Riforma pensioni 2018, le ultime su precoci e quota 41: verso stop adv?

Mentre il dibattito politico sembra incentrato sulla quota 100, misura di uscita anticipata verso cui pare propendere il Governo, al fine di cambiare almeno in parte la famigerata Riforma Fornero, sono tantissimi i precoci a non ritenere la misura idonea per loro e a chiedersi cosa ne sarà della quota 41 promessa a lungo in campagna elettorale. Qualche buona nuova pare giungere dalle ultime parole espresse da Matteo Salvini nel corso de programma Quarta Repubblica andato in onda su Rete 4 pochi giorni fa, e dalle novità importanti riportate da Il Sole 24 Ore. Ecco in dettaglio quanto é emerso ed il punto ad oggi 26 settembre 2018.

Pensioni anticipate, Salvini: Hai lavorato 41 anni? Puoi andare prima di aver raggiunto quota 100

I tecnici del Governo sono al lavoro in queste ore per definire i dettagli delle misure che dovranno rientrare in Legge di Bilancio, la stessa che in molti attendono con trepidazione per comprendere in che direzione andrà la riforma delle pensioni del Governo del cambiamento. Allo studio in primis la quota 100, che non sarà, ormai questo é chiaro, la sola somma tra età anagrafica e contributiva, ma porterà con sé vincoli e penalizzazioni sull’assegno ultimo. Proprio su queste penalità sono al vaglio tre ipotesi, si passa dalla più onerosa per i lavoratori: ricalcolo dell’assegno su base contributiva dal 96, a quella meno gravosa ma permanente, taglio dell’0.5/1 % per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 anni, per una intermedia taglio di 1-1.5% punti percentuali per ogni anno di anticipo prima dei 67 anni che si azzererebbe al raggiungimento del 67° compleanno, anno in cui scatterebbe la quiescenza piena.

Matteo Salvini ribadisce però che si é in una situazione di working in progress infatti dice:  “La mia richiesta ai tecnici del ministero è reintrodurre la cosiddetta ‘quota 100’ a partire dai 62 anni di età. Quindi devi arrivare a 100: sommando 100 all’età anagrafica e ai contributi versati”. Poi il vicepremier partecipando al programma Quarta Repubblica ha aggiunto, facendo un chiaro riferimento ai lavoratori precoci, per nulla soddisfatti da vincoli e paletti imposti dalla quota 100, specie quello anagrafico: “È chiaro che l’obbiettivo finale è la cancellazione totale della legge Fornero: hai lavorato per 41 anni, magari hai cominciato da giovane, a 15 anni? Allora puoi andare in pensione anche prima di aver raggiunto quota 100. Però non posso fare tutto e subito e non voglio portare via il lavoro ai tecnici, voglio solo restituire il diritto alla vita a milioni di italiani a cui la Legge Fornero, il diritto alla vita, l’ha tolto”. Pare come dice Il Sole 24 Ore che mentre la quota 100 si stia definendo sempre più, ancora nebulose siano le sorti della quota 41, troppo onerosa al momento e dunque con buona probabilità rimandata a data da destinarsi, ecco dunque verso quale ipotesi parrebbe orientarsi lo studio del Governo.

Precoci, no a quota 41 per ora, ma possibile stop adv?

Al momento spiega la nostra fonte, più che ufficiale, non é ancora chiara la questione relativa alla possibilità  di accedere alla pensione attraverso la quota 41 o 41.6 mesi senza vincoli anagrafici. Tutti concordi gli economisti e anche le prime stime effettuate vanno in tal senso, che approvare la misura Quota 41 insieme alla quota 100 sarebbe troppo onerosa.

Ecco allora che pare essere spuntata una nuova ipotesi allo studio dei tecnici per cercare di limitare il malcontento dei precoci e di quanti hanno già alle spalle 41 anni di contributi versati che ritengono paradossale pensare che il Governo stia premiando coloro che hanno meno anni di contributi versati: per il momento si ipotizza di congelare il requisito attuale (42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 e 10 mesi per le donne) per evitare l’aumento di 5 mesi previsto a gennaio in virtù dell’adeguamento alla speranza di vita.  Cosa ne pensano i precoci ed i quarantunisti di questa ipotesi allo studio?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

69 commenti su “Riforma pensioni 2018, le ultime su precoci e quota 41: verso stop adv?

    cipris raticipris

    (8 Ottobre 2018 - 16:31)

    Anche questi stanno diventando porci di primo ordine, ma non vogliono proprio capire che la precedenza deve essere data a chi ha pagato di piu’ nel tempo?

