Riforma pensioni 2018-2019, ultime notizie: molti italiani rivorrebbero Monti al Governo

Le ultime notizie sulla riforma pensioni 2018 arrivano da un’interessante intervista che ha rilasciato nei giorni scorsi Mario Monti, senatore a vita, ai microfoni di Radio24 a Maria Latella e Oscar Giannino, da cui è emerso il desiderio di differenti italiani, forse preoccupati della situazione politica attuale, di riaverlo in politica. La cosa che fa specie è che la richiesta viene dagli stessi cittadini che non hanno certo amato, e non lo nascondono, l’austerità delle politiche del senatore, e che vorrebbero, in cuor loro, l’abolizione della rigida riforma Fornero. Cosa può aver portato allora a tali affermazioni e cosa viene detto dai cittadini al professore?

Pensioni 2019 e Ldb incerta: Professore torni in politica

Nel corso dell’intervista è stato domandato al senatore se qualcuno per strada lo abbia mai fermato per chiedergli di tornare in politica, ed egli ha risposto con determinatezza: effettivamente mi è capitato spesso. La cosa ha fatto specie allo stesso senatore aspramente criticato quando governava e ricordato negativamente dai più per la riforma delle pensioni che porta il nome della Fornero. Eppure in molti avvicinandosi le chiedono: quando torna professore? lo stesso Monti ironizzando risponde a chi lo ferma: “grazie ho già dato e anche gli italiani’. Come ha dire che ha piena consapevolezza delle riforme austere che il suo Governo tecnico dovette attuare per salvare l’Italia.

Eppure sebbene, non nasconda il professore, esista ancora qualcuno che con il dente avvelenato si avvicina per augurarle le peggio cose, così riporta Monti: “ci sono alcuni devo dire molto molto rari, che mi avvicinano per dire: “Auguro a lei  e a sua moglie la peggiore delle morti’, ci sono anche altri italiani che purtroppo, visto la situazione economica e previdenziale incerta,  hanno acquisito nel corso degli anni maggiore consapevolezza, fa intendere il professore, uno di questi, racconta, l’altro giorno in gelateria mi ha detto: professore lei ci ha veramente tartassati, però forse ci ha anche salvati’, e Monti, ha risposto ‘ si credo proprio che sia così’. Per chi volesse ascoltare l’intervista intera, ecco la pagina di radio 24.

Riforma pensioni 2019: non toccate nulla, lasciateci la Fornero

Chi l’avrebbe mai detto che a distanza di qualche mese dall’insediamento del nuovo esecutivo giallo-verde,noto come il governo del cambiamento, molti sarebbero arrivati a rimpiangere la Fornero. Forse sono gli stessi che oggi chiedono, stupiti, probabilmente loro stessi, al professor Monti di tornare in politica, sono gli stessi che oggi sul nostro sito e sui social chiedono al Governo, per quanto paia paradossale a loro stessi, di non attuare nessuna misura di uscita anticipata peggiorativa, ma anzi di conservare la riforma delle pensioni attuale attuale, che a conti fatti, pare più vantaggiosa.

Insomma la quota 100 light, modulabile, selettiva di cui si è sentito parlare in questi giorni non ha convinto nessuno, si parla infatti della possibilità che venga concessa l’uscita a quanti hanno almeno 64 anni d’età e 36 di contributi, di cui solo 2 figurativi, e un assegno, per chi optasse per l’uscita anticipata, che verrebbe ricalcolato interamente col contributivo. Non solo la platea dei potenziali beneficiari potrebbe essere molto ristretta rispetto alla quota 100, somma età anagrafica e contributiva, promessa in campagna elettorale, ma quelli che riusciranno ad entrarci dovranno fare il conto con un assegno ultimo decisamente più leggero, che forse, se si escludono casi eccezionali, farà probabilmente optare per il restare al lavoro.

