Pensioni, ultimissime su quota 100 e opzione donna: salta tutto?

Pensioni 2019, opzione donna e cumulo, quale i passi avanti?

Le preoccupazioni di quanti si sono apprestati a fare la domanda di pensione per l‘uscita anticipata con quota 100 o con l’opzione donna continuano ad aumentare, così come come per quanti stanno provvedendo a presentare la domanda per poter usufruire del reddito di cittadinanza.

Nelle ultime ore si continua a sentir dire che la riforma pensioni é a rischio per colpa della Tav, dunque sono in molti gli esperti che stanno consigliando, agli aventi diritto, di attendere prima di dare le dimissioni per poter accedere alla Quota 100. Cosa accadrebbe qualora le persone presentassero domanda e il Dl 4/2019 non fosse convertito in legge?

Pensioni, conversione Dl 4/2019 a rischio

Se fino ad oggi l’approvazione della riforma delle pensioni pareva cosa fatta, giacché Lega e M5S avevano trovato accordi sia sulla necessità di rendere più flessibile la Legge Fornero, quanto sul reddito di cittadinanza, portando il Dl 4/2019 in esame alla Camera per la conversione in Legge, ora le discussioni sul fronte Tav, che vedono in disaccordo le parti, potrebbero far saltare il Governo Conte. L’edizione online de La Stampa sostiene che Salvini potrebbe arrivare a dire ‘Basta’, mettendo la parola fine all’allenaza con il M5S, se così fosse, la partenza di Quota 100, di opzione donna, ape sociale e reddito di cittadinanza, potrebbe essere a rischio.

Infatti, lo ricordiamo, se il Dl 4/2019 non venisse convertito in legge entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore, ossia la scadenza é fissata il 28 marzo 2019, questo perderebbe completamente di efficacia. Sarebbe come dire che il Dl 4/2019 in realtà non é mai esistito, verrebbero dunque considerate nulle tutte le domande presentate fino ad oggi inerenti le novità introdotte dal capitolo previdenziale. A rischio dunque la proroga di opzione donna al 31/12/2018, la quota 100 e chiaramente il reddito di cittadinanza contenuto nel medesimo Decreto legge. Una ‘doccia fredda’ per tutti coloro che si stanno apprestando a fare domanda e che per farlo hanno presentato le dimissioni. Cosa potrebbe accadere a queste persone? Ieri la domanda é stata posta ad un esperto di Repubblica .it, eccovi la sua risposta, che dovrebbe far riflettere sull’importanza da parte del lavoratore di prestare la dovuta cautela. Talvolta la fretta é ‘cattiva consigliera’, ecco perché:

Pensioni, Dl 4/2019 in forse: conviene attendere prima di licenziarsi?

Il lettore, preoccupato dalla situazione in essere, ha proprio chiesto all’esperto previdenziale che ne sarà di quanti hanno presentato domande di dimissioni confidando in Quota 100, o opzione donna, se poi il Dl 4/2019 non fosse convertito in legge.

L’esperto ha così risposto: “L’ Inps con messaggio interno per i propri dipendenti ha chiarito che per i pubblici dipendenti non è possibile porre delle dimissioni sub condicione legando l’efficacia delle dimissioni alla conversione in legge del decreto in modo da consentire una salvaguardia del rapporto di lavoro. Non vi sono rimedi rispetto all’incertezza prima della conversione in legge, se non attendere la conversione prima di presentare le dimissioni”. Procederete comunque o attenderete, alla luce di tali considerazioni?

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9 commenti su “Pensioni, ultimissime su quota 100 e opzione donna: salta tutto?

  1. Certo che se 70.000 (non) pensionati a loro insaputa si ritrovano per strada senza lavoro e senza pensione, costoro corrono il rischio dovranno scappare dalla porta di servizio e accedere ad un servizio di protezione che fornisca loro un luogo segreto e documenti con una nuova identità… Perché qualche pazzo maniaco potrebbe cercarli; cosa naturalmente, da condannare severamente!

  2. Ho chiuso la mia ditta artigiana dopo 41 anni di lavoro a 64 ,5 anni e ho chiesto quota 100, dando per scontato che dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale la legge fosse partita. Oltretutto le indicazioni del governo sono state di potere fare domanda dai primi di febbraio , quindi sarei nel primo scaglione dal 1 aprile. SE QUOTA 100 non dovesse partire, oltre che fare causa allo stato , che cosa altro dovrei fare, senza necessariamente ricorrere alla violenza ?? Grazie per la risposta

  3. MOV 5 STELLE HA PRESO I VOTI PERCHE’ HA PROMESSO SOLDI A TUTTI I NULLAFACENTI, ALTRO CHE PERSONE CHE HANNO BISOGNO. TUTTE BALLE QUESTE PERSONE SONO UGUALI A LORO GENTE CHE NON HA MAI FATTO UN BEL NIENTE. RITORNANDO AL MOV 5 STELLE SONO PERSONE CHE NON HANNO CAPACITA’ DI NULLA, SONO CONTRARIE A TUTTO, TERMOINCENIRITORI, TAV ECC… E GOVERNANO. SPERIAMO CHE FRA UN PO SI RIDUCANO AL 10 X CENTO COSI’ RITORNANO IN MERIDIONE A COLTIVARE LA PUMMAROLA ,FORSE LORO GUARDANO E FANNO LAVORARE GLI EXTRACOMUNITARI

