Le notizie che ci apprestiamo a riportare oggi sul fronte pensioni sembrerebbero non essere affatto rosee ed in linea con le aspettative, ma soprattutto con le promesse fatte dall’esecutivo. In primis sembrerebbe che nel documento programmatico di finanza pubblica non vi sia il tema pensioni, come evidenzia Il Messagero, considerando che si tratta dell’impianto della prossima Legge di Bilancio ovviamente non fa presagire nulla di buono. Inoltre non si fa cenno alla promessa fatta dal sottosegretario al Lavoro di stoppare per tutti l’aumento dei tre mesi sull’età pensionabile, dunque con alte probabilità, non sarà mantenuta. Le ragioni? Sempre le stesse la mancanza di coperture. Vediamo i dettagli:
Pensioni 2026, stop aumento età pensionabile? da ‘per tutti’ a ‘per alcuni’, ma quali categorie?
Per garantire una misura di questo tipo, ricordiamo le parole di Durigon:
“Fermeremo l’aumento dei tre mesi per tutti: l’abbiamo promesso e lo faremo“
occorrerebbe una cifra insostenibile per l’attuale Governo. Dunque come si uscirà da questo impasse ora? Gli ultimi rumors, dati da fonti autorevoli, parlerebbero di stop età pensionabile ma non per tutti.
Immaginiamo già le reazioni dei lettori che per l’ennesima volta dovranno sperare di ricadere nei ‘paletti’ indicati dal Governo per poter beneficiare di una misura che avrebbe dovuto riguardare la totalità dei futuri pensionandi. Vediamo chi potrebbero essere i fortunati beneficiari
Stop aumento età pensionabile, per chi?
Stando a quanto riporta Il Messaggero il blocco potrebbe essere parziale e riguardare unicamente chi ha già compiuto 64 anni nel 2027, questo ovviamente farebbe scendere e di molto la platea dei possibili beneficiari, facendo scendere la spesa preventivata da 1 miliardo all’anno a 300 milioni, si può ben intendere dalle cifre su riportare di quanto si ridurranno i potenziali beneficiari. Come fa notare il quotidiano a conti fatti, per fare un esempio chiaro a tutti, significa che se un lavoratore ha 62 anni con 42 anni e 10 mesi di lavoro, si vedrà applicato l’aumento di tre mesi perché non rispetta il requisito della finestra d’età.
Un’ennesima “truffa”, per usare le parole di Elisa Pirro, capogruppo M5S in commissione Bilancio al Senato, che ha sostenuto che se davvero queste anticipazioni trovassero poi confermanella LdB, si tratterebbe di un nuovo peggioramento rispetto alla Legge Fornero e soprattutto sarebbe l’ennesima volta che il Governo che prometteva l’abolizione della Riforma Fornero non manterrà la parola data.
La proposta, infatti, restringerebbe di molto la platea dei beneficiari, Tra le alternative allo studio vi sarebbe anche quella di far scattare almeno un mese di aumento dell’età di pensionamento, proposta giunta sul tavolo della Ragioneria.
Vedremo cosa accadrà quel che é certo é che il tanto pubblicizzato stop all’aumento dei tre mesi dell’età pensionbile non sarà possibile, almeno non per tutti.
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Rispondo al commento del sig. Diridero in data 11 Ottobre 2025 alle 10:43
Il pensiero del sig. Diridero è molto chiaro. Ma… c’è un ma.
Prima di rivelare il “ma” nel suo pensiero, mi si lasci esprimere la seguente considerazione.
Se un oggetto cade dall’alto di un balcone e finisce sulla testa di un passante, non si può mettere in discussione la legge di gravità. La legge di gravità agisce sia che l’oggetto cada sul suolo, sia che cada sulla testa del passante.
Analogamente, se l’azione di un essere umano razionale è volta a commettere atti leciti o illeciti, non si può mettere in discussione il postulato di razionalità. Il postulato di razionalità si applica sia che si commettano azioni lecite, legittime, legali, sia che si commettano azioni illecite, illegittime, illegali.
Il “ma” che sorge nel pensiero del sig. Diridero viene risolto cogliendo la differenza che passa tra “economia positiva” ed “economia normativa”.
Se a causa della siccità la domanda di acqua aumenta e l’offerta di acqua non aumenta, allora il prezzo dell’acqua aumenta. È un fatto. È la legge della domanda e dell’offerta (la si chiama “legge” ma non è proprio una legge, è più che altro un andamento, un “fatto” che per l’appunto si osserva). Questa è economia positiva.
L’economia positiva, dunque, si occupa dei FATTI.
Ma l’acqua è un bene essenziale! Diciamo noi: “NON È GIUSTO CHE AUMENTI”! (nota: si sta introducendo un giudizio di valore). Lo Stato potrebbe intervenire (e qui entra in gioco l’etica, ovvero l’applicazione del giudizio di valore morale) calmierando il prezzo dell’acqua, cioè fissando un prezzo massimo. Quando nell’analisi dei fatti si introducono giudizi di valore, giudizi morali profondamente radicati, si entra nel campo della economia normativa.
L’economia normativa si occupa di: GIUDIZI DI VALORE (morale) e di ETICA (comportamenti che discendono dalla morale).
CONCLUSIONE.
Di un problema non esiste una soluzione giusta, o una soluzione sbagliata.
La risoluzione dei nostri problemi è affidata alla scelta politica.
La scelta politica viene fatta in base ai valori, alla morale, all’etica dei nostri politici.
Purtroppo sono considerazioni superflue perché si dimenticano di dire che questi signori in campagna politica hanno promesso solo fuffa. Invece quando sono al governo la scusa è sempre la stessa da 30 e cioè la coperta è sempre corta. Solo in Italia però
Quindi una truffa
Specifico che sono 30 anni che la coperta è sempre corta. Ricorso poi che l’unico paese in Europa che ha bloccato gli adeguamenti dei contratti di lavoro per ben 7 anni ( solo per il comparto pubblico ovviamente) è stata l’Italia come sempre con la scusa della coperta corta. È ormai la solita fuffa. Gentaglia incompetente che governa solo per spremere lavoratori e pensionati
Magari le scelte politiche fossero frutto di valori, etica e morale!!! Purtroppo, opinione personale, troppo spesso sono frutto appunto di salvaguardia di “razionali” interessi di pochi… Grazie per il suo tempo…È un vero piacere confrontarsi con lei, uomo di sopraffina cultura a 360°…
Rispondo al commento del sig. Diridero in data 10 Ottobre 2025 alle 13:32
Sia l’elusione fiscale che l’evasione fiscale hanno la medesima finalità: massimizzare il proprio interesse.
