Riforma Pensioni 2019

Riforma Pensioni 2018 novità oggi agosto: Frena il PIL, manovra a rischio?

Le ultime novità di oggi 1 agosto sulla Riforma delle Pensioni 2018 sono strettamente legate all’uscita dei nuovi dati rilasciati dall’ISTAT che vedono il PIL italiano in frenata. In questo scenario per il nuovo Governo Conte si fa sempre più difficile riuscire a trovare le risorse economiche da dedicare alla riforma della legge Fornero. Vediamo poi le parole del giornalista del Manifesto Massimo Franchi, che fa il punto nel suo libro: “L’inganno delle Pensioni”.

Riforma Pensioni 2018 news oggi 1 agosto: i dati Istat sul PIL

I nuovi dati diffusi nella serata di ieri dall’ISTAT complicano nuovamente i conti pubblici e di riflesso anche le manovre sulle pensioni che potranno esser inserite nella prossima legge di Bilancio 2019. Il prodotto interno lordo stimato dall’Istat per l’anno in corso è all 1,1%. Una soglia molto bassa che potrebbe rendere necessario la ricerca di nuove risorse e se i dati fossero confermati con la prossima legge di bilancio si dovrà trovare anche i fondi per un aggiustamento correttivo in modo da centrare gli obiettivi imposti dagli organismi internazionali.

Considerando che a questo si devono aggiungere le risorse per  il reddito e la pensione di cittadinanza, l’avvio della flat tax e quelle per il superamento della Legge Fornero viene da pensare che sia impossibile che si possa fare tutto con una manovra. Il Senatore Lanzi del M5S ha commentato i dati Istati: “Negli ultimi anni si è tanto parlato del problema del lavoro, della disoccupazione giovanile, delle pensioni; mai però si sono affrontate queste problematiche con una visione di insieme, con un piano coordinato che vada oltre le ideologie politiche e che tenda al benessere delle persone”.

Riforma Pensioni 2018 novità, il libro di Massimo Franchi: “L’Inganno delle Pensioni”

“La cancellazione della legge Fornero proposta sia dal Movimento 5 Stelle sia dalla Lega di Salvini è sparita e si punta ad aggiustamenti molto limitati”. Questo è quanto viene detto da Massimo Franchi, giornalista del Manifesto che ha da poco lanciato il suo nuovo libro “L’inganno delle Pensioni“. Il libro parte proprio dalla Riforma Fornero del 2011 per analizzare la situazione pensionistica in Italia e cercare di rispondere ad alcune domande:

“Perché se viviamo un anno in più, per andare in pensione siamo costretti a lavorare un anno in più? Perché la riforma Fornero ci ha fatto credere che il sistema contributivo sia l’unico possibile in Europa, quando lo adottiamo solo noi, la Svezia e la Lettonia? Perché l’Italia è diventata il Paese con l’età pensionabile più alta del continente, mentre in Francia e Germania l’età pensionabile è addirittura scesa? Perché gli 80 miliardi di risparmi sui conti pubblici che la riforma Fornero ha già prodotto sono intoccabili?”.

Secondo il giornalista per modificare le cose attualmente serve “Ribaltare la logica dell’austerità” e poi aggiungere una pensione di garanzia per i giovani: “Si tratta di una pensione integrativa sullo schema di una base universalistica per chi è privo di altri mezzi: viene finanziata dalla fiscalità generale”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere e ricordatevi che potete esser sempre aggiornati sulla Riforma delle Pensioni 2018 seguendo anche la nostra pagina facebook!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

15 commenti su “Riforma Pensioni 2018 novità oggi agosto: Frena il PIL, manovra a rischio?

    Lucia

    (2 agosto 2018 - 15:11)

    La prima cosa da fare è dividere la previdenza dall assistenza come in tutti i paesi europei .
    Fatto questo il sistema pensionistico sarà in attivo ed in equilibrio perché gli italiani hanno sempre versato i soldi per pagarsi le pensioni.
    Perché nessun govero lo ha mai fatto? Voi che siete ora al governo perché non provvedere immediatamente a fare questa divisione? Sapete benissimo che questo è in primo passo da fare.
    Quali sporchi interessi ci sono dietro a questa mancanza?

