Pensioni, ultim’ora Salvini quota 100: 70.000 domande; precoci ‘non l’abbiamo chiesta’

Le ultimissime novità al 28 febbraio arrivano da Matteo Salvini che su Facebook si dice molto soddisfatto del successo di Quota 100, annunciando con un ‘alla faccia dei chiacchieroni’ le 70 mila istanze già presentate. Peccato però che i lavoratori precoci, che hanno commentato sotto il post, non la pensino per nulla così e anzi si indispongano ogni volta leggendo l’afflusso di domande che agevola l’accesso pensionistico di chi ha lavorato 38 anni a danno di chi , più giovane, resta relegato al lavoro per 42/43 anni. Un’assurdità, dicono, che deve necessariamente essere sanata, sebbene, ci tengano a precisare, non sia affatto una ‘guerra tra poveri’, e che nulla hanno contro chi riuscirà ad accedere al provvedimento. L’errore del Governo, a loro dire, sta nel non aver concesso, come era stato promesso in campagna elettorale, la quota 41 per tutti.

Vi é anche chi si rivolge direttamente a Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro, che sarà presente sabato 9 marzo a Torino per parlare di ‘Quota 100, dalle parole ai fatti’, facendo notare come questo provvedimento non abbia per nulla portato al superamento della Fornero, che avverrà, dicono, solo con la concessione della quota 41. Gli ultimi aggiornamenti ad oggi 28/2.

Pensioni anticipate e Quota 100, Salvini soddisfatto: precoci infuriati

Così Il Vicepremier Salvini sulla sua pagina ufficiale Fb: “Aggiornamento alle 12 di oggi: già 70mila italiani hanno fatto domanda per andare in pensione con #Quota100. Più vita per chi sceglie di godersi affetti e tranquillità, più lavoro per tanti giovani. Alla faccia dei chiacchieroni, dalle parole ai fatti!”

Maurizio D’Onofrio, ha scritto sotto al post: “Lavoratori precoci costretti a lavorare 43anni per pagare la pensione a chi invece ci va con 38anni di contributi versati.. QUOTA CENTO È UNA TRUFFA PER COLORO CHE HANNO INIZIATO A LAVORARE IN GIOVANE ETÀ.”

Daniela Bagni : ” Bene onorevole, ma vorrei ricordarle che noi lavoratori precoci stiamo lavorando da oltre 40 anni…che sono molti più di 38!!! Le promesse erano #41xtutti…noi non vogliamo fare la cd “guerra dei poveri” ma se si è stanchi dopo 38 anni di lavoro…si immagini dopo 41/42 come ci possiamo sentire noi!!! Vorremmo godere del meritato riposo anche noi…dei ns cari…del ns tempo…dopo aver dato la ns adolescenza al paese.
Noi le stiamo chiedendo di ridarci la dignità che ci avete tolto, dimenticandovi completamente dei lavoratori precoci e il giusto riconoscimento dopo oltre 41 anni di lavoro! So che questo governo vorrà rimediare al più presto a questa grave dimenticanza. Grazie.”

Pensioni 2019, quota 100 non ve l’abbiamo chiesta

Claudio Durigon , sottosegretario al Lavoro e alle politiche Sociali sarà presente sabato 9 marzo alle 10.30 presso la Sala della Circoscrizione 7- Corso Casale 212, Torino per parlare dalla Quota 100. All’evento presenzieranno in apertura lavori anche Frabrizio Ricca, Segretario Lega Nord di Torino, e Armando Murella, Segretario regionale Ugl.

Sotto la locandina che sponsorizza l’evento, tra i commenti quello del precoce Gino Bartoli che scrive: “Vorrei sapere da Claudio Durigon😠😠 dalla sua viva voce se è normale dire che la #leggefornero è stata cancellata🙈🙈quando, dando #quota100 si premia chi ha 38 anni di contributi, e sono contento per loro ☺️E SI COSTRINGONO ANCORA AL LAVORO PERSONE CON 40-41-42 ANNI DI LAVORO????????😠😠😠CHE HANNO SOLO UNA COLPA😭😭😭 AVER COMINCIATO A LAVORARE GIOVANI😭😭 NOI #QUOTA100 NON L’ ABBIAMO CHIESTA, LA #LEGGEFORNERO SI CAMBIA SOLO CON #41XTUTTISENZASEESENZAMA😭😭😭😭😭😭😭”