Entrambe sono contro la legge, ma dal punto di vista legale, vengono sanzionate in maniera differente, in quanto l’evasione fiscale viene giudicata con un grado di severità maggiore rispetto all’elusione fiscale e quindi con l’attribuzione di una sanzione negativa maggiore (al sostantivo “sanzione” ho aggiunto l’aggettivo “negativa” perché esistono anche “sanzioni positive” che recano beneficio).
L’imprenditore che evade fiscalmente, o che elude fiscalmente, agisce in accordo col postulato di razionalità, in quanto massimizza il proprio obiettivo, il proprio interesse, il proprio profitto. Tale imprenditore, in quanto razionale, valuta e ACCETTA IL RISCHIO di incorrere in eventuali accertamenti e quindi di essere sanzionato.
Ogni imprenditore, qualsiasi imprenditore che abbia un obiettivo, si comporta in maniera razionale.
Un imprenditore che non produce, perché, per produrre, inquina, non si comporta in modo razionale e quindi non può essere soggetto alle leggi dell’economia.
A questo punto interviene lo Stato.
Lo Stato dice all’imprenditore: tu puoi esercitare la tua attività installando il depuratore, che ti comporta un certo costo. Se non installi il depuratore, pagherai una determinata imposta.
L’imprenditore valuta che installando il depuratore pagherebbe meno di quanto pagherebbe se non lo installasse, perché altrimenti dovrebbe pagare l’imposta contro l’inquinamento.
Seguendo quindi il postulato di razionalità, l’imprenditore, per massimizzare il suo profitto, installa il depuratore (ma poi, sempre seguendo il postulato di razionalità, ribalterà sui consumatori finali i costi che ha dovuto sostenere per installare il depuratore).
L’esempio che ho appena portato, evidenzia quella che in economia si chiama “imposta pigouviana”, che è una IMPOSTA (NON è una tassa, come riporta l’intelligenza artificiale generativa di Google) per correggere le “esternalità”; tale imposta non fa altro che rendere partecipe l’imprenditore di costi che altrimenti rimarrebbero a carico totale della collettività.
A questo punto vorrei aprire una breve parentesi riguardo ad un’altra esternalità.
Mi riferisco alla sostituzione (al rimpiazzo) della forza lavoro umana con la forza lavoro robotica.
Riporto uno stralcio della “Proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale” a firma di Perfetto-Armiliato-Gibbin che è stata inviata a tutte le Istituzioni italiane (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, Parlamentari della Camera e del Senato, Ragioneria Generale dello Stato, Corte dei Conti, Ufficio Parlamentare di Bilancio, CNEL, Confindustria, Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani (OCPI), INPS, Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS, e molti altri ancora):
“Se le azioni di un agente comportano benefici per altri individui, l’agente (es. l’impresa) esercita una esternalità positiva (es., l’uso di robot in lavori pericolosi). Se le azioni di un agente impongono costi su altri individui, ovvero sulla società (es., la disoccupazione causata dal rimpiazzo della forza lavoro umana con la forza lavoro robotica), l’agente (es. l’impresa) esercita una esternalità negativa.
In presenza di esternalità positive, la politica interviene mediante sussidi, per incentivare le imprese a produrre beni a beneficio della società.
In presenza di esternalità negative, la politica interviene mediante imposte (conosciute come “imposte pigouviane”), per rendere l’impresa partecipe dei costi esterni (es., pagamento della disoccupazione) indotti dalla sua attività produttiva (es., impiego di robot).”
Chiudo la parentesi sull’esternalità negativa indotta dall’uso della forza lavoro robotica quale rimpiazzo della forza lavoro umana, e continuo con il tema aperto dal sig. Diridero.
Ogni azione umana, a carattere razionale, è tesa al conseguimento di un particolare interesse umano (sia personale che collettivo). Questo è più che un postulato: è un ASSIOMA (vero per definizione).
Persino la persona che sia appena uscita dalla chiesa dopo aver partecipato alla messa ed elargisse l’elemosina ad un mendicante, lo fa certamente per il bene del mendicante, ma anche per il fatto di sentirsi gratificata per aver commesso un gesto di bontà (ma forse non di “compassione”, secondo la definizione che ne dà la dottrina buddista e cioè sollevare gli altri dai problemi e renderli felici).
Per quanto riguarda l’omicida, anch’egli agisce sulla base del proprio interesse, in base al postulato di razionalità.
PERÒ occorre, in sede di giudizio, dimostrarlo!
Un eventuale referto medico che dichiarasse l’imputato incapace di intendere e di volere al momento dell’omicidio, ne allevierebbe la pena. In tal caso si potrebbe senz’altro affermare che l’omicida, essendo incapace di intendere e di volere, non ha agito in accordo col postulato di razionalità.
Dott. Perfetto, disamina impeccabile e la ringrazio per la risposta…Io però volevo solo evidenziare che il confine tra la piena elusione ed il pieno lecito risparmio d’imposta può essere oggetto dibattimentale in sede civilistica e tributaria dove si può dimostrare in tutto o in parte di aver applicato correttamente o meno le norme tributarie…Per l’ evasione il discorso è diverso perché lì si realizza una vera e propria violazione degli obblighi tributari…È “naturale” perseguire i propri interessi cercando di realizzare il più ampio risparmio fiscale applicando correttamente o meno le norme come nel caso di presunta elusione, non lo sarebbe se le norme venissero palesemente e dolosamente violate in caso di presunta evasione… Cordiali saluti!
Dott. Perfetto buongiorno! Torno in “colpevole” ritardo (il tempo è tiranno!) sull’argomento razionalità…
Il postulato rappresenterebbe una ipotesi di economia politica dove gli operatori economici agiscono sempre in modo razionale finalizzato alla massimizzazione degli interessi economici…
La mia estremizzazione con la quale ho chiamato in causa l’ omicida di turno, mirava soprattutto a sottolineare che un principio di economia politica è applicabile ad azioni lecite, legittime, legali e non ad azioni illecite, illegittime, illegali…
A me sembra una forzatura di quel principio equiparare azioni del primo tipo, per esempio l’ elusione, che contrariamente a quanto si possa pensare, non costituisce un illecito, ma un comportamento legittimo messo in atto da parte di un soggetto nel tentativo di sfruttare al meglio le norme tributarie in vigore, in modo da ricavarne un qualche beneficio e che diventa illegittimo nel caso in cui si verifichi un abuso di un diritto concesso,
ad azioni del secondo tipo, per esempio l’ evasione per sua stessa natura mai legittima…Rinnovo i saluti!..
