Pensioni ultim’ora su quota 100 e Opzione Donna: Slitta a venerdì l’esame parlamentare

Pensioni decreto per quota 100

Le notizie dell’ultima ora sulle Pensioni di oggi 14 febbraio riguardano l’iter legislativo del decretone contenente quota 100 e opzione donna. Le discussioni degli emendamenti inizieranno nei prossimi giorni e potrebbero portare alcuni cambiamenti al decreto.

I tempi però potrebbero allungarsi un po’ visto che è slittato ufficialmente a venerdì prossimo l’esame del decreto da parte della Commissione lavoro del Senato che nella giornata di ieri ha avviato l’illustrazione degli emendamenti prima del giudizio di ammissibilità.

Pensioni notizie ultim’ora sugli emendamenti per Opzione Donna e quota 100

Ci sono quindi ritardi sugli emendamenti presentati per il decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza, come riporta una nota stampa dell’agenzia Askanews infatti ” Le riunioni di domani e di venerdì mattina sono state sconvocate e l’appuntamento per la ripresa dei lavori è fissato per le 14 di venerdì mentre restano previste le convocazioni nel fine settimana. Per iniziare le votazioni si attendono i pareri della Commissione bilancio sulle proposte di modifica presentate”.

Ricordiamo comunque che non dovrebbero esserci problemi visto che il decreto, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 28 gennaio, scade il 29 marzo 2019 e quindi c’è tutto il tempo per finire i lavori necessari.

Pensioni quota 100 ultim’ora, restano dubbi sull’anticipo per le donne

Intanto, nell’attesa dell’approvazione degli emendamenti restano alcuni dubbi sulle pensioni e soprattutto su quota 100 per le donne, da parte dei sindacati. In un post su facebook il segretario CGIL Roberto Ghiselli analizza i primi dati delle richieste di pensionamento con quota 100, evidenziando che:

“Come volevasi dimostrare: sino ad oggi su 40.104 persone che hanno presentato domanda di “Quota 100”, solo 8.641(il 21,54%) sono donne. La cosa è ancora più sconcertante se si considera che sono state proprio le donne a pagare il prezzo maggiore della Legge Monti-Fornero”.

4 commenti su “Pensioni ultim’ora su quota 100 e Opzione Donna: Slitta a venerdì l’esame parlamentare

  1. Quota 100 diciamo che può andare ancora bene, ma il reddito di cittadinanza è un incentivo per creare fannulloni,poi opzione donna va rivista perché non è detto che le donne del 1960 abbiano 35 anni di contributi effettivi perché c’è chi faceva il part-time,quindi andrebbe rivisto.

  2. Noto con molto dispiacere, che i nostri signori della politica, fanno le cose sempre a metà, e mai a favore del cittadino, ma secondo voi trovate giusto che una persona con quasi 41 anni di contributi, anni 61 di età, non precoce , disoccupato in quanto l.’azienda è fallita, finito la naspi, trovare lavoro neanché a parlarne, nessun ammortizzatore sociale, quota 100 partirà da marzo 2020, non possa accedere in anticipo visto che la FATIDICA quota 100 è persino superata?

  3. I DUE BUFFONI CON QUOTA 100 E IL REDDITO DI CITTADINANZA HANNO PIANIFICATO L’IMPLOSIONE DELL’INPS . IL REDDITO COME E’ CONCEPITO ANDRA’ IN GRAN PARTE A FURBI E LAZZARONI , QUOTA 100 INVECE LO STO RIBADENDO DA SEI MESI E’ PROFONDAMENTE INGIUSTA E INIQUA SOPRATTUTTO DI CHI E’ SOTTO I 40 ANNI DI VERSAMENTI . POTEVA ESSERE CONCEPIBILE DA QUANTI SONO ARRIVATI ALMENO A 41 ANNI , MA QUESTI INCOMPETENTI E CIALTRONI PUR DI PRENDERE VOTI STANNO FACENDO TERRA BRUCIATA DELLE REGOLE PIU’ ELEMENTARI DELL’EQUITA’ SOCIALE. QUELLI SOTTO I 40 ANNI DI CONTRIBUZIONE NON LASCERANNO LIBERO NEMMENO UN POSTO DI LAVORO ( SALVO QUALCHE PARASSITA STATALE CHE NON VERRA’ NEMMENO RIMPIAZZATO , SALVO VOTO DI SCAMBIO ). CHE UNO COME BRAMBILLA LI STIA METTENDO IN GUARDIA E’ TUTTO UN PROGRAMMA . QUASI AUGURO CHE SALTI IL GOVERNO , NON VERREBBERO APPROVATI I DECRETI ATTUATIVI ….. E RIMANE TUTTO COM’E’ ADESSO .

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