Il lavoratore Bruno Palma, dalla sua scrive:” Sono sempre più convinto che era necessario adottare il principio della somma algebrica della quota 100, solo così si poteva sanare la casistica delle pensioni dei precoci e di tutti in genere, a chi ha superato i 38 anni e più di contributi dovrebbero diminuire gli anni quell’età anagrafica….sempre considerando come somma 100. Questa è la vera quota 100….altrimenti tutti i precoci sforeranno con i contributi di svariati anni, in attesa di compiere 62 anni di età……arriveranno a quota 101-102-103- è così via”. Cosa ne pensate al riguardo? Lasciateci come sempre il vs commento, saremo lieti di darvi voce.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

22 pensieri riguardo “Pensioni, ultim’ora Salvini quota 100: 70.000 domande; precoci ‘non l’abbiamo chiesta’

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    3 Marzo 2019 in 9:10
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    Almeno avessero inserito i precoci in quota100 con 38. 39ecc senza vincolo di età,e avessero dato almeno a tutti la possibilità di riscattare i contributi(pace contributiva)dal 1995 in poi

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    3 Marzo 2019 in 1:49
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    Io ho cominciato a lavorare nel 1978 e sono nato nel 1964, quindi a oggi ho 55 anni con 40 di lavoro.
    Non ritengo giusto aver dato quota 100 a chi ha 38 anni di lavoro e chi come me ne ha gia 40 deve continuare a lavorare perche a meno di 62-anni, ritengo che sia una logica sbagliata. Forse era meglio mandare avanti la richiesta di 41 anni per tutti senza paletti alcuni…….
    Vorrei anche chiedere perche non si e pensato, per I lavoratori autonomi, una possibilita di arrivare ad acquisire il diritto alla pensione con 41 anni e lasciare la possibilita al lavoratore di poter scegliere di continuare a lavorare senza ritirare la pensione?
    Mi spiego meglio…
    Nel mio caso io a 56 anni maturo 41 anni di contribuzione pensionistica, mi si dovrebbe lasciare a me la decisione di continuare a lavorare, quindi versare altri contributi, ma da quel momento in poi essere libero di fermarmi dal lavoro in qualsiasi momento e percepire la mia pensione.
    Penso che in questo modo, l’Imps avrebbe il mio montante pensionistico in cassa, non andrebbe a pagare nulla e continuerebbe a percepire I miei contributi…….
    Spero di essere riuscito a spiegarmi perche ritengo che sia un concetto di facile attuazione.
    Grazie

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    1 Marzo 2019 in 18:59
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    Ho iniziato a lavorare a 15 anni, purtroppo una volta non tutti gli imprenditori erano onesti e per 5 anni non mi sono stati versati i contributi, Ho 56 anni , 36 di contributi, ma di lavoro effettivi sono 41…. NON NE POSSO PIU’… Se andrò in pensione con questa quota 100 a conti fatti, andrò con quota ta 104 (fate un pò i conti). Cari Salvini e Di Maio, ci avevate promesso quota 41 per tutti senza “trucchetti”. Un essere umano, dopo 40 di lavoro, ha tutto il diritto di godersi quel poco che gli rimane da campare. Non dobbiamo essere noi a “pagare” se chi prima di noi, ha gestito male (per non dire altro) i soldi dei lavoratori. Chi ha sbagliato paghi… non noi !!!! 40 di lavoro sono già troppi. Lasciamo il posto ai giovani che sono disoccupati e quei pochi che lavorano, saranno precari finchè campano. BASTAAAAAA !!!!!

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    1 Marzo 2019 in 13:11
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    Inizio lavoro 1977 sono del 1962
    Quindi precoce a luglio 41 di contributi 20 anni camionista (gravoso) adesso autoferrotranviere
    Solo per il fatto che sono stato 10 mesi disoccupato e saltato tutto
    Tre CAF mi hanno detto che andrò in pensione primo dicembre 2021 con 43 anni di contributi e semplicemente vergognoso

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    • Erica Venditti
      1 Marzo 2019 in 14:13
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      Mi perdoni Mario cosa é saltato?

