Riforma Pensioni 2018 ultime oggi: Lega e M5S rilanciano Quota 41 e quota 100

Manca pochi giorni alle Elezioni e la campagna elettorale arriva alle ultime battute. Protagonista resta sempre la Riforma delle pensioni 2018, con la Lega di Salvini e il Movimento 5 stelle che rilanciano la loro proposta di abolire la legge Fornero attualmente in vigore e passare alla quota 100 e alla quota 41. Vediamo le ultime dichiarazioni di Salvini e del parlamentare pentastellato Tripodi.

Ultime novità Riforma Pensioni oggi 28 febbraio 2018: Lega torna su quota 100 e quota 41

Il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato della riforma delle Pensioni nella giornata di ieri, prima a radio 102,5 e dopo nella trasmissione televisiva di LA7 DiMartedì. In Radio Salvini ha spiegato che “abbiamo firmato un patto e sul programma c’è scritto azzeramento della legge Fornero, l’ha firmato anche Berlusconi”.

Ha poi ribadito che “La proposta della Lega è quella di consentire l’uscita dal mondo del lavoro con 41 anni di contributi o con quota 100 tra età e contributi”. Durante la trasmissione DiMartedì invece Salvini ha dichiarato che “Quando sarò premier restituirò tranquillità agli italiani. Per primo creerò un ministero per i disabili Quando sarò premier restituirò tranquillità agli italiani. Per primo creerò un ministero per i disabili e abolirò la legge Fornero”

Riforma Pensioni 2018 ultime notizie: Tripiedi del M5S rilancia abolizione della Fornero

Sulla sua pagina Facebook, Davide Tripiedi del M5S rilancia con un post l’abolizione della Fornero. In alto ad inizio articolo potete vedere l’ immagine che il parlamentare ha postato corredata con il suo pensiero: “Chi ha voluto la #LeggeFornero e adesso promette di abolirla non merita il vostro voto. ll #M5S ha nel suo programma il superamento della riforma #Fornero sulle pensioni ed è l’unica forza politica che ha la credibilità di realizzarlo”.

L’attacco, neanche troppo velato, è a Berlusconi e Meloni che nel 2011 in parlamento votarono con i loro partiti a favore della misura della Legge Fornero e che ora in campagna elettorale promettono invece di abolirla. Come sempre restiamo a disposizione per domande e commenti e vi ricordiamo che potete anche seguirci  e lasciare un mi piace sulla nostra pagina facebook.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

12 pensieri riguardo “Riforma Pensioni 2018 ultime oggi: Lega e M5S rilanciano Quota 41 e quota 100

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    2 Marzo 2018 in 14:11
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    La ratio che e’ alla base della riforma pensionistica in corso, la conosciamo tutti .. ed e’ stata riconosciuta (bonta’ loro) anche da due parlamentari (di cui uno e’ ministro della legislatura attuale ..) in due diverse recenti trasmissioni televisive …
    Detta in soldoni: rimandando progressivamente l’eta’ pensionistica si dovrebbe creare un tesoretto con cui ridurre il debito pubblico … non a caso entro il 2050 si saranno “risparmiati” diverse centinaia di miliardi ….
    Nel frattempo ci vien detto: Non preoccupatevi… tanto la vita si allunga e’ ed quindi normale e necessario versare 43/45 anni di contributi ma … nel frattempo, mi permetto di ricordare, per dati ufficiali, che nel prossimo decennio, e’ stimato il raddoppiamento dei casi di cancro e, consideriamo che – gia’ oggi – solo un italiano su 100 taglia il traguardo dei 90 anni!! e uno su 10.000 quello dei 100 anni!!

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    2 Marzo 2018 in 11:57
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    Rosa 62 anni e 32anni di contributi versati /fino a quando dovrò lavorare / ho cominciato ha lavorare nel lontano 1975 pero per vari motivi non ho potuto lavorare di continuo quando potrò andare in pensione ? Io propongo l’abolizione della legge Fornero è il ripristino dell’articolo 18 diritti che il lavoratore ha conquistato ha dura fatica. Darò il mio voto a chi mi permetterà di poter andare in pensione prima ,è così facendo lascerò il posto a quelli più giovani ) vi siete chiesti sé io e tutti quelli della mia generazione ultra 60enni dobbiamo lavorare fino a quasi 70anni quando andranno ha lavorare i nostri giovani ?e quando andranno in pensione i nostri giovani? Forse mai , sarebbe più giusto che vi fareste quattro conti è molto semplice (esempio 2+2uguale 4 non può essere diversamente ) guardate in faccia la realtà se veramente volete il bene del paese Italia /o forse volete soltanto conquistare la poltrona più alta .

