Riforma Pensioni 2019: proroga opzione donna, ultime novità e chiarimenti

Riforma Pensioni 2019: proroga opzione donna, ultime novità e chiarimenti

Pubblichiamo questo articolo oggi 10 ottobre 2019, per una precisazione ed un chiarimento che ci è stato richiesto dal gruppo Opzione Donna le Escluse dopo il nostro articolo di ieri sulla proposta di quota 100 rosa. Tutto verte intorno all’equivoco sulla pensione per le donne nate nell’anno 1961, ecco la spiegazione.

Ultime novità Pensioni 2019 e proroga Opzione Donna, precisazione per le nate nel ’61

L’amministratrice del gruppo facebook Opzione Donna le escluse, Paola Viscovich, ci ha contattato spiegando che nel nostro articolo “Si insiste sull’equivoco dei anni di nascita del 61. Ma perché questa continua polemica? È evidente che entro il 31/12/18 hanno usufruito della misura le nate nel 1960 se dipendenti, e nate nel 1959 se autonome, e ovvio che se ci sarà la proroga al 31/12/19 la logica ci dice che andranno le dipendenti nate nel 61 e autonome nate nel 60. Siamo stanche di vedere strumentalizzato l’anno di nascita”.

Riforma Pensioni 2019: le parole dal gruppo “Opzione donna le escluse”

A questo proposito è giusto che il nostro sito riporti le parole scritte sul gruppo Opzione Donna le escluse, proprio a riguardo di questo argomento. Paola Viscovich spiega: “La presente precisazione si rivolge esclusivamente alle donne, magari approdate di recente a questo gruppo, che possono sentirsi confuse da altrui, pretestuose affermazioni, circa quanto da noi sempre e chiaramente richiesto. Noi chiediamo, prioritariamente, la proroga di Opzione Donna per tutte coloro che maturino entro il 2019 sia il requisito anagrafico di 58 anni, se dipendenti, 59 se autonome, in presenza di 35 anni di contributi da maturarsi anch’essi entro il corrente anno 2019.

A prescindere dalla identificazione di un preciso anno di nascita che per comodità e sintesi viene utilizzato qualche volta e che si cerca, (per ignoranza o malafede?), di attribuirci come riduttivo di quanto effettivamente e chiaramente abbiamo da sempre indicato essere il nostro obiettivo .#odproroga2019 #dalledonneperledonne #escluseOD”.  

Pensione anticipata e donne, le parole di Maria Elena Spadoni

Infine prima di salutarvi, vi lasciamo qui di seguito l’ultimo post dell’Onorevole Maria Elena Spadoni sempre attenta all’Opzione Donna che pochi istanti fa ha scritto su Facebook: “Buone notizie: nella nota di aggiornamento al Def 2019, documento di Economia e Finanza, c’è un esplicito passaggio al rinnovo della proroga Opzione Donna. L’anno scorso, dopo anni di stallo e di immobilità, siamo riusciti ad ottenere l’inserimento nella manovra di questa misura che ha permesso alle donne di 58 anni se dipendenti, 59 anni se autonome e con 35 anni di contributi, di andare in pensione anticipatamente!

Per noi intervenire sulla legge Fornero, che così tanto ha penalizzato le donne, è stata una priorità. Noi del Movimento siamo intervenuti subito ascoltando le loro legittime richieste”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

8 pensieri su “Riforma Pensioni 2019: proroga opzione donna, ultime novità e chiarimenti

  1. Sono una lavoratrice autonoma nata nel 1961, madre di 2 figli e con 38 anni di contributi versati . Non mi sembra giusto dover lavorare 1anno in più di una lavoratrice dipendente in quanto non ho usufruito di alcuna agevolazione durante la gravidanza, per accudire i miei figli prima,la suocera anziana e ammalata poi,e adesso mia madre . Una dipendente può stare a casa e ricevere comunque uno stipendio; io,invece, se non lavoro, non guadagno .sarebbe più giusto essere trattate tutte allo stesso modo;in fin dei conti, siamo tutte donne.

  2. Le donne vanno aiutate!!!! Opzione donne, è un finto aiuto, troppa la penalizzazione!!!!! Purtroppo le decisioni sono ancora prese dagli uomini!!!!! Altro che parità, le donne fanno mille lavori e retribuito a mala pena UNA!!!!!

  3. Ma cosa e questa opzione donna una presa in giro dato che questi cari signori ti danno una miseria dopo tanti anni di contributi bella considerazione delle donne

  4. Spiegate anche come sarà calcolata la pensione e cioè interamente a contributo con notevole perdita economica per le donne.

    1. Questo lo diciamo da sempre, abbiamo anche rupetutamente messo in guardia sulla necessità di farsi fare i conteggi prima di accettare ed evitare pensioni basse, non é che possiamo ripeterlo ogni articolo,le donne che si seguono sanno molto bene di questa penalità. Ora il fulcro é proroga si/no e fino a quando? Inoltre vi é la proposta di quota 100 rosa. Ci segua costantemente e noterà che non nascondiamo mai aspetti importanti, anzi. Saluti, Erica

  5. A mio avviso allo stato attuale Opzione Donna risulta troppo penalizzante. Sicuramente allettante pensare di lasciare il lavoro a 58/59 anni, poter accudire genitori, figli, nipoti e perché no trovare quel tempo che non si è mai riuscite a ritagliare per noi stesse. Ma.. . Con il taglio del 30% sull importo finale come la mettiamo? Sarebbe utile adeguare anche questa parte.

  6. Noi donne dobbiamo avere una visione ampia di come sarà il nostro futuro, per poterci organizzare e prendere decisioni. Spero che Opzione Donna venga prorogata al 2023 e che venga presa in considerazione anche la possibilità di cumulare i contributi versati in AGO e Gestione Separata, cosa che in questo momento non è possibile fare.

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