Era poi questa la riforma che si aspettavano gli italiani o forse è proprio per questo che in molti oggi confidano che la legge Fornero non venga toccata e resti almeno integra la possibilità di uscire con l’assegno pieno, indipendentemente dall’età, una volta raggiunti 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42.3 per le donne. Si confida che nessuno dia retta al Presidente del Cnel Tiziano Treu che ha proposto nei giorni scorsi di eliminare le pensioni anticipate in quanto ingiuste. Al momento non resta che attendere la Legge di bilancio e attenersi alle poche parole pronunciate da Giuseppe Conte , Presidente del consiglio dei ministri, pronunciate alla platea degli imprenditori nel forum Ambrosetti: “Alcune misure saranno dosate con gradualità”. Non resta che comprendere quali saranno e come verranno attuate, al momento attuale anche l’onorevole Davide Baruffi, esprime le sue perplessità sulla quota 100 e la sua indignazione sui social.

Ultime notizie Riforma Pensioni, Baruffi: ‘Le bugie hanno le gambe cortissime bel cambiamento’

Quindi non sarà una vera “quota 100”: occorrerà avere almeno 64 anni e accettare il calcolo contributivo, oltre al tetto di 2 anni di contributi figurativi. È un peggioramento sia di età anagrafica che di assegno pensionistico non solo rispetto all’ape social, ma anche rispetto all’ape volontaria. Quando erano all’opposizione avevano promesso l’abolizione della Fornero e la Lega aveva addirittura promosso un referendum farlocco. Poi, alla prova dei fatti, si sono rimangiati tutto, comprese le correzioni fatte da noi e che avevano sbeffeggiato. Le bugie hanno le gambe cortissime, sono bastati pochi mesi per svelare l’inganno. Bel cambiamento.”

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

18 commenti su “Riforma pensioni 2018-2019, ultime notizie: molti italiani rivorrebbero Monti al Governo

    massimo

    (11 settembre 2018 - 15:24)

    BRAVA MARIA APPROVO CIO’ CHE HAI DETTO.

    maria

    (11 settembre 2018 - 13:26)

    Intanto non credo proprio che gli Italiani si auspicano un ritorno di Monti. Chissa’ in quale film si è visto.
    Credo che continuare a dirci sui ns. giovani e il futuro dei giovani non gli frega molto, ma solo una scusa da porre in avanti.
    Inoltre è ingiusto il continuare a trattare le persone come dei burattini impensanti, cosa non vera……
    Fare un contratto e poi negli anni continuare a stracciarlo x decidere nuove regole in corso d’opera e fatto proprio da coloro che se ne guardano bene di inserirsi fra la gente comune, credo sia l’opportunismo e il menefreghismo piu’ bieco.
    E’ importante che la gente decide di poter andare in pensione dopo tanti anni di lavoro e contributi versati. Quindi ok quota 100 senza paletti ma anche 41 anni di contributi sia veramente tanto.

    MASSIMO

    (11 settembre 2018 - 0:22)

    PURTROPPO QUESTI 2 NUOVI “GOVERNANTI” NON SONO DEGLI ECONOMISTI E NON PENSANO A CHI STA PEGGIO DI LORO.
    ADESSO OLTRE AL PALETTO DEI 64 ANNI PER LE PENSIONI PARLANO DI FAR CHIUDERE LA DOMENICA LE ATTIVITA’ COMMERCIALI : MA NON PENSANO AI POSTI DI LAVORO CHE SI PERDERANNO ?
    SALVINI NON SI DEVE FAR SCAVALCARE DA DI MAIO , IL DIRITTO DI CITTADINANZA DEVE VENIRE DOPO L’APPROVAZIONE DELLE PENSIONI CON QUOTA 100 SENZA PALETTI. IL DIRITTO DI CITTADINANZA COMPORTERA’ UNA SPESA NON PREVEDIBILE E COMUNQUE ECCESSIVA MENTRE PER LE PENSIONI E’ POSSIBILE AVERE UNA SPESA CERTA. ECCEZIONALMENTE, POTRA’ METTERE 60 ANNI COME ETA’ MINIMA PER LA PENSIONE FACENDOCI RIENTRARE LE VARIE DEROGHE D’AMATO/DINI E LE DONNE DISOCCUPATE CHE HANNO ALMENO 20 ANNI DI CONTRIBUTI.