    Gerardo

    (5 Ottobre 2018 - 17:29)

    Siete dei truffatori non mantenete le promesse fatte solo chiacchiere i fatti lo dimostrano.Adesso VOI siete arrivati alla meta tanto desiderata ,perche’ non rimanete anche voi 45 anni al lavoro prima di andare in pensione.Vergognaaa

    Mauro

    (28 Settembre 2018 - 21:54)

    42 anni ed un mese di contributi oggi . Speravo in qualcosa ma a conti fatti questo “Circo Equestre ” è come tutti gli altri .
    Mai avrei detto di tenermi buona la Fornero ….
    Inguardabili !!

    Ivo valsecchi

    (28 Settembre 2018 - 17:14)

    Incredibile salvini ci e’ riuscito, ha avuto lo stomaco di mandare in pensione chi ha lavorato di meno prima dei precoci e non fare l’opzione donna. Spero che precoci e donne non votino piu lega e M5S. Io voto casapound gli altri sono.tutti.buffoni

    Gerardo

    (28 Settembre 2018 - 8:45)

    Ad essere premiati sono quelli come voi che non hanno mai lavorato.Ci avete avete presi in giro con le vostre promesse elettorali adesso non avete piu bisogno siete arrivati alla poltrona . Ci vediamo a Roma traditori.

    Giorgio

    (27 Settembre 2018 - 23:34)

    Tra poco saranno 42 anni di contributi… Sarà l’ennesima delusione dopo le promesse fatte? Prima i precoci come noi che hanno speso la loro adolescenza in officina, poi quota 100 . Salvini non mi deludere….

    roberto

    (27 Settembre 2018 - 22:07)

    Questa cosa della pensione mi sembra una barzelletta prima ti dicono che a 41 anni di contributi devi andare in pensione qualsiasi sia la tua eta’ poi viene detto che occorrono almeno 62 anni di eta’ e 38 di contributi quota 100 ma chi è entrato nel mondo del lavoro a 15-16-anni e adesso ha 58 anni e 42 di contributi tot. 100 viene detto che minimo deve avere 62 anni totale 108 SE SONO A GIOCARE AL GIOCO DELL’ OCA HO SBALLATO E VADO IN PRIGIONE Altrimenti Riparto dal Via E FACCIO QUOTA 200 GRAZIE ALLE Prossime Elezioni

    […] giorni importanti per la Riforma delle Pensioni quelli che stiamo vivendo, e anche oggi 27 settembre 2018 ci saranno importanti novità per quanto […]

    Carlo

    (27 Settembre 2018 - 10:28)

    Quota 100 da 62 anni. Quota 41 da 60 anni cosi almeno in parte questo governo mantiene le promesse fatte ai suoi elettori.

      Ivo valsecchi

      (27 Settembre 2018 - 11:43)

      Carlo ma cosa dici???? Io a 60 anni arrivo vicino ai 43!!!

      enzo58

      (27 Settembre 2018 - 17:47)

      Il ritocco alla legge Fornero la stiamo finanziando con le penalizzazioni , a me sembra folle la penalizzazione che prevede la cancellazione di 16 anni di contributivo (2011-1995) !!! Spero che Salvini e Di Maio sappiano di cosa parlano.

      enzo58

      (27 Settembre 2018 - 17:55)

      Se per andare in pensione a quota 100 dovete cancellare 16 anni di sistema retributivo (2011-1995) lasciate perdere, Salvini e Di Maio spero sappiate di cosa parlate !!

      fabio

      (27 Settembre 2018 - 23:26)

      a 60 anni ho 44 anni di contributi vedi tu quota 100 vuol dire che chi ha cominciato a lavorare a 24 anni lavorando 38 anni va in pensione bravi ennesima presa per i fondelli dai soliti sono tutti uguali

    Renato

    (27 Settembre 2018 - 9:47)

    SONO SOLO DUE LESTOFANTI ILLUSIONISTI CHE NON HANNO MAI LAVORATO , VOGLIONO SFASCIARE IL SISTEMA PER REGALARE SOLDI A LAZZARONI FANCAZZISTI, EVASORI , FURBONI, DELINQUENTI ,LAVORATORI IN NERO ECC. VOGLIONO USARE I VERSAMENTI DI NOI LAVORATORI . CHE LI PRENDANO DAGLI SPRECHI DELLA CASTA E TUTTI I MINISTERI CAMERA SENATO E TUTTI I BARACCONI PUBBLICI FINO AI COMMESSI PARRUCCHIERI CUOCHI CI CAMERA E SENATO ( GUADAGNANO COME UN DIRIGENTE DI BANCA..i NOSTRI VERSAMENTI SONO SOLO NOSTRI SONO SACRI ,PER L’ASSISTENZA PRELEVARE ALTROVE ” CAPITO DI MAIO “.

