Riforma pensioni 2019, le ultimissime novità da Conte post incontro con Juncker

Le ultimissime novità al 13/12 sulla riforma pensioni giungono direttamente dal premier Conte che ha tenuto una conferenza stampa a termine del primo incontro con Bruxelles, incontro nel quale, spiega, si è presentata la nuova proposta della manovra, al fine di trovare un accordo per il bene degli italiani. Il premier rassicura su quota 100 e reddito di cittadinanza, le due misure sono salve e nulla le ha inficiate.

Pensioni 2019, ecco le dichiarazioni di Conte

Così il premier Conte al termine dell’incontro con Juncker in conferenza stampa dinanzi ai giornalisti che fanno pressing per avere specifiche: “Qualche ora fa abbiamo anticipato la nostra proposta a Bruxelles, é finito ora l’incontro con presidente Juncker , col commissario Moscovici e Dobronski, abbiamo illustato la nostra proposta, che ci consente di dire che non tradiamo affatto la fiducia degli italiani, rispettiamo gli impegni presi con particolare riguardo alle misure che hanno maggiore impatto sociale, reddito di cittadinanza che quota 100″.

Rispettiamo sia la platea dei destinatari che abbiamo preannunciato, che gli importi , le relazioni tecniche ci hanno consentito un margine di negoziazione. Poi Conte passa alle questioni tecniche finanziarie, fulcro dell’incontro, soddisfatto dice : “Dal 2.4% precedente ora saldo finale é sceso a 2.04%, saldo proposto, questo ci consente il negoziato con la commissione. Che, aggiunge, nonostante le poche ore a disposizione per giudicare la manovra, ha già giudicato la proposta significativa ed importante.

Riforma pensioni, Conte: il mio governo non tradisce gli italiani.

Poi in sede di conferenza stampa il premier Conte aggiunge: “Il mio Governo vuole conservare fiducia degli italiani, ma é anche un governo ragionevole, confidiamo che questo negoziato possa concludersi nel migliore dei modi nell’interesse di tutti gli italiani.

Poi incalzato sui tempi delle due misure cardine, il premier é parso piuttosto vago, ma ha ribadito più volte e con fermezza, pur senza specificare come e in che tempi : “le Misure entreranno in vigore come annunciato, non rinunciamo a nulla. Continueremo a lavorare”. 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

17 pensieri riguardo “Riforma pensioni 2019, le ultimissime novità da Conte post incontro con Juncker

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    14 Dicembre 2018 in 17:16
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    Il bello è che l’Onorevole Di Maio proclama trionfante la bella notizia “agli italiani” del “taglio delle pensioni di privilegio”, come Lui ha rinominato, dopo averle rinominate già “pensioni d’oro”, quelle legittimamente conseguite secondo la legislazione vigente, sempre “dagli italiani” (e, quindi, nel dare “la bella notizia” a quale italiani si riferisce? A quelli invidiosi di quanto col lavoro si siano guadagnato altri italiani? magari anche loro elettori del M5s?).
    QUINDI SI VANTA DI TAGLIARE, INCOSTITUZIONALMENTE, LE PENSIONI LEGITTIME DI ALCUNI ITALIANI?: COSA CHE NEANCHE IL MINISTRO FORNERO HA MAI FATTO NELLA SUA TREMENDA PROROGA DI DIRITTI EFFETTUATA IN CAMPO PENSIONISTICO NEL 2011.
    QUINDI IL MINISTRO DI MAIO SI COMPORTA, POSSO SBAGLIARE MA PER LOGICA RICEVO QUESTA IMPRESSIONE, COME E ANCHE PEGGIO DEL MINISTRO FORNERO RISPETTO AL DIRITTO ALLA PENSIONE?; E, A LUI, SAREBBE DEMANDATO IL COMPITO DI LEGIFERARE PER QUOTA 100 E ROTTI?
    E SALVINI, CHE PROMETTEVA “L’ABOLIZIONE” DELLA LEGGE FORNERO, ORA HA ALTRI COMPITI.
    Auguri ad ambedue per le elezioni di Maggio.

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    13 Dicembre 2018 in 20:57
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    Giunti a questo punto, se si devono pagare i contributi ogni mese per NON avere mai la pensione, continuamente, peraltro, procrastinata con l’aspettativa di vita, e se si deve lavorare fin quasi alla morte, penso che L’UNICA RIFORMA PENSIONISTICA GIUSTA SIA ELIMINARE L’OBBLIGATORIETA’ DELLA PENSIONE PUBBLICA, CHIUDERE L’INPS, LASCIARE CHE LO STATO PAGHI DIRETTAMENTE LE PENSIONI RESIDUE FINCHE’ I TITOLARI CAMPINO E ELIMINARE LE TRATTENUTE SULLO STIPENDIO PER LA PREVIDENZA, DANDO LO STIPENDIO PIENO: NO PENSIONE, NO CONTRIBUTI!
    COSI’ SARANNO RIUSCITI DEFINITIVAMENTE A DISTRUGGERE LA PREVIDENZA PUBBLICA E I TITOLARI DELLE PENSIONI PRIVATE SI FREGHERANNO CONTENTI LE MANI E RINGRAZIERANNO.

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    13 Dicembre 2018 in 20:30
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    L’Onorevole Di Maio, se ben ricordo quanto detto in Tv, dichiara che la manovra non cambia, non gli interessano pochi decimali: pochi decimali non interessano? Che si vogiano dare 7,80 euro come reddito di cittadinanza e quota 1000?

