Riforma pensioni 2019, novità: Quota 100 e le 5 possibili combinazioni d’uscita

Le ultime novità ruotano ancora sulla Quota 100, misura ormai data per certa nella prossima Legge di bilancio 2019, dal momento che non è ancora possibile visionare un testo preciso, cerchiamo di chiarire, in base a quanto fin qui ampliamente confermato dai vicepremier Salvini e Di Maio e dal sottosegretario leghista Durigon, quali saranno i potenziali 400 mila beneficiari che potranno, da subito, optare per l’uscita anticipata con quota 100. Moltissimi i dubbi e le richieste da parte dei lettori del nostro sito, chiarito che quota 100 sarà accessibile con un minimo di 62 anni d’età e 38 di contributi, e che sarà priva di penalità, ecco in sintesi le possibili 5 combinazioni per uscire con quota 100.

Pensioni anticipate e quota 100: i 2 paletti imprescindibili

Quota 100, stando alle ultime dichiarazioni del Governo, post approvazione del Def ,sarà varata nella prossima legge di bilancio 2019 e fruibile da febbraio. Con buona probabilità chi opterà per quota 100 andrà incontro al meccanismo delle finestre, 4 a cadenza trimestrale. Gennaio, aprile, luglio, ottobre dovrebbero essere in mesi in cui sarà possibile fare domanda dal 2020, ma per averne certezza occorrerà attendere di leggere il testo definitivo, al momento dunque restano ipotesi.

Una cosa è ormai certa serviranno almeno 38 anni di contributi, questo paletto resta fisso anche per chi ha più di 62 anni d’età. Ragione per cui ci teniamo a precisare, confidando coì con un solo articolo di rispondere a più interrogativi analoghi, che all’aumentare degli anni anagrafici non possono decrescere i contributi e viceversa, sebbene la somma matematicamente faccia comunque 100, come molti lettori ci continuano a fare notare. Ripetiamo affinché sia chiaro a tutti che la quota 100 non sarà la semplice somma tra età e contributi, Chiaro dunque che solo una platea specifica potrà aderirvi.

Quota 100 ecco le 5 possibili combinazioni immediate

Ragione per cui le varie combinazioni con 38 anni prevedranno l’aumento della quota, se si hanno più di 62 anni:

  1. quota 100 perfetta a 62 anni + 38 di contributi
  2.  a quota 101 nel caso di 63 anni +38 anni di contributi,
  3.  a quota 102 con 64 anni e 38 di contributi
  4. a quota 103 con 65 anni e 38 di contributi
  5. a quota 104 con 66 e 38 di contributi, dai 67 anni si può uscire con le regole attuali e sono , dunque, sufficienti 20 anni di contributi

Chi non raggiunge i 62 anni, anche se ha 39,40,41,42 anni non potrà accedere alla quota 100 fino a quando anche il secondo requisito anagrafico non sarà maturato. Quota 100 è una scelta, resta un’opzione, ragione per cui nessuno deve raggiungere 44/45 anni di contributi per arrivare al compimento dei 62 anni, per i precoci e i quarantunisti resta vigente la normativa Fornero, che permetterà loro ci accedere alla quiescenza con 42 anni e 10 mesi se uomini e 1 meno se donne fino al 2018, poi se non scatterà lo stop dell’adv almeno per le anticipate, occorrerà maturarne 43 e 3 mesi o 42 e 3 mesi.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

22 commenti su “Riforma pensioni 2019, novità: Quota 100 e le 5 possibili combinazioni d’uscita

    Ignazio

    (1 novembre 2018 - 11:10)

    Fin quando non viene firmato il decreto attuativo in LdB2019….. approvato alle camere…. vidimato dalla ragioneria dello Stato… controfirmato dal Presidente della Repubblica italiana… inserito in GU…,,possiamo parlare quanto vogliamo… fatti concreti … niente di niente…., ma abbiamo le europee del 2019 dalla nostra…. chi ha orecchie per intendere intenda…..🗳👀🥁(01-11-2018)

    Silvano

    (22 ottobre 2018 - 22:16)

    A questo punto non capisco tutte le lamentele sulla quota 100… E’ una misura opzionale, non contiene penalizzazione, anticipa la pensione fino a 5 anni. A chi non conviene è data la possibilità di optare per la fornero (vedi precoci, apisti, anticipata 43,3,ecc ecc). Ma cosa si vuole di più..??