    Renato

    (10 settembre 2018 - 19:43)

    Chi ha gli indirizzi MAIL dei vari : SALVINI ,DI MAIO ,BRAMBILLA ,GIORGETTI, INSOMMA TUTTI QUESTI STRONZI CHE CI PRENDONO PER I FONDELL DA OLTRE 1 ANNO ALMENO LI POSSO INONDARE OGNI GIORNO PER RICORDAGLI CHE SONO SOLO DEI PAGLIACCI .MI RACCOMANDO SOLO MAIL

    massimo

    (10 settembre 2018 - 15:51)

    LEGGO DI CITTADINI ITALIANI CHE AVVICINANDO MARIO MONTI HANNO CHIESTO AL PROFESSORE UN SUO RITORNO IN POLITICA. CREDO CHE QUESTI NOSTRI CONCITTADINI ABBIANO RIVOLTO LA DOMANDA DOPO AVER BEVUTO UN BEL BICCHIERE DI VINO ROSSO.

    Renato

    (10 settembre 2018 - 13:48)

    Ho dedotto dopo tante considerazioni e constatazione da quanto vedo ogni giorno che la tanto vituperata LEGGE FORNERO non è modificabile se non in peggio e il perchè lo vediamo tutti .per trovare soldi per fare cazzate stanno spolpando vitalizi e pensioni alte sempre che si fermino a quelle alte, e i precoci come mè di 40/41/42 anni ma ci pensano di accorciargli qualche altrimenti le tasse chi le paga. Mi sà che prima di natale scenderemo in piazza per non farla cambiare la legge , perchè quelli come mè a cui mancano 13 mesi ( 5 mesi sono per l’ADV )potrebbe saltare in mente di fare qualche follia . (la prossima estate voglio che sia l’ultima di 43 che passo davanti ai forni ( 900 G° )

    Giuseppe C.

    (10 settembre 2018 - 12:28)

    “PERCHE’ DOVREI PREOCCUPARMI DELLE GENERAZIONI FUTURE? IN FONDO LORO COSA HANNO FATTO PER ME?” Woody Allen.

    Giuseppe C.

    (10 settembre 2018 - 12:23)

    ALESSANDRO, DICI GIUSTO QUANDO PARLI DI CULLE VUOTE!
    DICONO DI AVER FATTO TUTTO CIO’ PER LE GENERAZIONI FUTURE
    (DELLE PRESENTI CHI SE NE IMPORTA? SIAMO CARNE DA MACELLO?)
    MA NON PENSANO CHE LE GENERAZIONI FUTURE NON CI SARANNO, SIA PERCHE’ POCHI HANNO IL CORAGGIO DI FARE FIGLI IN UNA SITUAZIONE DI AUSTERITY E RIDOTTA ALLA MERA SOPRAVVIVENZA, SIA PERCHE’ CHI PUO’ ED E’ ABBASTANZA TITOLATO VA A LAVORARE E VIVERE ALL’ESTERO, CONTRIBUENDO QUINDI ALLA VITA SOCIALE DI ALTRI PAESI.
    IN ITALIA RIMANE SOLO RECESSIONE DA PAURA DEL FUTURO E MISERIA.

    Renato

    (10 settembre 2018 - 12:21)

    SE VANNO AVANTI COSI’ QUWSTI DUE MONTI LO BATTONO IN SESTA ,E POTREMMO RIMPIANGERE LA FORNERO . PERO’ MI MERAVIGLIA SALVINI CHE STA ASSECONDANDO TUTTE LE PUTTANATE DI DI MAIO ,UN MINISTRO DEL LAVORO CHE DISTRUGGE I POSTI DI LAVORO ( ANCHE SE PRECARI MA MOLTI LAVORANO IN REGOLA ) VEDI ” LEGGE DI DIGNITA'” E ADESSO “NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA”. MA DA DUE CHE NON HANNO MAI LAVORATO COSA CI VOGLIAMO ASPETTARE!!!!!!!!!! MA SE PEGGIORANO LA LEGGE FORNERO I DUE VOLPONI LI CANDIDIAMO AL NOBEL DELL’IDIOZIA E VINCEREBBERO DI SICURO A MANI BASSE

    Giuseppe C.

