Quando vado in pensione? Simulazione e calcolo per quota 100 e per le altre uscite

Quando vado in pensione? Simulazione e calcolo per quota 100 e per le altre uscite

Quando vado in pensione? E’ questa la domanda che molti lavoratori si stanno ponendo dopo la nuova riforma voluta dal Governo lega-5 stelle. Le regole rispetto alla vecchia riforma Fornero cambiano, vediamo di seguito grazie a delle semplici infografiche tutti e 7 i modi per andare in pensione.

Grazie a questi semplici strumenti potete effettuare il calcolo e la simulazione per sapere quando potrete accedere alla pensione anticipata, e tutti i pro ed i contro di utlizziare le misure come quota 100, opzione donna o l’ape social.

Calcolo della Pensione, quando posso andare? I metodi tradizionali: pensione anticipata e di vecchiaia

I primi canali per poter andare in pensione sono quelli standard, ossia la Pensione di vecchiaia e la pensione anticipata. Per accedere alla pensione di vecchiaia serviranno 67 anni di età e 20 di contributi. Per la pensione anticipata invece sono necessari 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Ma ci sono sette vie alternative per uscire dal mondo del lavoro, che andremo a vedere di seguito.

Quando vado in pensione Simulazione per accedere alle 7 vie differenti

Non ci dilungheremo molto con descrizioni scritte di ogni singolo metodo, visto che le immagini sono esplicative e spiegano nel dettaglio i requisiti necessari in modo che possiate fare il vostro calcolo. A margine anche i pro e i contro per ogni modalità di uscita dal mondo del lavoro. Vediamo allora in questa guida definitiva tutti i metodi per sapere quando andrete in pensione.

1 – Pensione con quota 100

2 – Posso andare in pensione tramite Opzione Donna?

3 – Quando posso andare in pensione se faccio un lavoro Usurante

4 – Isopensione

5 – Ape Volontaria: andare in pensione anticipata

6 – Ape Social prorogata per il 2019

7 – Quando posso andare in pensione da lavoratore precoce?

Questo fornito dalla redazione di Pensionipertutti.it è il riassunto completo di tutti i modi per potere andare in pensione e rispondere alla domanda che molti ci pongono: Quando potrò andare in pensione? Vi ricordiamo che per qualsiasi dubbio potete scriverci nei commenti qui sotto e che potete continuare a seguirci sul sito e sui nostri canali social per tutte le ultime novità sul mondo delle pensioni.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

27 pensieri su “Quando vado in pensione? Simulazione e calcolo per quota 100 e per le altre uscite

  1. Buongiorno sono Nicolò di Bolzano
    Io ho 62 e 36 anni di contributi quando posso andare in pensione, sto ancora lavorando
    Grazie mille saluti

    1. Con quota 100 al raggiungimento di 38 anni contributivi, per Ape sociale potrebbe dai 63 anni se fosse incluso in determinate categorie meritevoli di tutela, ma so troppo poco sulla sua vita lavorativa per darle info al riguardo.

  2. Ho maturato al 28/02/2019 41 anni e 6 mesi con 13 mesi di contributi per lavoro precoce. Inoltre sono lavoratore nella categoria “mansioni gravose”.
    Ho inviato la richiesta di certificazione del diritto all’INPS il 25/02/2019 e la domanda mi risulta dal sito myINPS “Prima istanza, data fine 09/05/2019, stato: “DEFINITA”.
    Però mi dicono (patronato) che devo attendere la comunicazione ufficiale dall’INPS e che questa negli scorsi anni è stata inviata entro il 15 Giugno. questo perché “c’è una graduatoria nazionale” ed è necessario che io rientri fra i “beneficiari”.
    Quindi la pensione anticipata con i requisiti che ho detto non è un diritto, ma solo una proposta di uscita che io faccio ma che potrebbe anche essere respinta se ci sono troppe domande?
    Grazie,
    Salvatore

    1. Si in linea generale la dicitura corretta è “si diritto se rientra tra gli ammessi” dunque esiste una sorta di graduatoria, ma i fondi erano s sono sufficienti, dunque semplice iter burocratico

  3. Assunta il 1 aprile 1981 ASL. Nata il 1 Agosto 1954. Voglio andare il pensione con quota 100. Quanto sarà la mia pensione?