    Sergio

    (21 ottobre 2018 - 17:43)

    Alla fine la montagna ha partorito il topolino. La quota 100 servirà solo a quelli che si trovano in una età che non riescono più trovare lavoro. Tutto rimane cone prima. Però hanno mantenuto la parola. No comment.
    Grazie Erica per la possibilità datami per esprimere il mio pensiero.

    Renato

    (21 ottobre 2018 - 10:57)

    Negli ultimi giorni con il problema di filtrare i commenti ,ho l’impressione che tutto stia sciamando e sembra di vedere una certa rassegnazione a subire gli eventi .Sento parlare ministri e sottosegretari quando parlano di precoci pensano a gente di 22 anni, questi non sanno nemmeno di cosa parlano ,PRECOCI SONO PERSONE COME ME’ CHE HANNO INIZIATO A 14/15/16 ANNI E NON ABBIAMO COLPE SE A 57/58/59 ANNI SIAMO TROPPO GIOVANI PER QUOTA 100 NON ABBIAMO RUBATO NULLA , E IL BLOCCO DELL’ADV SAREBBE IL MINIMO PER AVERE UN PO’ EQUITA’ SOCIALE

    Nico precoce 41

    (21 ottobre 2018 - 0:26)

    Ciao a tutti a marzo 2019 maturo 41 anni di contributi prima dei 19 anni ho versato 156 settimane di lavoro effettivo sono un caregiver potro andare in pensione?grazie a tutti in particolare a te Erica. Attendo risposte

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (22 ottobre 2018 - 16:58)

      Caro Nino lei dovrebbe rientrare nella quota 41 varata dalla precedente legislatura per i precoci in situazioni particolari, se ha 12 mesi di contributi anche non continuativi prima dei 19 anni, lei ne ha certamente di più, ed è caregiver di parente disabile convivente da almeno 6 mesi all’atto della domanda ( questo è un altro requisito imprescindibile) allora potrà uscire dal 2019 con la quota 41, in quanto la misura, per fortuna, è stata resa strutturale almeno per i precoci che svolgono mestieri gravosi o in condizioni ‘disagiate’. Tenga però in considerazione che a causa dell’aumento dell’adv, che pare non verrà stoppato per i precoci quarantunisti, dovrà maturare 41 anni e 5 mesi dal 2019 per potervi accedere. Nico Se ha trovato giovamento nella mia risposta, ora sono io a chiederle un favore: sostenere il nostro sito con una piccola donazione con bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti, questo è l’unico modo che abbiamo per continuare a fornirvi questo tipo di servizio viste le ore che vi dedichiamo. Grazie molte per la comprensione.

    FRANCESCO

    (20 ottobre 2018 - 16:17)

    PER COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO 40 ANNI DI SERVIZIO
    DEBBONO ANDARE IN PENSIONE
    INDIPENDENTEMENTE DALL’ ETÀ ,
    QUESTA È UNA COSA GIUSTA
    PERCHÉ SE HO INIZIATO A LAVORARE PRESTO SARANNO PURE CAVOLI MIEI
    E QUINDI PERCHÉ ESSERE PENALIZZATI ?
    O PER LO MENO DATEGLI LA POSSIBILITÀ DI SCELTA MACARI ANCHE CON UNA PICCOLA PENALIZZAZIONE.

    DINO

    (20 ottobre 2018 - 14:51)