Rispondo al Dott. Perfetto…
Non era propriamente sul tema pensioni che mi interrogavo sul win-win…Sul tema previdenziale mi trova completamente d’accordo e ritengo che la proposta di riforma che porta tra gli altri il suo nome sia degna di nota…Resta il fatto che per il sottoscritto sarebbe preferibile una pensione più bassa nei limiti del dignitoso, piuttosto che ulteriori aggravi sul requisito anagrafico di accesso alla quiescenza…67 bastano e avanzano…Sul fatto che i soldi siano pochi dipende dai punti di vista… Per esempio eludere la progressività fiscale introducendo flat tax a gogò è un esempio di come i soldi vengano dirottati dove i governi vogliono e mi fermo qui… Ciò che non mi convinceva del suo pensiero è il riferimento agli scioperi…Infatti ho scritto quale sarebbe il win-win per i lavoratori quando un governo, forte di un potere decisionale, in sede di contrattazione non concede neanche l’ adeguamento alla inflazione reale ma un adeguamento di meno di un terzo…Questo per il sottoscritto è un win-lose…Win per il governo e lose per chi percepisce uno stipendio fanalino di coda in Europa e area Ocse…Forse è per situazioni come questa che i padri costituzionali hanno sancito il diritto di sciopero…La saluto cordialmente…
Scusi, ma non ho capito il suo post quando parla di contrattazione. Il governo ha potere decisionale in sede di contrattazione per i dipendenti pubblici, ma per i lavoratori del settore privato sono i sindacati a negoziare con gli imprenditori. Non mi sembra (avendo sempre lavorato nel privato) che i sindacati, in questi anni, abbiano fatto un gran lavoro, considerando che alcuni contratti prevedono paghe orarie di 6/7 euro.
Forse c’è qualcosa che non funziona in modo più generale nel nostro Paese, perché si parla sempre e solo di governi, ma anche altri organismi non svolgono il ruolo che dovrebbero.
La flat tax (mi creda, non voglio difendere la misura, ma mi limito a fare un’osservazione) è l’ennesimo tentativo di far pagare le tasse a una parte dei lavoratori autonomi. In passato, l’aumento della pressione fiscale ha portato solo a una maggiore evasione o elusione. Il motto è: se facciamo pagare poco ai lavoratori autonomi, saranno incentivati a non rischiare di essere pescati dalla Finanza e quindi pagheranno; se invece alziamo troppo le tasse, cercheranno (con l’aiuto della miriade di leggi esistenti )di evadere.
Negli anni ’90, il Partito Radicale propose un referendum per abolire la ritenuta alla fonte dei lavoratori dipendenti, proprio per rendere la denuncia dei redditi annuale simile a quella dei lavoratori autonomi. Ovviamente non passò, perché avrebbe rappresentato il fallimento dello Stato italiano.
È il governo che deve concedere senza se e senza ma l’adeguamento dei salari pubblici all’ inflazione reale…Per i privati il discorso è diverso…Rispondevo al Dott. Perfetto che nel suo modello win-win poneva dubbi sulla reale necessità o efficacia del diritto di sciopero…Quanto alla flat tax la storia ci insegna che non c’è provvedimento che tenga se la mentalità è quella di chi ritiene che le tasse siano “un pizzo di Stato”…Dunque soldi sottratti a cause ben più nobili…
Chi ha evaso prima continuerà ad evadere anche dopo. Il timore di essere beccati è quasi nullo e anche se avvenisse la multa da pagare sarà sempre inferiore a quanto evaso. Prova ne è che molti evasori eccellenti, da Dolce e Gabbana a Valentino Rossi, da Pavarotti ad altri, finiscono sempre per concordare con il fisco una somma ipotetica che è sempre molto meno di quanto accertato.
Sig. FrancoGiuseppe, è sempre bene astenersi dal parlare di evasione fiscale, perché si predica bene ma si razzola male (mi serviva una rima, una rima da fare).
Lei ci cita piccoli nomi di grandi personaggi.
Ma ci sono grandi nomi di piccole aziende (“piccole”, s’intende, al confronto di quelle grosse).
https://www.panorama.it/attualita/economia/aziende-italiane-sede-legale-olanda
DOMANDA: se in Europa c’è la libera circolazione dei capitali, delle persone e delle merci, non sembra logico che anche uno Stato (o chi per esso) paghi le tasse lì dove si paga di meno?
Chi potrebbe evadere le tasse e non lo fa, violerebbe quello che in economia si chiama postulato di razionalità (un’altra rima che mi è uscita, che mi pare ben riuscita).
Il postulato di razionalità afferma che gli individui agiscono sempre in modo tale da massimizzare il proprio interesse.
Se gli individui obbediscono al postulato di razionalità, vi obbediscono anche le aziende, e quindi anche lo Stato (o chi per esso).
MORALE.
Non occupiamoci di ciò che gli altri fanno. Facciamo ciò che gli altri non fanno.
PAGARE LE TASSE
Buongiorno! Ignoravo l’ esistenza di questo postulato ma è lapilaissiano che sia “biologicamente” così…
Ma un conto è eludere se le norme lo consentono altro è evadere che costituirebbe un resto per il quale negli Stati Uniti sono riusciti a fermare tale Al Capone…
lapalissiano* reato*
Ho aperto il link e l’immagine mi ha procurato quell’effetto involontario dovuto alla contrazione di una muscolatura, il conato di …. ma per altre ragioni più attuali.
Poi, la lettura del contenuto, mi ha riportato alla mente un noto spot televisivo … ” Ti piace vincere facile” e fare il frugale… anche se non fa rima.
Ma alla fine mi son detto che questo sia solo uno dei classici, tra i tanti, esempi a cui evita di dedicarsi la UE … anche se immagino ce ne siano per tutti i 27.
Saluti.
È vero, sig. Diridero (anche qui, come prima, mi serviva una rima), gli Stati Uniti riuscirono a fermare Al Capone.
Nonostante fossero noti i comportamenti fuori legge di Al Capone, tuttavia non si riusciva a trovare un benché minimo capo d’accusa per il quale i giudici potessero condannare Al Capone, fino a quando si riuscì a provare che Al Capone aveva evaso le tasse e quindi si riuscì ad individuare il giusto capo d’accusa per poterlo imprigionare.
In Italia si agisce in maniera differente. Si fa ricorso al condono fiscale.
“Il condono fiscale è una misura straordinaria che consente di regolarizzare debiti con il fisco. Viene adottato in circostanze eccezionali, come crisi economiche o esigenze di bilancio statale. L’obiettivo è favorire il rientro dei contribuenti nel sistema tributario, alleggerendo l’importo dei debiti o cancellando sanzioni e interessi”. (FONTE: https://avvocatotributarista.legal/cose-e-come-funziona-il-condono-fiscale/).