    (10 settembre 2018 - 12:15)

    La Professoressa non pensa che certe espressioni di odio, magari, pur se inaccettabili nella forma, possano provenire “DALL’IMPOTENZA” provata per una ingiustizia subita e insanabile, per una vita e progetti di vita distrutti in un momento? Non può pensare che, a parte la forma con cui tali “espressioni di odio” si esprimano, magari, in fondo, c’è proprio l’impotenza di NON ESSERE STATI DIFESI E RAPPRESENTATI DA NESSUNA DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE A DIFENDERE IL DIRITTO DEL LAVORATORE AD UN CONTRATTO PENSIONISTICO DA NON VIOLARE CONTINUAMENTE D’ARBITRIO E UNILATERALMENTE,
    CONTRATTO DAL QUALE NON SI PUO’ RECEDERE PERCHE’ OBBLIGATORIO?
    O B B L I G A T O R I O !
    FORSE LA PROFESSORESSA DOVREBBE NON COMPIANGERE MA, A PARTE LA FORMA INDIFENDIBILE CON CUI MOLTI SI ESPRIMONO, CERCARE DI CHIEDERSI COME MAI CIO’ ACCADA E, MAGARI, CERCARE DI COMPRENDERE LE LORO RAGIONI, ANCHE PERCHE’, IMMAGINO,
    TALI ESPRESSIONI NON PROVENGONO DA ESALTATI POPULISTI, MA DA ANZIANI E STANCHI LAVORATORI, PADRI DI FAMIGLIA PROBABILMENTE COL BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA, CHE HANNO IMPARATO A VIVERE E CONVIVERE PER DECENNI DI LAVORO, PERSONE MAGARI CIVILI E SOCIEVOLI…
    SE, POI, LA PROFESSORESSA, NEL CONVEGNO PD, HA TROVATO ACCOGLIENZA CALOROSA, QUESTO MI SEMBRA NATURALE IN UN CONTESTO CIVILE; SE, POI, TALE CALOROSA ACCOGLIENZA E’ DOVUTA ANCHE A CONDIVISIONE DEL CONTENUTO DELLA SUA CONTRORIFORMA PENSIONISTICA, SECONDO LA MIA IMPRESSIONE DELLA RIFORMA STESSA, QUESTO LA DICE DICE LUNGA SU ALCUNI DEI MOTIVI PER CUI IL PD ABBIA AVUTO TALE RISULTATO ELETTORALE…
    MAGARI LA SINISTRA, O, MEGLIO, IL CENTRO SINISTRA, DOVREBBE AVERE A CUORE LO STATO SOCIALE DEI LAVORATORI E IL LORO DIRITTO AD ANDARE IN PENSIONE QUASI DA VIVI.
    Leggo che la Professoressa dice che “nonostante la mia riforma siamo ancor il Paese che spende percentualmente di più per le pensioni sul Pil”.
    QUALCUNO LE SPIEGHI, PERO’, CHE L’ITALIA E’ ANCHE IL PAESE DOVE SI PAGANO, PER LE PENSIONI, I CONTRIBUTI PIU’ ALTI DEL MONDO: TRA DATORE DI LAVORO E LAVORATORE 33%!
    Come quadra questa incongruenza? Forse col fatto che, invece di pagare l’Assistenza con la fiscalità generale come negli altri Paesi, in Italia la si paga come si pagano TUTTE LE (eventuali) CRISI, SEMPRE E SOLO COI SOLDI CHE I LAVORATORI VERSANO PER LA “LORO” PENSIONE?
    SEPARARE LA PREVIDENZA DALL’ ASSISTENZA E PAGARE QUEST’ULTIMA COI SOLDI DELLA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI; APPELLO RIVOLTO ANCHE AGLI ONOREVOLI MINISTRI DI MAIO E SALVINI.
    E restituire all’INPS, onde rafforzarlo, gli ottanta miliardi “risparmiati” con la controriforma pensionistica Fornero e “dirottati” a ridurre il debito, ho l’impressione impropriamente, dato che derivavano da tagli fatti alla vita libera dal lavoro, alle fatiche e ai soldi dei lavoratori e, quindi, di competenza previdenziale INPS!
    E abbassare l’età pensionabile per dare lavoro, col turn over, ai giovani, si fa per dire, di oggi e NON SEMPRE A QUELLI FUTURI! Futuri quanto? e a partire da quando?

    Giuseppe C.

    (10 settembre 2018 - 12:14)

    Onorevole Senatore Monti, io non sono tra questi! Rammento che, dopo la sua austerity, ho smesso di spendere per paura di tempi peggiori, creando, a malincuore, RECESSIONE.

      tommy

      (11 settembre 2018 - 11:02)

      Condivido in pieno!

