Riforma Pensioni 2018-2019 ultime oggi, Leonardi: ‘Il governo tradirà le promesse’

In questi giorni di attesa per la ripresa dei lavori parlamentari, le notizie sulla riforma delle Pensioni 2018-2019 che sarà varata con la prossima legge di bilancio arrivano dalle dichiarazioni di alcuni esponenti politici, come ad esempio Marco Leonardi che sulla sua pagina facebook ha attaccato nuovamente l’esecutivo, da lui ribattezzato “Il governo dell’eccesso”. Vediamo poi cosa ha detto Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria che oggi sarà ospite del Meeting di Rimini e che ha rilasciato alcune dichiarazioni sui prossimi interventi da inserire in LDB.

Ultime novità oggi Riforma Pensioni 2018 2019: Leonardi contro il  Governo

Per quanto riguarda la riforma delle Pensioni, il un recente post sulla sua pagina facebook, Marco Leonardi ex Consigliere economico della Presidenza del Consiglio e professore di economia alla Statale di Milano, ha attaccato il  Governo. Il Docente ha evidenziato quanto fatto nell’ultima settimana dal Governo, ribattezzato da lui “Governo dell’Eccesso“: “ha reagito ai drammatici fatti di Genova promettendo la revoca immediata delle concessioni e la nazionalizzazione delle autostrade; adesso probabilmente dovrà fare marcia indietro su entrambe le promesse. Ha proposto una demenziale Flat Tax per le partite IVA al 15% che crea uno spropositato vantaggio per le imprese, spingendole a trasformare i lavoratori dipendenti in partite IVA fasulle. Ha proposto un demenziale piano che taglia le pensioni in essere sopra i €4000 per chi è andato in pensione a un’età legittima ma considerata ingiusta dal governo gialloverde. Nel dubbio ha poi corretto facendo circolare un altro piano che tassa tutte le pensioni in essere sopra i €2000 mensili lordi (?!)”.

Leonardi poi conclude: “Del resto il Governo dell’eccesso ha sempre agito con annunci esagerati a cui sono seguiti risultati assai modesti. Anche nel decreto dignità ha proposto una norma demenziale sui contratti a termine per poi parzialmente correggerla in maniera insufficiente con un periodo transitorio (e copiando gli incentivi per le assunzioni dei giovani e i voucher dal governo Gentiloni). La verità è che alla fine, nonostante gli annunci, il governo dovrà tradire le promesse su tutto: dalla nazionalizzazione delle autostrade alla Flat Tax, alle pensioni al reddito di cittadinanza. Se ci va bene farà una legge di bilancio basata sugli investimenti pubblici”.

Pensioni oggi ultime novità 24 agosto: Le parole di Vincenzo Boccia (Presidente confindustria)

Il presidente di Confindustria è intervenuto tramite un intervista al Sussidiario, prima di prendere parte al meeting di Rimini e tra gli argomenti toccati ha parlato anche  dei principali interventi inseriti nel contratto stipulato tra Lega  M5S, spiegando come possano esser fatti nel medio periodo: “Flat tax, reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni, tanto per restare ai titoli più importanti, si possono conseguire se si ha la pazienza di varare un progetto di medio termine che parta dall’alleggerire il peso fiscale su imprese e lavoratori e finisca con l’affrontare un po’ alla volta tutti i punti del contratto di governo.

Boccia poi conclude spiegando che “Per raggiungere gli obiettivi che l’esecutivo si è dato occorre stimolare la crescita e questa si può avere solo incoraggiando gli investimenti privati e pubblici e non caricando le imprese di ulteriori oneri”. Per Confindustria è necessario quindi: ” favorire l’assunzione dei giovani attraverso l’azzeramento dei carichi fiscali per i primi due o tre anni e sperimentare la flat tax a partire dal mondo della produzione”.

Pensione anticipata 2018 2019: D’ Achille critico sulle proposte

Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Facebook “Lavoro e Pensioni: problemi e soluzioni” ha commentatoil nostro articolo di ieri su quota 100 modulabileevidenziando alcune perplessità: Continuo a pensare che veramente ogni novita proposta sia peggiore dell’altra. Ovvero, vorrebbero far apparire come loro merito la isopensione, misura già prevista nella Fornero e a carico delle aziende con oltre 15 dipendenti. Oppure gli scivoli per i bancari e i chimici, già finanziati da appositi fondi privati. E mi chiedo: ma questi credono veramente di avere a che fare soltanto con le folle plaudenti dei loro sodali?”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e seguiteci su facebook!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

19 pensieri riguardo “Riforma Pensioni 2018-2019 ultime oggi, Leonardi: ‘Il governo tradirà le promesse’

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    26 Agosto 2018 in 12:19
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    Forse sbagliavo per lo “Stalking pensionistico”, anche perché è in arrivo, finalmente, una nuova buona, anzi ottima notizia che ritira su lo stato emotivo e psico fisico: quota 90 o quota 80! Gioite!

