Riforma pensioni 2018 ultime news : Quali speranze dopo il 4 marzo per esodati e quota 41?

Oggi per quanto riguarda le notizie sulla pensione anticipata 2018 riportiamo una interessate iniziativa del gruppo “Comitato Esodati licenziati e cessati” Vi riportiamo di seguito le parole dell’amministratore Luigi Metassi che spiega nel dettaglio in cosa consiste questo form per riunire gli  esodati ancora esclusi dalle salvaguardie.

Ultime novità Pensioni per esodati esclusi dalle salvaguardie

“In vista di riprendere i contatti politici, finalizzati ad ottenere la salvaguardia anche per gli ultimi 6.000 esodati esclusi, riteniamo necessario poter dare un segno tangibile alla politica della loro consistenza e determinazione nel continuare a sostenere le proprie rivendicazioni. Le parole odierne dell’On. Cesare Damiano non lasciano dubbi: per ottenere è indispensabile rendersi visibili. Per questa ragione, il Comitato esodati “Licenziati o cessati senza tutele” ha ritenuto di dar corso ad una conta degli ESODATI NON SALVAGUARDATI, iscritti o meno ai vari comitati. Contarsi rappresenta un primo passo per diventare visibili; significa dare concretezza alle istanze che presto presenteremo ad un nuovo governo. A tal fine, il Comitato invita tutti gli attuali esodati a segnalarsi al seguente link: Clicca qui per il form.

Riforma pensioni 2018 per esodati, scenari dopo il 4 marzo dei vari partiti

Di seguito riportiamo un riassunto delle intenzioni dei vari partiti per la questione esodati, grazie all’aiuto dell’amministratore del gruppo Luigi Metassi:

  • Damiano è stato chiaro e lapidario : la nona salvaguardi e deve essere nel programma del PD
  • Fedriga della Lega da per ovvio e certa la presenza della nona salvaguardia nel loro programma
  • Rizzetto lo ha addirittura dichiarato con chiarezza nel suo ultimo discorso di chiusura della legge di bilancio
  • Liberi ed Uguali ha chiara la necessità di chiudere con equità il vulnus ESODATI
  • Manca all’appello il M5S che al momento parlano di quota 100 e 41 anni , due soluzioni per chi ha potuto lavorare o lavora MA non riguardano o risolvono il vulnus ESODATI perche è evidente come chi ha perso il lavoro in fase previgente prima della Fornero ( questi sono gli esodati) non possa , senza lavoro , OVVIAMENTE avere raggiungo la quota 100 o i 41 anni di cv per cui necessitino della nona equa salvaguardia .

Come sempre restiamo a disposizione per chiunque volesse intervenire o dire la sua opinione nei commenti e vi ricordiamo di tornare ogni giorno su pensionipertutti per esser aggiornati con le ultime novità sulla Riforma delle Pensioni 2018!

 

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

5 pensieri riguardo “Riforma pensioni 2018 ultime news : Quali speranze dopo il 4 marzo per esodati e quota 41?

  • Avatar
    15 Febbraio 2018 in 18:15
    Permalink

    vorrei fare una considerazione visto che quota 100 o quota 41 e’ molto onerosa per renderla strutturale bisogna tassare tutto cio che fa male alla salute fumo gioco d’azzardo a costo di far pagare 1 pacchetto di sigarette 10 euro come negli stati uniti i soldi avanzano ,in piu’ risparmiamo un casino sulla sanita perche tanta gente smetterebbe di fumare .premetto che sono un fumatore

    Rispondi
    • Erica Venditti
      16 Febbraio 2018 in 12:43
      Permalink

      Allora dovrebbe in primis smettere di fumare :-)). Concordo sul fatto che sprechi in Italia ne abbiamo tanti, bisognerebbe riuscire a ridurre questi al fine di poter avanzare risorse per previdenza e welfare, molto carente rispetto agli altri paesi europei.

      Rispondi
  • Avatar
    15 Febbraio 2018 in 7:53
    Permalink

    buongiorno…………………………………..gente come me a 65 con 42 anni di contributi non puo’ andare in pensione perché costa molto…sfonda il debito inps……………………………………………….e’ uno schifo totale..-..

    Rispondi
  • Avatar
    7 Febbraio 2018 in 14:45
    Permalink

    Salve volevo intervenire x dire la mia sulle richieste che il comitato si appresta a fare alla classe politica che si appresta a governare nel futuro ovvero una prossima salvaguardia la 9a.Volevo ricordare che dalla settima fino all’ottava salvaguardia sono stati ammessi ex lavoratori le cui aziende hanno chiuso con concordato preventivo fino alla data del 31 dicembre 2013 bene fino ad oggi all’incirca 400 miei ex colleghi hanno potuto usufruire delle salvaguardie. Ora gli ammortizzatori sociali sono terminati e siamo in mobilità in deroga quindi credo che se si farà una prossima salvaguardia non si può tornare indietro al 2011 ma va mantenuto il requisito del 31 dicembre 2013.saluti Mario

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 9:13
      Permalink

      Marii provi a scrivere in privato alla sempre disponibile Elide Alboni che si occupa delle salvaguardie. E’ la referente del comitato ‘esodati’

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *