Le ultime novità sulla riforma pensioni riguardano ovviamente l’imminente incontro che si terrà Oggi tra Governo e sindacati, le aspettative sono molte, anche se i lavoratori temono di essere nuovamente delusi da un Governo che pare sordo alle esigenze dei propri cittadini. Tutti confidano nello stop dell’adv per il 2019, un innalzamento a 67 anni dell’età pensionabile sarebbe, per molti, un vero e proprio segnale di chiusura da parte dell’esecutivo. Cosa chiedono i lavoratori e cosa i sindacati?
Opzione donna 2017, oggi 2 novembre incontro Governo -sindacati
Le donne iscritte al gruppo ‘opzione donna proroga al 2018’ e ‘Movimento opzione donna’ hanno organizzato un’ importante manifestazione a Montecitorio per l’8 novembre dalle 9 alle 13 con lo scopo di chiedere al Governo l’estensione della legge 243/2004 o meglio dei principi insiti in essa. Chiedono siano siano le donne a poter scegliere della propria vita lavorativa e/o pensionistica e non il Governo o i vari esperti. Al momento pare che al più all’orizzonte si discuta dell’ape sociale in rosa e di bonus contributivi per quante hanno figli o hanno il gravame del lavoro di cura sulle loro spalle. Ma per le donne non è giusto, ecco cosa Rita Rigoli, iscritta al gruppo opzione donna proroga al 2018: “Opzione donna è una “scelta” e per la penalità che comporta può anche essere molto pesante per le donne decidere se richiederla. Ma rimane comunque una “scelta”. Le donne inoltre, alla soglia dei 60 anni hanno, penso, il diritto di essere “stanche” anche a prescindere da situazioni ancora più gravose. Alla giovane madre lavoratrice, cui va tutta la mia solidarietà per il fatto di essere passata anch’io dalla stessa faticosa strada, vorrei dire però che le ipotetiche misure a sostegno del welfare potranno sicuramente migliorare la vita alle donne, giovani o meno giovani invogliando magari tante a continuare a lavorare, ma non vedo comunque il motivo di limitare la scelta di chi, a fronte di un congruo numero di anni di contribuzione, è di un’età rispettabile, volesse operare una scelta alternativa. E tale scelta dovrebbe essere rispettata anche a prescindere dalle opinioni, altrettanto rispettabili, dei sociologhi di turno. Grazie per l’attenzione“.
Riforma pensione 2017, la proposta di d’Achille e l’appoggio dei politici
Il lavoratore precoce Mauro D’achille, ormai molto seguito sui social come Orietta Armiliato per le donne, ha pochi giorni fa fatto una proposta al Governo, chiedendo di stoppare l’adv non solo per quanti compiono mestieri usuranti o gravosi , ma anche per i precoci tutti, per le donne e per i disoccupati. Orietta Armiliato, referente e fondatrice del Comitato Opzione Donna Sociale, si è detta favorevole ad appoggiare tale iniziativa, di parere favorevole anche diversi politici, tra questi: Erica D’Adda, Anna Giacobbe, Gianni Melilla, Arturo Scotto.
I precoci non mollano, oggi presenti a Roma
Non appena terminerà l’incontro in cui come sempre saranno presenti una delegazione di precoci , la conferma da una delle amministratrici del gruppo facebook ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ . Antonina Cicio infatti scrive nella serata di ieri sera : “Buonasera a tutti. Domani 2 novembre ci sarà l’ennesimo incontro governo sindacati a Palazzo Chigi. Avvisiamo che il comitato romano, come sempre del resto, sarà presente per ricordare a lor signori CHE QUI NON SI MOLLA!
Ogni venerdì rispondiamo alle vostre domande e/o dubbi
Ne approfittiamo per farvi presente che da domani 3/11 ogni venerdì partirà il nostro servizio di ‘ sportello risposte’. Attraverso un video troverete le prime delucidazioni a quanti ci hanno scritto, ovviamente suddivideremo le richieste per macroaree e cercheremo di riunire insieme le domande più simili, ci sarebbe impossibile rispondervi singolarmente. Continuate dunque a scriverci ed a lasciare i vostri commenti sul sito al fine di poter ricevere una nostra risposta se non domani nel video di venerdì prossimo.