      Roberto

      (11 settembre 2018 - 18:51)

      Caro Giuseppe parole civili e sensate. D’accordo completamente.

    Pantaleo

    (10 settembre 2018 - 11:58)

    Monti ha già fatto abbastanza danni!!!!
    Certo se questi due vanni avanti cosi,peggiorativi della attuale firma di pensione….,è normale che si auspicano non il ritorno ma di non peggiorare la situazione!!!
    Ma il ritorno di Monti NO!!
    Anche perche lui ha fatto fare i sacrifici solo a noi,senza toccare NESSUNO della casta amica politica dirigenziale industriale bancaria…..!!!
    Si goda la sua super pensione e il suo super vitalizio e altro…penso che prendera almeno
    30.000 euro al mese poverino!!!
    Piu del doppio di un normale operaio prenda all anno!!!!
    BRAVISSIMO!!!!!!

      Giuseppe C.

      (15 settembre 2018 - 13:38)

      Grazie, ROBERTO!

    ALESSANDRO

    (10 settembre 2018 - 11:24)

    Non vedo molte differenze fra Monti e la fornero. Il primo ha promosso quell’obbrobrio che tutto è meno che una riforma, la seconda l’ha realizzata. Alla domanda su quando ritorna, la mia speranza è che non torni MAI, tanto la sua ricompensa l’ha avuta, nel momento in cui è stato nominato -(o si è fatto nominare)- senatore a vita. Certo è anche strano che chi ha caldeggiato, in concorso, anche l’ampliamento e peggioramento dell’ADV, voluta da Sacconi, poi accetti una carica a vita, con tutte le conseguenze politiche ed economiche. Forse la cosa andava anche fatta, ma con un po’ più di moderazione, senza usare semplicisticamente la scure, visto che i “due” sono andati ULTRA PETITA. Comunque i masochisti esistono ovunque, e non mi meraviglia che qualcuno rimpianga quel governo lacrime e sangue (specialmente per i lavoratori e per la maggior parte, i dipendenti pubblici, più di altre categorie). Inoltre, nell’intervista a Radio 24 , fa una affermazione sconcertante: non si vogliono pugnalare i cittadini alle spalle, purtroppo così facendo si pugnalano in culla gli italiani di domani. Monti ha solo trascurato un piccolo particolare. Senza lavoro stabile per i giovani le culle rimarranno VUOTE, (con nessuno da pugnalare), quindi l’aver aumentato l’età pensionabile non consente il ricambio generazionale, ci saranno sempre più disoccupati o al massimo occupati SALTUARI senza certezze per il futuro, non ci sarà incremento demografico e l’economia (PIL) non crescerà fino alla stagnazione dei consumi. Se questa è la prospettiva, ancor di più non si capisce come si può, solo pensare a dare dei meriti a quel governo.

    Renato

    (10 settembre 2018 - 10:27)

    OGNI GIORNO ARGOMENTI NUOVI ( CHIUSURE DOMENICALI ) PUR DI PARLARE DI PENSIONI , I DUE PIFFERAI ILLUSIONISTI HANNO GIA’ CAPITO BENE COME BUTTARE FUMO NEGLI OCCHI AL POPOLO ITALIANO CHE HA DA SEMPRE POCA MEMORIA. MA I PRECOCI SONO COME GLI ELEFANTI E SE NE RICORDERANNO PER UN PEZZO , PERO’ I NULLAFACENTI SONO PARECCHI MILIONI E I DUE FURBONI CONTANO SOLO I VOTI E DELL’INGIUSTIZIA CHE STANNO FACENDO NON GLIENE FREGA UN CA….O. A LORO INTERESSA SOLO LA PERCENTUALE DEI LORI VOTANTI E DA CHI ARRIVANO I VOTI NON FA’ DIFFERENZA ORAMAI SONO ARRIVATI AL POTERE ,CHE CONTA E’ SOLO QUELLO TUTTO QUELLO CHE HANNO PROMESSO SERVIVA SOLO PER LO SCOPO ” IL POTERE ” .SONO SOLO BUFFONI ,LADRI, DISONESTI E INCANTATORI.

    Revenge

    (10 settembre 2018 - 10:20)

    forse un popolo di cerebrolesi NON ITALIANI vorrebbe di nuovo monti. …

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