    Buon sabato e buon fine settimana a Tutti
    Stranamente da più di un giorno non vedo nessun commento agli ultimi articoli e notizie pubblicate nel sito, non è che siamo andati sul serio tutti in pensione anticipata? Opzione Donna,Quota 41, Precoci, non è che ci siamo arresi????
    Forse è colpa un po’ di quel che sta succedendo tra 5 stelle e lega, ma visto che sembra abbiano nuovamente trovato l’intesa, Salvini non vuole passare da idiota e Di Maio ora darà due copie del testo della Legge di bilancio al collega vicepremier, magari sarebbe il caso di tornare a farsi sentire!!!
    comunque sta di fatto che io personalmente, sulla riforma pensioni e quota cento non ho cambiato idea: è una carognata ed al di là che si continui ad affermare che le Persone che andranno in pensione con 62 e minimo 38 anni di contributi, senza penalizzazione ma con la possibilità di avere una decurtazione dell’assegno mensile pensionistico del 20 per cento ed oltre, mi fa capire ancora di più che la mia posizione in merito è ancora più giusta e motivata.
    La riforma fornero si smontava solo abbassando gli anni contributivi per chi ha iniziato a lavorare da adolescente, punto e basta, poi si poteva procedere con altre modifiche.
    Quindi vedrete che più di qualcuno, dei previsti pensionandi di quota cento, quando sapranno a quanto ammonta il loro mensile pensionistico faranno marcia in dietro, ed a questo punto verrà a galla la verità logica di decisioni prese in modo iniquo da parte di Personaggi del Governo che non per colpa loro, si trovano casualmente in posti sbagliati ed assomigliano sempre di più a dei bambini della scuola materna “asilo”!!!
    Purtroppo in alternativa del nulla li abbiamo votati, e come si dice dalle mie parti “pitosto de gnente xe meio pitosto” tradotto in italiano piuttosto di niente e meglio piuttosto.
    ancora buon settimana a tutti

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 22:54)

      In realtà Dino è sabato anchr per noi…buon Weekend

        Sergio

        (21 ottobre 2018 - 11:55)

        Dino. Trovavo strano la mancanza di commenti. Purtroppo ero all’estero e non sempre potevo aggiornarmi. Ho sempre pensato che nella quota 100 era insito un trappolone. Alla fine servirà a quei pochi casi che non riescono trovare lavoro e piuttosto di niente …….. Alla fine servirà solo come impegno mantenuto alla propaganda. Speriamo che a noi fornerizzati non ci facciamo qualche scherzo. Buona domenica a tutti.

    Annamaria

    (20 ottobre 2018 - 13:25)

    Vedo che questi ultimi articoli non sono commentati.
    Stiamo perdendo tutti fiducia? La proposta di legge non avrà un seguito perchè l Europa la boccia?
    Damiano quindi l’opposizione, che dice che per opzione donna non ci sono i soldi, con salvini e di maio sembra cosa certa, dello stop ADV 2019 non ne parla nessuno…dove stiamo andando mi chiedo?
    Siamo stanchi di promesse e allarmismi…
    Diteci qualcosa, date una speranza…
    Siamo solo tanto tanto stanchi…vogliamo solo andare in pensioni e tutti quelli che scrivono in questo blog sono e siamo persone che se è arrivano a prendere 1300 euro dopo 42 43 è tanto.
    Possono esistere delle disparità enormi dove in questo stato ci sono ministri onorevoli mega dirigenti che tra pensioni incarichi e doppi incarichi guadagnano cifre che servono a pagare 40 pensioni come minimo?
    Ma dov è la giustizia?
    Dov è?

    francesca

    (20 ottobre 2018 - 12:21)

    non si parla di limite ai contributi figurativi giusto?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 22:56)

      All inizio si diceva 2/3 max poi non si è più detto nulla. Confidiamo dunque, in attesa di leggere il testo definitivo in ldb 2019, che il paletto di cui si parlava inizialmente sia venuto meno. Saluti

    Renato

    (20 ottobre 2018 - 12:01)

    DI MAIO ….. LA SOLITA FIGURA DI M……. COME SEMPRE A LUI QUANDO NONN SPIEGANO PER BENE TUTTO NON CAPISCE UN C…. ESEMPIO LAMPANTE LO SCORSO ANNO QUANDO DISSE ” ELIMINIAMO LE PENSIONI D’ORO E RISPARMIAMO 12 MILIARDI ” , IL PROBLEMA E’ CHE LUI RIPETE TUTTO A PAPPAGALLO E QUELLA VOLTA SI ERANO DIMENTICATI DI DIRGLI CHE AZZARANDO 12 MILIARDI QUELLE PENSIONI VENIVANO AZZERATE E NON LIMATE. IL SUO PROBLEMA E’ CHE NON HA IL CERVELLO QUANDO POI ” GLI VIENE SPIEGATO TUTTO ” COMINCIA AD ACCUSARE TUTTI ” MANINE ,FURBETTI, DISONESTI ,TECNOCRATI ….ECC. ECC. DI MAIO VAI A NASCONDERTI E STUDIA ANCORA UN PO’ COME TI HA CONSIGLIATO LA FORNERO ( ATTINGEREMO AL DEBITO )

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 22:57)

      Ricordiamo sempre l educazione….grazie.