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    1 Marzo 2019 in 13:02
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    I precoci sono stati raggirati e quindi derubati dallo stato, senza l’opposizione del sindacato. Inizialmente dovevano usufruire di 3 mesi di riduzione per ogni anno anno lavorato fino al compimento dei 19 anni. (Riduzione come per i lavori usuranti.)
    Ma essere esclusi, permettendo ad altri di andare in pensione con meno anni è una pugnalata… vergognosa.
    Servirebbe un bravo avvocato per fare causa allo stato a nome di tutti i precoci derubati dai vari governi ladri.

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      1 Marzo 2019 in 17:52
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      Preg.mo David,
      avallo totalmente.
      Simo circa 800.000 mila possiamo permetterci ante Taormina il guru degli avvocati.. E facciamo causa pure causa allo stato, Ma Lei crede che a parte noi due ve ne siano tanti con lo stesso pensiero…nel metterci la faccia
      Ho fortissimi dubbi…

      In bocca al lupo.
      In ogni caso se dovesse mai succedere, io ci sono sin da subito.

      Saluti.
      Luigi Napolitano

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        1 Marzo 2019 in 18:00
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        Mi permetto di aggiungere Preg,mo David,
        quanto scritto poco fa. Grazie
        Saluto tutti.

        Buon giorno,
        sono parzialmente d’accordo sulle nostre eventuali responsabilità su queste decisioni che portano ad infliggerci un trattamento diverso, innescando con esso una disuguaglianza sociale e al non rispetto dei nostridiritti..

        Credo invece che dobbiamo riconosce una nostra eventuale responsabilità, o meglio quella di non essergli stati con il fiato sul collo permettendogli di legiferare per l’ennesima volta a nostro sfavore facendoci trattare come carne umana da mungere all’infinito, mi spiego nel dettaglio:

        Questi due pseudo politi ci avevano indicato un contratto molto preciso in tutti i punti, impegnandosi con l’elettorato nella sua totale attuazione, per cui onorarlo nella sua interezza!
        Invece ecco apparire la solita scusa; troppo comodo questo metodo del dopo. sventolare la bandiera della solita resa, perchè dicono che non possedere la bacchetta magica. Cari Pseudo politici e capitani di nessuno, dovevate pensarci prima..

        E’ questa la nostra maggiore responsabilità, ebbene: Tu Governo, stai discutendo una riforma delle pensioni stai lasciando da parte circa 1.000. 000 di lavoratori, I PRECOCI, ebbene il giorno dopo dovevamo essere tutti a Roma ad esigere le dimissioni di questi canta storie..

        Io sono stato presente più volte davanti al parlamento, ho scritto decine di PEC a questi signori, ma da solo non vado da nessuna parte.

        Ora mi domando e Vi chiedo: visto che tutti siamo d’accordo che stanno perpetrando l’ennesima operazione che ci porta nuovamente ad essere trattati diversamente., Vi chiedo anzichè scrivere qui o altrove lamentando questa enorme ingiustizia, non siamo tutti a Roma e ci restiamo fino a quando non ci danno la nostra strapagata e meritata pensione. VI chiedo perchè non lo fate? o meglio non lo facciamo?? perche noi tutti non siamo davanti al palazzo ad esigere il rispetto dei diritti? datemi una Vostra motivazione plausibile..

        Mi sorge allora il dubbio: avete anche Voi qualcuno da ringraziare, avete le mani legate, perchè qualcuno Vi ha sistemato il figlio il fratello, la moglie.
        Questa è l’Italia, lo sapiamo tutti. vorrà dire che questi signori resteranno a casa, ma non credo che 800.000 mila persone abbiano tutti gli scheletri negli armadi, Non ci credo. Sarebbe la fine di ogni argomentazione..Hanno vinto loro..

        Ormai è chiaro come il sole che questi signori devono dare delle priorità a determinate categorie che gli hanno portato migliaia di voti, vedi reddito di cittadinanza e quota 100.
        Mentre per noi PRECOCI niente, come al solito,
        NOI che abbiamo mantenuto il paese per quasi mezzo secolo non possiamo stare a guardare che ci portino via ancora una volta il diritto al meritato riposo.

        Credo, anzi sono convinto, che siamo centinaia di migliaia puliti su tutti i fronti e fuori da ogni sistema clientelare, ebbene mi rivolgo a queste persone, se avete una dignità, se amate la Vostra famiglia e al futuro dei Vostri figli, ebbene a costoro chiedo di organizzarci per andare a Roma..