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    26 Agosto 2018 in 12:15
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    Domanda tecnica: è possibile rinunciare ai “paletti”, dei quali non so che farmene, e avere il TFS subito, al loro posto? Grazie per una risposta.

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    25 Agosto 2018 in 19:58
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    I due dioscuri per taluni, bibitaio e salumaio per altri, “Ponzio Pilato” per me, sono coloro che affidano alla loro folla la solita scelta di Barabba. Al di là del volgare, astioso, becero ed antiquato argomentare del loro dire, spesso si ha l’impressione che si voglia dirottare l’attenzione che i cittadini dotati anche di cervello e cuore potrebbero porre su certi argomenti di rilevanza esistenziale, provocando solo le reazioni metaboliche di pancia (appetiti insani) e fegato (bile).
    L’ignoranza generale e la presunzione ostentata (che sottende anche l’inutilità di un titolo di studio adeguato e …veritiero) nelle convinzioni NOVAX,NO TAV, NO TAP, Flax Tax etc etc ci dovrebbe far riflettere su quale merce costoro siano in grado di proporci e quali rimedi siano in grado di mettere in atto per questa nostra società malata e derelitta.
    Ma forse è tardi ed inutile riconvertire le masse (quelle che scelgono Barabba) dove non si medita e sceglie più, ma solo ci si accoda…..

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    25 Agosto 2018 in 18:03
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    Oggi la sparata di Conti!! Ma Conti CONTA?????? Sono mesi che sostengo che non CAMBIERÁ NIENTE e adesso hanno anche il pretesto .Visto quello che prospettavano è forse meglio così , basta che i fondi non vengano indirizzati per per la MAGASTRONZATA DEL REDDITO DI CITTADINANZA, perché con questi racconta palle ci si può aspettare di tutto

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      26 Agosto 2018 in 12:11
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      Caro MAURIZIO CAVALLERO, ti assicuro che ci rifletto e come… Se ci rifletto e quanto mi rode di ritrovarmi ” in una selva oscura”. Se potessi declinerei la mia cittadinanza e partirei per altro posto molto lontano da qui!

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    25 Agosto 2018 in 17:22
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    E vai con il valzer delle Cazzate!!!!
    Altro giro altra corsa…
    AVETE ROTTO TUTTI!!!!
    Volete capirlo che noi siamo in attesa e ansia perenne da 4mesi….???
    Un giorno damiano,uno leonardi,uno fornero,uno cazzola,unobrambilla,unosalvini,
    …no salvino no….
    Io(noi) non vi sopporto più!!!!
    BASTA PAROLE!!!!

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    25 Agosto 2018 in 12:17
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    Se non fanno la riforma delle pensioni con quota 100 senza paletti e a prescindere dall’età questo è un paese da lasciare perchè siamo stanchi di farci prendere in giro da parlamentari strapagati ladri e fanfaroni .
    Ma è mai possibile che non si possa fare giustizia e fare delle cose equilibrate per tutti andate a casa tutti parlamentari senatori consiglieri regionale presidenti regioni e titolari di enti farsa, non servite a niente andate a lavorare veramente e con paghe normali vergognatevi .
    Uno che ha lavorato 40 anni e più deve aver diritto di scegliere e non essere continuamente osteggiato da un sistema atto a tenere in piedi una casta di inetti ed incapaci ho capaci soltanto di fare i propri interessi.
    Se non siamo capaci di fare le cose giuste almeno copiamo dagli altri i francesi hanno un sistema previdenziale equilibrato che non dona troppo a pochi e non affama i tanti e soprattutto pagano il giusto tutti e per il tempo giusto , altro che aspettativa di vita qui c’è gente che muore sempre più giovane senza godersi la meritata pensione , cambiamo e miglioriamoci, si può ancora fare.