Ma poiché in Italia le “esigenze di bilancio statale” sono circostanze non già eccezionali ma, invece, ordinarie, ecco che anche la misura straordinaria del “condono fiscale” diventa misura ordinaria (mia riflessione).
MORALE.
Anche chi si pone FUORI legge,
potrà rientrare DENTRO la legge.
(due versi decasillabi a rima baciata, come nei distici finali dei 154 Sonetti di William Shakespeare, il più bello dei quali è certamente il Sonetto 116).
Se non intendo male conviene con me sul fatto che eludere fa parte del postulato di razionalità ma non evadere, perché quello è un reato e non una “difesa” dei propri interessi, altrimenti, estremizzando, anche gli omicidi potrebbero rispondere a quel postulato…
Rispondo al commento del sig. Diridero del 7 Ottobre 2025 alle 8:47.
Il sig. Diridero si domanda giustamente “quale sarebbe il modello win-win di cui ho letto in questo forum” (sue parole).
Non sto a citare l’equilibrio di Nash, nel quale l’individuo trae vantaggio dalla sua azione SE la sua azione porta vantaggio anche al gruppo al quale egli appartiene.
Il modello win-win che ho in mente io, e in base al quale le controparti traggono tutte vantaggio nell’adottare tale modello, consiste nell’uscire da una determinata situazione di impasse (una situazione che è in apparenza senza via di uscita).
La situazione di impasse nella quale ci troviamo è la seguente:
• Non ci sono soldi sufficienti, e quindi non riusciamo a mandare in pensione la gente con requisiti più flessibili di quelli della legge Fornero. Ma, non mandando in pensione la gente con requisiti più flessibili di quelli della legge Fornero, ecco che non ci sono soldi sufficienti per mandare in pensione la gente con requisiti più flessibili di quelli della legge Fornero
È ciò che si chiama “circolo vizioso” (questo è anche il punto cruciale che è stato evidenziato nella “Proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale” a firma di Perfetto-Armiliato-Gibbin).
Per costruire un modello win-win ed uscire dalla situazione di impasse occorre introdurre elementi nuovi: ESPLORARE SOLUZIONI NUOVE.
Adottando “soluzioni” vecchie (“soluzioni” che non sono affatto tali) non si fa altro che “cambiare tutto per non cambiare nulla” e cioè, introdurre forme di pensionamento non strutturali (e quindi a scadenza) dotate di una relativa flessibilità, senza tuttavia cambiare la forma di pensionamento strutturale che è la legge Fornero (che è proprio ciò che si vuole invece cambiare).
Il problema non è superare la legge Fornero. Il problema è CHE COSA PUÒ ESSERE SOSTITUITO ALLA LEGGE FORNERO.
La legge Fornero ha carattere strutturale, e quindi solo un’altra legge a carattere strutturale può prendere il suo posto.
La legge Fornero non è sbagliata! La legge Fornero è INADEGUATA! Inadeguata per la nostra era che è l’era digitale.
Il meccanismo di autoregolazione della legge Fornero è perfetto, ed è per questo che è difficile smontare la legge Fornero. In pratica, se nascono sempre meno bambini e ci saranno quindi sempre meno lavoratori, è giocoforza allungare progressivamente la permanenza al lavoro dei lavoratori anziani e quindi ritardare il loro accesso alla pensione.
Se mancano i lavoratori che versano i contributi, chi paga le pensioni ai pensionati che tendono a vivere sempre più a lungo?
Ma non è solo questo il problema, che, peraltro, potrebbe essere risolto ricorrendo alla pensione integrativa, complementare, oppure utilizzando il TFR come rendita, cioè come restituzione a rate di quanto è stato accumulato durante la vita lavorativa (cosa che è perfettamente ragionevole, in quanto il TFR altro non è che reddito, che non viene percepito durante l’attività lavorativa ma viene differito a dopo l’attività lavorativa. Ma sempre reddito è, e quindi se si prelevano contributi previdenziali dal reddito corrente, si possono benissimo prelevare contributi previdenziali anche dal reddito differito).
Il problema più grosso è invece il seguente: SE MANCANO I LAVORATORI CHI È CHE PRODUCE?
Nei Paesi mediorientali pieni zeppi di petrolio la popolazione può benissimo non lavorare, ma c’è un massivo ricorso ai lavoratori stranieri.
Anche l’Italia potrebbe fare ricorso agli immigrati regolari. Ma è una soluzione che, a quanto mi risulta, non è ancora consolidata.
CONCLUSIONE: A QUALE MODELLO WIN-WIN VOGLIAMO RIFERIRCI?
• PUNTO 1: Considerare oltre al patto intergenerazionale tra generazioni umane (contemplato dalla legge Fornero) ANCHE il “patto” intergenerazionale tra generazioni umane e GENERAZIONE ROBOTICA, robot e AI (non contemplato dalla legge Fornero). WIN: LEGA, e GOVERNO in carica (perché realizzerebbero finalmente le aspettative di lavoratori e famiglie)
• PUNTO 2: Far versare i contributi previdenziali anche alla generazione robotica, in modo da favorire il pensionamento dei lavoratori anziani. WIN: LAVORATORI, e FUTURI PENSIONATI (che non si vedranno decurtare le proprie pensioni)
• PUNTO 3: Ricambio generazionale attraverso l’assunzione di giovani al posto di coloro che sono andati in pensione. Ciò permetterà alle aziende di rinnovare la propria forza lavoro conseguendo aumento di produttività e quindi di redditività anche a fronte del versamento di contributi previdenziali pari al 33% dell’ipotetico reddito attribuito a robot e AI. WIN: IMPRESE
• PUNTO 4: Grazie al ricambio generazionale si svilupperanno nuovi consumi e quindi nuova produzione, investimenti e nuova occupazione. Si svilupperà domanda interna di nuovi consumi e ciò porrà le aziende al riparo da ripercussioni negative a causa di minore export verso Paesi che aumentano dazi all’importazione. Inoltre, l’erario incasserà maggiori entrate, che consentiranno di richiedere meno prestiti e finanziare Sanità e Istruzione. WIN: IMPRESE, GOVERNO, FAMIGLIE, PERSONALE SANITARIO, PERSONALE SCOLASTICO
• PUNTO 5: Incontro attorno ad un tavolo (possibilmente rotondo come ai tempi di Re Artù) tra Governo, Imprese e Sindacati (che partecipano all’incontro in rappresentanza di lavoratori, pensionati e famiglie) e valutare TEMPI e MODI per attuare la “Proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale” a firma di Perfetto-Armiliato-Gibbin. WIN: GOVERNO, IMPRESE, SINDACATI, LAVORATORI, PENSIONATI, FAMIGLIE, PERSONALE SANITARIO, PERSONALE SCOLASTICO.