    IlDiavoloTentatore

    (2 agosto 2018 - 7:13)

    Cari Salvini , Di Maio e Brambilla,
    dopo l’ultimo exploit dove avete finalmente manifestato che non siete esseri degni di essere presi in considerazione, che raccontate solo menzogne, che non onorate la parola data , in nome del popolo italiano, vi auguriamo di finire i vostri giorni come voi ce li state facendo terminare !
    Augurare la morte a qualcuno comunque non è reato ( sentenza numero 41190/2014 ) e nemmeno diffamazione ( sentenza 15646/2016 ).
    Purtroppo però , anche sparendo dalla faccia della terra, il danno lo avete già fatto.

    Renato

    (1 agosto 2018 - 19:06)

    aspettiamo la nuova finanziaria,e scopriremo che soldi per le pensioni non ce ne sono,perché 5 miliardi lì hanno bruciati con l’aumento dello spread ( oltre 100 punti a ramengo per acre sparato un sacco di fesserie del tipo l’Europa ci deve abbuonare 250 miliardi).Io intanto continuerò a versare contributi per alti 15 mesi,visto che mi beccherò anche i 5 mesi di aumento sperando che nel frattempo questo governo non riesca a peggiorare pure la FORNERO .Altro che smontarla pezzo a pezzo,e noi ci avevamo creduto stavolta .buuuuuu………

    Enzo

    (1 agosto 2018 - 18:48)

    Dopo aver letto il decreto quota 41 precoci , mi domando e dico ho lavorato per 60 settimane prima dei 19 anni ok ho finito la mobilità causa chiusura azienda a febbraio 2018 ho presentato domanda x i requisiti a giuno 2018 visto che dovevano passare 3 mesi dopo la mobilità , sono senza lavoro ho 61 anni e sto versando i contributi volontari a dicembre 2018 avrò 2142 settimane di versamenti pari a 41 anni e due mesi a mio giudizio dovrei ricevere ok Inps per requisiti in via prospettica entro fine anno e poi fare domanda pensione precoci sembrerebbe tutto ok purtroppo mi rendo conto che in alcuni uffici sia dei patronati che dell’Inps esiste un po’ di fai da te le leggi ed i requisiti sono interpretati a seconda dell’ impiegato così non funziona come cautelarsi .Mi piacerebbe scrivere al direttore Boeri ma mi manca la email.

    ivano

    (1 agosto 2018 - 17:27)

    Salve io sono ivano martini iniziato a lavorare a 14 anni anni 81 classe 1967 nato il 26 04 non si può a continuare fermare la legge per chi deve andare i pensione non ci sono regole tutti a 35 anni :devono andare i Giovani che sono a casa che non fanno un cazzo se il sindacato che deve difendere i lavoratori dove sono anno paura di fermare questo paese per le regole che non ci sono e non ne parliamo della legge fornere un altra buffonata per non mandarci in pensione ladri

    Mario

    (1 agosto 2018 - 15:53)

    L’argomento pensioni è assai complesso e fare un commento senza senso, provocatorio, ingiurioso o altro serve a nulla. Io faccio una semplice domanda all’esperto Dott. Stefano Rodinò, senza scomodare tutti i dati statistici o previsionali di quanto costerebbe modificare la legge Fornero, chiedo ma la fabbrica INPS quanto costa alle casse dello Stato, quanto produce , quanti costi occulti ci sono ? Per fare un paragone forzato, paragoniamola ad una fabbrica manifatturiera, numero dipendenti, costi di gestione, ricavi, perdite ecc. Costa di più modificare la legge Fornero oppure ci sono costi spropositati nella gestione della fabbrica INPS ? Grazie

    Pantaleo

    (1 agosto 2018 - 14:55)

    Perche sono delle Merde!!!
    Semplicemente!!

    revenge

    (1 agosto 2018 - 14:53)

    La maestra delle elementari ci insegnava ….
    100 = 60+40, 61+39, 62+38, 63+37….
    100 64+40, 64+39, 64+38, 64+37….
    Sicuramente Brambilla, Salvini e Di Maio non provengono dalle scuole che TUTTI gli
    Italiani hanno frequentato con impegno nella loro adolescenza…
    Forse in questi mesi ,che stanno trascorrendo INUTILMENTE , stanno cercando di capire come sia possibile che
    gli Italiani abbiano ragione…

      massimo

      (1 agosto 2018 - 16:16)