    Renato

    (27 Settembre 2018 - 9:34)

    SONO SOLO DUE MASCALZONI E IMBROGLIONI CHE VOGLIONO FAR SALTARE IL BANCO . QUANDO TOCCHERA’ A NOI TRA 1/2/3 NON CI SARANNO PIU’ SOLDI “I NOSTRI SOLDI “

    giorgio

    (27 Settembre 2018 - 9:18)

    Sento puzza di fregatura in un paese “normale” si dovrebbe accedere al DIRITTO della propria pensione in base a quanti anni di versamenti hai a tuo favore? l’unica riforma equa e seria quota 41 per tutti…. altrimenti se hai pochi versamenti vai a 65/67 anni di anzianità.

    Paolo

    (27 Settembre 2018 - 9:11)

    Che nausea….che colossale presa per I fondelli. Diritti certi a chi fa meno. Iniziare a lavorare presto e’ una colpa! Vergogna!

    Bianchi Massimo

    (27 Settembre 2018 - 8:38)

    Ho 41 di contributi e 58 anni ,ma quanto ancora devo lavorare? Questo governo è peggio che ci poteva capitare.Sembrava difficile peggiorare la legge Fornero ma questi ci stanno riuscendo. NON SE NE PUÒ PIÙ

    Maria Cristina

    (27 Settembre 2018 - 8:28)

    L’ennesima presa in giro per far vedere che loro adempiono alle promesse elettorali… E noi continuiamo a crederci???,
    Ma vi prego signori politici fatela finita che i cittadini non sono stupidi e sicuramente più intelligenti e competenti di voi…..
    Per quanto mi riguarda dopo 40 anni di lavoro, una famiglia da portare avanti perché i figli non hanno lavoro, gli anziani da accudire, perché aiuti 0 dalle istituzioni, devo essere p e n a l i z z a t a se vado in pensione…..
    Quota 100 una buffonata…..
    Allora me ne sarei andata già da 2 anni con opzione donna se potevo permettermi una decurtazione…..
    E pensiamo che i nostri figli la pensione non la vedranno mai….
    Siamo in mano a degli sbandieratori che per arrivare al potere e fare i loro interessi si prendono gioco di noi….
    Incompetenti, arroganti buffoni!!!

    Ivo valsecchi

    (27 Settembre 2018 - 8:18)

    Somariiiiii chi ha fatto 41 ha gia’ superato quota 100 !!!!!!!! Salvini ci rivediamo alle elezioni, col cazzo che avrai ancora il voto dei precoci e delle donne visto che avete fatto sparire ho volete peggiorare anche l’opzione donna!!! Uno lavora 43 anni per poter regalare 800 euro a chi non ha mai fatto e non fara’ un cazzo????? Ciao Matteo farai la fine di Renzi, fivertiti ancora un po’ con l’immigrazione….

    Ivo valsecchi

    (27 Settembre 2018 - 8:09)

    Somariiiiiii quota 100 ??????? Fate 41 non quota 100… SOMARIIIIII

    Bruno

    (26 Settembre 2018 - 23:36)

    A giugno sono 42 anni di contributi ,dove cacchio é la modifica alla legge

    Lucio

    (26 Settembre 2018 - 23:21)

    E’ meglio che non toccano niente la situazione e’ chiara smettetela di illudere la povera gente perche’ i politici cambiano ma i cittadini restano e pagano i danni .

    Dino

    (26 Settembre 2018 - 22:30)

    41 e cinque mesi, a fine marzo 2019, avrò maturato 42 anni contributivi con 59 anni di età, inutile ogni commento od indignazione… politici quasi tutti uguali, quale governo del cambiamento….. Cambiamento si ma in peggio come ogni governo, le promesse ed il buon senso ormai non contano nulla ed anche se triste solo pensarlo, occorre lasciare un paese che continua a sfruttare chi ha lavorato onestamente per più di 40 anni e che continuerà a tassarci anche sulle pensioni, se ci arriveremo, per cui ci toccherà cambiare aria ed andare a vivere gli ultimi anni di vita da qualche altra parte, in qualche altro paese, dove tasse e vita siano un pochino meno cari della nostra Italia!!!