È possibile tutto ciò?
SÌ, è possibile, se si ci si focalizza sulle SOLUZIONI e NON sui problemi, su ciò che si VORREBBE fare, e NON su ciò che non si può fare.
Per il sig. Nicola T, sarà anche vero che i vari Salvini end Friends tra un Moito e l’altro promettono cose a vanvera e poi non le mantengono e si è diciamo imparentato con una delle Famiglie diciamo più Ambigue d’Italia, sarà una combinazione? Essere l’unica Persona nel Globo terraqueo a volere un ponte che gli Ingegneri di tutto il mondo hanno definito a dir poco impossibile da costruire per i mille motivi che sappiamo, lunghezza con un solo sostegno, venti, terra ferma e Sicilia che ogni anno di allontanano da decenni di alcuni cm all’anno e così via, io però gli chiede visto che lei dice ma gli altri cosa hanno fatto di meglio di questi è così via ma io le chiedo( io sono del 1960) lei ha mai visto non la Lega ma tutto un Governo che si da aumenti minimi ddi 900/1000€ e oltre agli stipendi che prendono PERMETTERSI DI DARE A CHI HA UNA PENSIONE MINIME TRE E RIPETO TRE EURO LORDI DI AUMENTO A CHI PRENDE 500€ O POCO PIÙ DI PENSIONE SENZA VERGOGNARSI E LEI SI PERMETTE DI DIFENDERE QUESTI ESSERI IO CREDO CHE ANCHE ALMIRANTE STESSO SI SIA RIVOLTATO NELLA TOMBA PER TALE NEFANDEZZA, IO PERCIÒ LE DICO INVECE DI DIRE SI MA GLI ALTRI….DEGLI ALTRI NON CE NE FREGA NIENTE PERCHÉ DA TRE ANNI CI SONO LORO A FARE NEFANDEZZE E, NOTIZIA DI OGGI DOPO CONTINUARE A DISTRIBUIRE MILIARDI PER GUERRE PONTI E AIUTI AGLI EVASORI TANTO NOI COGLIONI A STIPENDIO O PENSIONE PAGHIAMO SEMPRE TUTTO, DICEVO NOTIZIA DEL SUO GRANDE GOVERNO DI OGGI È CHE GLI INDICATORI DEL GOVERNO PER I PROSSIMI TRE ANNI SUL BENESSERE SULLA POVERTÀ ASSOLUTA E DISUGUAGLIANZA NON AVRANNO NESSUN MIGLIORAMENTO, VOGLIAMO SCOMMETTERE CHE QUESTA QUI SI È UNA COSA CHE MANTERRANNO? SI SENTE ANCORA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA SOLAMENTE PER QUESTE POCHE COSE CHE GLI HO DETTO, SE NE SENTE FIERO DI DIFENDERLI ANCORA O PROVA ANCHE LEI UN SENSO DI DISGUSTO. MI DICA QUALE GOVERNO HA DATO AUMENTI COSÌ INDEGNI AI POVERI COME I SUOI AMICI POI VEDIAMO CON QUALE CORAGGIO CONTINUA ANCORA A DIE MA GLI ALTRI….CI SONO QUESTI SVEGLIAAAAA O MI VADA A TROVARE UN GPVERNO CHE HA PEGGIORATO LE PENSIONI OGNI ANNO COME FANNO LORO…🤥🤥🤥AH GIÀ IL GOVERNO TECNICO CON LA LEGGE FORNERO(CHE È COMUNQUE MIGLIORE DI QUELLE CHE PROPONGONO I SUOI AMICI) MA VENUTO PERCHÉ QUELLI CHE CI SONO ADESSO PIÙ BERLUSCONI CI AVEVANO RIDOTTI QUASI COME LA GRECIA E SE ADESSO NON AVESSIMO I SOLDI DEL PNRR AVUTI NON DA LORO SAREMMO NELLA STESSA STRADA, MEDITATE GENTE MEDITATE p.s. È un commento diverso da quelli da me fatti comunque se non lo volete mettere fate voi, grazie lo stesso
Per il sig. Nicola T, sarà anche vero che i vari Salvini end Friends tra un Moito e l’altro promettono cose a vanvera e poi non le mantengono e si è diciamo imparentato con una delle Famiglie diciamo più Ambigue d’Italia, sarà una combinazione? Essere l’unica Persona nel Globo terraqueo a volere un ponte che gli Ingegneri di tutto il mondo hanno definito a dir poco impossibile da costruire per i mille motivi che sappiamo, lunghezza con un solo sostegno, venti, terra ferma e Sicilia che ogni anno di allontanano da decenni di alcuni cm all’anno e così via, io però gli chiede visto che lei dice ma gli altri cosa hanno fatto di meglio di questi è così via ma io le chiedo( io sono del 1960) lei ha mai visto non la Lega ma tutto un Governo che si da aumenti minimi ddi 900/1000€ e oltre agli stipendi che prendono PERMETTERSI DI DARE A CHI HA UNA PENSIONE MINIME TRE E RIPETO TRE EURO LORDI DI AUMENTO A CHI PRENDE 500€ O POCO PIÙ DI PENSIONE SENZA VERGOGNARSI E LEI SI PERMETTE DI DIFENDERE QUESTI ESSERI IO CREDO CHE ANCHE ALMIRANTE STESSO SI SIA RIVOLTATO NELLA TOMBA PER TALE NEFANDEZZA, IO PERCIÒ LE DICO INVECE DI DIRE SI MA GLI ALTRI….DEGLI ALTRI NON CE NE FREGA NIENTE PERCHÉ DA TRE ANNI CI SONO LORO A FARE NEFANDEZZE E, NOTIZIA DI OGGI DOPO CONTINUARE A DISTRIBUIRE MILIARDI PER GUERRE PONTI E AIUTI AGLI EVASORI TANTO NOI COGLIONI A STIPENDIO O PENSIONE PAGHIAMO SEMPRE TUTTO, DICEVO NOTIZIA DEL SUO GRANDE GOVERNO DI OGGI È CHE GLI INDICATORI DEL GOVERNO PER I PROSSIMI TRE ANNI SUL BENESSERE SULLA POVERTÀ ASSOLUTA E DISUGUAGLIANZA NON AVRANNO NESSUN MIGLIORAMENTO, VOGLIAMO SCOMMETTERE CHE QUESTA QUI SI È UNA COSA CHE MANTERRANNO? SI SENTE ANCORA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA SOLAMENTE PER QUESTE POCHE COSE CHE GLI HO DETTO, SE NE SENTE FIERO DI DIFENDERLI ANCORA O PROVA ANCHE LEI UN SENSO DI DISGUSTO. MI DICA QUALE GOVERNO HA DATO AUMENTI COSÌ INDEGNI AI POVERI COME I SUOI AMICI POI VEDIAMO CON QUALE CORAGGIO CONTINUA ANCORA A DIE MA GLI ALTRI….CI SONO QUESTI SVEGLIAAAAA O MI VADA A TROVARE UN GPVERNO CHE HA PEGGIORATO LE PENSIONI OGNI ANNO COME FANNO LORO…🤥🤥🤥AH GIÀ IL GOVERNO TECNICO CON LA LEGGE FORNERO(CHE È COMUNQUE MIGLIORE DI QUELLE CHE PROPONGONO I SUOI AMICI) MA VENUTO PERCHÉ QUELLI CHE CI SONO ADESSO PIÙ BERLUSCONI CI AVEVANO RIDOTTI QUASI COME LA GRECIA E SE ADESSO NON AVESSIMO I SOLDI DEL PNRR AVUTI NON DA LORO SAREMMO NELLA STESSA STRADA, MEDITATE GENTE MEDITATE
Senta, io ho espresso la mia opinione e ho già detto di essere d’accordo con la politica sulle pensioni di questo governo, spiegandone anche il motivo. Inoltre, ho chiarito che non sono un elettore di questo governo, ma condivido il tentativo di creare un partito di centro, libero dai populismi di destra e di sinistra (si legga il programma del deputato Marattin).
