Pensioni, ultimissime opzione donna, Durigon conferma: svolta vicina per le nate nel 61

Pensioni, ultimissime opzione donna, Durigon conferma: svolta vicina per le nate nel 61

Le ultimissime notizie sulla riforma delle pensioni e nello specifico sulla proroga dell’opzione donna all’11 giugno 2019 arrivano direttamente dal sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, a darne notizia l’amministratrice del gruppo Opzione donna le escluse. Paola Viscovich nelle ultime ore ha aggiornato sui social le sue iscritte circa le buone nuove ottenute, che confermerebbero come la proroga, quella ambita dalla nate del 1961, risulterebbe sempre più vicina.

A darne ulteriore conferma, questa volta, le parole che l’onorevole Durigon avrebbe scambiato con una lavoratrice iscritta al gruppo, la Signora Lorella, che ieri prontamente ha girato i messaggi all’amministratrice delle escluse, con lo scopo di condividerne il contenuto, al fine infondere a tutte la giusta serenità per proseguire nella lotta fino al ragggiungimento di un obiettivo che non parrebbe più così lontano. Eccovi quanto sarebbe emerso dalla conversazione tra il sottosegretario e la lavoratrice.

Pensioni, opzione donna al 2019: certa in Ldb

Così la Viscovich, ieri in tarda serata scriveva sul gruppo dando notizia di una proroga in arrivo con la prossima legge di bilancio, stando alle promesse di Durigon ribadite in pvt alla lavoratrice,: “Ringraziamo una nostra iscritta, Fanti Lorella, che ha voluto condividere con noi quanto appreso in un ulteriore e recentissimo scambio di messaggi con l’on. Claudio Durigon. L’impegno per la proroga di Opzione Donna, come ancora una volta ribadito, vedrà la sua concretizzazione nella prossima finanziaria, i cui lavori inizieranno dopo l’estate, essenzialmente per poter meglio bilanciare l’impegno di spesa previsto

Abbiamo chiesto a Lorella di fornirci i dettagli della conversazione al fine di potervi riportare la sua domanda e la risposta ottenuta dal sottosegretario al Ministero del Lavoro leghista, così la lavoratrice: “Onorevole Durigon io la stimo e la considero un uomo di parola, come donna esclusa dalla proroga di opzione donna inquanto nata nel 61, le chedo ora di rispettare le promesse fatte per noi del 61, é ora di metter e’nero su bianco’ le promesse sulla proroga e ripagare la nostra fiducia, grazie“. Così dalla sua ha ribattuto Durigon: “Le promesse verranno mantenute nel momento della finanziaria perché dovremmo farlo oggi ed impegnare somme che si possono impegnare dopo. Spero davvero che sono stato chiaro”.

Opzione donna, il pressing dà i suoi frutti

L’amministratrice delle donne attualmente escluse dalla recente proroga Od concessa dal Governo giallo-verde ha inoltre voluto evidenziare come il forte pressing che le ha contraddistinte in questi mesi ha certamente portato dei buoni frutti, perché, ci tiene a precisare:
📍1. Non è vero che i politici non ci leggono.
📍2. Non è vero che non ci rispondono.
📍3. Non è vero che non hanno chiaro ciò che chiediamo.
📍4. Fino a prova contraria, non abbiamo motivo di sostenere che non si presterà fede a quanto annunciato
.

Poi nel seguito del post rassicura anche le lavoratrici che non rientrerebbero comunque nella proroga al 2019, facendo notare loro che questa sarebbe, nel caso di esito positivo, solo la vittoria di una prima battaglia, ma che la ‘guerra’ , il pressing per la resa strutturale delle misura, proseguirà.

Opzione donna, la proroga verrà chiesta di anno in anno

La Viscovich, fa, infatti, notare che la proroga di opzione donna al 2019, che si spera arrivi con la prossima legge di bilancio, come ormai fatto intendere con più dichiarazioni pubbliche, non porterà alla chiusura del gruppo, anzi si continuerà a lottare insieme per chiedere che questa diventi una costante concessa di anno in anno. Durigon aveva effettivamente ribadito in più occasioni che la proroga della misura sarebbe stata concessa step by step, rifinanziata di anno in anno, fino alla possibile resa strutturale della stessa.

“Mi sento di invitare tutte ad attendere i tempi entro i quali vedere realizzare le nostre prime aspettative. Sia chiaro che l’obbiettivo non si limiterà alle nate nel 61, ma proseguirà, di stagione in stagione, col sostegno di tutte, anche oltre, almeno fino a quando altre donne, potranno avere la possibilità di soluzioni alternative e condivise ad Opzione Donna.

La proroga dell ‘opzione donna, spiega anche il Movimento Opzione Donna con un lunghissimo post, si rende necessaria giacché le donne non possono usufruire della quota 100, perché non arrivano ai 38 anni contributivi richiesti, e meno che mai per loro é accessibile la quota 41. Dunque le donne, seppur con l’amaro in bocca per la cospicua sforbiciata, determinata dall’assegno ricalcolato con il contributivo, sono disposte, purché venga loro concessa la possibilità di essere libere di scegliere, ad uscire prima con un assegno più basso. Non resta dunque che attendere che dalle parole, questa volta, si passi ai fatti.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

6 pensieri su “Pensioni, ultimissime opzione donna, Durigon conferma: svolta vicina per le nate nel 61

  1. Il problema vero è che , purtroppo tra le nate del 1961 ci sono donne e la sottoscritta ne fà parte, che hanno perso il lavoro, e nonostante abbiano provato in tutti i modi a trovare una nuova occupazione sono penalizzate dall’età. quindi non si tratta di prolungare l’attività lavorativa di un anno che se occopate sarebbe un piccolo sacrificio, ma di avere la possibilita di accedere all’opzione una volta raggiunto il requisito anagrafico e ovviamente avendo gia raggiunto anche quello contributivo dei 35..

  2. C’è da rivedere anche la finestra per andare in pensione. Già il calcolo dell’assegno è contributivo, ma dover aspettare un anno dalla domanda prima di poter definitivamente lasciare il lavoro è discriminante e fa capire quanto poco si tenga in considerazione la posizione femminile.

    1. buongiorno, io sono del 1963 e davvero avrei bisogno, come credo tutte, di poter programmare il futuro mio e della mia famiglia con un poco di anticipo. quindi spero che ci si potra’ battere per una proroga di qualcche anno in attesa di una misura strutturale piu’ equa per le donne

  3. Scusate sig. ERICA
    Ma anche voi che continuate a pubblicare dichiarazioni che alimentano false speranze x noi che stiamo qui in attesa, in ansia che qlc possa cambiare….
    Capisco che riportate dichiarazioni fatte da questi pseudo politici imbonitori e fate il vostro lavoro, però pensate anche a noi!!
    Grato cmq Dell ennesima panzana del panzone modello Cazzola, sa.. Ognuno ha il suo….

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