    AGOSTINO

    (26 Settembre 2018 - 22:20)

    ASPIRANTI PENSIONANDI SCUSATEMI , MA VISTO CHE ORMAI MOLTO PROPABILMENTE , ANCHE QUESTO GOVERNO CERCHERA’ DI FREGARCI ? O PER MEGLIO DIRE FORSE CI ACCONTENTERA’ CON UN PICCOLO CONTENTINO NEL CAMBIAMENTO DELLA LEGGE FORNERO. MA SOLO PER DIRE CHE LA STANNO CAMBIANDO , COSI STANNO MANTENENDO LE PROMESSE PERO’ A SPESE NOSTRE CON LA PENALIZZAZIONE. A QUESTO PUNTO AVREI UN CONSIGLIO DA DARE. VISTO CHE NEI SONDAGGI DEL 25/O9/2018 SULLA 7 I DATI SVG, DAVANO IN PRIMA POSIZIONE IL CAMBIAMENTO DELLA LEGGE FORNERO AL 34/ FLAT TAX AL 17 / REDDITO DI CITTADINANZA AL 16/. ORA MI DOMANDO? PER QUALE MOTIVO, PRIMA NON DEVONO SISTEMARE LA ABOLIZIONE DELLA LEGGE FORNERO, E EVENTUALMENTE DARE UN CONTENTINO, PER LE ALTRE COSE IN PROPORZIONE ALLE POSSIBILITA’ CHE SI POSSONO CONCEDERE. INVECE DI FARE SACRIFICARE CON LA PENALIZZAZIONE ANCORA NOI ASPIRANTI PENSIONANDI, CHE CI SIAMO SACRIFICATI A VERSARE CONTRIBUTI DA UNA VITA.
    A QUESTO PUNTO IL MIO CONSIGLIO E’ QUELLO CHE OGNI VOTAZIONE , NOI ASPIRANTI PENSIONANDI DISERTIAMO LE URNE. COSI FORSE A PRESCINDERE DAL PARTITO CHE COMANDA, DOPO CAPIRA’ CHE IL POPOLO SI E’ ROTTO LE PALLE , E CHE LE PROMESSE VANNO MANTENUTE SENZA FARCI PAGARE IL DAZIO CON LA PENALIZZAZIONE.

    Fabrizio

    (26 Settembre 2018 - 22:13)

    se non date la quota 100 come promesso o 41 senza vincoli di età NON VI VOTO PIù, neanche da morto. ho cominciato a lavorare da giovane perché a scuola non mi ci hanno mandato, MI HANNO SPEDITO A LAVORARE A 15 ANNI, non esisteva il telefono azzurro e nemmeno il mantenimento legale , andavi a lavorare 15 al giorno e zitto a portare a casa i soldi per la famiglia. ma dai adesso mi dite che chi ha potuto studiare, facendo la vita dignitosa dietro una scrivania con paga quadrupla ha più diritti degli altri e deve andare in pensione con 35 anni di contributi, ma quando crepa questo qua, mai, dura 100 anni se non di più. quella volta cerano i precoci come me, poi i bamboccioni fannulloni, oggi i mantenuti a 780 euri al mese di reddito, ma state scherzando o ci prendete tutti per il culo.

    LUCIANO TOME'

    (26 Settembre 2018 - 20:54)

    dove è quota 41 ? Date soldi a chi non ha mai versato contributi. Niente pensione per chi ha lavorato e pagato una vita intera. Non erano queste le vostre promesse.

      Maurizio Cattaneo

      (29 Settembre 2018 - 17:40)

      sono con i precoci al 100% sono stati presi in giro e stanno regalando soldi a chi non a mai voluto lavorare

    Gualtiero

    (26 Settembre 2018 - 20:37)

    Io farei quota 41 anni di lavoro e chi non li ha li maturi fino ad un età massima di 67 anni poi in pensione comunque

    stefano

    (26 Settembre 2018 - 20:36)

    Come detto in precedenza è logico e sensato almeno il congelamento del requisito 42 e 10 mesi uno in meno per le donne, mantenendo inalterata la progressività di tutto il meccanismo (monti -fornero) poco sensato la quota 100 con pali paletti è solo fumo per avere consensi che sarà in negativo sicuramente come un ape volontaria per fregarti soldi di contributi già versati, ma dato che vogliono fare anche altre cose qualche cosa da incubo la dovevano mettere anche nelle pensioni.Ribadisco……se aumenta il deficit non migliorano le cose anzi visto che siamo la maggior spesa dello stato saremo il loro bancomat, quini se spendono la parola almeno del congelamento dei requisiti non avranno alibi di aver migliorato niente se mai peggiorato.

    Angelo

    (26 Settembre 2018 - 20:11)

    La pensione dovrebbe solo e esclusivamente contributiva chi ha versato 41 anni ha diritto di andare in pensione e nessuno altro!!!!

    Ivo valsecchi

    (26 Settembre 2018 - 19:42)

    Ma che cazzo c’entra la quota 100 con 62? Prima mandi in pensione chi ha lavorato di piu’, poi chi ha lavorato di meno. Se fai la quota 100 il paletto 40 o 41 di contributi. SOMARIIII ! Un precoce straincazzato

    Trussardo Mario

    (26 Settembre 2018 - 19:34)

    ci stanno prendendo per il c….