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    13 Dicembre 2018 in 18:04
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    E i docenti?…stressati, maltrattati, che ogni giorno si scontrano e sono costretti a quasi 64 anni ad arginare la continua e sempre più accentuata maleducazione nelle loro aule? Quota 100 era una speranza ma si dice che per noi salta la finestra……

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      14 Dicembre 2018 in 17:26
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      Negli altri Paesi fondatori dell’Euro, i docenti guadagnano circa il doppio che in Italia e anche più: 4000 euro! E la vita costa uguale,forse anche un po’meno. Viva l’euro: o dovrei dire il nuovo marco chiamato euro?
      A noi,”sudditi” dell’impero?, non spettano che le briciole e i sacrifici?

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    13 Dicembre 2018 in 17:00
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    Credo si debba e si possa iniziare con piccoli passi ciò che conviene a tutti in primis è il blocco della aspettativa di vita immediata. Poi si potrebbe pensare ad una nuova riforma pensionistica reale stabilendo in modo chiaro dopo quanti anni di contributi è possibile andare in pensione nel nostro Paese esempio 40/41/42 ecc senza alcun vincolo di età .
    L’ unico vincolo di età serve per chi ha versato 20 anni di contributi o per la pensione di vecchiaia a 67 anni .
    A mio giudizio non siamo attualmente in grado di regalare ne soldi ne contributi a nessuno tutto questo si chiama assistenzialismo non pensione. Quindi i fondi vanno cercati altrove .

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      14 Dicembre 2018 in 17:30
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      Regalare soldi! Ma dove vivi? Su Marte? Li funziona così, che paghi per decenni e poi “ti regalano” invece che “ti restituiscono”? Dopo aver buttato sangue e averti trattenuto soldi per decenni?

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    13 Dicembre 2018 in 16:58
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    DALLE ULTIMISSIME SEMBRA CHE CONTE A BRUXELLES STIA METTENDO IN DUBBIO L’ANNUNCIATO BLOCCO DELL’AdV. QUESTI ILLUSIONISTI PER RISPETTARE IL REDDITO DI CITTADINANZA TANNO DANDO CALCI IN C..O A ” PRECOCI,ESODATI E OPZIONE DONNA ” . CI STANNO MASSACRANDO E SE NE FREGANO DI CHI HGA LAVORATO PER UNA VITA PER DARE SOLDI A LAZZARONI E NULLAFACENTI ( IL 54 % DEGLI ITALIANI E’ CONTRARIO A QUESTA MANOVRA ) .SALVINI E DiMAIO ANDATE A LAVORARE IN FONDERIA O IN MINIERA , VI BASTERA’ 1 MESE PER CAPIRE TANTE COSE ” BUFFONI “.

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    13 Dicembre 2018 in 16:28
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    I DUE CIALTRONI CI RACCONTAVANO CHE I SOLDI C’ERANO PER ESAUDIRE TUTTE LE PROMESSE ELETTORALI , ERANO CONVINTI CHE DI TROVARNE NEGLI ARMADI . IL BELLO CHE UNA MASSA DI CAPRONI GLI HA CREDUTO DANDOGLI VOTO E FIDUCIA ,IL BELLO E’ CHE QUOTIDIANAMENTE CI RIPETONO CHE STANNO REALIZZANDO TUTTO QUANTO PROMESSO . IO PROPONGO DI FARLI RINCHIUDERE E BUTTARE LA CHIAVE.

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    13 Dicembre 2018 in 16:22
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    OGNI GIORNO DICONO E FANNO STUPIDAGGINI ,PERCHE’ VOGLIONI SENTIRSI DIRE CHE SONO DEI BUFFONI

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    13 Dicembre 2018 in 14:41
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    Leggo: “Rispettiamo sia la platea dei destinatari che abbiamo preannunciato, che gli importi, le relazioni tecniche ci hanno consentito un margine di negoziazione”.
    AVANZANO ANCHE DEI SOLDI! CHE FACCIANO QUOTA 99?
    Leggo: “soddisfatto dice : “Dal 2.4% precedente ora saldo finale è sceso a 2.04%, saldo proposto, questo ci consente il negoziato con la commissione. Che, aggiunge, nonostante le poche ore a disposizione per giudicare la manovra, ha già giudicato la proposta significativa ed importante”.
    INFATTI LA COMMISSIONE HA DETTO CHE 2,04 E’ ANCORA TROPPO!

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    13 Dicembre 2018 in 13:36
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    MA DEI PRECOCI ( blocco dell’AdV ) NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO ??? NON SE PARLA MAI !!

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    13 Dicembre 2018 in 11:23
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    tradire forse non è il termine corretto, meglio usare accoltellamento alle spalle !

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    13 Dicembre 2018 in 11:00
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    CONTE CONTINUA SOSTENERE QUOTA 100, QUEL C…….O DEL brambilla CONTINUA A ROMPERE I C……I CON QUOTA 104, A CHI DOBBIAMO CREDERE? AUGURO CHE QUOTA 100 VADA IN PORTO, SE COSI’ NON FOSSE VEDO RISCHIO DI UNA CATASTROFE DELLA LEGA ALLE PROSSIME ELEZIONI, POSSO SBAGLIARMI MA I MALUMORI DOVUTE ALLE PERSONE ESCLUSE SONO MOLTE, AGGIUNGENDO QUELLE CHE HANNO LA POSSIBILITA’ DI USCIRE CON 100 SAREBBE LA ROVINA. IL PD HA AVUTO LA STESSA SORTE.

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      13 Dicembre 2018 in 13:28
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      Con quota 100 la lega prende una lezione sicuro, tutti I precoci non la voteranno piu

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    13 Dicembre 2018 in 10:45
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    Ma quale fiducia degli italiani?
    Governo ragionevole ?
    Ma conte,lo è o ci fa?
    A maggio,ne vedrete delle belle,,si ribalteranno tutti,gli pseudo-sondaggi.
    Altro che fiducia,,..andate a casa..

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