        Vedete non sono qui a paventare violenze tutt’altro, ma sicuramente voglio che rispettino gli impegni presi con tutti noi, e che non ledano nuovamente e per l’ennesima volta la mia, la nostra dignità..
        Questo comportamento che ci porta ha subire questa eterna ingiustizia, deve avere una fine.. terminare..

        Vi chiedo di rispondere a questo mio richiamo nello scuotere le Vostre coscienze, tutto questo per far rispettare i nostri diritti.
        Credo che sia inutile stare qui con le mani in mano ad aspettare che anche questa volta ci portino via la nostra dignità…..di persone oneste.

        Mi auguro di cuore che nasca in voi questa esigenza, personalmente sono mesi che la vivo, ma da solo non vado da nessuna parte…

        Tocca a noi far valere i nostri i diritti e Vi assicuro che nessuno lo farà per noi, come già accaduto, per cui amichevolmente Vi dico anzi Vi chiedo ; di darVi una “SVEGLIA”; Mi scuso per l’enfasi ma è ora di finire di giocare con le nostre vite.
        Abbiamo dato tutto il sottoscritto l’infanzia. la giovinezza, il sangue, il sudore, la fatica, i sacrifici, ecco dopo aver dato tutto questo al paese, ebbene questi pseudo politici non possono permettersi. anzi non devono permettersi di chiederci anche la VITA, quella rimasta..

        Confido in tutti Voi.

        Fatemi sapere…

        Grazie .

        Cordiali saluti.
        Luigi Napolitano

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    1 Marzo 2019 in 8:06
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    Sono una precoce dall’età di 11anni quando mio padre è mancato x tumore dopo una vita passata in una fabbrica che trattava acidi e così se ne andato senza che questi riconoscessero la sua malattia, oggi a 41 anni di lavoro mi ritrovo a ripercorrere un’ ingiustizia così grande… Eppure la matematica dovrebbe essere uguale x tutti. La quota 100ha sforato in 70.000. I 41 senza se e ma disoccupati come me, e chi obbligato a lavorare non vengono considerati se non tra 3 anni, cioè quando avremo 44anni di contributi. Ora dovrebbero riallineare l’errore fatto. Ora ne abbiamo il Diritto.

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    28 Febbraio 2019 in 21:21
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    Le promesse si mantengono su tutti i programmi detto quota 41 subito allora ci hai preso in giro perchè come me che ti ha votato ce ne sono tanti ricordati quei voti gli hai rubati la bachetta magica non l avevi neanche in campagna elettorale

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    28 Febbraio 2019 in 19:37
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    Ma di cosa stiamo parlando? La colpa è solo nostra che abbiamo creduto alle promesse di questi due ” signori” che per accaparrarsi dei voti hanno fatto promesse a destra e a manca per poi non fare nulla di ciò che hanno detto in campagna elettorale… Io lavoro da 42 e 4 mesi e siccome ho la grave colpa di avere solo 60 anni non posso ancora andare in pensione mentre uno che ha lavorato 38 anni in pensione può andare prima di me. Complimentoni !!!! Ci vediamo alle prossime elezioni….

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    28 Febbraio 2019 in 19:28
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    Cercherò di non offendere nessuno..
    Lo sventolare del successo q100 da parte di chi, prima del voto, sventolava:41 x tutti, dopo 41 si ha diritto a fare i nonni, poi scritto nel contratto p17… x poi tradire tutti noi che avevamo riposto in lui le nostre speranze, la nostra fiducia!!!
    Spero che, anche solo in parte, gli arrivino tutto ciò che noi truffati abbiamo indirizzato nei suoi confronti, ciò che prima indirizza amo alla nostra amata Fornero…,
    Il suo Cazzola è l esimio durigon….
    SALVINI ma la notte dormi sereno sapendo che hai tradito 750.000 persone che lavorano da 414243 anni…???
    Sembra diverso dagli altri politici..
    Peccato tu sia peggio ex capitano!!!

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    28 Febbraio 2019 in 19:13
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    Dovrei andare via a quota 102 (63 anni e 7 mesi e 38 anni e 6 mesi) ma sono solidale e mi auguro uno sbocco quando prima per i lavoratori precoci (41 anni per tutti). Tuttavia, con l’aria che tira, fino alla conversione in legge col passaggio alla Camera, io non sono ancora tranquillo, la situazione politica è esplosiva e potrebbe accadere di tutto.