    1. Per sapere i conteggi deve rivolgersi ad un patronato, noi purtroppo su questo fronte non possiamo aiutarla, Se vuole le dò il nominativo del Presidente del Patronato Inapi molto competente e gentile. Saluti

    1. Purtroppo alla quota 100 non può accedere perché ha solo 59 anni, pur avendo gli anni di contributi. Dovrà dunque attendere il raggiungimenro dei 42 anni e 10 mesi per poter uscire anticipatamente dal lavoro.

  4. ho maturato il 28 aprile 2018 i requisiti relativi all’opzione donna. Ho fatto domanda il 18 febbraio 2019. Quando sarò collocata in pensione?
    La ringrazio vivamente.
    Angela

  5. Salve sono un collaboratore scolastico ( BIDELLO)ed ho 63 e 5 mesi di eta ,ad ottobre del 2018 ho maturato 43 anni di contributi essendo stato assunto nel 1975 (di RUOLO SUBITO) ora ho fatto domanda di pensione a DICEMBRE 2018 allINPS nei termini giusti , dal 1975 al 1999 ho fatto parte del Comune di Roma poi nel 1999 sono transitato nelle file dello Stato fino ad oggi, ( la domanda e’: posso accedere alla pensione ??
    Grazie . STEFANO

  6. Buongiorno, chiedo se qualcuno ha informazioni circa una clausola di salvaguardia per i disoccupati precoci che a termine naspi hanno maturato oltre i 41,5 anni di contribuzione, perchè in caso contrario saremmo l’unica categoria a non aver beneficiato del blocco dell’adv, visto che con la nuova finestra dovremo aspettare 6 mesi dalla fine naspi. Io credo ci sia una sostanziale differenza tra chi temina la naspi a 41 o 41,2/41,3 o 41,4 e 41,5 (così sarebbe stato senza blocco adv ) e una persona che la termina a 41,8/41,9 o addirittura 42 anni….. Chi termina la naspi a 42 anni e deve aspettare altri 6 mesi, quando va in pensione? che beneficio precoci ha ?

    1. No Giusy in quel caso se ha già più dei 41 anni e 3 mesi richiesti con la finestra, andrà in pensione da subito, ma chiaramente per poter entrare nella quota 41 e farne domanda dovrà sempre conteggiare i 3 mesi senza ammortizzatori sociali, Ragione per cui si tratat solo di quei tre mesi, li altri li ha già scontati (la decorrenza intendo) stando al lavoro di più

  7. a settembre compio 62 anni e avrei 39 anni di contributi di lavoro e 4 anni di contributi figurati , totale 43 anni , che tipo di pensione potrei avere , quota 100 o la pensione anticipata visto che ho oltre 42 anni di lavoro ?

    1. Rosalia io direi che può farsi fare i conteggi all’Inps e procedere con un paio di simulazioni, a mio avviso potrebbe anche uscire, se ci arriva, con 42+10 ossia anticipata.

  8. Buon giorno, avrei questo quesito, a luglio 2019 avrò 64 anni e 42 di contributi versati di cui quasi due anni di lavoro precoce quando perderei se andrei in pensione con quota cento quest’anno? Vi ringrazio anticipatamente

    1. Francesco deve recarsi al patronato o all’Inps purtroppo non siamo in grado di rispondere a questiti specifici su singoli casi, non abbiamo gli strumenti per poterlo fare. Non sappiamo quanto percepisce e altre cose ragione per cui non potremo fornire risposte attendibili.