      GLI SCIENZIATI DI QUESTO GOVERNO HANNO TROVATO UNA NUOVA FORMULA ARITMETICA CHE SCONVOLGERA’ TUTTI I TESTI SCOLASTICI ANCORA DA STAMPARE. LA NUOVA FORMULA PREVEDE INFATTI CHE ADDIZIONANDO AL NUMERO FISSO 64 I NUMERI 37/38/39/40/41/42 LA SOMMA FA’ 100. QUESTA NUOVA TEORIA SCONVOLGERA’ TUTTI I SISTEMI DI INSEGNAMENTO DEL MONDO OLTRE A CREARE MOLTISSIMI DISAGI IN TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI. IN MODO PARTICOLARE LA NASA DOVRA’ RIVEDERE IL PROPRIO PROGRAMMA SPAZIALE MA SOPRATTUTTO LE CASE PRODUTTRICI DI CALCOLATORI DOVRANNO AGGIORNARE I VARI SOFTWARE CON DISPENDIO DI COSTI NOTEVOLI. DIMENTICAVO DI AGGIUNGERE CHE ANCHE I FUTURI PENSIONANDI ITALIANI SAREBBERO SVANTAGGIATI DA QUESTA NUOVA SCOPERTA FATTA DAI NOSTRI SCIENZIATI.

    Alberto Manzi

    (1 agosto 2018 - 14:23)

    Perchè governo, inps, corte dei conti non ci mettono a disposizione i dati anagrafici degli italiani ?
    Si tratta di dati di interesse pubblico….
    Non vogliano sapere nome e cognome ovviamente, ma i dati raggruppati .
    Ad esempio:
    Anno Nati Ancora vivi Al lavoro Disoccupati In pensione 30 anni vers 31 anni vers 32 anni vers …..
    1955 300.000 270.000 150.000 100.000 20.000 18.000 32.000 27.000 …..
    1956 312.000 …..

    In questo modo riusciremmo anche noi a fare qualche conto spannometrico di quanti sono
    coloro che potrebbero andare in pensione, invece di sentire quotidianamente un numero diverso dall’altro.

      rosy

      (2 agosto 2018 - 12:59)

      devo ritornare sui banchi di scuola elmentare.

    Pier Valter morra

    (1 agosto 2018 - 14:03)

    Parole parole solo parole

    MARIATERESA

    (1 agosto 2018 - 12:48)

    Tanto si sapeva che non c’erano i soldi
    L’unica cosa da fare era togliere l’ape social e bloccare l’ADV (non penso che vadano tutti in pensioni in quei cinque mesi in meno) e soprattutto ci sono sempre piu’ giovani che muoiono
    L’età della vita si è alzata per quelli che hanno la baby pensione o il minimo di contributi perchè non facendo un c…..o in tutta la loro vita non sono per nulla stressati ( e poi si lamentano che non riescono a vivere con la minima e c’è la possibilità di alzare le minime a 780 euro)
    Dovevate pensarci quando avete deciso di andare in pensione a 40 anni
    io ci andro’ dopo quasi 43 e se va bene con 1.100 euro
    Avessi saputo lavoravo 20 anni e non facevo piu’ nulla
    In italia a forza di fare assistenzialismo per prendere voti ci siamo ridotti cosi’

    Renato

    (1 agosto 2018 - 11:07)

    “””””””MndTECI AL GOVERNO E SMONTEREMO LA LEGGE FORNERO IN DUE SETTIMANE””””””””BALLE ELETTORALI(Come al solito non si farà nulla) PECHE’M DOPO 3 MESI DI GOVERNO SIAMO SEMPRE IN CAMPAGNA ELETTORALE !!!!!!!!!!!!!!
    SALVINI SVEGLIA BASTA BALLE

      Roberto

      (1 agosto 2018 - 21:02)

      Perfettamente d’accordo con Maria Teresa. Ma d’altra parte siamo in un paese dove non c’è mai certezza di nulla,anzi no una c’è : di prenderla sempre nel di dietro chi lavora. Fanno schifo!

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