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    28 Febbraio 2019 in 18:16
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    Quota 100 premia chi ha lavorato 38 anni ma non chi ne ha già lavorati 40 ,41 ma è ancora troppo giovane . È ingiusto e mi viene rabbia. Pensate allora di scalare degli anni di età e non di contributi a questi precoci . Io ho 60 anni e ho 40 di contributi. Fatemi andare in pensione penso di meritarmela. O no? Sono contenta per chi può andare con i 38 anni, ma io perché non posso andare? Anche io voglio godermi la vita. Quando vi ho votato pensavo che quota 100 non avesse paletti. Mi avete presa in giro. Non vi voterò mai più. Almeno la fornero è stata una legge brutta , ma brutta per tutti, non per alcuni si e altri no. Basta non mi fregate più

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    28 Febbraio 2019 in 17:49
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    Quest’anno a ottobre compio 42 anni di contributi. Caro Salvini, a 17 anni non mi sono goduto gli amici e a 60 ancora non mi sono goduto la famiglia, ne il tempo libero e nemmeno un meritatissimo riposo. Vedere andare in pensione persone che hanno iniziato dopo di me, che hanno versato meno e dato meno a questo paese è un’ingiustizia. State facendo questo solo per i voti ignorando la vita dura delle persone. Anche io avrei accettato una pensione leggermente più bassa ma a me questa opportunità non viene concessa.
    Eppure la costituzione italiana parla di pari opportunità e pari diritti. Nella vostra legge non si vede nulla di tutto questo.

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    28 Febbraio 2019 in 15:44
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    Per quota 41 non ci sono i soldi questo dicono…ma vorrei ricordare a lor signori che quei soldi sono nostri pagati da noi.. E la cosa più giusta che era da fare era mandare in pensione chi di contributi ne aveva 40 41 42.. Non per penalizzare chi ne aveva meno ma era la ossa più giusta da fare.. Anche perché se i soldi per noi non ci sono mai allora non dovrebbero esserci per nessuno.. Purtroppo la verità è che noi precoci dobbiamo lavorare per poter mantenere tutti quelli che sono in pensione oggi con le baby pensioni.. Cercate di mettere rimedio a questa ingiustizia altrimenti siete uguali a tutti quelli che avete sempre criticato

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    28 Febbraio 2019 in 14:24
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    Buongiorno a tutti , si poteva almeno inserire i precoci 41 disoccupati senza ulteriori paletti , ne finestre , che arrivano da varie vicissitudini :contratti a termine, disoccupazione , mobilità ,naspi e non sono loro che possono decidere se lavorare o no, a tutti gli effetti sono nuovi esodati…che possono solo aspettare la pensione di vecchiaia a 67 anni avendo la brutta prospettiva di non sapere come e con quale contributo arrivarci….

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    28 Febbraio 2019 in 14:22
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    Buon giorno a tutti,
    per la precisione: 67.300 domande presentate per quota 100 al 25 febbraio!
    I’ obbiettivo giallo/verdi è di 500.000 nel triennio.. Con la creazione di 1 milioni di posto di lavoro. (presunti)

    In realtà dal 2008 ad oggi sono diminuiti di circa 1 milione di unità,
    siamo in piena recessione come tutti ben sapete, con molta probabilità ci sarà una piccola manovrina bis, accise e qualche altra tassa da ritoccare, e questi pseudo politi parlano, parlano, si fanno selfie ovunque, li troviamo ad ogni ora su qualsiasi canale televisivo. una sorta di tormentone permanente..

    Questo ormai da mesi e continuerà fino alle Europee, un campagna elettorale che dura oltre un anno. Roba da pazzi…E il paese affonda con i suoi 2400 miliardi di debito..pagato sempre da noi, la stagnazione imperversa e questi parlano,parlano.
    Intanto il paese si svuota. Bisogna dire le verità..e loro parlano,parlano…

    Questi signori oggi giallo/verdi sono sempre pagati da noi non dimenticatelo..

    Aggiungo due cose:

    1) le parole sono divenute delle opere Dantesche, mesi e mesi di inutili bla – bla-bla, infatti ci ritroviamo sempre al punto di partenza una sorta gioco lo definisco in questo modo per non cadere nel volgare, anche se la voglia sarebbe veramente tanta.