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    1 Marzo 2018 in 17:45
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    La Pensione giusta era quella di cui gli Italiani avevamo fatto un contratto con lo Stato Italiano! cioè 57 anni di età e 35 anni di contributi!
    Comunque visto la strage che ha fatto il Governo Monti e le lacrime della Dottoressa Fornero direi che ci possiamo accontentare quanto esposto da Pasquale:
    QUOTA 100 libera
    1) 60 anni di età anagrafica e 40 di anzianità contributiva;
    2) 61 anni di età anagrafica e 39 di anzianità contributiva;
    3) 62 anni di età anagrafica e 38 di anzianità contributiva;
    4) 63 anni di età anagrafica e 37 di anzianità contributiva;
    5) 64 anni di età anagrafica e 36 di anzianità contributiva;
    6) 65 anni di età anagrafica e 35 di anzianità contributiva;
    SALUTI.

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    • Erica Venditti
      2 Marzo 2018 in 10:12
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      Sarebbe interessante, ma credo troppo bello per essere vero! Non mi farei troppe illusioni. Se quota 100 mai passasse porterà quasi certamente con sé limiti anagrafici e contributivi, difficile venga lasciata ‘libera’.

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    1 Marzo 2018 in 15:46
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    Ma … continuo a domandarmi … come mai faranno in nazioni (certamente non piu’ ricche della nostra) a mandare i lavoratori in pensione dopo solo 25 anni di contributi!! – vedasi ad esempio la Turchia – Come mai si possa riuscire, in Russia, a considerare pensionabili i lavoratori che hanno raggiunti i 55 anni di eta’..!! – Come mai in Cina lavoratori e cittadini -tutti- accedono alla pensione a 55 anni mentre i POLITICI vanno in pensione 5 anni dopo?!?

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    1 Marzo 2018 in 4:13
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    Direi che quota 100 possa bastare, particolarmente per le donne che per necessità hanno dovuto lavorare non godendosi figli.
    Fateci godere almeno i nipoti, dando ai figli quello che le abbiamo tolto da piccoli .

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    28 Febbraio 2018 in 19:05
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    Ho 60 anni compiuti ed oltre 40 anni di contributi, voglio proprio vedere le promesse di Salvini e Di Maio, che hanno promesso in campagna elettorale, di abolire la riforma Fornero……. Ritengo che la riforma Fornero sia ingiusta ed Incostituzionale, i diritti acquisiti non si toccano, a noi Italiani ce li hanno tolti, ma i loro diritti quelli dei politici non si toccano…. Le pensioni d’oro non si toccano….. No signori miei io non lavoro fino a 67 anni per pagare le pensioni d’oro… Starò a guardare, dopo le votazioni si vedrà se manterranno le promesse fatte. Io SN scettico per natura, ( Promesse…. O solo parole????????), ho i miei dubbi come milioni di italiani.

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    28 Febbraio 2018 in 19:03
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    Ho 60 anni compiuti ed oltre 40 anni di contributi, voglio proprio vedere le promesse di Salvino e Di Mario, che hanno promesso in campagna elettorale, di abolire la riforma Fornero……. Ritengo che la riforma Fornero sia ingiusta ed Incostituzionale, i diritti acquisiti non si toccano, a noi Italiani ce li hanno tolti, ma i loro diritti quelli dei politici non si toccano…. Le pensioni d’oro non si toccano….. No signori miei io non lavoro fino a 67 anni per pagare le pensioni d’oro… Starò a guardare, dopo le votazioni si vedrà se manterranno le promesse fatte. Io SN scettico per natura, ( Promesse…. O solo parole????????), ho i miei dubbi come milioni di italiani.

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    28 Febbraio 2018 in 18:07
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    Mio padre ha 61 anni e 20 anni di contributi nell edilizia come muratore , disoccupato da 8 anni con protesi alla gamba sinistra e tra poco la dovrà far pure anche su quella destra fatica a camminare , io sto versando tutto il mio stipendio ai miei genitori facendomi rimanere circa 20€ a settimana in tasca per qualche uscita , non c’è modo per Loro di ricevere reddito ?? Sono arrivato a quasi 30 anni e vivere così mi fa passare la voglia

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    • Erica Venditti
      1 Marzo 2018 in 11:27
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      Mi rincresce Francesco e comprendo l’amarezza, purtroppo suo papà al momento non ha i requisiti anagrafici per poter accedere all’ape volontaria e anche avesse 63 anni temo comunque non avrebbe i requisiti economici, pensione almeno pari a 1.4 quella sociale, troppi pochi anni di contributi versati e per giunta nell’edilizia ove lo stipendio non è molto elevato.

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    28 Febbraio 2018 in 15:40
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    VA BENISSIMO:
    – QUOTA 41 INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA;
    – QUOTA 100 ( ETA’ ANAGRAFICA ED ANZIANITA’ CONTRIBUTIVA)
    con equa distribuzione tra età anagrafica minima ed anzianità contributiva minima

    1) 60 anni di età anagrafica e 40 di anzianità contributiva;
    2) 61 anni di età anagrafica e 39 di anzianità contributiva;
    3) 62 anni di età anagrafica e 38 di anzianità contributiva;
    4) 63 anni di età anagrafica e 37 di anzianità contributiva;
    5) 64 anni di età anagrafica e 36 di anzianità contributiva;
    6) 65 anni di età anagrafica e 35 di anzianità contributiva;

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