Le novità dell’ultim’ora sulle pensioni 2018 di oggi 4 maggio arrivano dalle nuove dichiarazioni rilasciate al Sole 24 ore da Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vediamo cosa ha detto l’economista e docente sulla riforma delle pensioni nel corso della presentazione di Expo-Meeting Innov-Aging, un importante convegno che si terra’ il prossimo giugno ad Ancona.
Pensioni 2018 ultim’ora: Cottarelli: “Riforma Fornero inevitabile”
“Le riforme delle pensioni in Italia degli ultimi anni sono state inevitabili per contrastare il fenomeno dell’aging”, l’invecchiamento della popolazione. Queste le parole di Cottarelli che difende ancora una volta la riforma Fornero. Il docente continua poi spiegando che “Le previsioni ufficiali indicano che, per effetto delle passate riforme, la spesa pensionistica restera’ piu’ o meno stabile sui livelli attuali fino al 2045, scendendo solo in seguito. Ma, pur non crescendo, la spesa resterà alta e non contribuirà al necessario aggiustamento dei conti pubblici, che graverà quindi su altre voci”
Insomma, i costi per le pensioni non aumenteranno nei prossimi anni, ma restano però troppo alti per poter sistemare i conti pubblici senza gravare su altre voci del bilancio. Infine l’economista ha spiegato che ” E’ un contesto complesso che richiede un confronto proattivo tra i principali attori coinvolti, a livello economico e sociale, nel fenomeno dell’Aging. E’ con quest’obiettivo che l’Expo Meeting Innov-Aging si appresta a favorire un dibattito proficuo tra Istituzioni, stakeholder di rilievo, soggetti privati e Start-Up provenienti da tutto il mondo”.
Pensioni oggi 4 maggio, ultime novità dall’ ENPAF
Infine, riportiamo anche una presa di posizione sulle pensioni 2018 molto interessante da parte dell’ ENPAF, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti. In queste ultim’ore si è interrogata su quale sarà il futuro del sistema pensionistico Rifday riporta le riflessioni del presidente Emilio Croce, che ad un convegno a Roma sull’argomento ha spiegato come “Un’eventuale riforma del nostro ente deve fare i conti con una prospettiva ineluttabile, che si chiama passaggio al sistema contributivo. Chi pensa ancora di poter eludere questo tema evidentemente non ha ben chiaro non solo cosa sia la previdenza ma neppure quale sia la storia e la realtà”.
Insomma parole forti che prendono una direzione ben definita verso un sistema pensionistico contributivo per garantire la sostenibilità dello stesso. Croce ha poi aggiunto “Se davvero vogliamo riformare la nostra previdenza per migliorarla dobbiamo necessariamente fare sul serio e parlare di prospettive reali e praticabili. L’Enpafì si batterà per un percorso di riordino che tenga conto delle aspettative di tutti gli iscritti e che sia il più possibile condiviso”.