    Giuseppe C.

    (26 Settembre 2018 - 19:30)

    Cosa significa l’acronimo ADV? Andiamoci Da Vivi, in pensione?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (27 Settembre 2018 - 10:59)

      Carina Giuseppe, ovviamente sta per aspettativa di vita 🙂

    Pantaleo

    (26 Settembre 2018 - 19:03)

    Siamo alla fine del viaggio x noi 41 eprecoci!!!
    Sento solo parlare di 100,101,38,62,…
    Domani si vedra ‘ se i nostro timori saranno realtà…!!!
    Ho seri dubbi sull esito….
    Ma tanto a maggio andranno a casa anche loro!!!
    STATE SERENI…..

    francesco

    (26 Settembre 2018 - 19:00)

    Caro Luigi, ma che lavori hai fatto dai 14 anni ad oggi? E quanti anni anagrafici hai oggi? Pensa che i governi precedenti a questo avevano già modificato la legge Fornero consentendo ai 56enni, in regola con i versamenti contributivi per 41 anni , di andare in pensione senza nessuna penalizzazione. Qualcuno dovrebbe ricordarlo a Salvini/DiMaio.

    Enzo

    (26 Settembre 2018 - 18:58)

    Cosa buona e giusta bloccare ADV dal 2019 .Trovo sia altrettanto logico premiare prima chi a versato più contributi vedi quota 41 ed in seguito fare quota 100 a questo punto il reddito di cittadinanza non serve più perché si liberano oltre un milione di posti di lavoro in 2/3 anni .Grazie ai nuovi pensionati.

    Mauro

    (26 Settembre 2018 - 18:48)

    SALVINI stai prendendo in giro noi lavoratori precoci……piu di 41 anni di contributi e 57 anni anagrafici adesso basta siamo stremati vogliamo godere del meritato riposo dopo tanti anni di duro lavoro

    Alberto Manzi

    (26 Settembre 2018 - 18:33)

    Tratto da ILGiornale di oggi 28/09/2018: “Quota 100, ma con l’età anagrafica per il ritiro fissata a 64 anni. Non è andato a buon fine il pressing di Matteo Salvini per mandare in pensione i 62enni”. Quota 41 anzi 42 anzi Fornero non si vedrà mai.
    Ma cosa ci sta a fare Salvini ?… risposta: il poltronaro !

    Paolo

    (26 Settembre 2018 - 18:25)

    Nulla di nuovo, i soliti giochetti, non cambieranno mai, quando entrano nei palazzi si trasformano. Il popolo, con il voto, aveva già siglato un contratto con le forze politiche vincenti, ancor prima che ne siglassero uno fra di loro. il primo, con la scheda nell’urna, doveva avere un valore assoluto: io scelgo te e do il voto a te perchè mi sta bene il tuo programma. Con il secondo sembrava cosa fatta ma improvvisamente hanno cominciato a dare i numeri, scardinato i principi della matematica affiancando alla quota 100 una serie di condizioni di cui non si era mai fatto cenno, per non parlare delle varie ipotesi 41, 41,5, 42. Poi i soliti scaricabarili incolpando ragionieri, burocrati, corti, europa e chi più ne ha più ne metta! Ho paura che dovremo rassegnarci anche questa volta e sono certo che alle prossime elezioni voteremo una nuova forza che ci prometterà ancora mari e monti e puntualmente ci deluderà. Esempio: promettere una pensione di euro 10.000/mese per tutti, farsi votare e nella fase attuativa dire che l’iniziativa era riservata a chi ha compiuto 120 anni.

      Lino

      (27 Settembre 2018 - 14:56)

      Per Salvini e Di Maio ….sarebbe corretto mandate prima in pensione i precoci e cioè tutti quelli che hanno iniziato a lavorare in età giovanissima… Senza nessuna penalità al sistema attuale retributivo fino a dicembre 2011. Lasciare ad ogni lavoratore tale diritto acquisito e poi fare le vs quote 100 ecc.. ecc… ecc… Noi già abbiamo regalato alla riforma Fornero 4 -5 anni della nostra vita … Credo che ogni suppletiva penalizzazione sarebbe ingiusta… Grazie in anticipo della risposta.