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    24 Agosto 2018 in 16:12
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    Da “I MISERABILI”: “Troppe bocche che parlano, poche teste che pensano”. Victor Hugo.
    Ooops, mi è partito… lo stavo postando su un sito di letteratura e mi è venuto qui!

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      25 Agosto 2018 in 16:10
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      Ma invece dello stalking sulle pensioni che ha detto qualcuno in questi post sarebbe da denunciare chi diffonde fake news, abbiamo tutti capito che ci stanno prendendo in giro
      …allora una proposta a salvini e di maio…fate vedere che siete persone serie…eliminate i 5 mesi aspettativa di vita…poi vi sedete respirate per bene e cominciate a far funzionare il cervello…non fate nulla…nè quota 100 nè modulabile…non combinate macelli…se volete riprendere i voti solo una cosa dovete fare subito eliminate i 5 mesi aspettativa di vita che è stata una vigliaccata aumentare di botto 5 mesi e prorogate l.opzione donna di cui nessuno parla più….forza…ce la potete fare a pensare…e non vaneggiare…

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    24 Agosto 2018 in 16:00
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    NUOVO SUGGERIMENTO PER MATTEO SALVINI:
    ABBANDONI QUANTO PRIMA ALBERTO BRAMBILLA E PORTI NELLA LEGGE DI BILANCIO LA SEGUENTE PROPOSTA IN TEMA PENSIONISTICO:
    QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI DI ETA’ ANAGRAFICA;
    QUOTA 41 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI PER POTER SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’;
    PER LE SOLE DONNE:
    QUOTA 95 SENZA LIMITAZIONI DI ETA’ ANAGRAFICA;
    QUOTA 36 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI PER POTER SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’.
    SE INVECE RITIENE DI CONTINUARE AD ASCOLTARE IL BRAMBILLA PROPONENDO LE SUE IDEE FACCIA PURE.
    I CONSENSI ELETTORALI MI SEMBRANO IN CALO. MI PARE DI CAPIRE CHE I FUTURI PENSIONANDI SIANO ABBASTANZA
    “INCAZZATI”

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      26 Agosto 2018 in 12:13
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      Grazie per l’attenzione! Quello dello “Stalking pensionistico”.

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  • Pingback: Pensioni anticipate 2018, ultime su quota 100: penalizza chi ha lavorato di più | Pensioni per tutti

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    24 Agosto 2018 in 14:18
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    Sarei grato a qualsiasi Parlamentare che voglia presentare una proposta di legge che preveda il “reato di STALKING PENSIONSTICO” con sanzioni civili e penali, per proteggere quanti si sentano continuamente additare, anche da alcuni talk shows e media, come affamatori delle future generazioni, privilegiati a spese dello Stato, e che sono continuamente minati nel loro stato emotivo e psico fisico da continui progetti di messa in discussione dei loro diritti quesiti! Tutti i cittadini per la Costituzione hanno il diritto alla salute e a non vederla minata da proposte da cardiopalmo, e alla tranquillità di una vita serena, perlomeno quando questa ce la si sia strapagata conquistando un diritto quesito.
    Spero che qualche Parlamentare di buon cuore raccolga la proposta CHE POSSA FARE IN MODO CHE NOI PENSIONATI POSSIAMO PASSARE IN PACE I POCHI ANNIDI VITA RIMASTI.
    O non è un diritto neanche questo?

