Pensioni INPS di Michele

Pensioni ultimissime novità oggi su Quota 100: primi 50mila pagamenti a maggio

I primi dati che arrivano dall’INPS sui pagamenti delle pensioni anticipate con quota 100 sembrano confortanti, con le stime di spesa che per il momento sono rispettate. Le ultimissime notizie sulle Pensioni di oggi 9 aprile 2019 arrivano direttamente dal DG dell’INPS Gabriella Di Michele, che dopo aver chiuso la Nota di variazione al bilancio 2019 (che incorpora 10,6 miliardi di maggiori trasferimenti dello Stato proprio per quota 100 e reddito di cittadinanza) rassicura tutti sulla spesa.

Ultimissime novità Pensioni oggi 9 aprile 2019: Su quota 100 l’INPS rassicura, pagamenti a Maggio in arrivo

Di Michele, DG dell’INPS in una nota stampa ha spiegato che “Dal nostro coordinamento statistico ci arrivano segnali incoraggianti. Guardando alle prime pensioni entrate in pagamento ad aprile dovremmo essere in linea con le previsioni di spesa. E siccome secondo i nostri calcoli – continua la Dg – dovremmo aver mandato in pagamento, in quei giorni, le prime 50mila pensioni con quota 100, per questo quel primo dato sarà significativo”.

La dirigente spiega poi che l’alto numero di domande per la pensione con quota 100, soprattutto nel pubblico, non è un problema: “Anche se le domande del settore pubblico in questi primi mesi ci sono sembrate maggiori delle attese non ci sarà un problema di sostenibilità, anche perché sul fronte delle entrate i dati sono buoni: nel 2018 abbiamo avuto un aumento del 3,7% dei contributi dal settore pubblico, mentre il flusso di entrate dal settore privato ha segnato un +6,7% in marzo”.

Pensioni e quota 100, ultimissime notizie: Calenda contrario alla misura

Nel dibattito politico su quota 100 però si continuano ad evidenziare molti che sono contrari a questa forma di pensione anticipata. Anche l’ex Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda del PD, ha parlato ieri proprio a proposito delle pensioni con quota 100, spiegando perchè la misura andrebbe abolita il più presto possibile:

“Ci sono provvedimenti che si possono fare e provvedimenti che vanno cancellati. Quota 100 va cancellata immediatamente. Stiamo parlando di un provvedimento che ha un debito implicito superiore ai 30 miliardi di euro, che non ci possiamo permettere, per mandare in pensione pochissima gente rispetto a quello che costa: noi dobbiamo usare le risorse per la formazione, per i giovani e per l’industria”. Poi l’ex Ministro continua: “Il fatto che non lo capiscano è una gravissima responsabilità politica. Si vede che la maggior parte dei ministri di questo governo non è mai entrato in un’azienda o in una fabbrica, in una struttura produttiva in vita sua”.  Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti qui sotto!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

5 commenti su “Pensioni ultimissime novità oggi su Quota 100: primi 50mila pagamenti a maggio

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    Fabrizio Corvi

    (16 Aprile 2019 - 17:28)

    Complimenti a tutta (o quasi) la sinistra che vuol far lavorare la gente fino a 70 anni! Ormai è evidente che la sinistra sta con il governo delle banche. Mi auguro che alle europee la gente apra gli occhi e voti chi è veramente operativo. Basta dare il voto a chi prende in giro la gente… almeno quello.

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    gianfranco mazzolani

    (11 Aprile 2019 - 16:38)

    Ero felice e contento del provvedimento ora non più. L’I.N.P.S. ha respinto la mia domanda motivo perché risulta che lavoro. Mi è stato riferito che avrei dovuto licenziarmi dal lavoro poi fare la domanda per quota 100. Ma che garanzie ho? Io mi licenzio dal lavoro devo dare 2 mesi e mezzo di preavviso poi se la mia domanda non viene accettata cosa mi succede? Mi sono licenziato dal lavoro, mi manca un anno e mezzo per usufruire della legge Fornero quindi entro a far parte degli esodati e sono costretto ad andare in pensione con l’età, ho 64 anni e dovrò aspettare i 67 anni senza poter usufruire nemmeno della disoccupazione in quanto mi sono licenziato. Anche questa legge ha l’aspetto di una fregatura. Tanto fumo e poco arrosto. Gianfranco Mazzolani

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    Mauro Federiconi

    (9 Aprile 2019 - 12:23)

    Caro Carlo Calenda provi lei a lavorare 38/41 anni fino a 62 anni di età in fabbrica o nel edilizia o in fonderia o in miniera ! massimo resisterebbe si e no una settimana. altro che abolire quota 100 o quota 41per tutti.io gli abolirei ilsuo salario e se lo prenderà anhe il vitalizio e visto che ci siamo anche ilTFR. La farei vivere con 1.000 euro al mese. e poi vediamo se continua a dire queste Minchiate!!

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    Francesco

    (9 Aprile 2019 - 12:16)

    Calenda, continua cosi che di voti, alle europee non ne prendi neanche uno!!!!!!!!!

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    gianfranco mazzolani

    (9 Aprile 2019 - 11:39)

    Grazie a questo provvedimento molti giovani troveranno presto il lavoro in quanto si liberanno molti posti. Nell’industria dove lavoro io l’azienda è contente di riuscire a fare un ricambio generazionale che con la legge Fornero era stato bloccato. In pensione gli anziani, liberiamo posti di lavoro e assumiamo i giovani. Io faccio parte di quelli che hanno fatto la domanda età 64 anni e 41,5 anni di lavoro e stò aspettando con ansia la conferma. L’azienda mi ha già affiancato un giovane che dovrà prendere il mio posto.

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