Riforma Pensioni 2018-2019: BCE lancia l’allarme: alto rischio revisione della Fornero

La riforma Pensioni che prevede di modificare la Legge Fornero è un rischio per la spesa pubblica. Così ricorda all’Italia la BCE nel suo  bollettino economico  che analizza gli sviluppi economici e monetari dell’area euro. Nel resoconto si legge che per l’Italia “Il rovesciamento delle riforme attuate può costituire un rischio”.

Insomma abolire la Legge Fornero porterebbe a una crescita troppo elevata della spesa previdenziale, cosa che il nostro paese stando al rapporto della Banca Centrale Europea, non può permettersi in questo periodo di crisi. Vediamo cosa è stato scritto dal bollettino.

Riforma Pensioni: ultime novità dalla BCE

Quali sarebbero le conseguenze di una riforma pensioni nel 2018-2019? Stando alle commissione europea, senza considerare i nuovi interventi sulle pensioni  la spesa previdenziale in Italia è già destinata a salire fino al 18,7% del Pil nel 2040 a causa della bassa crescita della produttività e dell’evoluzione demografica. Se si aggiunge i costi delle proposte del Governo per attuare quota 100, quota 41 e simili, il debito salirebbe ancora e per questo la BCE si dichiara preoccupata.

Nel bollettino BCE si legge: “È necessario proseguire gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche nel pieno rispetto del Patto di stabilità e di crescita. In particolare, per i paesi con alti livelli di debito (come Italia e Spagna) sono indispensabili ulteriori sforzi di consolidamento per condurre stabilmente il rapporto fra debito pubblico e Pil su un percorso discendente perchè il forte indebitamento li rende particolarmente vulnerabili in caso di futuri rallentamenti dell’attività economica o di nuovi episodi di instabilità nei mercati finanziari”.

BCE e bollettino, ultime novità non solo sulla riforma delle Pensioni

Proseguendo a leggere il rapporto della Banca Centrale Europea  leggiamo anche degli spiragli di crescita positivi: “Mentre le misure dell’inflazione di fondo rimangono generalmente silenti  sono comunque salite rispetto ai minimi dell’anno. Le pressioni sui prezzi domestici si stanno rafforzando alla luce di alti tassi di utilizzo degli impianti. L’incertezza sull’outlook dell’inflazione sta diminuendo”.

Infine arrivano i dati anche sull’occupazione: “Gli indicatori di breve periodo segnalano il perdurare del vigore del mercato del lavoro nel secondo trimestre del 2018. Il tasso di disoccupazione dell’area dell’euro ha continuato a scendere – si legge nel rapporto – collocandosi all’8,5 per cento ad aprile, pari al livello più basso da dicembre 2008. Il calo è stato generalizzato tra le diverse fasce di età, tra i generi e rispetto alla durata dei periodi di disoccupazione.  In tale contesto, si è registrato un aumento dei segnali di carenza di manodopera in alcuni paesi e settori”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

One thought on “Riforma Pensioni 2018-2019: BCE lancia l’allarme: alto rischio revisione della Fornero

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    29 Giugno 2018 in 11:51
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    State tranquilli in bce !!! fortunatamente per voi la riforma quota 100 con paletto a 64 anni è una fregatura. speriamo che arrivi prima o poi che VERAMENTE vuole abolire questa infamia.

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