto 4/2019 ormai legge mostrando amarezza per l’occasione mancata e preoccupazione circa gli intenti futuri del Governo, che non piaono andare nella direzione di voler valorizzare il ruolo della donna:Per le donne poi, nulla di soddisfacente leggo oggi nei capitoli di questo Decreto e nulla leggo rispetto a quanto il Governo🔰sta programmando di mettere in campo per il futuro”. L’ultimo parere, non certo per importanza, é quello offerto da Paola Viscovich, amministratrice del gruppo opzione donna le escluse che così commenta il nostro articolo, facendo notare come al momento questa riforma abbia lasciato sul campo vinti e vincitori .

Opzione donna, Viscovich: proroga al 2018 non basta

Così la Viscovich : Da una parte i gruppi storici di OD che innondano di ringraziamenti il governo per la misura passata al Senato, com’e giusto che sia.Dall’altra parte “noi”, in questo momento escluse, deluse, ma fiduciose, sapremo ben ringraziare quando la proroga diventerà realtà anche per noi nate nel 1961″

Poi ricordando gli intenti del Governo verso la loro causa, cerca di tranquilizzare le sue: ” Gli impegni presi dal governo giallo-verde sono stati chiari: la proroga ci sara’ anche per le nate nel 1961 con i requisiti al 31/12/19. Non abbassiamo la guardia, teniamo alta l’attenzione e portiamo a casa quello che ci spetta di diritto”. Ringraziamo fin da ora gli amministratori dei gruppi Fb per gli importanti punti di riflessione offerti, e vi ricordiamo che é sempre possibile aggiungere la vostra opinione nell’apposita sezione commenti del sito.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni, ultime oggi 28 marzo: Quota 100 é legge, vinti e vincitori

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    29 Marzo 2019 in 9:29
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    Non ci saranno variazioni alla quota 100 perché attualmente io ho 65 anni e 37 anni
    E 4 mesi di contributi

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    • Erica Venditti
      29 Marzo 2019 in 13:03
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      No Sergio i paletti minimi sono chiarissimi, nessuna variazione, mi rincresce, il decreto é legge.

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