Essere d’accordo su alcuni temi non significa necessariamente condividere ogni posizione del governo.
Un consiglio: impari a scrivere correttamente in italiano, eviti di urlare e si faccia aiutare dall’intelligenza artificiale.
Un’ultima cosa: non risponda più ai miei post, si tenga le sue idee ed eviti di nominarmi. Chiaro? In questo sito, si dialoga con rispetto, altrimenti vada su FACEBOOK dove si trovano facilmente post come i suoi.
La ringrazio in anticipo.
Caro Nicola T, diciamo che il nostro MOG è un tantino arrabbiato; lo si può capire; lui come il sottoscritto facciamo parte dei famosi ” SFIGATI DEL 1960″ E vediamo il perchè: con quota 100 sono arrivati a quelli del 1959; poi hanno alzato di 2 anni l’età tanto per fregarci; poi hanno abbassato l’età ma alzato di 3 i contributi; poi il tutto contributivo; sei d’accordo con la politica sulle pensioni di questo governo? quale politica? teniamo a lavorare la gente oltre misura? stravolgiamo la fisiologia umana? e questa proposta di congelare per i nati dal 1963 e precedenti? magari avresti voluto non congelare per nessuno? così saremmo per l’ennesima volta “gli sfigati del 1960”; l’unica politica seria sarebbe applicare la proposta previdenziale Perfetto e c; saluti a te e ai gestori del sito
La saggezza di Paolo Prof !
Grazie mariano; saluti a te e ai gestori del sito
Certo Paolo Prof. ho detto decine di volte che sono d’accordo con la proposta PAG. Ma in mancanza di questo ( tra parentesi su questo è d’accordo il Dott.Perfetto), non ci sono alternative alla legge Fornero. Pertanto, quando dico che sono d’accordo con la politica del governo, intendo dire che il governo alla fine pur con tentativi ( tipo quota 41 contributiva)di accontentare la Lega, non fa altro che applicare la legge Fornero. E’ una mia posizione,se a qualcuno non va bene, pazienza. Poi, ci vuole rispetto, su un altro articolo mi ha perfino mandato a c.. un certo Alessandro, è il modo di porsi questo Paolo Prof.?
Caro Nicola T, parlando di pensioni si toccano i nervi scoperti delle persone; c’è chi risponde di botto in preda alla rabbia, c’è chi fa sbollire la rabbia e poi risponde; bella la possibilità di annullare la risposta; saluti a te e ai gestori del sito
La farsa continua … ah ah ah ah !!!!
Pio, non essere choosy … Durigone mantiene le promesse … ah ah ah ah !!!! … 41, 100, 102, 103, contributiva, ape, usuranti, donna, baby, ecc. … ah ah ah ah !!!! … italianiiii !!!!
Ma quando in sede contrattuale un governo non riconosce neanche l’adeguamento degli stipendi all’ inflazione reale, chiedo quale sarebbe il modello win-win di cui ho letto in questo forum…E non mi si venga a rispondere che l’ adeguamento a meno di un terzo dell’ inflazione reale sia un win per i lavoratori…
Le ragioni possono essere diverse, ma forse la più comprensibile è legata alla globalizzazione, per la quale se adegui gli stipendi alla inflazione non adeguando la produttività … sei economicamente morto.
Quindi chi ne paga le conseguenze è facile da comprendere.
Saluti
Non avendo più sovranità monetaria, condannati all’austerità perenne, questa è la dura realtà!
Si devono vergognare tutti ci manderanno in pensione con le stampelle se ci arriveremo ma una cosa è certa il mandato sta per cadere ci rivedremo alle prossime elezioni
Forza Italia non aveva promesso di portare la minima a mille Euro entro fine legislatura…mi sembra faccia buona compagnia a chi prometteva di cancellare la legge fornero…
I pensionati con la minima aspettano di conoscere le nuove promesse elettorali…
I governi purtroppo sono fatti così, c’è chi promette ciò che non può mantenere e chi non promette nulla e comunque non fa nulla.
La Lega sta già affossando, spero che nelle prossime votazioni,venga ulteriormente polverizzata.Massa di parolai che non sono altro !
Mi sembra che questo governo abbia imposto a medici e infermieri di lavorare 3 anni (3 anni !!!) in più, se vogliono avere la pensione calcolata come prima e non decurtata …il tutto dopo avere affossato di fatto la vera Opzione Donna
Più che altro ha voluto uniformare il calcolo della pensione anticipata a quello dei lavoratori del settore privato, lasciando comunque il privilegio del calcolo più favorevole sulla pensione di vecchiaia.
A parte tutto ciò che si legge e si può anche condividere; incapacità, non rispetto del programma ed altro, giorgietti (minuscolo dovuto) ha di fatto anticipato di SOLO UN ANNO, la fine dei limiti ordinamentali: pensione a 65 anni per pubblico con 42 a e m10 m. Questo testimonia che al netto della palese inadeguatezza del soggetto e durigon vari, la legge di bilancio, le pensioni, e quant’altro le fanno a bruxelles, il governo, qualsiasi sia, è molto limitato nelle decisioni. Concludendo, la boutade dell’irpef dal 35 a 33 %, se diminuivano di 2 o 3 punti l’aliquota fino a 28.000 ne beneficiava chi ne ha realmente bisogno, non i ricchi dei 40-50 mila.