  9. Buongiorno ! Grazie per il supporto che date ai pensionandi.
    Sono dipendente pubblico dirigenziale stanco e massacrato di lavoro di grossa responsabilità e compio 63 anni ad aprile e maturo i 38 di contributi l’8 di maggio 2019 e quindi come da decreto dovrei pensionarmi il 1 dicembre pv con 63 anni e mezzo e 38 e mezzo di contributi. Secondo voi ( ho un sistema misto con restributivo di 14 anni) quali decurtazioni potrei avere sull’assegno pensionistico atteso che il mio netto si aggira sui 3.500 €/mese , ma sono monoreddito in famiglia ed ho figli ancora da supportare. Grazie

    1. Grazie a lei Franco per seguirci e per la stima, come dicevo ad altri lavoratori poc’anzi non ho le competenze per potervi dire quanto percepirete e quali decurtazioni dovrete subire, ogni storia é a sé, non ci sentimao dunque , essendo solo 2giornalisti che cercano di darvi una mano nei meandri delle norme, di addentrarci in calcoli e fornirvi, magari, stime sbagliate di un eventuale rateo pensionistico. Vi conviene rivolgervi alle sedi competenti, patronato o Inps più vicino portando con voi tutto ciò che può occorrere per ricostruire il vostro vissuto previdenziale. Nel Mentre Franco la invitiamo a continuare a seguirci e a sostenerci, se le fosse possibile, attraverso una donazione, al momento abbiamo pensato a due modalità: accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti , oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Si tratterebbe, nel caso le fosse possibile, di un piccolo gesto , ma che per noi varrebbe molto e ci permetterebbe di continuare a dedicare il giusto tempo a tutte le categorie più disagiate.

  10. Ok, hanno tolto l’aspettativa di vita ( bene ), ma con la finestra, smetti di lavorare cinque mesi prima e per tre mesi non percepisci nulla. Credo che rimarrò a lavorare quei tre mesi, non posso permettermi di perdere 1500 x 3 = 4500 euro che non sono briciole.

  11. Buongiorno, a marzo compio 66 anni e a fine settembre avrò 42 e 10 mesi di contributi versati ! Mi conviene andare in pensione o aspettare che compia 67 anni a marzo 2020 ?
    Grazie per la risposta che vorrete darmi.

    1. Pino perché dovrebbe aspetatre i 67 anni se può accedere prima alla quiescenza? Potrà presentare domanda a fine settembre, ormai l’adv é stata bloccata, e poi dovrà attendere, o continuando a lavorare, o decidendo di restare a casa, la decorrenza dei tre mesi per la finestra mobile. Se ha modo di andare, non essendoci penalizzazioni di alcun tipo, io andrei.

  12. Buongiorno ho 53 anni, ho iniziato a lavorare come dipendente il 01.03.83 ho diritto ad andare in pensione con 41 ani di contribuzione (lavoratrice precoce) ? . . . sono nel settore impiegatizio. Grazie

    1. Gabriella non credo proprio che la sua mansione impiegatizia rientri tra quelli gravosi, ma controlli i 15 mestieri gravosi tutelati. In ogni caso può accedervi solo se ha maturato 12 anni di contributi prima dei 19 anni e se ha una di queste condizioni inabilità al 74%, caregiver parente dsabile convivente da 6 mesi al mometo delle domanda, disoccupato di lungo corso senza mmortizzatori da 3 ( ma non mi pare il suo caso), rientra nei 15 mestieri gravosi.

  13. Buongiorno, ho 58 e 38 di contributi.Vorrei sapere se posso riscattare tre anni di versamenti,poiche’ ero socio accomandante di una S.A.S.Se sì che cifra devo sostenere?Ringrazio in anticipo se potete rispondermi.Mario

    1. Mario per calcoli e questioni così specifiche vi rimandiamo all’Inps o al patronato a oi più vicino che con la vostra storia contributiva in mano potrà certamente fornirvi risposte puntuali e precise, che noi in assenza di dati non possiamo in alcun modo fornire.

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