Pensioni: i sindacati CGIL CIl UIL

Pensioni, ultimissime news oggi 31 luglio: la lettera dei sindacati al Governo

Le ultimissime novità di oggi 31 luglio sulle Pensioni arrivano dai sindacati uniti che hanno scritto una lettera al Governo ed al Ministro del lavoro Di Maio. CGIL. CISL e UIl chiedono al più presto un confronto per aprire una discussione sulle pensioni. Sui temi messi sul tavolo vi sono la gestione dell’APE Social, il problema dei precoci e la norma sui lavori gravosi. Ecco di seguito la lettera integrale, aspettando di sapere se Di Maio deciderà di rispondere qualcosa e di fissare una data per iniziare gli incontri, dopo aver dichiarato ieri l’importanza di modificare la legge Fornero.

Ultimissime novità Pensioni oggi: La lettera dei sindacati

La lettera firmata dal Segretraio confederale della Cisl, Ignazio Ganga e dai segretari confederali di Cgil e Uil, Roberto Ghiselli e Domenico Proietti  è stata riportata su rassegna.it: “Le chiediamo un incontro al fine di poter discutere della previdenza, argomento complesso e, soprattutto in questa fase, molto sentito sia dalle persone che rappresentiamo che da tutti i cittadini.

Nella missiva si sottolinea l’esigenza di aprire un confronto sulle questioni più generali legate alla previdenza e, inoltre, si evidenziano alcuni temi più specifici che per le tre confederazioni “andrebbero affrontati con la massima urgenza”. Dalla “situazione relativa alla gestione dell’Ape sociale e degli interventi a favore dei lavoratori ‘precoci’, con particolare attenzione al monitoraggio sulle domande presentate”, alla “gestione della norma relativa ai lavori gravosi, la cui individuazione ha un impatto non solo sulla gestione dell’Ape sociale e degli interventi per i lavoratori precoci, ma anche sull’esonero dell’aumento dell’età pensionabile previsto per il 2019″.

Cgil, Cisl e Uil chiedono poi “il celere avvio del lavoro delle commissioni istituite nell’ultima legge di bilancio, che, entro il 30 settembre 2018, dovrebbero presentare le relazioni sulle proprie rilevazioni relative alla speranza di vita e alla distinzione tra spesa previdenziale e spesa assistenziale”. Infine, intendono sottoporre all’attenzione del ministero “il superamento dell’istituto della prescrizione dei contributi per i dipendenti pubblici, problema affrontato solo parzialmente e che lascia senza tutela ancora moltissimi lavoratori”.

Pensioni 2018 ultime news: Maroni appoggia l’abolizione della legge Fornero

Anche l’ex Ministro del lavoro Robero Maroni è tornato sul tema delle Pensioni durante il terzo appuntamento del festival letterario Capalbio Libri, spiegando che: “Il contratto di Governo prevede l’abolizione della Legge Fornero, che è una cosa buona e giusta. Servono tanti soldi, una copertura rilevante, ma va fatta e mi auguro che il Governo la faccia. E’ giusto che chi lavora per 40 anni possa andare in pensione senza vedersi costretto a rimanere”.

Per quando riguarda invece in linea più generale i decreto dignità la posizione dell’ex presindete della Lombardia è: “La mia esperienza da Ministro del Lavoro mi aveva portato a fare la Legge Biagi che rendeva più facile l’ingresso, meno rigidi i contratti di lavoro, regolarizzandoli. Mi auguro che adesso in Parlamento vengano reintrodotti i voucher, che io avevo già introdotto per l’agricoltura e il turismo, perché combattono il lavoro nero. Infine spero che venga reso meno costoso e meno rigido il mercato del lavoro, perché altrimenti il rischio è che si perdano posti di lavoro, anziché crearli”

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 commenti su “Pensioni, ultimissime news oggi 31 luglio: la lettera dei sindacati al Governo

    Enzo

    (1 agosto 2018 - 19:26)

    Elp Elp qualcuno mi aiuti a capire grazie dopo essermi letto la normativa sulle pensioni quota 41 precoci mi domando e dico
    Ho lavorato x 60 settimane prima dei 18 anni ok ho terminato la mobilità a fine febbraio 2018 ho 61 anni sono disoccupato ho fatto domanda x verifica requisiti precoce a giugno 2018 chiaramente tre mesi dopo la fine della mobilità , sto versando i contributi volontari a dicembre 2018 avrò 2142 settimane di versamenti pari a 41anni e due mesi credo di essere in regola non mi resta che attendere la lettera Inps ok requisiti in via prospettica e poi fare domanda pensione sbaglio ? Troppo facile peccato che in alcuni uffici dei patronati e Inps le leggi vengano interpretate da impiegati poco afferrati in materia , come cautelarsi ? Vorrei scrivere una email al direttore Boeri mi manca l’ indirizzo

    massimo

    (1 agosto 2018 - 18:21)

    CON LA MIA PROPOSTA DI QUOTA 95 PER LE SOLE DONNE L’ANNO PROSSIMO RAGGIUNGERESTI IL REQUISITO PENSIONISTICO.

    Cristina

    (1 agosto 2018 - 13:51)

    Ho 59 anni ho 35 e 11 mesi di contributi maturati entro il 2013 .Dopo aver perso il lavoro x chiusura azienda nel 2007/8 ho sempre cercato lavoro ma senza trovare nulla di continuativo che mi portasse ai famosi 40/41 grazie al fatto che mi sono dovuta adeguare a quello che il mercato offriva ho raggiunto quasi ben 36 anni di contributi entro il 2013 ma ad oggi disoccupata aspett o PROROGA OPZIONE DONNA NON PER SCELTA MA COME UNICA ANCORA DI SALVEZZA….POSSO SAPERE SE VI SONO SPERANZE IL MIO SOLO NEO È IL FATTO DI ESSERE NATA NEL 1959 ANZICHÉ NEL 1958…..

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