40/ 50 mila ricchi?
Non lo dica una altra volta altrimenti Bruxelles la manderà in pensione a 80 anni.
40-50 Mila , lordi ??? Ricchi????
Wal 40/ 50 mila ricchi?
Non lo dica una altra volta altrimenti Bruxelles la manderà in pensione a 80 anni.
Io 50000 non li prendevo nemmeno al lavoro in Ospedale con festivi, notti, reperibilità e straordinari, il che vuol dire non avere tempo (o pochissimo) per la famiglia , un lavoro che richiede laurea triennale ed altro, dopo 43 anni e 4 mesi di contributi, ed un montante di 500.000 euro circa, ho una pensione netta molto inferiore rispetto a chi ha 50000 di lordo: e chi prende 700/800/900 euro mese netti più di me lo considero ricco, più di me, però non mi lamento visto che in Italia le pensioni di anzianità valgono in media 2.133 euro, quelle di vecchiaia 1.021 euro lordi.
Dovevano abbassare e di molto l’aliquota fino a 28000 euro lordi.
Bruxelles, per terminare la distruzione economica dell’Italia a cui tiene tanto, ci maderà in pensione a più di 70 anni; i nostri figli non avranno la pensione, se non tramite un fondo, ma continueranno a pagare,,,,,
Aldemaro, forse ti è sfuggito un piccolo particolare: se abbassi di 2 o 3 punti l’aliquota fino a 28.000 € ne beneficia completamente anche tutta la fascia di quelli che consideri ricchi con 40/50 mila lordi (mi vien da sorridere).
Signor aldemaro.
Le ho “contestato” l’uso, a mio parere improprio, del termine “ricco”, non del concetto “ricco più me”.
Certo è che che le retribuzioni italiane sono mediamente basse e questo abbasserà di conseguenza sempre più le pensioni.
Il divario che sta crescendo un po ovunque è tra i molto, molto ricchi e gli altri.
Tra gli altri e coloro che si rirovano nei forum internazionali … nei “Club” olandesi, svizzeri o italiani.
Mentre qui ci si scontra tra pensionati e mancati pensionandi, tra retributivi e misti e/o prossimi totalmete contributivi; i ricchi, quelli veramente ricchi, hanno molte cose in comune tra di loro a prescindere dalle loro identità nazionali, lingue o religioni.
Saluti
Al di là delle promesse fatte — comunque solo da un partito della maggioranza, visto che si tratta di un governo di coalizione e non di un monocolore leghista — la legge Fornero non potrà essere abolita da nessun partito che si siederà al comando dell’Italia. Primo, perché l’Europa non lo permetterà; secondo, perché i mercati finanziari ci punirebbero (ricordo che, a causa del debito pubblico, siamo costretti a chiedere soldi in prestito); e terzo, perché la demografia di questo Paese non consente voli pindarici.
Il sistema a ripartizione delle pensioni — come ho ripetuto decine di volte — deve avere più lavoratori giovani per essere sostenibile.
Rispondo poi a WAL sulla dichiarazione della parlamentare del Movimento 5 Stelle. Come al solito, questo partito si distingue per le bufale che propina a piene mani: l’aumento di tre mesi, previsto dal 2027 per la pensione di vecchiaia, è semplicemente l’effetto automatico della legge Fornero, non un “peggioramento della legge” come sostenuto.
L’unica cosa che ricordo del Movimento 5 Stelle quando era al governo fu il quasi blocco della perequazione delle pensioni con un’inflazione sotto l’1%. Pensiamo se fosse stata al 7%, come nel 2023: cosa avrebbero fatto, tagliato le pensioni?
Buona sera Nicola.
Chidevo per Lei … vedo, con piacere, che ha colto al volo l’allusione.
Saluti
I lavoratori giovani ci sono…abbiamo le strade piene di giovani immigrati che non lavorano e vivono di sussidi come mai non ci si vuole occupare del problema e si continua a recitare la filastrocca della mancanza di giovani? Personalmente mi scusi, questa storiella è irricevibile e vecchia e non capisco perché non ci sia una forza politica nemmeno una che difenda chi lavora da 37 anni e ha il dovere di ritirarsi dal lavoro perché ha già dato per quelli che a lavoro non ci vogliono andare e per quelli che prima di andare a lavorare si danno alla politica. Che vergogna!!!
Signora Lory è un discorso che non riguarda solo l’Italia, anche se da noi le puo apparire in particolare.
Le premetto però che già dal 2011 ne servivano 41 di versamenti e non 37.
Un economista ortodosso potrebbe dirle: già prima della crisi finanziaria la società occidentale viveva un’illusione di possibile ricchezza finanziaria e di diritti ritenuti acquisiti anche se non ancora almeno maturati; certo è che erano tutti presi a prestito dal futuro …. immaginiamoci dopo.
Quei ragazzi che vede per strada, in particolare gli stranieri, ne sono la dimostrazione perché hanno cercato di venire in occidente illusi da questa specie di allucinazione.
Sembrava anche a loro che qui da noi, chiunque avrebbe potuto vincere una specie di lotteria.
Non nego che i politici ci abbiamo messo del loro e se lo è stato, in particolare, da noi, la conseguenza è che la spesa pubblica rapportata al reddito nazionale ha avuto un aumento abnorme … ma anche nel resto d’Europa; con la sola eccezione della Germania.
Non dimenticherei che questa società non permette di scegliere il lavoro che piace ma, purtroppo, quello si riesce a trovare o che è disponibile.
In soldoni, aumentare la spesa è facile, ridurla è politicamente difficile (guardi a quanto accade in questi giorni in Francia).
iL SIG lEO HA DICHIARATO: BISOGNA FARE DELLE SCELLTE..
APPUNTO CANCELLARE LE CARTELLE ESATTORIALI AUMENTARE A DISMISURA LE SPESE MILITARI E FINANZIARE UN PONTE INUTILE CHE AVRA’ INFRASTRUTTURE INADEGUATE ALL’INZIO E ALLA FINE.
SONO SCELTE. SCELTE FATTE DA POLITICI CHE RINNEGANO IL LORO PROGRAMMA SUL QUALE HANNO PRESO I VOTI.
CONTINUO A CHIEDERM IPERCHE’ NON AGIRE SU LE VECCHIE PENSIONI CON CALCOLI ANACROSSNITICI. A MIO PARERE NON GODONO DI DIRITTI ACQUISTI MA DI INSOPPORTABILI PRIVILEGI
SPERO ARRIVI NON IL COVID MA L’EBOLA, MAGARI L’ASPETTATIVA DI VITA SI RIDUCE E LA SMETTONO DI ROMPERE I COGLIONI AI LAVORATORI DIVERSAMENTE GIOVANI
?