    2)mentre i fatti stanno a zero. Ora sembra che si siano risvegliati i sindacati (tre marie) dopo un letargo durato oltre 15 anni, un letargo di compartecipazione ai disastri che tutti Voi ben conoscete. Dove hanno perso decine di migliaia di iscritti, circa 500.000 mila in questi ultimi due anni. Per cui il risveglio è più che motivato. (fonte:http://www.today.it/blog/asso-di-denari/cgil-cisl-uil-iscritti-sindacati.html).

    Inoltre l’avvento del Sig. Landini sempre che abbia messo il fuoco alle vesti, mi auguro che possa risultare utile per ridare a tutti noi, pari diritti di trattamento, ripristinando il rispetto dei diritti per coloro che lavorano da sempre, diciamo da quasi mezzo secolo.

    Credo seriamente che non ci regalino nulla, ci devono semplicemente riconoscere ciò che abbiamo pagato con grande fatica, giorno dopo giorno.

    Non credo che basterà solo il risveglio delle tre Marie, personalmente credo vivamente che ci voglia un nostro intervento, una nostra personale spinta, direi anche massiccia, per far comprendere a questi signori pseudo politici ormai fuori dal mondo, che siamo noi precoci che abbiamo pagato tutte le varie follie deliberate da tutti i vari governi che si sono passati il testimone in questi ultimi 40 anni…

    Direi che sia giunto il momento di mettere un punto fine a questo indegno abuso.. Grazie..

    Buona giornata,
    Luigi Napolitano

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    28 Febbraio 2019 in 14:00
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    quota 100 libererà posti di lavoro solo nel pubblico e poco o nulla nel privato .Gli operai che hanno sgobatto per una vita intera si dovranno fare 43 anni e 1 mese avendo fatto per la maggior parte lavori poco qualificati e mal retribuiti e a moltissimi non viene nemmeno riconosciuta la voce USURANTE , PERCHE’ chi a stabilito le 15 categorie il lavoro l’ha visto solo in cartolina . un operaio ad andare in pensione con 38 anni della quota 100 rischia di trovarsi con pensione talmente bassa che in alcuni casi casi rasenterebbe il reddito di cittadinanza, mentre nel pubblico ci sono parecchie categorie con carriere programmate stli ESERCITO dove la meritocrazia non esiste e basta ” leccare ” che a fine carriera si và con una pensione tipo DIRIGENTE nel privato , e pareccgi si potranno permettere anche di pensionarsi con 38 anni di versamenti. Nel privato ogni singolo aumento di paga è sempre guadagnato con lacrime ,sangue, fatica e un c… inimmaginabile .

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    28 Febbraio 2019 in 13:24
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    Quota 100 e assolutamente ridicola perche si manda in pensione gente che già sapevano fin dall’inizio che avrebbero avuto questo privilegio a tarda età avendo iniziato tardi a lavorare. La promessa fatta in campagna elettorale era quota 41 e come al solito continuiamo a non rispettare le promesse. Salvini disse che 41 anni di lavoro erano più che sufficient, infatti andremo in pensione con 42/43 o più anni di contributi poi siccome dovranno darci una pensione più alta troveranno sicuramente il modo di equilibrarla al ribasso naturalmente.

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      28 Febbraio 2019 in 18:14
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      Quota 100 premia chi ha lavorato 38 anni ma non chi ne ha già lavorati 40 ,41 ma è ancora troppo giovane . È ingiusto e mi viene rabbia. Pensate allora di scalare degli anni di età e non di contributi a questi precoci . Io ho 60 anni e ho 40 di contributi. Fatemi andare in pensione penso di meritarmela. O no? Sono contenta per chi può andare con i 38 anni, ma io perché non posso andare? Anche io voglio godermi la vita. Quando vi ho votato pensavo che quota 100 non avesse paletti. Mi avete presa in giro. Non vi voterò mai più. Almeno la fornero è stata una legge brutta , ma brutta per tutti, non per alcuni si e altri no. Basta non mi fregate più

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    28 Febbraio 2019 in 12:22
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    Buongiorno a tutti
    È giusto ciò che è scritto qui rimangono al palo persone che hanno versato i contributi e hanno 65 anni ma non hanno 38 anni di contributi e sono stati penalizzate dalla legge Fornero e devono aspettare 67 anni non trovo giusto. Grazie

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