    1. La cosa singolare è che il M5s “predica” di voler (incostituzionalmente) ricalcolare a contributivo (iniquo) quanto già di DIRITTO per le pensioni in essere a misto o retributivo per dare “a Suo insindacabile – ed errato – giudizio”, solo “quanto effettivamente”, secondo la loro logica che non contempla le regole esistenti e, peraltro, giuste dell’epoca: INCOERENTEMENTE AL MASSIMO, QUINDI, VORREBBE TAGLIARE PENSIONI LEGITTIME, PER LA SUDDETTA VISIONE ERRATA E INCOSTITUZIONALE, CONTRADDICENDOSI POI, DOPO AVER DICHIARATO “SOLO QUANTO EFFETTIVAMENTE VERSATO” NEL “REGALARE” SOLDI PER PENSIONE E REDDITO DI CITTADINANZA A CHI, MAGARI, MAI HA VERSATO NULLA! QUINDI, EFFETTIVAMENTE VERSATO NULLA, PENSIONE E REDDITO DI CITTADINANZA, NULLA!
      SALVO SPIEGARE LORO LA DIFFERENZA TRA “PREVIDENZA” ED “ASSISTENZA”, QUEST’ULTIMA, NEGLI ALTRI PAESI CIVILI, PAGATA CON LA FISCALITA’ GENERALE E NON TAGLIANDO LE PENSIONI, OVVERO PREVIDENZA, LEGITTIME ALTRUI, COSTITUENDO, ALTRIMENTI, DI FATTO UNA “PATRIMONIALE” SOLO SU PENSIONATI E PENSIONANDI INVECE CHE SU “TUTTI” QUANTI, COME DA COSTITUZIONE, DA LORO IN PRIMIS CONTINUAMENTE DECANTATA, PREVISTO DEBBANO CONCORRERE A PAGARE; E PREVISTO, PERALTRO, NON METTENDO PATRIMONIALI IN REGIME DI IMPOSIZIONE “SUL REDDITO” MA AUMENTANDO LA PROGRESSIVITA’ DI TALE IMPOSIZIONE, AFFINCHE’, SEMPRE COME DA COSTITUZIONE, “CHI PIU’ HA PIU’ PAGHI”: MA IN MANIERA COSTITUZIONALE, E LOGICA ED EQUA, E NON INCOSTITUZIONALE!
      REGALARE LORO LIBRI DI DIRITTO E, SOPRATTUTTO, ANCHE, DI “LOGICA”.

      1. Errata corrige: laddove scrivo: “… La cosa singolare è che il M5s “predica” di voler (incostituzionalmente) ricalcolare a contributivo (iniquo) quanto già di DIRITTO per le pensioni in essere a misto o retributivo per dare “a Suo insindacabile – ed errato – giudizio”, solo “quanto effettivamente”, secondo la loro logica che non contempla le regole esistenti e, peraltro, giuste dell’epoca: …”,
        non ho completato il periodo e lo correggo in:
        “… La cosa singolare è che il M5s “predica” di voler (incostituzionalmente) ricalcolare a contributivo (iniquo) quanto già di DIRITTO per le pensioni in essere a misto o retributivo per dare “a Suo insindacabile – ed errato – giudizio”, solo “quanto effettivamente”, secondo la loro logica che non contempla le regole esistenti e, peraltro, giuste dell’epoca, versato: …”.
        Scusate l’occorso.

  4. Aggiungo che da quello che vedo il M5stalle non è all’altezza di governare sono dei dilettanti allo sbaraglio …..è tutto un giochino…….i voti li hanno presi per una forma di protesta degli italiani .
    Ma per le pensioni non vi è nulla da giocare ……vi è il futuro di lavoratori che minimo hanno una quarantina di anni di lavoro.

  5. Questa cosa io nel piccolino l’avevo già detta circa 1 mese fa
    Peccato che i vari messaggi vengono cancellati nel giro di un paio di giorni
    Assolutamente specie nel privato non dare prima del tempo le dimissioni.!!

    1. Ma perchè siete tutti cosí disfattisti? Ma cavolo migliaia di persone si sono già dimesse per poter accedere a opzione donna quota cento d sconto fornero. È mai possibile che tutte ste persone debbano pagare lo scotto enorme per non aver aspettato la conferma della legge? Ricordo a tutti glu obblighi delld finestre e per gli statali son 6 mesi. Aspettare il 28 marzo significa prorogare l uscita di ulteriori 2 mesi. E che beneficio allora ha il decreto mi dite? Ma dai…per favore c è chi rema contro questa legge e diffonde paure…cerchiamo di esser propositivi. Altrimenti i patronati non avrebbero inoltrato le domande all Inps. E la maggior parte dei patronati e caf sono dei sindacati confederali.

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