    Enzo

    (20 ottobre 2018 - 11:25)

    Continuano le ingiustizie sul capitolo pensioni nel nostro paese chiaramente diventa difficile accontentare tutti vedi 38 anziché 41 anni di contributi. Età varie penalizzazioni ecc.ecc in realtà a mio giudizio sarebbe molto più equo cambiare il sistema in modo radicale come ?
    Per esempio stabilire una età unica per andare in pensione vedi 60 anni con libera scelta di poter continuare a lavorare per chi lo desidera
    A questo punto pagare la pensione sia ai dipendenti che agli autonomi in base ai contributi versati durante tutta la vita lavorativa al limite con una soglia minima aver versato almeno 20 anni .
    Forse questo sistema renderebbe giustizia a noi e ai nostri figli e nipoti buona giornata a tutti

    Guglielmo

    (20 ottobre 2018 - 8:45)

    O già chiesto spiegazioni sulla quota 100, però mi sono dimenticato di aggiungere queste ultime notizie, io sono lavoratore precoce , o iniziato a lavorare 14 anni , sono attualmente disoccupato, x giunta mia moglie e invalida totale 100/100,che possibilità ci sono x poter andare in pensione. Le ricordo che o 60 anni ,e 36 di contributi.grazie ancora .

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 23:32)

      Guglielmo non molte al momento: non può optqre per quota 41 precoci perché ha solo 36 anni di contributi. Non può accedere all ape social che pur le spetterebbe per gli anni contributivi e per il contesto difficile, ma ha solo 60 anni e ne occorrono 63. Per la quota 100 non rispetta i requisiti occorrono 38+62 dunque non mi viene in mente nulla che le permetta di andare in quiescenz in tempi brevi. Dovrebbe attendere 2 anni e pagarsi 2 anni di volontari…ma non so se economicamente riuscirebbe a sostenere la spesa. Chieda all inps l eventualr spesa da sostenere, purtroppo non mi vengono in mente altre soluzioni

    Guglielmo

    (20 ottobre 2018 - 8:33)

    Quello che vorrei capire ma quota 100 vale anche x gli anni avvenire, ossia 2020 / 2021 , visto che nel mio caso io o 60anni compiuti e 36 di contributi. Grazie se possibile avere spiegazioni più precise . 👍😘

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 23:00)

      Guglielmo in teoria Salvini e Durigon hanno detto che la quota 100 sarà strutturale. Ossia varrà per sempre. Ma TRIA nei gg scorsi aveva parlarp di.misura sperimentale e temporanea per il 2019…una misura in prova. Per capire cosa accadrà non resta che attendere di leggere il testo definitivo in ldb 2019…solo allora avremo notizie certe. Saluti

    Paolone

    (19 ottobre 2018 - 19:38)

    Faccio 105 a febbraio 2019 con età 63 compiuti…..ma sono soggetto comunque alle eventuali penalizzazioni di chi va in pensione con età inferiore alla mia e con meno anni di contribuzione? è una follia da legrillini.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (20 ottobre 2018 - 23:27)

      Paolone in realtà le penalizzazioni di cui parla Boeri si riferisconk al fatto che ritirandosiprima dei 67 anni in un sistema cge orevede il contrinutivo…con i 38 anni minimo e 5 anni di uscita anticipata é chiaro che il lavoratore versando meno contributi percepirà meno. Nel suo cas9 l assegno non subirà grandi variazioni avendo già alle spalle, indipendentemente dai 63 anni, ben 42 anji di contributi versati. Potrebbe farsi fare un conteggio all inps per capire eventailemente a quanto ammonterebbe la pensione dopo 42 e 10 mesi o 43 e 3 dal 2019. Ma credo che davvero la differenza sulla pensione mensile sia di qualche decina di euro giacché si tratterbbe di 1 solo anno in più di versamenti rispetto alla quota 100. Durigon e Salvini hanno assicurato che non sussiteranno penalità aggiuntive. Se ha trovato giovamento nella risposta, sostenga il nostro sito con una piccola donazione con bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Questo è l unicp.modo che abbiamo per continuare a dedicarvi drl tempo…quasi come fossimo uno sportello Inps. In caso contrario il servizio verrà meno o diverrà solo a pagamento con consulenza privata…perché investiamo troppe ore non remunerate nel rispondere. Certa della sua comprensione, confidiamo nel suo buon cuore. Saluti.

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