Comprendo l’esasperazione! Ci pigliano per il c…o
Se come dice anche Lei, la legge Fornero non potrà essere abolita da nessun governo e da nessun partito, perchè la Lega continua a prometterlo in prossimità di qualche elezione oltretutto ben sapendo che i colleghi di coalizione non sono d’accordo e anche per i motivi da Lei elencati ? Le dice qualcosa il nome Achille Lauro ? No, non il cantante odierno, il Lauro Armatore e sindaco di Napoli negli anni 50 che prometteva mille lire strappando il denaro a metà e consegnando solo l’altra metà a voto ottenuto ? O quando dava solo la scarpa sx promettendo la scarpa dx a voto avvenuto ? Ecco, con la Lega siamo tornati agli anni 50. Solo che almeno Lui le promesse le manteneva.
Mi faccia il nome di qualche partito che ha mantenuto le promesse elettorali negli ultimi 20 anni, e le giuro che su questo sito parlerò male della Lega ad ogni articolo, attendo fiducioso.Saluti.
Sig. Nicola.T. Questo sito si chiama PensioniperTutti e l’argomento sono appunto le pensioni e su quello si discute. Anche Berlusconi aveva promesso dentiere gratis per tutti, ma non per questo dobbiamo parlare delle nostre otturazioni e carie, e questo sito non si chiama “OdontoiatriaperTutti”.
A me sembra che lei come tanti altri con la scusa delle pensioni prendete l’ occasione per criticare una certa parte politica.Non mi sembra di vedere commenti non politici.Anzi, leggo sempre” ricordiamoci chi votare alle prossime elezioni”, parlando della Lega.Io semplicemente faccio delle analisi politiche, il fatto che sono d’accordo con la politica sulle pensioni di questo governo, non significa che sono un difensore d’ufficio di questo governo, spero sia chiaro.E perché sono d’accordo con la politica sulle pensioni di questo governo, l’ho detto e ripetuto decine di volte.Non per vantarmi, ma visto che ho una laurea economica , e sull’economia ho lavorato una vita, dico la mia ovviamente senza nessuna presunzione che gli altri siano d’accordo.Saluti.
Il 2027 sta arrivando.
Con le elezioni a braccetto.
Non dimentichiamo tutte le promesse non mantenute.
Visto l’attuale risultato di oggi in Calabria, che conferma il trend, le sue aspettative per il 2027 resteranno ampiamente deluse. E poi, la solita tiritera sulle promesse non mantenute — anche se qualcuno mi accusa di essere io a fare la tiritera. Le promesse non mantenute le ha fatte solo la Lega: gli altri due partiti del centrodestra non hanno mai fatto promesse sulle pensioni. Quindi, casomai, i delusi della Lega voteranno Fratelli d’Italia, semplicemente perché un leghista non voterà mai a sinistra.
Inoltre, sarebbe stupefacente votare un partito solo per il tema delle pensioni, quando ci sono montagne di altri argomenti che meriterebbero attenzione.
Sommessamente faccio notare che il primo partito è quello dell’astensione, 60%. Il triste spettacolo offerto dalle democrazie in tutto il mondo alimenta la disillusione e la disaffezione dei popoli. Cittadini sempre più vessati, libertà individuali limitate e dall’altra parte squallidi personaggi che fingono di governare, quando tutti sanno (o dovrebbero sapere) che obbediscono semplicemente agli ordini che vengono loro impartiti da sovrastrutture esterne per perpetuare la truffa della moneta a debito, grazie alla quale la finanza strangola le nazioni. Si goda la sua meritata pensione, signor Nicola, e non colga ogni occasione per assumere il ruolo di avvocato d’ufficio del Governo: non se lo meritano e non ne hanno bisogno!
Perché se lo meritavano quelli di prima? Oltretutto, glielo dico senza rancore, non mi piacciono quelli che danno etichette come fa lei.Proprio su questo sito, sostenni il tentativo di Marattin di fare un partito liberale libero dal bipopulismo di destra e sinistra.Ho fatto solo un analisi politica, se non l’ha capita amen, altro che difensore d’ufficio.
In tanti se ne sono già dimenticati… viste le regionali di questi giorni!
Mah! Vedremo chi entrerà nell’ennesimo terno al lotto.
È uno schifo. Queste persone non avranno più un voto da me. Mi hanno scippato, loro e i governi precedenti 8 anni di vita che non ritorneranno più, ed hanno appesantito di gente stanca e demotivata le imprese italiane che investono e producono risorse.
Sono dei buffoni che sanno solo creare ingiustizie tra i lavoratori purtroppo soli perché i sindacati non esistono, anzi sanno solo aggravare la situazione visto i tanti inutili scioperi che istituiscono ogni 15 giorni e che rendono la vita difficile a chi come me deve tornare a casa a 800 km di distanza…dopo 15 giorni di lavoro a 64 anni lontano dalla famiglia. Vergogna.
Vergogna solo vergogna, promesse di Durigon e della Lega non mantenute come sempre. Sono solo dei fanfaroni che le sparano basta vedere che da cavallo di battaglia di Salvini ora non ne parla più forse perché ha già fatto troppe figure di ………. Ricordatevelo quando andrete a votare di nuovo…
beh, se è vero, visto che la coperta è corta, mi sembra una buona notizia (ma io sono del 1960); saluti ai gestori del sito
Come definire quest’ultima uscita del governo? “Fantasia al potere”? Trovano sempre ipotesi per “pettinare” i soliti noti! Comunque la si guardi, è veramente stomachevole!!
Buongiorno.
Chiedo, per un amico, se si tratterebbe di: “un NUOVO PEGGIORAMENTO rispetto alla Legge Fornero”, come sostenuto dalla parlamentare 5S, oppure se è, parte, della sua applicazione.
Saluti.
EGR. Sig. Wal la mia replica finale sulla RAI la trova nei commenti precedenti.
Fatto!
Non sanno più cosa inventarsi. In pratica è la piena applicazione dei nuovi requisiti Fornero del 2027 con uno sconto di tre mesi, anche questa volta solo per qualcuno . Bei tempi quelli dello scalone di 5 anni, questo al confronto e appena il rilievo di una piastrella. I precoci anche questa volta si vedranno allontanare il traguardo e passeranno ai 43,1 che con la finestra di tre mesi, con o senza stipendio, diventano 43,4. Un ultima osservazione: Visto che gli aumenti dell’aspettativa di vita avvengono con cadenza biennale e dai 64 ai 67 ci sono solo tre anni, questo blocco di tre mesi si potrà usufruire solo una volta.
Quindi mandare in pensione prima i precoci però se sei troppo giovane devi lavorare di più. Capisco benissimo.