    Cristian Cuppi

    (26 Settembre 2018 - 17:16)

    Una seria revisione della riforma previdenziale attuale ,deve passare attraverso un confronto con le altre forze politiche e i sindacati. Non è possibile modificare una Legge come la Fornero, iniqua e sibillina, solo con singoli provvedimenti. Si creerebbero nuovamente altri spezzatini previdenziali, altre difformità. Un segnale di partenza univoco sarebbero certamente il blocco delle aspettative di vita. Fermare quello scalone che porterà i nostri figli a dover lavorare fino a 70 anni con 50 di contributi; credo che neanche gli astuti tecnici di questa legge ci abbiano creduto. Fermare quindi l’asta a 42 e 10 mesi. Da qui ripartire. Il tema della quota 100 con pali paletti e piloni e magari anche delle decurtazioni, rendono peggiorativa la situazione in essere. Infine, per quanto riguarda noi lavoratori precoci, attendiamo giustizia, in quanto , avendo iniziato il lavoro in gioventù, ci troveremo anche per il 2019 ad essere esclusi da provvedimenti migliorativi auspicati e soprattutto, promessi. Le promesse vanno mantenute. E, con un pizzico di ironia, parafrasando realisticamente, in questo caso la promessa sarebbe “debito”, come si suol dire. Aspettiamo con trepidazione gli sviluppi di questa legge di bilancio 2019, che a quanto è dato sapere, non porterà benefici per i lavoratori precoci e i 41unisti tutti. Occorrono prese di posizione certe e con scadenze fissate e calendarizzate. Siamo stanchi, dopo 40 anni e passa di lavoro, di essere continuamente posticipati nelle azioni governative; promesse tante ma, poi, pochi fatti. I lavoratori precoci e non sono un esercito pacifico, in grado di modificare sostanzialmente gli assetti politici. Aspettiamo e valuteremo le proposte messe in campo.

    Giuseppe

    (26 Settembre 2018 - 16:59)

    Una volta per ottenere le conquiste sociali si scendeva in piazza.
    Oggi ci si consola con le chiacchere sui social.
    Consapevoli delle malefatte di tutti i governi che si sono succeduti dal dopoguerra in poi, tanta gente ha votato quello del cambiamento, cosiddetto.
    Illudendosi.
    Io credo comunque nell’ingenuità, mista all’inesperienza, degli attuali governanti.
    Quel pugno di uomini che hanno l’Europa in tasca non glielo avrebbero mai consentito il cambiamento agognato. Mi riferisco a quelli che ogni anno si riuniscono a Davos, in segreto modo come la ‘ndrangheta a Polsi in occasione della festa della Madonna cara agli abitanti di San Luca.
    Sconfiggere la consorteria di Davos come quella di San Luca è cosa impossibile. Ad esse ne seguiranno altre, forse peggiori, nel processo storico a venire.
    E allora?
    È già tanto prendere consapevolezza ed educare i nostri figli ad essere coerenti e onesti giorno dopo giorno, di vivere la quotidianità (qui ed ora), spegnendo le tavolette digitali.
    E per le pensioni?
    L’unica cosa che potrebbero accettare nelle stanze dei bottoni (a bando i proclami di Salvini è Si Maio) sarebbe quota 62 e 41 anni di contributi.
    Grazie.

    Daniele Gurioli

    (26 Settembre 2018 - 16:46)

    Buongiorno, ma che ingiustizia sociale e’ mai questa? fatemi capire chi ha cominciato a lavorare a 26 anni ed ora se ne ritrova 62 probabilmente andra’ in pensione…e tutti coloro come me e tutti voi messi come me che abbiamo 57,58 ,59 e che abbiamo iniziato a 14,15,16 e gia’ versato almeno 40 anni,dicevo noi chi siamo? Non abbiamo gia’ fatto la nostra parte di dovere? bastava la fornero ad avvilirci,non avevamo bisogno dei “nuovi” politici che non mantengono le promesse elettorali.

    Flavio Almerighi

    (26 Settembre 2018 - 16:04)

    Mi pare chiaro che le promesse elettorali di oggi, diventino poi le amnesie di domani: io ho 42 anni e 1 mese di contributi, e 59 anni, il totale è 101; con la gestione dei dipendenti privati e artigiani e commercianti, lo stato paga le pensioni a tutta la galassia pensionistica italiana; i soldi non si trovano, ma chi ha rubato le decine di miliardi mai versate alle casse dell’Inpdap, causa prima della Fornero, dove sono finiti i miliardi gettati nei salvataggi di banche decotte, perché gettare quasi 40 miliardi in quattro anni per gli ottanta euro e l’Europa non ha battuto ciglio? Con questo ho detto tutto.