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    24 Agosto 2018 in 14:07
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    Sono pensionato a 1.300 euro a retributivo e temo che cada un principio, dopo il taglio dei vitalizi e quello, eventuale, delle pensioni cosiddette d’oro, relativo ai diritti quesiti, che metta in discussione anche i miei 1.300 euro, creato il precedente della retroattività.
    Leggo le dichiarazioni dell’Onorevole Ministro Di Maio, in merito al voler tagliare quelle che Lui definisce pensioni d’oro e che per me sono perfettamente legittime e maturate coi requisiti previsti per legge; leggo l’altra proposta del M5s in merito al ricalcolo delle pensioni cosiddette d’oro in essere riducendole secondo “una giusta eta’ pensionabile”DIVERSA DA QUELLE ALL’EPOCA PREVISTE PER LEGGE. Leggo delle ipotesi di riconvertire a contributivo, o altri paletti, per avere quota 100: forse ho capito male?…
    DATO CHE IO HO UN MUTUO DA ONORARE, NONCHE’ HO BASATO LA MIA VITA SU CERTEZZE CHE, PERLOMENO FINORA, MI ERANO STATE GARANTITE DALLE REGOLE DELLO STATO DI DIRITTO IN MERITO AL “DIRITTO QUESITO”, percependo quella che a me sembra tanta confusione e non certezza, che peraltro non credo sia gradita neanche agli altri cittadini, ai quali immagino non piaccia vivere nell’idea che non esistano più regole certe e tutto possa essere continuamente rimesso in discussione, anche per chi già abbia maturato il diritto, figuriamoci per gli altri che ancora lavorano, PRESUMO CHE CON MIA MOGLIE, CHE ANCORA DOVRA’ LAVORARE DIVERSI ANNI PER LA RIFORMA FORNERO, DECIDEREMO CHE LE CONVERRA’ RIMANERE IN SERVIZIO FINTANTO CHE POSSIBILE PER LEGGE, oltre i requisiti necessari per la LEGGE Fornero, UNICO MODO, ORMAI, SECONDO ME, PER AVERE LA TRANQUILLA CERTEZZA DI UN REDDITO CERTO, DATO CHE QUELLI DELLA MIA, E DELLA SUA EVENTUALE FUTURA, PENSIONE A ME SEMBRANO ESSERE MESSI CONTINUAMENTE IN DISCUSSIONE NELLA CERTEZZA DELL’IMPORTO.
    IO NON ABBANDONEREI IL LAVORO PERCHE’, A PARTE LO STIPENDIO, MI SEMBREREBBE CHE ORMAI NON CI SIA LA PREVISIONE DI PIU’ NIENTE E NESSUN DIRITTO GARANTITO IN QUESTO PAESE; CHE, PURE, E’ UNO STATO DI DIRITTO.
    IO CERCHERO’, INOLTRE, DI SPENDERE IL MENO POSSIBILE, DATA L’INCERTEZZA DEL FUTURO E DELLE REGOLE ACQUISITE, PER EVENTUALI TEMPI PEGGIORI. MI SPIACE SE CREERO’ RECESSIONE E SE NON SI LIBERERA’ IL POSTO DI LAVORO CHE MIA MOGLIE AVREBBE POTUTO LASCIARE AD UN GIOVANE ANDANDO IN PENSIONE.

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    24 Agosto 2018 in 13:41
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    Condivido in pieno quanto dice Leonardi. Ogni giorno ne sparano una sempre più grossa ,non c’è un limite siamo in mano di 2 MEGALOMENI che sgomitano per mettersi in mostra per avare più voti alle prossime elezioni. BASTA CAZZATE È ORA DI FARE DI PROPAGANDA NE ABBIAMO ABBASTANZA. Vogliono portare l’Italia alla rovina la coperta è corta é meglio che i citrulli che vi hanno votato lo capiscano subito , altrimenti lo capiranno da soli quando avranno le mani vuote. SVEGLIAMOCI. MANDIAMOLI A CASA , ERA QUASI MEGLIO BERLUSCONI

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    24 Agosto 2018 in 13:41
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    In caso di quota 100 modulabile riguardante lavoratori della industria commercio artigiani ecc. In caso di un disoccupato come nel mio caso con 64anni e 42 anni di contributi quota 100 modulabile mi farà ottenere la pensione. ?

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    • Erica Venditti
      24 Agosto 2018 in 15:49
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      Avendo lei 64 anni dovrebbe rientrarci, ma ovviamente dipenderà dai paletti e dalle scelte, sulle categorie disagiate, che imporrà il Governo in caso di scarse risorse. Presto per dirlo con certezza.

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        24 Agosto 2018 in 19:37
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        GENTILISSIMA SIG.A ERICA,
        SE POSSIBILE, LA PREGO COMUNICARMI QUANDO POTRA’ ANDARE IN PENSIONE, IN RIFERIMENTO ALLE DEROGHE AMATO/DINI, UNA PERSONA CON I SEGUENTI REQUISITI :
        – ANNI 59 E 8 MESI
        – DISOCCUPATA
        – 28 ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI
        – AUTORIZZATA AL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI VOLONTARI ENTRO IL 31/12/1992 .
        GRAZIE.

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    24 Agosto 2018 in 13:05
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    La quota 100 con il paletto di anni 64 di età è molto peggiorativa, in particolar modo per chi come me ad esempio ha già raggiunto
    40 anni di contributi e compirà anni 58 in Novembre…

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