    ALESSANDRO

    (26 Settembre 2018 - 15:17)

    Pur prendendo atto della mancanza di risorse sufficienti a realizzare sia la quota 100 che la quota 41, non ritengo giusto penalizzare ulteriormente chi, gli anni di lavoro li ha effettivamente fatti con tanti contributi versati. Ma mentre il governo studia, il lavoratore continua ad accumulare contributi (la quota 100 è troppo penalizzante per quelli che hanno raggiunto e superato i 41 anni di contributi). Certo, rimanere esclusi ancora una volta non piace a nessuno, e basterebbe allargare il beneficio dell’esonero dell’applicazione dell’ADV, già previsto per le 15 categorie che potevano usufruire dall’APE Sociale. Sarebbe come applicare ad un condannato le attenuanti generiche. Non sarebbe il massimo ma, -poter risparmiare almeno 5 mesi-, darebbe il tempo al governo di trovare la quadra, per chi ha già dato tanto in termini di vita lavorativa e contributi versati e non sentirsi FREGATO e DISCRIMINATO, specialmente nei confronti di chi ha versato meno contributo per arrivare all’agognata pensione .

    GIUSEPPE

    (26 Settembre 2018 - 14:37)

    SPERIAMO DI NON FARE LA FINE DEL TOPO IN PREDA AL GATTO……….INCOMINCIO A PREOCCUPARMI SI STANNO FACENDO SOLO E SEMPLICEMENTE CHIACCHIERE VOGLIAMO I FATTI.

      Enrico

      (26 Settembre 2018 - 15:29)

      Ormai mi sono rassegnato, sono anni che corro dietro la pensione. Quando si poteva andare in pensione con 35 anni di contributi servivano 57 anni di età, io ne avevo 55 vabbè allora aspettiamo i 40 di contributi. Ma è arrivata la Fornero e l’ha portata a 43, 3. Come lavoratore precoce con 41 di contributi non ho potuto usufruirne perchè per fortuna non sono invalito e non ho famigliari a carico disabili. Adesso mi ritrovo a 62 anni e 42 di contributi e poca speranza di lasciare il lavoro. E il disoccupato aspetta a prendere il posto mio.

        massimo

        (26 Settembre 2018 - 16:54)

        Sono pienamente daccordo con Enrico, ma in più aggiungerei che sarebbe “prioritario e più giusto” mandare in pensione chi ha già versato oltre i 41 anni e poi “a bocce ferme”, trovare la soluzione di quota 100 in base alle risorse …..

          Pinco Pallino

          (26 Settembre 2018 - 17:39)

          Condivido quanto esposto da Enrico e Massimo ….. io attualmente ho 55 anni di età ed ho superato i 38 anni di contributi …. quelli pagati …. se mi avessero pagato tutto ne avrei almeno 39… ma nel 1978 pagare i contributi ad un’adolescente non era di moda.
          Dalla piangente fornero con il suo compagno di merende il mantenuto a vita monti (sembra percepisca in totale € 45.000,00 pensione/al mese funzionario ue + senatore a vita) è palese che alla pensioni i lavoratori precoci “i legislatori” vogliono che ci arrivino morti.

    Sandro

    (26 Settembre 2018 - 14:17)

    Basterebbe una sola cosa per risolvere ogni problema…eliminare definitivamente l’evasione con una semplice mossa…. eliminare del tutto le banconote e le monete solo pagamento con carta ovviamente senza alcuna spesa di commissione…..ma sicuramente a qualcuno stato mafia banche questo non garba perché finirebbe riciclaggio……

      Enzo

      (26 Settembre 2018 - 17:45)

      Caro Sandro hai perfettamente ragione ma molti fanno finta di non capire se tutti e dico tutti pagassero le tasse l’ Italia sarebbe una nazione dove lo Stato avrebbe fiumi e fiumi di miliardi di euro circa 250 ogni anno in più questo darebbe la possibilità di andare in pensione prima pagare tutti meno tasse avere il top dei servizi chiaramente tutto ciò non piace ai furboni ed ai ladroni vi ricordo che basterebbero 10 anni per portare a zero il debito pubblico italiano vorrei ricordare che chi evade ruba a tutti noi forza bancomat e carte di credito come negli USA dove paghi le caramelle con le carte il contante non serve più senza contante non esiste il nero ……Facile no .Troppo facile perché venga fatto in Italia.

      vincenzo

      (26 Settembre 2018 - 18:11)

      analisi sintetica ma perfetta…..mandate in pensione chi ha almeno 41 anni di contributi e dopo pensate ad altre quote…… siate equi e non create ingiustizie….

    revenge

    (26 Settembre 2018 - 13:54)

    Si prepara la caduta del governo… “Di Maio insiste sul 2%. Tria non molla: “Ho giurato per interesse della nazione”.
    Salvini , nel caso si debba scegliere, VANNO PRIVILEGIATI coloro che hanno già pagato con i loro versamenti , non chi non ha fatto nulla fino ad oggi, i.e. reddito per nullafacenti !

      Enrico

      (26 Settembre 2018 - 15:08)

      Non solo evasione ma, droga, prostituzione, furti, rapine ecc ecc.

    Luana

    (26 Settembre 2018 - 13:50)

    toglieteci ALMENO l’aspettativa di vita. penso sia il minimo per chi lavora da 40 anni.

    Pierluigi

    (26 Settembre 2018 - 13:49)

    Non è giusto mandare in pensione gente con 36 anni di contributi e obbligare al lavoro chi ha 41 anni di lavoro.
    Se cé una priorità è sicuramente quella di sanare l’ingiustizia dei lavoratori precoci.
    Come al solito tante promesse e pochi fatti!

    paolo

    (26 Settembre 2018 - 13:43)

    Deluso deluso deluso , da Salvini….

      raimondo

      (26 Settembre 2018 - 20:21)

      Chi ha dato di più dovrebbe avere più diritto di andare in pesione dopo 41 anni di lavoro in 10 15 anni hanno alzato l’asticella da 35 a 40 poi 41 poi 42 e poi…….. il conto lo paghiamo tutto noi.Comunque come abbiamo votato e portato al governo certa gente per i nostri interessi se questo non succede ci ricorderemo alle prossime elezioni e noi siomo milioni di voti ricordatevi e auguri a tutti.Scusate il mio sfogo mai usciamo noi mai i nostri figli prenderanno il nostro posto

    Alberto Manzi

    (26 Settembre 2018 - 13:40)

    Per Luigi: FANTASTICO!
    Per Salvini: se continuano a non esserci i fondi, vedi ultime esternazioni di Tria, taglia i redditi per i fancazzisti.
    Chi ha lavorato e versato contributi per 40 anni e OLTRE deve poter rientrare dei suoi versamenti da SUBITO, non fra 5 anni !

    bruno

    (26 Settembre 2018 - 12:56)

    bravi bravi, così era capace anche “Renzi “

      raimondo

      (26 Settembre 2018 - 20:44)

      Chi ha versato di piu per me ha piu diritti di andare in pensione ci stanno prendendo in giro anche questa volta.Non riescono o non vogliono rompere con le regole del passato che hanno ingrassato i pochi e reso questa Italia un paese più povero. Comunque noi scontenti, non siamo pochi, al prossimo giro di consultazioni popolari sapremo dove mandare il voto, Quando vogliono i miliardi di euro li trovano vedi banche vedi soldi per i loro stipendi vedi soldi buttati in opere grandiose mai finite e avanti……

    Franco Giuseppe

    (26 Settembre 2018 - 12:47)

    Nel frattempo che non “possono fare tutto subito”, migliaia di precoci andranno in pensione tra 2-3 anni con la Fornero e allora tutto sarà inutile. Che bestialità dice questo Salvini !!

    Gianpiero

    (26 Settembre 2018 - 12:19)

    Sarebbe buona cosa eliminare l’adv, resta il fatto che comunque, stando così le cose, si premierebbero coloro che hanno meno anni sulle spalle. Io ne ho 41 e 8 mesi,,,

    Giovanni

    (26 Settembre 2018 - 12:11)

    SAREBBE COSA GIUSTA L ELIMINAZIONE DELL ADV SACROSANTA!!!!!

    Lionella

    (26 Settembre 2018 - 12:10)

    e certo. verso stop ADV….LA COSA PIU’ EQUA DA FARE…STOP ADV DEL 2019… 5 MESI PRIMA …COSA PIU’ SAGGIA DA FARE.

      Franco

      (26 Settembre 2018 - 12:18)

      Sarebbe stato così semplice ed equo fare una riforma che cominciasse con il togliere l’aspettativa di vita a tutti e poi in base alle risorse realmente disponibili ridurre a tutti ulteriore mesi sempre in base alle disponibilità.
      Semplice, equo e sopratutto senza creare illusioni e squilibri.
      Probabilmente oggi parleremo di portare la pensione di vecchiaia a 65,5 per tutti e quella di anzianità a 42,5 , sicuramente meno di quello che tutti noi vorremmo, ma almeno equo e fattibile

      p.s. meglio un uovo oggi che una gallina domani

        Pietro Zanetti

        (26 Settembre 2018 - 12:49)

        Concordo nel dire che sarebbe stato tutto più facile se avessero annullato l’aspettativa di vita rendendo EQUA la riforma anche se resta il fatto che i precoci sono comunque penalizzati. dobbiamo imparare che come sempre le promesse hanno le “gambe corte”!!!!!!!!

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